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Finalmente l'orso!
Stampato da: Natura nel Mondo
URL Discussione: http://www.naturanelmondo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=43117
Stampato il: 28 aprile 2026
Discussione:
Autore Discussione: AngelaI
Oggetto: Finalmente l'orso!
Inserito il: 04 marzo 2008 19:25:39
Messaggio:
2 marzo 2008 Parco Nazionale d'Abruzzo
Il nostro sogno da sempre era di poter vedere l'orso, magari con un incontro ravvicinato nel suo habitat naturale.
Angela aveva avuto quasi un presentimento la sera precedente, quando sentendo le previsioni del tempo che davano una temperatura pressochè primaverile esclamava "con questo caldo potrebbe svegliare anche l'orso!". Si era autosuggestionata fino al punto che durante la notte aveva sognato una mamma orsa e un cucciolo che giocherellavano in un luogo meta dell'escursione del giorno successivo.
Il caso ha voluto che proprio alla fine dell'escursione, quando stavamo tornando indietro, Gino (marito di Angela) si è trovato di fronte un orso che improvvisamente scendeva dal pendio della faggeta forse inseguendo qualche preda. Gino è rimasto talmente sorpreso da restare bloccato per qualche secondo, ciò gli ha impedito di realizzare delle buone foto, anche perchè l'orso è immediatamente tornato sui suoi passi rifugiandosi nella faggeta.
Angela e Gino
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Risposte:
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 04 marzo 2008 19:27:00
Messaggio: L'impressione è che si tratta di un esemplare giovane.
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 04 marzo 2008 19:29:26
Messaggio: Pensate che l'obiettivo della giornata era di verificare la fioritura della primula.... orecchia d'orso. Immagine:
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 04 marzo 2008 19:30:26
Messaggio: Immagine:
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Autore Risposta: a p
Inserita il: 04 marzo 2008 19:37:07
Messaggio: Magnifico, il SOGNO di TUTTI che ho avuto anch'io la fortuna di coronare. Ma dal vedere al riuscire a fotografarlo è tutt'altra cosa. Una testimonianza di altissimo valore scientifico, documentativo, ecc.....          Da quale distanza è stato avvistato?
Alessandro PD 
Chi ama la Natura le lascia i suoi fiori
Autore Risposta: Alberto Gozzi
Inserita il: 04 marzo 2008 19:43:21
Messaggio:
sorprendente !!!!   
magnifico colpo   ...................alberto
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 04 marzo 2008 19:43:42
Messaggio: La distanza è di circa 30 metri, ma tale è stata la sorpresa che neanche questo è stato possibile valutare con precisione.
Autore Risposta: Carlmor
Inserita il: 04 marzo 2008 19:51:53
Messaggio: un'esperienza invidiabile bravi 
Carlo
Autore Risposta: Stekal
Inserita il: 04 marzo 2008 19:55:44
Messaggio: Woow! Complimenti! Che sogno!
 Stefano
Autore Risposta: FOX
Inserita il: 04 marzo 2008 20:02:32
Messaggio:
Straordinario...veramente una bellissima documentazione.. gli auguriamo lunga vita...
Bravissimi...
simo
Alto è il prezzo quando si sfida per vanità il mistero della Natura - I. Sheehan
Autore Risposta: perilli matteo
Inserita il: 04 marzo 2008 20:10:56
Messaggio: Colpite sempre voi........Complimentoni    Ma quella che si vede è neve....? Ciao da matteo
perilli matteo
Autore Risposta: Alberto Gozzi
Inserita il: 04 marzo 2008 20:13:54
Messaggio:
avete per caso anche foto delle impronte ?
quale è stato il suo comportamento alla vostra presenza ?
ha rugliato ?
avete trovato peli o raccolto fatte ?
complimenti ancora, Gino è riuscito ad immortalare un evento molto raro,rarissimo.............alberto
Autore Risposta: valeriocav
Inserita il: 04 marzo 2008 20:36:53
Messaggio: E' una emozione che ho provato anche io e il gruppo di Pietro Santucci lo scorso 2e 3 giugno 2006 sulla strada che porta a Pescasseroli, esattamente domenica pomeriggio ore 18....anche se li era molto più lontano....tuttavia vi faccio i complimenti per la pazienza....con un po di invidia
Mi sembra un esmplare giovane...che ne dite?
valerio
Autore Risposta: ametista
Inserita il: 04 marzo 2008 20:38:15
Messaggio: grandioso!!!! che sogno davvero!
indimenticabile, penso.
Autore Risposta: zulo
Inserita il: 04 marzo 2008 20:58:22
Messaggio: bellissimo. un magnifico animale. bello vederlo libero, e sapere che qualcuno ancora lo incontra mi mette allegria
"Respingo i principi base della civiltà, specialmente l'importanza dei beni materiali". Tyler Durden "fight club"
http://naturephotos.altervista.org/index.html giuliano petreri
Autore Risposta: Salvatore Caiazzo
Inserita il: 04 marzo 2008 21:32:37
Messaggio: Bel colpo! Un incontro il cui ricordo vi accompagnerà sempre.
Siamo parte della natura - Salvatore
Autore Risposta: umbertogo
Inserita il: 04 marzo 2008 21:40:43
Messaggio: Febbraio: Lo Scoiattolo
Marzo: L' Orso
Aprile: ?? Lince!!
Complimenti!!
Umberto Wageningen, NL
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 04 marzo 2008 21:43:39
Messaggio: Grazie a tutti per l'apprezzamento.
Rispondiamo alle vostre domande. Gino è l'unico che lo ha visto perchè noi, che stavamo osservando delle piante appena spuntate, eravamo stati attirati da un cinghiale in corsa nella parte opposta del sentiero e nel tentativo di fotografarlo ci eravamo addentrati nella faggeta di alcuni metri.
Di impronte ne avevamo già viste molte e avevamo pensato all'orso, ma non essendo molto chiare sulla neve un po' disciolta, le avevamo trascurate.
Salendo al mattino avevamo sentito dei rumori nel bosco, delle pietre che cadevano dal pendio e un verso che sul momento avevamo attribuito ad un cinghiale, ma era senz'altro dell'orso o degli orsi perchè a nostro avviso ce n'era un altro.
L'orso quando ha visto Gino è rimasto un attimo bloccato e poi è fuggito spaventato, stranamente tornando indietro. Magari c'era la mamma che lo attendeva.
Circa le sue dimensioni Gino sul momento lo ha descritto con le dimensioni di un grosso cane pastore, ma poi non ne è stato più così certo. Sicuramente era giovane e per niente aggressivo.
Un altro elemento che ci fa pensare ad un esemplare giovane è il suo comportamento: sembrava correre dietro al cinghiale, un po' come fanno i cuccioli che corrono dietro ad ogni cosa che si muove. Crediamo sia impensabile che un orso, neanche grande, possa cacciare un cinghiale adulto.
E' bello pensare ad un giovane con la mamma. Che ne pensate?
Angela, Gianni, Gino
Autore Risposta: a p
Inserita il: 04 marzo 2008 21:51:28
Messaggio: E' un giovane di sicuro. Forse toglie un po' di poesia ma meglio che non ci fosse la madre in giro. Dicono che siano "terribili" nel difendere i propri piccoli e non esitano ad attaccare. L'avvistamento va segnalato alle Autorità competenti. Prima il gatto selvatico ora l'orso marsicano, che segnalazioni importanti!
Alessandro PD 
Chi ama la Natura le lascia i suoi fiori
Autore Risposta: valeriocav
Inserita il: 04 marzo 2008 23:09:45
Messaggio: Ale non mi sembrava così piccolo da far presagire un eventuale comportamento aggressivo da parte della madre....
a occhio e croce direi che sono le prime uscite "in solitaria"....che ne dici?
Comunque se riuscite a fotografare anche la lince....beh.....
perchè non provare?
valerio
Autore Risposta: Bigeye
Inserita il: 05 marzo 2008 09:41:00
Messaggio: felicissimo per voi :)
anche io in passato ho avuto alcuni incontri col marsicano e sono tutti fissi, indelebili, meravigliosi ricordi.
bravi :)
okkione
Autore Risposta: Roberto Cobianchi
Inserita il: 05 marzo 2008 09:42:42
Messaggio: sono contentissimo per voi, un'esperienza indimenticabile che sogno anche io.
Ciao Roberto www.robertocobianchi.net
Autore Risposta: lolindir
Inserita il: 05 marzo 2008 10:45:36
Messaggio: Magnifico...io preparo l'escursione per la primavera! E mi auguro tanto di poter avere una esperienza come la vostra!
ilcerchiodellefate.spaces.live.com
Autore Risposta: giacomo73
Inserita il: 05 marzo 2008 11:53:03
Messaggio: Bene, mi fa veramente tanto piacere che ci siate riusciti anche voi! Io ero da quelle parti il giorno prima a caccia di cervi in un posto nuovo. Mi raccomando: acqua in bocca sul luogo dell'avvistamento! Cmq.: non era un esemplare maturo, ma nemmeno "cucciolo".
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 05 marzo 2008 12:14:10
Messaggio: Angela e Gianni, veramente i miei complimenti per la costanza che mettete nelle vostre esplorazioni negli angoli piu' suggestivi del PNA, stavolta avete fatto un bel "colpo" avvistando un giovane Orso che probabilmente era uscito da poco dal breve letargo. breve perche' le attuali condizioni climatiche lasciano poco tempo agli Orsi per passare un vero letargo. Adesso pure io mi aspetto da voi due che prima o poi fissiate sul sensore della vostra fotocamera tracce concrete della presenza di Linci sui monti del PNA !
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 05 marzo 2008 12:28:58
Messaggio: Adesso pure io mi aspetto da voi due che prima o poi fissiate sul sensore della vostra fotocamera tracce concrete della presenza di Linci sui monti del PNA
Marco sei troppo fiducioso nelle nostre possibilità. Noi ci auguriamo invece che questa bella esperienza la faccia tu prima o poi. Grazie comunque.
Angela e Gianni
Autore Risposta: a p
Inserita il: 05 marzo 2008 13:30:07
Messaggio: Suvvia non fate i modesti: una splendida Aquilegia, il Limax, l'orso ... penso proprio da aspettarsi nuovi traguardi! E' anche il mio augurio
Avete dimostrato pazienza, metodo, curiosità, attenzione, sensibilità, volontà di apprendere, conoscenza del territorio tutti ingredienti fondamentali per un buon naturalista ed un appassionato della Natura
Complimenti!
Alessandro PD 
Chi ama la Natura le lascia i suoi fiori
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 05 marzo 2008 15:54:36
Messaggio: Be' del resto il primo passo lo avete gia' fatto:
http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=36415
l'impronta inconfondibile intanto l'avete gia' trovata, in un luogo non molto distante da quello dove il mio amico aveva fotografato il famoso "Cervo", adesso tocca al soggetto "intero ".
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: lolindir
Inserita il: 05 marzo 2008 16:02:39
Messaggio: Ho provato a rispondervi in privato, ma non ci riesco. Non so perchè! Cmq il mio contatto è mezzielfi@hotmail.it scrivetemi lì con la mail privata e potrò rispondervi. Grazie mille per la mail, sarebbe un sogno!
ilcerchiodellefate.spaces.live.com
Autore Risposta: Gyps
Inserita il: 05 marzo 2008 16:27:12
Messaggio: Wow... fantasticoooooo!! Best compliments!!! 

Ciao, Laura
www.faunasarda.it "per viverli nella loro totale indifferenza. Oltre c'è il disturbo. E il disturbo significherebbe una cocente imperdonabile sconfitta" [D.Ruiu "I miei rapaci"]
Autore Risposta: Subpoto
Inserita il: 05 marzo 2008 16:59:25
Messaggio: Ciao Angela, complimenti per il meraviglioso avvistamento,l'orso ha costretto anche Gianni a venire allo scoperto,i miei complimenti soprattutto a lui che cammina e fotografa sempre nell'anonimato più completo. Peccato che non ci hai fotografato Gianni tutto bianco che fuggiva a gambe levate,credo proprio che questa esperienza resterà indelebile nella sua memoria.
La natura è un libro aperto, siamo noi che non sappiamo leggerlo Sandro
Autore Risposta: OrsoBruno
Inserita il: 08 marzo 2008 17:41:55
Messaggio: Non ci sono parole...osservare un orso nel suo ambiente naturale non è solo una soddisfazione personale ma un ricordo indelebile che sicuramente vi accompagnerà per tutta la vita. L'esemplare fotografato è con molta probabilità un esemplare giovane e quindi potenzialmente non troppo pericoloso (attenzione alle mamme con i cuccioli, sono loro spesso il vero pericolo!). E' un'immagine potente soprattutto di questi tempi in cui proprio il re dei nostri boschi sta vivendo un momento critico. Ho avuto la fortuna di osservare degli orsi da vicino, anche se in cattività, e vi garantisco che sentire il respiro di un orso a 4-5 centimetri dal volto è un'esperienza unica (gli esemplari sono Yoga e Sandrino quelli dell'area faunistica di Vilavallelonga). Gli orsi sono animali nobili e spesso bistrattati ed infamati da stupide leggende che hanno favorito la sua scomparsa dalle nostre foreste. Ancor più preoccupante poi è la situazione degli orsi marsicani, ormai ridotti a pochi esempari e sull'orlo dell'estinzione. Questi incontri ci fanno comprendere quanto una natura viva ed un ambiente integro siano essenziali per la nostra stessa anima. Amo gli animali e adoro gli orsi. Vi invidio molto per questo incontro che spero di poter vivere presto.
"Non so perchè ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo" http://blogorsobruno.blogspot.com/
Autore Risposta: Neto
Inserita il: 08 marzo 2008 20:44:24
Messaggio: Esperienza fantastica, ma ve la siete meritata, complimenti. Benvenuto a OrsoBruno  ciao
http://www.giannineto.it
Autore Risposta: mauretto
Inserita il: 08 marzo 2008 21:55:01
Messaggio: Che (_!_) !!!! 
In realtà non è fortuna,m il giusto premio alla vostra immensa passione.
Complimentissimi       
Autore Risposta: Vilmer77
Inserita il: 09 marzo 2008 10:20:34
Messaggio: Meraviglioso...
Ancora una volta non possso che farvi i miei complimenti!

Vilmer
_____________________ Camminando si conosce
Autore Risposta: mira_campo
Inserita il: 09 marzo 2008 14:44:46
Messaggio: Che dire?!
Fantastico!
Siete davvero in gamba nel "mappare" il vostro territorio, sono sicura che vi attendono mille altre sorprese!
Mirella
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti, ma nell'avere occhi nuovi" M. Proust
Autore Risposta: fabri64
Inserita il: 11 marzo 2008 15:34:16
Messaggio: Angela e Gianni volevo complimentarvi con voi per questa grandiosa esperienza. I vostri avvistamenti di animali selvatici mi tengono sempre incollato allo schermo tra mille emozioni. Colgo l'occasione per ricordare anche il vostro eccezionale topic sui cervi che mi è particolarmente piaciuto. Ho un'ammirazione particolare e del tutto personale per il cervo, credo sia l'animale selvatico più maestoso ed elegante.
Ma ora, spazio all'orso!  Ancora complimenti vivissimi e un saluto.
Fabrizio
------------ Socio WWF ------------ Saliremo sugli altopiani dove passan le nubi ad una ad una, lente, a fior di neve come velieri su di un lago pallido - dal libro "Le parole della montagna"
Autore Risposta: Alcedoatthis
Inserita il: 18 marzo 2008 15:28:15
Messaggio: Complimenti per la difficilissima cattura fotografica. Un saluto. Filippo.
Autore Risposta: giova80
Inserita il: 19 marzo 2008 13:55:03
Messaggio: beh che dire non posso far altro per aggiungere complimenti su complimenti.
con queste scoperte uniche ci fate ancora sperare che ci sia qualche lumicino di speranza per la nostra amata terra..
sarebbe un sogno accompagnarvi nelle vostre meravigliose scoperte!
grazie ancora
_______________________________________ Cerco ragazzi con la mia stessa passione floristica !
Autore Risposta: mukusluba
Inserita il: 27 marzo 2008 22:54:24
Messaggio: Che grande momento io personalmente avrei avuto un po paura!!!      
Autore Risposta: Paolo Martinelli
Inserita il: 14 aprile 2008 20:32:25
Messaggio: Bellissima esperienza, ti invidio tanto. Poi dopo il bruttissimo episodio di questa estate l'incontro è ancora più bello. Ciao, Paolo.
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:30:22
Messaggio: Domenica scorsa siamo tornati sul luogo dell'incontro con l'orso e abbiamo trovato le sue orme. Abbiamo già inserito alcune foto nel forum delle tracce di animali e sembra non ci siano dubbi sul fatto che si tratti di impronte di orso. Abbiamo potuto osservare le tracce per circa 2 chilometri.
Vi presentiamo altre foto che ci auguriamo rispondano anche ad alcune domande poste in particolare da Alberto circa la pista di orme.
Angela e Gianni
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:31:14
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:32:12
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:32:58
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:33:37
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:39:23
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:40:01
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:40:36
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 aprile 2008 12:41:21
Messaggio: L'ultima.
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Autore Risposta: Alberto Gozzi
Inserita il: 15 aprile 2008 14:05:10
Messaggio: ciao 
confermo appieno !!! sono proprio sue..............alberto
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 05 agosto 2008 09:31:01
Messaggio: Vi è mai capitato di rimanere senza batterie durante un'escursione? A noi è successo domenica al ritorno da un itinerario lungo e faticoso. Potete capire la rabbia quando abbiamo visto queste tre impronte così belle chiare.
Siamo riusciti comunque a fare una foto (la seconda è un taglio) con una macchinetta di fortuna che aveva un provvidenziale amico che era con noi.
Angela, Gianni, Gino
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 05 agosto 2008 09:31:43
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Autore Risposta: macromicro
Inserita il: 16 novembre 2008 16:22:46
Messaggio: Ah le batterie...mi sono convinto di portarne una di emergenza sempre con me. Quelle di amici e conoscenti,a parole, durano sempre tanto; le mia no Incontro emozionante.
Gianfranco
Autore Risposta: michela
Inserita il: 03 dicembre 2008 23:39:07
Messaggio: ma che bella esperienza!!!!e che paura....deve essere una di quelle cose indimenticabili da non smettere mai di raccontare!!!almeno io farei così ciao
http://www.flickr.com/photos/michelafoto/
Autore Risposta: Paolo Martinelli
Inserita il: 11 dicembre 2008 13:11:38
Messaggio: Che belle impronte, sia le anteriori che le posteriori! P.S.: anche io sono rimasto senza batterie (e anche io ho rimediato grazie ad un amico). Non ti dico dove. Paolo.
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 11 dicembre 2008 19:20:20
Messaggio: Belle immagini, (nitidissime quelle su terra)complimenti!. Avete mai pensato di utilizzare un righello di legno da mettere vicino alle orme prima di fotografarle? ... Nei casi dubbi aiuta molto la determinazione,... ed è sempre un ulteriore criterio di valutazione. Ciaooo.
La consapevolezza della bellezza della natura e il suo rispetto, sono patrimonio di chi la osserva e cerca di conoscerla: OSSERVARE,..SAPERE,..SAPER OSSERVARE http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: hycanus
Inserita il: 25 dicembre 2008 10:46:45
Messaggio: Per Luciano, circolano voci di presunti avvistamenti e di rilevamento di tracce della presenza dell' orso lungo la dorsale appenninica Firenze-Prato-Bologna. Secondo te è possibile?
Ciao
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 25 dicembre 2008 22:02:14
Messaggio: | Messaggio originario di hycanus:
Per Luciano, circolano voci di presunti avvistamenti e di rilevamento di tracce della presenza dell' orso lungo la dorsale appenninica Firenze-Prato-Bologna. Secondo te è possibile? ... |
Non me la sento mai di negare un evento in senso assoluto! ... di solito mi limito a valutare le eventuali segnalazioni ... nel modo più dubitativo possibile. Nel caso dell'orso ... trattandosi di un animale elusivo quanto (e forse più) del lupo, probabilmente l'osservazione diretta è un evento piuttosto improbabile in territori di potenziale colonizzazione, .... e quindi all'inizio occorrerà valutare dei segni di presenza che, anche in considerazione della mole e delle peculiarità, .... dovrebbero essere però di semplice attribuzione. Fatta tutta sta pappardella di preambolo ...... bisognerebbe sapere che cosa si ipotizza: orso bruno (Ursus arctos) che "scende" dalle Alpi ... o "fuggito" da qualche privato o zoo; ....oppure orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) in "risalita" lungo il crinale appenninico? In funzione dell'ipotesi ... variano le possibili considerazioni! Comunque il quesito è decisamente interessante, se hai notizie di segnalazioni più precise, ti saremmo tutti grati se le comunicassi! Ciao, grazie per la domanda ..... e per la fiducia.
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: hycanus
Inserita il: 25 dicembre 2008 22:19:26
Messaggio: Ciao Luciano, grazie per la risposta. Devo dirti che sono soltanto a conoscenza di voci e dicerie sulla presenza dell' orso nel territorio a cavallo fra le province di Prato e Bologna...quanto siano attendibili non ne ho idea, ti dico soltanto che ho sentito parlare della presenza dell' orso marsicano da piu' persone e anche del rinvenimento di alcune orme...del resto ci sono persone che conosco bene che mi assicurano di aver visto al 100% con relativa descrizione morfologica la lince, altro mammifero molto elusivo la cui presenza è estremamente dubbia nel territorio della mia zona...non posso che dirti di porre la massima attenzione al rinvenimento di tracce della presenza di orsi o quant' altro nelle mie frequenti escursioni. Grazie ancora per l' aiuto che mi dai qui e in altri forum.
Ciao
Luca
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 22 gennaio 2009 09:11:28
Messaggio: Domenica scorsa abbiamo seguito delle orme di orso per circa 10 km. Eravamo usciti solo per una passeggiata lasciando lo zaino con il pranzo in auto per poi andare a mangiare in un altro luogo. Quasi subito abbiamo avvistato queste orme in una zona pianeggiante e facilmente raggiungibile. Erano così chiare che seguirle era un gioco. L'orso si è addentrato nella faggeta attraversando due volte il ruscello da una parte e l'altra. Lì è stato un po' difficile perchè noi abbiamo dovuto trovare un guado e tornare indietro per cercare il luogo dell'attraversamento, ma abbiamo avuto fortuna avendo dei punti di riferimento. Dopo circa 10 km. ci siamo arresi, le orme proseguivano verso i luoghi piu' inaccessibili della faggeta, era tardi ed eravamo affamati. Inoltre è abbastanza probabile che l'orso si recasse in una tana del posto e non ci saremmo mai azzardati ad entrare nella grotta per molteplici motivi, non ultimo quello del rispetto dell'animale. Angela, Gianni,Gino
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 22 gennaio 2009 09:14:17
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 22 gennaio 2009 09:16:26
Messaggio: Le dimensioni dell'orma della zampa posteriore (quella piu' grande) sono: lunghezza cm 24 - larghezza cm. 15. Immagine:
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 22 gennaio 2009 09:17:04
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 22 gennaio 2009 09:17:36
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 22 gennaio 2009 09:19:39
Messaggio: Le foto sono state un po' contrastate per evidenziare l'impronta, per cui la neve appare un po' scura, ma era fresca e bianchissima. Immagine:
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Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 22 gennaio 2009 09:20:22
Messaggio: L'ultima.
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Autore Risposta: a p
Inserita il: 22 gennaio 2009 10:45:04
Messaggio: Ne abbiamo parlato telefonicamente, una splendida documentazione
Alessandro PD 
Chi ama la Natura le lascia i suoi fiori
Autore Risposta: AleXD
Inserita il: 01 febbraio 2009 09:29:05
Messaggio: woooow ance io ne vorrei vedere uno..che bello
Alessandro
Autore Risposta: thebest
Inserita il: 01 febbraio 2009 09:33:01
Messaggio: wow bel ritovamento
andrea
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 25 febbraio 2009 04:35:14
Messaggio: Citazione di ORSOBRUNO: Non so perchè ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo
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Cosa vuoi,l'orso affascina anche me,...sono in procinto di un viaggio a...cervi in Appennino Centrale,...ma il sogno ricorrente che ho,quando vado da quelle parti, è sempre quello di vivere un incontro con un orso.
L'anno scorso mi ci hanno portato a vederli,femmina con 2 piccoli e 2 maschi adulti,..ed è stata un'emozione indescrivibile!,una di quelle cose che si imprimono nella memoria. Solo che gli ho visti da molto lontano,..con il lungo. Già imbattersi in una traccia fresca mi basterebbe quest'anno....! Vediamo se è la volta buona.
ciao! cornaro
Autore Risposta: Valerio66
Inserita il: 08 marzo 2009 22:33:02
Messaggio: Beati voi.
Autore Risposta: marco1961
Inserita il: 20 aprile 2009 12:49:18
Messaggio: è stato fotografato un orso marsicano.
posto il link del forum (spero sia permesso)
http://www.juzaforum.com/forum/viewtopic.php?f=12&t=79636
con la primavera iniziano anche le belle notizie.
ciao a tutti.
passeggiare...in compagnia.... o in solitudine....
Autore Risposta: rossoviolacea
Inserita il: 14 maggio 2009 11:50:46
Messaggio: Eh si... io ne ho visti 4 negli ultimi giorni facendo dei giri con delle persone autorizzate per organizzare il workshop di fotografia al PNALM. Ho visto una femmina con 2 piccoli di circa 15 mesi e un maschio di circa 2 anni e qualcosa... ovviamente me lo hanno detto delle persone qualificate che era un maschio sennò chi lo capiva. Comunque, metto una fotina di uno dei 4 plantigradi che mi hanno dato l'onore, un pò scarsina perché l'ho ridotta per web senza farci granché di lavoro... è fatta con un 300mm.
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Igor Todisco
http://www.pulchralab.com
Autore Risposta: orsobblu
Inserita il: 14 maggio 2009 14:07:59
Messaggio: Resta, per me, un sogno. L'orso fa parte di alcuni racconti trasmessi oralmente che hanno visto protagonisti i miei antenati (bisnonno e trisavolo) e in qualche modo l'ho eletto ad animale totemico 
Ciao!
Alessandro (orsobblu)
"La découverte du monde commence dans ton jardin" (X. Moirandat)
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 14 maggio 2009 16:48:07
Messaggio: Notevole scatto Igor !! Ottima l'inquadratura ambientata. In questo periodo dovrebbero vedersi piu' spesso perche' sono uscite le femmine con i cuccioli e stanno in bassa quota dal momento che in alto ancora c'e' molta neve. Sabato scorso era impossibile andare oltre il lago Vivo senza ciaspole, c'erano ancora oltre 50cm di neve dai bordi del lago in su'. Tornando a Roma, ho notato poco oltre Pescasseroli un assembramento di macchine ferme a bordo strada con molti binocoli e teleobiettivi puntati. Ho immaginato che c'era nei dintorni qualche Orso, ma ero talmente stanco dopo oltre 8 ore di camminata che non mi sono neanche fermato .
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: rossoviolacea
Inserita il: 14 maggio 2009 23:11:35
Messaggio: Ciao Marco. Hai pensato giusto. Mi hanno detto che in quella zona c'era la femmina con i cuccioli ma mi hanno anche detto che sempre nel tardo pomeriggio di sabato un tizio si è avvicinato con un fuoristrada agli orsi e li ha messi in fuga. Le stesse persone mi hanno detto che in quel posto non sono più ritornati ma sono stati visti (anche da me) a 8 km circa dal punto che dici, in una zona più riservata dove ci sono anche forestali e guardia parco (io non ho visto la forestale) che fanno controlli.
Igor Todisco
http://www.pulchralab.com
Autore Risposta: Paolo Martinelli
Inserita il: 14 maggio 2009 23:22:46
Messaggio: Ciao Igor, ben ritrovato. Ci siamo conosciuti a Lago Vivo. Complimenti per l'esperienza e per la splendida foto. Purtroppo non mi meraviglio più di gesti così poco rispettosi come la bravata del fuoristrada. Paolo.
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 15 maggio 2009 08:38:22
Messaggio: Ciao Igor, esperienza fantastica. Tanti complimenti.
Angela e Gianni
Autore Risposta: rossoviolacea
Inserita il: 15 maggio 2009 10:44:03
Messaggio: Ciao a tutti e grazie dei complimenti. So che qui ci sono tutte persone rispettose ma ci terrei ad aggiungere una cosa, magari anche per chi legge da fuori: Fare foto agli orsi è sicuramente piacevole e soddisfacente, così come guardarli solamente o farne dei filmati ma vorrei raccomandare a tutti di farlo sempre nel massimo rispetto della specie. Evitare di avvicinarsi il più possibile e a tutti i costi. L'altro giorno parlavo con un guardia parco per organizzare un percorso fotografico e mi ha detto che ci sono dei gruppi di pseudo-fotografi misti a pseudo-naturalisti che organizzano insieme ad associazioni pseudo-ecoturistiche delle uscite dirette proprio per vedere l'orso e questi gruppi non si curano del rispetto degli animali pur di avvicinarli. Diffidate! Diffidate di tutti coloro che non mettono il rispetto dell'ambiente e della fauna in primo piano!
Igor Todisco
http://www.pulchralab.com
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 15 maggio 2009 10:52:30
Messaggio: | | che organizzano insieme ad associazioni pseudo-ECOTURistiche |
  http://www.ecotur.org/
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: Paolo Martinelli
Inserita il: 16 maggio 2009 10:42:46
Messaggio: Non credo si riferissero a questo gruppo: io ho partecipato una volta ad una loro uscita per vedere l'orso (peraltro senza riuscirci) e tutto è stato fatto nel massimo rispetto e silenzio. Dopo non ho più fatto uscite con loro ma ho tenuto i contatti e li conosco per persone molto rispettose. Sono tornato (l'anno dopo) sui luoghi dell'appostamento per i fatti miei e negli stessi posti e nello stesso modo erano appostati guardiaparco e ricercatori. Paolo.
Autore Risposta: rossoviolacea
Inserita il: 16 maggio 2009 11:42:55
Messaggio: Ovviamente ho detto quelle cose perché so bene chi si comporta in malo modo ma non mi pare né il caso né il luogo adatto per fare nomi...
Igor Todisco
http://www.pulchralab.com
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 22 maggio 2009 09:57:50
Messaggio: Ragazzi secondo voi sono di orso queste impronte? http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=80934 Grazie 
Autore Risposta: rossoviolacea
Inserita il: 26 maggio 2009 19:41:41
Messaggio: Sembrerebbe di si...
Igor Todisco
http://www.pulchralab.com
Autore Risposta: forestry
Inserita il: 26 maggio 2009 21:02:41
Messaggio:
Credo che tu stia sbagliando (finalmente posso tornare a usare le faccette )Senza andare in giro nel forum, basta che le confronti con quelle che trovi anche qui e nelle pagine precedenti, non sono per niente loro per forma e dimensione, per le dimensioni a pagina 2 (mi sembra) ce nè una con un piede a fianco e puoi paragonarla a quella della discussione di fabio, indubbiamente piu piccola. Le argomentazioni le abbiamo esposte comunque nella sua discussione Ciao e buona serata.
non si produce più per consumare si consuma per produrre
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 26 maggio 2009 22:38:51
Messaggio: | Messaggio originario di rossoviolacea:
Sembrerebbe di si... |
 ... ...  
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 27 maggio 2009 09:27:55
Messaggio: Grazie per le risposte ragazzi!
Autore Risposta: LucaRea
Inserita il: 03 giugno 2009 13:24:37
Messaggio: Incredibile, tutti vedono l'orso, tranne io... Mi è capitato di vederlo una sola volta al lago Vivo nel PNALM, ed è stata un'esperienza indimenticabile. Eppure sto sempre nel PNALM, e lo giro in largo ed in lungo, ma dell'orso davvero nulla, a parte le tracce. A proposito chiedo ad Angela e Gianni che credo frequentino le "mie zone", se l'hanno visto in val Canneto. Ho incontrato più volte le sue tracce freschissime sulla Rocca Altiera e credo che questa zona sia abbastanza battuta da qualche esemplare. Inoltre viene più volte citato l'ECOTOUR; qual'è la zona del PNALM in cui organizzano gli appostamenti?
http://www.flickr.com/photos/lucamountains/
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 03 giugno 2009 14:41:11
Messaggio: Luca l'Orso non lo si va a cercare, lo si incontra solo per caso nei posti piu' impensati, e' inutile sperare di trovarlo cercandolo o appostandosi in luoghi piu' o meno selvaggi. Non per nulla c'e' chi lo ha visto e filmato su un terrazzo privato a Scanno, sulla strada asfaltata sopra Pescasseroli, a passeggio dentro il paese di Civitella Alfedena.
per esempio: http://www.youtube.com/watch?v=PZXoyjNJ2w0
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: LucaRea
Inserita il: 03 giugno 2009 19:05:16
Messaggio: Certo Marco, hai ragione!. Però, come saprai, ci sono dei posti dove statisticamente l'orso passa più di frequente, e se si usano le necessarie accortezze ( soprattutto silenzio) le probabilità dovrebbero aumentare.
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 05 giugno 2009 07:00:08
Messaggio:
Io le tracce non le ho mai viste! Le hai per caso fotografate?
Autore Risposta: LucaRea
Inserita il: 05 giugno 2009 07:17:40
Messaggio: Di tracce della presenza dell'orso se ne vedono tantissime dalle mie parti (PNALM) feci, grossi massi rovesciati, e quando si è più fortunati qualche impronta. Questa, a mio avviso è una traccia abbastanza chiara.
Immagine:
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Autore Risposta: Bafio
Inserita il: 11 giugno 2009 23:06:12
Messaggio: Riporto questa triste notizia così come l'ho appresa... spero nei prossimi giorni diffondano notizie più chiare a riguardo:
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/ambiente/orsa-jurka/orsa-parco/orsa-parco.html
Spero che la causa della morte sia del tutto naturale, nel qual caso nulla ci sarebbe da dire se non... ciao amica! Buon viaggio! Diversamente sarebbe l'ennesima conferma della immensa stupidità dell'uomo... Speriamo nella prima ipotei...
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 23 giugno 2009 20:45:58
Messaggio: Da leggere:
http://www.vglobale.it/NewsRoom/index.php?News=5816&p=0
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 23 giugno 2009 22:01:14
Messaggio: | Messaggio originario di marcospada: Da leggere: ...... |
..... condividendo l'indignazione! Ciao
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: macromicro
Inserita il: 10 ottobre 2009 09:07:29
Messaggio: Ho cercato di aprire il documento,ma non è più presente. Possibile?
Gianfranco
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 09 gennaio 2010 17:20:49
Messaggio: secondo quello che è riportato scritto sulla rivista "Oasis",in questo anno passato sono nati almeno 6 cuccioli di orso marsicano e nel 2008 ben 10 esemplari!!!    quindi almeno 16 cuccioli in 2 anni!!!!!!!!!! ( ma forse lo sapevate già )
le stime sul numero di esemplari nel parco d'Abruzzo ( sempre secondo "Oasis" ) sono di circa 50 esemplari... quindi vuole dire che quasi la metà delle femmine è rimasta in cinta negli ultimi 2 anni ( considerando non più di 2 cuccioli a orsa )!!! un grandissimo successo! ora rimane solo il "problema" di una competizione teritoriale,che dovrà portare i nuovi cuccioli fra qualche anno a cambiare territorio,alontanandosi in parte dai confini sicuri del parco... ma intanto...esultiamo per la grande cucciolata!!!!!
"Gli animali,dai più piccoli ai più grandi,sono tutti uguali di fronte agli occhi della natura: hanno tutti lo stesso diritto di vivere o morire. Rispettiamo ogni forma di vita vivente."
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 09 gennaio 2010 17:38:06
Messaggio: La stima nell'articolo di Ducoli, Direttore del Parco, su Oasis, riguarda soltanto gli Orsi presenti all'interno del territorio del Parco, mentre bisogna considerare che nelle aree circostanti: Parco Velino Sirente, Parco della Maiella, Monti Ernici, Monte Genzana, sono presenti diversi altri Orsi mai censiti, ma piu' volte segnalati come stanziali. Per cui la stima complessiva dovrebbe essere ancora piu' ottimistica.
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: arpax
Inserita il: 10 gennaio 2010 12:52:43
Messaggio: Infatti sui Monti della Duchessa da quello che mi hanno detto i guardiaparco ci sono 1 o 2 orsi stanziali nell'area della riserva. Comunque devo dire Vittorio Ducoli sta facendo proprio un buon lavoro, cioè sta importando tecniche e studi utilizzati nel Parco dell'Adamello-Brenta. Purtroppo però la situazione dell'orso marsicano è ancora critica nonostante come hai detto ci siano altri individui in altre zone dell'Appennino Centrale, e secondo me la popolazione complessiva non dovrebbe superare il 65 esemplari, se non di meno. Ad ottobre ho fatto un escursione in zona Cicerana ed segni della presenza del plantigrado, che in quella zona è relativamente più "facile" da avvistare, erano moltissimi: dalle fatte ai peli. Ciao!
Se una sera vedrai all'orizzonte la mia sagoma scura aspetta, osserva, e non muoverti: potrebbe essere l'ultima volta. ( da l'ORSO di G.Boscagli)
Autore Risposta: arrampicatoreasociale
Inserita il: 10 gennaio 2010 13:08:23
Messaggio: il problema penso sia proprio monitorare quelli presenti nelle aree circostanti, basti pensare che la zona laziale dei monti ernici è priva di uno straccio di riserva o parco regionale. per chi volesse conoscere meglio la zona: http://www.montiernici.it/forum/
"Occorre essere attenti per essere padroni di se stessi"
http://montilepini.forumfree.it/
Autore Risposta: arpax
Inserita il: 10 gennaio 2010 13:15:45
Messaggio: Hai ragione! In Italia ci sono ancora troppi posti come appunto i monti ernici, ma anche i monti della tolfa dove non c'è ancora nemmeno un'area protetta. Ma anche se fossero presenti non è detto che si investirebbe nella ricerca... Sai per caso se ci sono delle associazioni pro monti ernici protetti? Perchè sapevo che doveva nascere un parco sui queste montagne e i simbruini ma oggi tra i due solo i secondi sono protetti...e non con pochi problemi! ciao!
Se una sera vedrai all'orizzonte la mia sagoma scura aspetta, osserva, e non muoverti: potrebbe essere l'ultima volta. ( da l'ORSO di G.Boscagli)
Autore Risposta: tatano
Inserita il: 25 marzo 2010 11:52:03
Messaggio: qualcuno ha notizie del risveglio degli Orsi al Parco? almeno i maschi?
grazie!!!
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 25 marzo 2010 11:58:31
Messaggio: Qualche giorno fa è stata fotografata una mamma con piccolo lungo una strada asfaltata molto frequentata, in un comune laziale del Parco ai confini con l'Abruzzo.
Angela
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 27 marzo 2010 08:20:44
Messaggio: .....foto che e'stata pubblicata da qualche parte ??
In cambio [:) l' ultima foto scattata in Carnia di un orso stanziale da poco risvegliatosi lungo il Tagliamento
Immagine:
40,05 KB
Stefano Orlandini
Autore Risposta: mbarco
Inserita il: 27 marzo 2010 21:23:58
Messaggio: | Messaggio originario di orlandini: In cambio [:) l' ultima foto scattata in Carnia di un orso stanziale da poco risvegliatosi lungo il Tagliamento Stefano Orlandini
|
volendo: http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=106305
"Di ogni cosa considera il suo compimento, solo allora ti distaccherai dall'illusione di essa"
www.marcocumini.altervista.org
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 28 marzo 2010 08:23:09
Messaggio: ...quindi le foto delle impronte di mbarco potrebbero riferirsi all'esemplare di Socchieve ?
Ciao e grazie
Stefano Orlandini
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 29 marzo 2010 15:31:13
Messaggio: | Messaggio originario di orlandini:
.....foto che e'stata pubblicata da qualche parte ??
|
E' stata pubblicata su un quotidiano locale.
Angela
Autore Risposta: arpax
Inserita il: 29 marzo 2010 23:49:33
Messaggio: Che bello l'orso! Spero di rivederlo quest'anno al Pnalm!
Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro. (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 30 marzo 2010 15:02:34
Messaggio: ...grazie , Angela, L'ho trovata sul web.
Stefano Orlandini
Autore Risposta: griso
Inserita il: 02 aprile 2010 19:29:27
Messaggio: Ciao Stefano, c'è possibilità di sapere dove vedere questa foto? Grazie.
MARCO
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 04 aprile 2010 10:54:23
Messaggio: Ciao Stefano, c'è possibilità di sapere dove vedere questa foto? Grazie.
MARCO
No ...purtroppo..ho trovato il sito locale che riporta la notizia http://www.frnotizie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4976:san-donato-v-comino-mamma-orso-si-e-gia-svegliata&catid=47:zona-sud-cronaca&Itemid=65 ma la foto inserita e'una foto di repertorio che ritrae 2 orsi neri americani. Se ci fosse stata la foto originale sarebbe stata interessante per accertare se i piccoli fossero nati quest'inverno (cosa che dubito...mi sembra troppo presto per una passeggiata cosi' allo scoperto) o se piu' probabilmente sono piccoli di ormai un anno.
Ciao Stefano
Autore Risposta: griso
Inserita il: 06 aprile 2010 22:17:44
Messaggio: Certamente da escludere piccoli dell'anno. Sarebbe stato interessante avere qualche notizia in più...comunque si sono "svegliati". Ora, per noi che amiamo questi animali, non ci resta che dire "speriamo bene"... Saluti. Marco.
MARCO
Autore Risposta: Daniele94
Inserita il: 19 maggio 2010 10:57:34
Messaggio: | Messaggio originario di arrampicatoreasociale:
il problema penso sia proprio monitorare quelli presenti nelle aree circostanti, basti pensare che la zona laziale dei monti ernici è priva di uno straccio di riserva o parco regionale. per chi volesse conoscere meglio la zona: http://www.montiernici.it/forum/
"Occorre essere attenti per essere padroni di se stessi"
http://montilepini.forumfree.it/
|
Ho dato un'occhiata al sito che hai citato ma non mi sembra di aver trovato informazioni circa la presenza dell'orso. Tu hai qualche notizia in merito?
Autore Risposta: arrampicatoreasociale
Inserita il: 24 maggio 2010 14:56:37
Messaggio: la presenza dell'orso sui monti ernici è segnalata come sporadica. non penso siano state fatte molte ricerche in proposito, la zona è di confine con l'abruzzo. c'è anche una foto: http://www.geacitalia.it/pagina.asp?k=20 e poi questo link: http://www.riservaduchessa.it/monitoraggio.html
"Occorre essere attenti per essere padroni di se stessi"
http://montilepini.forumfree.it/
Autore Risposta: Daniele94
Inserita il: 05 giugno 2010 19:07:06
Messaggio: Sempre dal sito dei Monti Ernici: http://www.montiernici.it/forum/viewtopic.php?t=1442
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 06 giugno 2010 11:09:13
Messaggio: X Daniele 94
...bellissime le foto, riconosco anche la zona ma c'e' apprensione per il piccolo ripreso ed il fratello perche' la stessa zona e' frequentata da un branco di randagi alcuni di grossa taglia che circa 10 giorni fa hanno addirittura tentato di sloggiare un grosso orso maschio che si cibava di una carcassa di una vacca. Lo scorso autunno alle porte di Pescasseroli un giovane di un anno e' stato ucciso dai cani e non vorrei che si ripetesse !! Io e un un gruppo di amici abbiamo scritto al Direttore del parco Ducoli ed alla Forestale riguardo al problema di questi cani e abbiamo avuto un riscontro dai Forestali che hanno promesso di monitorare la situazione.
Per contro c'e' una buona notizia confermata stamattina riguardo l'avvistamento di una femmina con tre cuccioli nati quest'inverno  
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 05 agosto 2010 20:36:03
Messaggio: Certo che non c'è molto tempo per organizzarsi .... ma l'ho vista solo oggi, .... e vi "giro" la locandina di un incontro sicuramente interessante .... si sa mai che qualcuno di voi abbia voglia e modo di partecipare!  Ciaoo.
Immagine:
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http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: Roberto Cobianchi
Inserita il: 12 ottobre 2010 20:56:53
Messaggio: voglio dare il mio piccolo contributo scattato qualche giorno fa al P.N.A
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Ciao Roberto www.robertocobianchi.net
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 13 ottobre 2010 10:28:25
Messaggio: ...bellissime le impronte, ma sono su fango fresco o sono rimaste su un terreno fangoso che si e' poi seccato ? Verso il fondo valle ??
Grazie e ciao !
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Roberto Cobianchi
Inserita il: 13 ottobre 2010 10:35:56
Messaggio: sono su fango molle, fondo valle ciao
Ciao Roberto www.robertocobianchi.net
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 13 ottobre 2010 11:03:58
Messaggio: Ho scattato anch'io le stesse impronte sul fango lo stesso giorno, poi inserisco la pista completa. In più lo stesso giorno l'ho anche visto, in altro luogo (non è lo stesso orso ovviamente). Era sera, buio, si trovava sul ciglio della strada asfaltata in procinto di attraversare. Mi sono fermata, ho abbassato i fari abbaglianti, perchè era molto vicino, ben visibile e non volevo accecarlo. Ha attraversato la strada senza fretta e si è infilato tra i cespugli dall'altro lato. Un'emozione incredibile!
Questa estate ho visto anche le sue fatte in più luoghi e in diversi ambienti e altitudini, ma non le ho postate. Spero proprio che tutto ciò voglia dire che gli orsi nel PNALM godono di buona salute e sono in crescita come numero.
Angela
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 13 ottobre 2010 19:31:28
Messaggio: Le inserisco.
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Angela
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 13 ottobre 2010 19:31:59
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Angela
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 13 ottobre 2010 19:32:57
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Angela
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 13 ottobre 2010 19:33:33
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Angela
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 13 ottobre 2010 23:34:20
Messaggio: Bellissime le foto , inusuale una pista cosi lunga ed allo scoperto...se fosse in quota d'inverno oltre il limite della vegetazione capirei ma questa e' insolita.
Grazie per la documentazione !
Ciao
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Roberto Cobianchi
Inserita il: 14 ottobre 2010 08:10:49
Messaggio: eh...molto bella la traccia lunga, andavo di fretta. non l'ho fotografata ma mi sono pentito 
Ciao Roberto www.robertocobianchi.net
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 17 novembre 2010 11:39:28
Messaggio: segnalo....
...da “ABRUZZO Web” oggi
ORSA BLOCCA AUTOVETTURA PER PROTEGGERE I TRE CUCCIOLI
SCANNO - Mamma orsa per proteggere i suoi tre cuccioli ha ripetutamente bloccato un vettura in transito, permettendo alla prole di riguadagnare il bosco. È accaduto l'altra mattina tra Scanno e Villalago (L’Aquila), in località Stucco, sulla strada statale 479 sannita e c'è un filmato realizzato con un telefonino. L'uomo, un 40enne del posto, la stava percorrendo a bordo della sua autovettura quando ha visto mamma orsa con i tre cuccioli nel mezzo della carreggiata. Immediatamente fermato il mezzo l'orsa si è eretta sulle zampe posteriori, probabilmente spaventata dai fari, avvicinandosi con fare minaccioso nel tentativo di far guadagnare agli orsacchiotti quanta più strada possibile e poi si è girata per non perderli di vista. L'uomo ha riavviato il mezzo continuando a seguire la famigliola per qualche decina di metri: è a questo punto che mamma orsa si è fermata e ha tentato di aggredire la vettura. Dritta sulle zampe posteriori si è avvicinata al mezzo fino a che al fortunato spettatore, probabilmente sgomento per la paura, ha mostrato la dentatura. Mamma orsa, quando ha visto i cuccioli in un prato sottostante, con uno scatto repentino li ha raggiunti. La famigliola ha potuto così riguadagnare il bosco.
"Siamo orgogliosi che questi splendidi animali frequentano le nostre zone - ha affermato il consigliere comunale di Scanno, Eustachio Gentile - sintomo di un'attenta politica di conservazione che è riuscita a mantenere intatto l'ecosistema”. “Appartenere al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise è di grande aiuto, sia in termini di studio della preziosa fauna che per una corretta applicazione di tutti gli strumenti necessari a preservare il territorio - conclude Gentile - da eventuali progetti che potrebbero minarne l'integrità".
Ieri, nella stessa zona, la famiglia di orsi è stata avvistata nuovamente, con la mamma che ha sollevato ognuno dei tre piccoli per aiutarli a salire su un muretto a protezione della strada.
16 Novembre 2010 - 12:51
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Roberto Cobianchi
Inserita il: 17 novembre 2010 15:34:50
Messaggio: ho visto parte del video su rai1 , bellissimi i tre cuccioloni...mi ha un po' dato l'idea di un inseguimento pero', spero sapesse quello che stava facendo l'autista della vetturea
Ciao Roberto www.robertocobianchi.net
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 17 novembre 2010 16:25:09
Messaggio: Sara' lei ??
http://www.parcoabruzzo.it/gallery_video_dettaglio.php?id=153
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: a p
Inserita il: 17 novembre 2010 16:51:49
Messaggio: la documentarista Angela non si smentisce mai!!!!        
Alessandro PD 
Chi ama la Natura le lascia i suoi fiori
Autore Risposta: Roberto Cobianchi
Inserita il: 17 novembre 2010 17:44:56
Messaggio: questo e' il filmato http://tv.repubblica.it/copertina/mamma-orsa-blocca-il-traffico-con-i-suoi-piccoli/56761?video=&ref=HRESS-7
Ciao Roberto www.robertocobianchi.net
Autore Risposta: fabio tosi
Inserita il: 17 novembre 2010 20:58:01
Messaggio: | [i]Messaggio originario di Roberto Cobianchi:...mi ha un po' dato l'idea di un inseguimento pero', spero sapesse quello che stava facendo l'autista della vettura
|
Non si possono rompere le scatole agli animali in questa maniera! Mi verrebbe da dire qualcosa di molto più inelegante.
fabio
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 17 novembre 2010 21:01:32
Messaggio: | Messaggio originario di orlandini: ...da “ABRUZZO Web” oggi
ORSA BLOCCA AUTOVETTURA PER PROTEGGERE I TRE CUCCIOLI
SCANNO - Mamma orsa per proteggere i suoi tre cuccioli ha ripetutamente bloccato un vettura in transito, permettendo alla prole di riguadagnare il bosco. È accaduto l'altra mattina tra Scanno e Villalago (L’Aquila), in località Stucco, sulla strada statale 479 sannita e c'è un filmato realizzato con un telefonino. L'uomo, un 40enne del posto, la stava percorrendo a bordo della sua autovettura quando ha visto mamma orsa con i tre cuccioli nel mezzo della carreggiata. Immediatamente fermato il mezzo l'orsa si è eretta sulle zampe posteriori, probabilmente spaventata dai fari, avvicinandosi con fare minaccioso nel tentativo di far guadagnare agli orsacchiotti quanta più strada possibile e poi si è girata per non perderli di vista. L'uomo ha riavviato il mezzo continuando a seguire la famigliola per qualche decina di metri: è a questo punto che mamma orsa si è fermata e ha tentato di aggredire la vettura. Dritta sulle zampe posteriori si è avvicinata al mezzo fino a che al fortunato spettatore, probabilmente sgomento per la paura, ha mostrato la dentatura. Mamma orsa, quando ha visto i cuccioli in un prato sottostante, con uno scatto repentino li ha raggiunti. La famigliola ha potuto così riguadagnare il bosco. ... |
Una accozzaglia di evidenti falsità  Sone veramente indignato per questo continuo distorcere gli avvenimenti! Il solito demenziale sensazionalismo!
| | Mamma orsa per proteggere i suoi tre cuccioli ha ripetutamente bloccato un vettura in transito, permettendo alla prole di riguadagnare il bosco. .... |
Non è vero! ... è evidente che è la vettura che si è messa a inseguire gli orsi ( e si vede benissimo nel finale ... quando rischia quasi di andare fuori strada) .... l'orsa non tenta di bloccare un bel niente, .... quando ritiene la minaccia troppo vicina ... accenna delle brevissime difese; .... imperterrito chi era al volante continua a mettere paura al gruppetto, seguendoli molto da vicino e illuminandoli con i fari (è sbagliato farlo con le lepri ... figuratevi con degli orsi).
Ho citato solo il primo periodo ... guardate il video linkato da Roberto ... e vi renderete conto della falsità di tutto il racconto. Ciaoo
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: a p
Inserita il: 17 novembre 2010 23:09:58
Messaggio: ho avuto anch'io l'impressione di un inseguimento ... bisogna imparare a lasciare tranquilli gli animali in modo particolare se hanno i cuccioli
Alessandro PD 
Chi ama la Natura le lascia i suoi fiori
Autore Risposta: PiEffePandolfi
Inserita il: 17 novembre 2010 23:13:52
Messaggio: Oltre alle giuste osservazioni che precedono il mio messaggio, aggiungerei che avrebbero potuto pubblicare anche codice fiscale e numero di telefono di "mamma orsa", tanto per aumentare i problemi di conservazione che questi animali già hanno...
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 17 novembre 2010 23:26:23
Messaggio: e incredibile!!! ma non e ' punibile di denuncia tale str...??
Autore Risposta: D21
Inserita il: 18 novembre 2010 01:08:09
Messaggio: Avete notato nel filmato che l'orsa si volta solo quando il defic... ehm, l'autista, suona il clacson? Evidentemente lo interpreta come una aggressione in aggiunta all'inseguimento.
| Messaggio originario di PiEffePandolfi: ...tanto per aumentare i problemi di conservazione che questi animali già hanno... |
Proprio questa sera mio nipote guardava la trasmissione "Wild": in mezzo a tante idiozie sensazionalistiche sono riusciti a metterci una intervista a una ricercatrice (credo) che parlava dell'orso marsicano: sono riusciti a farle dire che l'orso è in espansione e il numero sta aumentando; poi Fiammetta ha fatto la domanda cruciale: "Allora li incontreremo sempre più spesso?" La ricercatrice ha risposto di sì, con un entusiasmo e una gioia degna dell'amore che porta a questo animale. Peccato però che pochissimi minuti dopo è partito il reportage di un tizio americano aggredito da un grizzly, con tanto di ricostruzione truculenta e esibizione dei danni riportati. Come dire: "Occhio che adesso parliamo di qualcosa che c'è anche qui da noi, sintonizzatevi e ascoltate bene, che così aumenta lo share, perchè se parliamo di qualcosa che può riguardarci da vicino la gente è più attratta!" Poi vediamo l'orsa con i 3 cuccioli che fugge terrorizzata e capiamo che il marsicano e i grizzly sono bestie diverse, molto! Ma intanto il messaggio passa lo stesso, e la gente penserà che i marsicani si comportano come i grizzly, come se non ci fossero già troppi bocconi avvelenati sparsi sul territorio dei nostri orsi. Spettacolarizzazione e accostamento idiota di due specie ben diverse, con effetto drammatico di spaventare inutilmente la gente del posto. Altro che conservazione: Wild era una vera sobillazione allo sterminio del marsicano! E non vengano a dirmi che l'accostamento era casuale o benevolo: il trucchetto di aumentare l'attenzione del pubblico spaventandolo era palese e spudoratamente evidente 
Vabbè, sappiamo com'è certa televisione. Torniamo a parlare dei nostri orsi con serenità e amore. Sperando che ci leggano in tanti, anche i non iscritti a NM, e ricevano così un'informazione più corretta e reale su questo animale 
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 18 novembre 2010 06:00:51
Messaggio: Sara' lei ??
http://www.parcoabruzzo.it/gallery_video_dettaglio.php?id=153
X Marco Spada
...no non credo sia lo stesso animale , i cuccioli dell'orsa di cui parliamo mi sembrano dell'anno.... nati a primavera 2010, sono stati piu' volte osservati e poi contati nel censimento FWC (Females with cubs) di quest'anno. L'altra orsa e' la responsabile della cucciolata tripla del 2009 anch'essa contata nel censimento dell'altr'anno e riosservata quest'anno in Vallelonga dopo aver felicemente superato l'inverno con tutti e 3 i suoi cuccioli, e questa e' stata una gran bella notizia poiche' spesso si dimentica che la mortalita' in questa specie nei primi 2 anni e' molto alta.
Ovviamente sottoscrivo i commenti di tutti relativi al comportamento dell'autista...se proprio vogliamo trovarci un lato positivo il suo inseguimento (perche' in effetti di questo si e' trattato...magari dettato non da volonta' di far male ma solo dalla curiosita' )dovrebbe imprintare negativamente gli animali riguardo le vie asfaltate e le vetture che vi circolano !!
Saluti
Stefano Orlandini
Autore Risposta: a p
Inserita il: 18 novembre 2010 09:15:08
Messaggio: | | magari dettato non da volonta' di far male ma solo dalla curiosita' |
lo penso anch'io così altrimenti non avrebbe filmato tutta la scena ... certo che gli animali con i cuccioli sono molto vulnerabili ... meglio lasciarli andare per la loro strada
Alessandro PD 
Chi ama la Natura le lascia i suoi fiori
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 18 novembre 2010 09:40:30
Messaggio: Mi sono chiesto cosa avrei fatto al suo posto... Non è che l'orso sia un animale comune, probabilmente la curiosità avrebbe soprafatto molti di noi, è nella nostra indole. Ma dalla comodità della nostra sedia insultiamo il conducente dell'autovettura, è nella nostra indole anche questo. Considerazione assolutamente senza polemica, sia chiaro. Sicuramente il conducente dell'autovettura ha un pochino esagerato, d'altronde l'articolo specifica che ha "seguito la famigliola per una decina di metri". Ha anche specificato bene i motivi "dell'aggressione". Io non ci vedo tutto questo sensazionalismo demenziale. D'altronde sui giornali scrivono giornalisti, non etologi. In conclusione ho trovato questo documento (il filmato) estremamente interessante, mi ha mostrato come reagisce il nostro orso bruno se messo alle strette con i cuccioli, una reazione che mi insegna a non averne paura ma rispetto.
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 18 novembre 2010 12:01:01
Messaggio: no, e poi no......non si puo' fare quello che ha fatto l'autista. Era ignorante in materia, non era un naturalista e quindi non sapeva come comportasi.....posso accettare tutto, ma questo signifca quanto noi in italia siamo indietro anche su queste cose, sulla cultura ambientale ecc..... certo che abitare in una zona protetta e piena di animali selvatici e non sapere come comportarsi in loro presenza....e' quanto meno, molto discutibile....prima cosa da insegnare fin da piccoli.
provate ad immaginare se messa ancor di piu' alle strette cosa avrebbe fatto l'orsa, e se avesse aggredito le persone, di cosa si sarebbe parlato? dell'aggressione o del comportamento stupido dell'autista ? ed in questo caso si sarebbe parlato di orso pericoloso e che fine avrebbe fatto quell'orsa ed i suoi piccoli......
mi spiace, ma se iniziamo anche noi a tollerare certi comportamenti invece di spiegare che in certe occasioni ci si deve comportare in altro modo....le cose a livello ambientale non miglioreranno...
sia chiaro, e' un opinione personale e tutti possono pensare in maniera differente dalle mia, avendo sempre il mio massimo rispetto.
io al suo posto mi sarei fermato ( cosa fatta in diverse occasioni ) e avrei osservato gli animali per pochi secondi, non avrei turbato loro e sarei stato pieno di gioia per un incontro si breve, ma pieno di emozione anche per non averli disturbati
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 18 novembre 2010 12:55:47
Messaggio: Non demonizziamo.
Sicuramente alcuni di noi non avrebbero agito in quel modo,sicuramente molti di noi avrebbero fermato l'auto e avrebbero agito con più calma e con più rispetto,se questo termine si può usare.
Ma non demonizzerei affatto, il selvatico si "Imprinta" con queste esperienze e senza dubbio l'incontro con quest'auto sarà sicuramente importante per evitarne futuri.
Poi non mi è sembrato che sia stato un inseguimento sfiancante,semplicemente il conducente dell'auto è rimasto incuriosito e ammaliato da quest'incontro e ha proceduto dietro a questa famigliola con modesta velocità.. E' capitato anche a chi vi scrive,di incontrare Caprioli e Cervi che non ne volevano sapere di "scappare di lato" e questo nonostante io mi sia sempre fermato..
Voglio dire.. non esageriamo,bel documento e tutti ben nutriti quegli orsi,questo è l'importante!!
Massimo. ------------------------
Autore Risposta: Padovano
Inserita il: 18 novembre 2010 18:10:45
Messaggio: concordo con Massimo
dama dama
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 18 novembre 2010 19:36:00
Messaggio: | Messaggio originario di Fabio F: .... Ma dalla comodità della nostra sedia insultiamo il conducente dell'autovettura, è nella nostra indole anche questo .... |
Certo che il sedile di un automobile è ben altra cosa, rispetto alla ... "comodità della nostra sedia"!!
| | ... Sicuramente il conducente dell'autovettura ha un pochino esagerato, d'altronde l'articolo specifica che ha "seguito la famigliola per una decina di metri" ..... |
A be allora! ... da qualche decina ,,, adesso si sono già ridotti a una decina!... mi piacerebbe molto conoscere quanto sono lunghi i metri secondo te; ovviamente poi immagino che lo strombazzamento .... fosse per mettere un po' d'allegriua ai cuccioli 
| | ... Ha anche specificato bene i motivi "dell'aggressione". Io non ci vedo tutto questo sensazionalismo demenziale. |
Non me n'ero accorto che aveva specificato benissimo ... a me risulta che abbia detto un cumulo di falsità ... | SCANNO - Mamma orsa per proteggere i suoi tre cuccioli ha ripetutamente bloccato un vettura in transito, permettendo alla prole di riguadagnare il bosco .... ..... Immediatamente fermato il mezzo l'orsa si è eretta sulle zampe posteriori, probabilmente spaventata dai fari, avvicinandosi con fare minaccioso ..... .... L'uomo ha riavviato il mezzo continuando a seguire la famigliola per qualche decina di metri: è a questo punto che mamma orsa si è fermata e ha tentato di aggredire la vettura. Dritta sulle zampe posteriori si è avvicinata al mezzo fino a che al fortunato spettatore, probabilmente sgomento per la paura, ha mostrato la dentatura .... |
Ecc. ecc.; .... ma sono diventato invornito io ... o quello che vedo è un filmato diverso da ciò che vedono altri. L'orsa effettua alcune manovre intimidatorie ... solo ed esclusivamente a seguito dell'atteggiamento demenziale di quel signorei ... non ni sognava neppure lontanamente di aggredire e "bloccare ripetutamente un vettura in transito" .... quale transito? ... l'invornito si è messo ad inseguire lei e i cuccioli ... strombazzando pure!
| | ... In conclusione ho trovato questo documento (il filmato) estremamente interessante, mi ha mostrato come reagisce il nostro orso bruno se messo alle strette con i cuccioli, una reazione che mi insegna a non averne paura ma rispetto ... |
Bene! ... Quindi questi atteggiamenti sono alla fin fine anche didattici! Potremmo suggerire di farlo anche con altre specie ... (lupi, ungulati, volpi, ecc.) ... così dopo sappiamo che non dobbiamo avere paura ... ma rispetto! QUALE RISPETTO????
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: zulo
Inserita il: 18 novembre 2010 22:14:40
Messaggio: l'articolo è una accozzaglia di frasi sensazionalistiche (magari aggiunte dal caporedattore che vuole vendere, non dal giornalista che vuole raccontare). comunque sia, i due videoamatori hanno fatto, sicuramente involontariamente, la cosa giusta. dico "involontariamente" perchè a loro interessava più fare il video che altro, e dico "la cosa giusta" perchè un po di spavento a degli orsi che nel direttivo definiscono "problematici" non fa mai male, un po come il modello americano per i ben più pericolosi (per l'uomo) orsi neri, che dopo la cattura nei centri abitati, al momento del rilascio vengono allontanati con petardi, proiettili di gomma, cani addestrati e trombe. per argomentare il mio intervento inserisco questo estratto
dal rapporto 2009 sul piano d'azione per la tutela dell'orso marsicano (patom)
1.3 Mortalità e conflitto con l’uomo Per quanto riguarda la mortalità di origine antropica, diversi autori hanno compilato i casi certi di mortalità fino al 2002: almeno 99 orsi sono stati uccisi o rimossi dall’istituzione del PNALM al 1974 (pari a 2,4 orsi uccisi per anno), e tale tasso di mortalità ha mostrato un ulteriore incremento nel successivo periodo, raggiungendo i 3 orsi morti per anno (almeno 32 orsi uccisi tra il 1980 ed il 1985, pari a 5,3 orsi/anno) (Zunino 1976, Boscagli 1987, Posillico et al. 2002, Wilson e Castellucci 2006). Anche successivamente a questa fase la mortalità è rimasta piuttosto elevata, e tra il 1991 ed il 2002, la mortalità nota all’interno del PNALM è stata in media di 2,5 orsi uccisi/anno, dei quali la metà rappresentati da femmine (L. Gentile, citato in Lorenzini et al. 2004). Più recentemente è stata accertata l’uccisione di due individui nel 2003 tramite avvelenamento e di ulteriori 3 orsi nel 2007 (tra cui una femmina adulta), quando anche 5 lupi e 18 cinghiali sono stati uccisi per avvelenamento in un singolo episodio avvenuto all’interno dei confini del PNALM (Ciucci et al. 2007b). Tuttavia, la mancanza di conoscenze certe sulla reale consistenza e tendenza della popolazione per il periodo di riferimento rende difficile valutare l’effetto della mortalità rilevata sulla dinamica della popolazione, pur rimanendo tuttavia una chiara indicazione di un livello di protezione comunque inadeguato per una popolazione di orsi di così ridotte dimensioni. Complessivamente, l’84% dei casi noti di mortalità di orsi è stato dovuto a prelievo illegale o accidentale da parte dell’uomo (Posillico et al. 2002). L’uccisione intenzionale – spesso tramite sparo – è stata la principale causa di mortalità accertata (Boscagli 1987, Posillico et al. 2002), ma sono stati anche registrati decessi dovuti a collisioni con auto e treni, ad uccisione accidentale durante le attività di caccia al cinghiale, o per mortalità dovuta a lacci o esche avvelenate mirate ad altre specie (Boscagli 1987, 1999, Wilson e Castellucci 2006). Ancora oggi la mortalità dovuta ad attività antropiche illegali rimane diffusa, e gli sforzi di contrasto a tale minaccia messi in campo nei passati decenni si sono dimostrati sostanzialmente inefficaci; la mortalità indotta dall’uomo rappresenta indubbiamente la principale minaccia alla persistenza di questo nucleo, anche considerate la ridottissima consistenza e variabilità genetica della popolazione. Oltre ai casi di mortalità di origine antropica vanno ovviamente aggiunti quelli dovuti a cause naturali, tra i quali sembra essere ricorrente l’infanticidio o la predazione intraspecifica, con almeno 3 casi rilevati dal 2006 al 2009 (Ciucci et al. dati non pubblicati). In aggiunta ai casi di mortalità antropica, questi possono corrispondere a tassi di mortalità particolarmente elevati: tra l’estate del 2007 e l’estate del 2009 altri 9 orsi sono stati trovati morti (due piccoli dell’anno, tre femmine adulte, due maschi adulto, un maschio giovane, e un cucciolo femmina di un anno mezzo), sebbene non sia stato possibile in tutti i casi determinare con certezza le cause di mortalità (Ciucci et al 2008, Ciucci et al. dati non pubblicati). Il tasso di mortalità calcolato per questi due anni (2007-2009: 4,5 orsi/anno), in riferimento alla stima di popolazione del 2008 (Gervasi et al. submitted), corrisponde ad una mortalità dell’11,3%, ovvero del 5% delle femmine di oltre un anno di età. E’ inoltre da tenere presente che questi valori devono essere considerati come sottostime, in quanto non considerano eventuali altri orsi morti che non sono stati trovati (sebbene 5 dei 9 orsi morti tra il 2007 e 2009 siano stati trovati grazie all’ausilio di radio-collari). Analisi demografiche preliminari ed in corso d’opera, basate sui valori suddetti ed in considerazione dei tassi di natalità (vedi sotto), suggeriscono una popolazione con un tasso di accrescimento pressoché unitario (stabilità demografica), dove anche una minima variazione nel tasso di mortalità delle femmina adulte si potrebbe tradurre in una flessione numerica. Al lordo di tutte le cause di mortalità, quindi, una crescita demografica della popolazione sembra possibile solo a condizione che venga sistematicamente ridotta e prevenuta la mortalità delle femmine adulte (Ciucci et al. com. pers.). Il bracconaggio intenzionale dell’Orso è da mettersi in relazione a diversi fattori di conflitto tra la presenza di questo predatore e l’uomo, in particolare legati alle interazioni con la zootecnia, l’agricoltura e la caccia. Nel periodo 1998-2003 l’amministrazione del PNALM ha accertato che l’87% dei danni denunciati come causati dall’orso erano effettivamente da attribuire al carnivoro; di questi il 51% era rappresentato da danni al bestiame domestico, il 18% danni al pollame, il 16% ad apiari, e il 15% ai coltivi ed alberi da frutta. I danni sono stati compensati applicando il pieno valore di mercato dei beni persi, per un totale di circa € 28.700 nel periodo considerato (Latini et al. 2005). Nonostante tale ridotto livello di danni, va tuttavia evidenziato che negli ultimi anni si sono verificati casi di orsi con comportamenti di assuefazione all’uomo, che hanno determinato, oltre ad un crescente livello di danni, anche un rilevante allarme sociale (Latini et al. 2005), anche se va sottolineato che negli ultimi secoli non è stato registrato alcun caso di attacco all’uomo. Le situazioni di conflitto tra orso e attività antropiche sono esasperate nel caso dei cosiddetti orsi problematici o confidenti, ovvero orsi che hanno perso il naturale senso di elusività nei confronti delle persone e più in generale dei centri antropici; con un notevole margine di variabilità individuale, questi individui tendono a frequentare i centri abitati e le aree circostanti con particolare assiduità alla ricerca di fonti alimentari altamente remunerative di facile accesso (galline, coltivi, arnie, etc.). Pur non rappresentando, nel caso della popolazione di orso marsicano, un pericolo per l’incolumità delle persone, tali orsi sono fonte di conflitto economico e generano notevole tensione a livello sociale; sebbene la tendenza in questi casi debba essere quella di tentare un recupero del comportamento selvatico tramite tecniche di dissuasione (condizionamento negativo), ciò è difficilmente realizzabile specialmente laddove questi interventi non siano accompagnati da una completa ‘sanitarizzazione’ dei centri antropici, ovvero da interventi intensivi ed esaustivi che rendano le potenziali sorgenti di cibo inaccessibili agli orsi. In questi casi gli interventi di recupero non sono funzionali e il rischio è di dovere rimuovere gli orsi in questione dalla popolazione, come più volte successo nel PNALM negli anni scorsi. Sebbene negli anni 90 questo fenomeno si sia verificato più frequentemente ed in maniera più intensiva (almeno due orse adulte in età riproduttiva sono prelevate e una è ridotta in cattività), anche oggi alcuni (rari) esemplari mostrano tendenze confidenziali, sebbene con una marcata discontinuità e accentuata variabilità stagionale ed annuale a dimostrazione di un livello ancora embrionale del problema. In questo senso si può ipotizzare che la tendenza di alcuni orsi a cercare risorse trofiche nei pressi dei centri abitati potrebbe essere stata determinata nel passato da azioni di gestione improprie in quanto condizionanti tale comportamento (per esempio, carnai artificiali, coltivazioni a perdere nei pressi dei centri abitati, alimentazione da parte di turisti, pratiche agricole e zootecniche inadeguate, etc.), e che l’abbandono o riduzione di queste pratiche possa avere recentemente determinato una flessione del problema. Tuttavia, le persistenza di alcuni individui confidenti ancora oggi dimostra come ci sia una costante tendenza da parte dell’orso di utilizzare fonti trofiche facilmente accessibili e remunerative, specialmente in una popolazione di orsi che vive in un contesto ampiamente antropizzato, e che questa tendenza può variare di anno in anno in funzione delle fluttuazioni nella qualità e abbondanza delle risorse trofiche naturali. Sebbene in presenza di orsi confidenti è possibile intervenire con strategie preventive e di controllo integrate, le mancate soluzioni amministrative, organizzative e logistiche da parte degli enti preposti non hanno finora permesso di trovare soluzioni soddisfacenti e stabili al fenomeno. Nonostante ciò, gli interventi di prevenzione e prevenzione realizzati dal 2007 dal Corpo Forestale dello Stato congiuntamente al W.W.F. e al PNALM in centri come Scanno, Ortona dei Marsi e Pizzone sembrano aver determinato una riduzione significativa della frequenza delle visite degli orsi confidenti e dei danni da loro provocati in questi paesi (L. Sammarone, com. pers.).
"te li stai a prende tutti sti Tonni dar mare, ne lasci uno pe le generazioni future?"
"e che quarcuno duecento anni fa s'è preoccupato de lasciamme un Bisonte a me?"
http://it.netlog.com/giulio81/photo giuliano petreri
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 19 novembre 2010 09:33:24
Messaggio: | | ... In conclusione ho trovato questo documento (il filmato) estremamente interessante, mi ha mostrato come reagisce il nostro orso bruno se messo alle strette con i cuccioli, una reazione che mi insegna a non averne paura ma rispetto ... |
| Bene! ... Quindi questi atteggiamenti sono alla fin fine anche didattici! Potremmo suggerire di farlo anche con altre specie ... (lupi, ungulati, volpi, ecc.) ... così dopo sappiamo che non dobbiamo avere paura ... ma rispetto! QUALE RISPETTO????
http://www.wildlifevideo.it/
|
Ciao Luciano, la mia opinione riportata sopra non è un contenzioso con necessità di replica punto per punto 
Sinceramente hai travisato un pò quello che era il senso del mio messaggio, non intendevo dire assolutamente che l'automobilista ha mostrato rispetto alla famigliola di orsi, anzi! (p.s. non avevo sentito lo "strombazzamento") Quello che volevo dire è che il video l'ho trovato didatticamente interessante, si, e il rispetto l'ha insegnato a me. Non è che ci siano in giro tutti sti video che mostrano il comportamento del nostro orso bruno, andando qualche volta nel PNALM potrebbe capitare di imbattermi in qualche esemplare. Come reagirei? E se si sentisse minacciato dalla mia semplice presenza? Bè, questo video mi è servito a capire quali sono le tattiche difensive che mette in atto l'orso. Io l'ho trovato utile, disapprovo il modo in cui è stato girato denotando poco rispetto per gli animali ma resta pur sempre un bel documento
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 19 novembre 2010 12:43:15
Messaggio: | Messaggio originario di Fabio F: ... Io l'ho trovato utile, disapprovo il modo in cui è stato girato denotando poco rispetto per gli animali ma resta pur sempre un bel documento ... |
Ora sono d'accordo!  Scusami la veemenza, ma avevo letto una critica .. alla critica  Ciaoo
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 19 novembre 2010 23:19:10
Messaggio: Ogni tanto mi riguardo questo video, tratto da un TG e risalente ad alcuni anni fa' ed e' incredibile vedere come i Marsicani si siano adattati all'ambiente antropizzato:
http://www.arch-spada.com/photo/gemma2.wmv
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 20 novembre 2010 06:52:51
Messaggio: Non penso tutti,solo alcuni orsi,ed è della storia di questi che bisognerebbe discutere,c'è sempre di mezzo lo zampino dell'uomo in questa antropizzazione.
mah...!, il filmato propone un copione già visto degli scoop televisivi che non merita neppure un commento,più che immagini indimenticabili(come conclude il commentatore) per me sarebbero immagini da dimenticare!!!!.
L'orsa Gemma dovrebbe essere radiocollarata dalla nascita ed ogni volta che si trova nei paraggi dei paesi,tutto il paese lo sa e c'è una vera processione ad andare a romperle i ......ni! A questo punto se la mettessero in un'area recintata tipo quelle del lupo o lince non sarebbe poi tanto male,dopo che l'hanno rovinata ormai! Oltretutto fa danni ad ogni sua visita nei paesi(pollame e conigli e quant'altro...)che vengono poi risarciti,e paga sempre pantalone.
Per quanto riguarda l'orsa con 3 cuccioli di qualche giorno fa,non mi sembrava per niente antropizzata,anzi molto spaventata dall'auto che non andava neanche ad alta velocità,e si vedeva chiaramente che correva in strada perchè non trovava via di fuga ai lati della stessa e perchè disorientata dai fari...e dal clacson dell'imbecille di turno. E non dovrebbe trattarsi di Gemma(che quest'anno non ha prole),ma di un'orsa proveniente sembra da un'altra zona rispetto a dove è stata vista.
ciao
Autore Risposta: zulo
Inserita il: 20 novembre 2010 09:00:17
Messaggio: vedrai che con questo spavento ci penserà due volte prima di entrare in un paese
"te li stai a prende tutti sti Tonni dar mare, ne lasci uno pe le generazioni future?"
"e che quarcuno duecento anni fa s'è preoccupato de lasciamme un Bisonte a me?"
http://it.netlog.com/giulio81/photo giuliano petreri
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 21 novembre 2010 06:40:25
Messaggio: [A questo punto se la mettessero in un'area recintata tipo quelle del lupo o lince non sarebbe poi tanto male,dopo che l'hanno rovinata ormai! quote][/quote]
X Carolan
Certo il tuo commento e' condivisibile ma Gemma e' una delle pochissime femmine di marsicano che regolarmente figlia(ogni due anni) e con la situazione attuale in cui abbiamo una popolazione che probabilmente conta solo 3 o 4 femmine potenzialmente riproduttrici all' anno rimuoverne una avrebbe un effetto catastrofico sui numeri della popolazione e renderebbe quasi vano in partenza il tentativo proclamato dal PATOM di stabilizzare e poi ampliare l'areale della specie per darle un futuro meno precario.
Poi non scordare che Gemma e'si un 'orso confidente che fa danni ma la situazione non e' poi cosi catastrofica o insolita nel nostro territorio. Orsi che si avvicinano ai paesi ci sono sempre stati in Abruzzo, come ci sono in tutti territori abitati dagli orsi nel mondo. Se trovano risorse facili da sfruttare ne approfittano ma se si mettono in atto le misure necessarie queste scorribande diminuiscono subito. Come e' gia' stato riportato in questa discussione da quando tutti i pollai di Scanno sono stati muniti di cancello in ferro le incursioni ed i danni sono cessati. Quest'estate c'e' stata una recrudescenza invece nella valle del tasso (sempre vicino Scanno) e questo perche' un paio di allevamenti non erano protetti. Insomma con un po' di attenzione si potrebbe sanare la situazione e lasciare che Gemma continui a produrre orsacchiotti !!
Cordiali saluti
Stefano Orlandini
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 21 novembre 2010 11:20:35
Messaggio: ... e soprattutto grazie anche all'atteggiamento straordinariamente positivo che la stragrande maggioranza dei residenti nel PNA ha verso gli Orsi, contrariamente a quanto avviene nelle Alpi. La cosa e' stata sfruttata abbondantemente in termini di economia locale, a Villalago di Scanno abbondano gli "Hotel Gemma" "b&b Gemma", "ristorante Gemma" ecc.... ed ho sentito pure un'intervista ad un allevatore di polli che nonostante le razzie ripetute si dichiarava ammirato per l'intelligenza con cui l'Orsa era riuscita ad eludere le sue strategie di difesa del pollaio. In ogni caso il cosiddetto imprinting da polli, causato da sconsiderate richerche con esche olfattive degli anni passati, sta' piano piano scomparendo e gli Orsi si dedicano piu' proficuamente al Ramno, alle pere selvatiche, alle larve di coleotteri e alle carcasse di Cervo predate dai lupi che sono sempre piu' frequenti.
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 21 novembre 2010 13:57:26
Messaggio: | Messaggio originario di marcospada:
... e soprattutto grazie anche all'atteggiamento straordinariamente positivo che la stragrande maggioranza dei residenti nel PNA ha verso gli Orsi, contrariamente a quanto avviene nelle Alpi. La cosa e' stata sfruttata abbondantemente in termini di economia locale, a Villalago di Scanno abbondano gli "Hotel Gemma" "b&b Gemma", "ristorante Gemma" ecc.... ed ho sentito pure un'intervista ad un allevatore di polli che nonostante le razzie ripetute si dichiarava ammirato per l'intelligenza con cui l'Orsa era riuscita ad eludere le sue strategie di difesa del pollaio. In ogni caso il cosiddetto imprinting da polli, causato da sconsiderate richerche con esche olfattive degli anni passati, sta' piano piano scomparendo e gli Orsi si dedicano piu' proficuamente al Ramno, alle pere selvatiche, alle larve di coleotteri e alle carcasse di Cervo predate dai lupi che sono sempre piu' frequenti.
Marco http://www.arch-spada.com/photo
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e il Pan dell'Orso?
Mah..sì, riflettendoci meglio penso che Scanno senza Gemma e la sua prole(che pare quest'anno non abbia...),che tristezza sarebbe!
E gli allevatori? Senza più Gemma and cuccioli(ormai adulti),che fan pasciona delle galline dei loro pollai famigliari, a chi si rivolgerebbero costoro per chiederne i danni?
Ben venga allora Gemma a incuriosire i locali,magari anche qualche turista di passaggio,e soprattutto, a risarcire gli allevatori che vogliono sempre che ci siano gli orsi nei paraggi dei loro allevamenti per far passare danni,che a volte fanno altri animali,agli orsi!!!!
E così guarda che avviene anche qui nelle Alpi con i cinghiali,..........gente che non si è mai interessata di sfalciare i propri prati sui monti,che improvvisamenta lamenta danni ai loro prati da parte dei cinghiali,solo per avere l'indennizzo!
ciao
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 22 novembre 2010 13:30:13
Messaggio: A proposito dell'inseguimento a mamma Orsa con i suoi tre piccoli, riporto il comunicato stampa della Direzione del PNALM:
Orsi marsicani: attenti ai “mostri” degli uomini! Notizia del 22/11/2010
Pescasseroli. - Alcuni giornali e telegiornali hanno recentemente riportato la notizia e mostrato immagini dell’avvistamento di “mamma orsa e i suoi tre piccoli”. L’avvistamento è avvenuto in circostanze del tutto particolari, anche se ormai abbastanza frequenti nel territorio del Parco e dell’Area contigua. Sempre più spesso, infatti, gli automobilisti si imbattono in animali selvaggi che attraversano le strade. Soprattutto di notte.
Occorre per questo fare molta attenzione e rispettare i limiti di velocità dove sono indicati e la segnaletica mostra i tratti nei quali questi attraversamenti sono più comuni. Ma è bene essere sempre prudenti percorrendo le strade del Parco.
Quando poi si ha la fortuna di incontrare questi animali, e specialmente l’orso, in simili situazioni, dice il Presidente del Parco Giuseppe Rossi, l’automobilista deve avere un comportamento attento e rispettoso, facendo in modo da disturbarli il meno possibile e permettere loro di superare tranquillamente la barriera stradale.
Insomma, non ci si deve comportare come quell’automobilista che, mentre quattro orsi marsicani –madre e tre cuccioli – attraversano la strada, non trova di meglio che inseguirli con l’automobile, spaventandoli (ma meglio sarebbe dire terrorizzandoli, viste le reazioni di mamma orsa) al solo scopo di filmarli con il telefonino, magari con già in mente il pensiero di “sfruttare” questa fortunata circostanza. Cosa peraltro molto probabilmente avvenuta per gli orsi di Villalago-Scanno, considerato che l’automobilista-operatore non ha voluto consegnare alla Guardia del Parco, che lo chiedeva per conto dell’Ente, il video prodotto perché intenzionato a “venderlo”. Questo aggrava ovviamente molto il già scorretto comportamento dell’uomo, che poteva causare gravi danni alla bella famigliola di plantigradi, i quali soffriranno comunque di questa brutta esperienza di incontro con lui e la sua macchina-mostro.
E’ certamente vero che i pericoli per gli orsi marsicani - per rimuove i quali peraltro il Parco pone in essere ogni possibile azione di prevenzione e repressione - risiedono anche e soprattutto in ben altre situazioni, quali turismo sregolato, strade montane, caccia invasiva, pascolo intensivo, bracconaggio, aggressioni varie al territorio (qualcuno aggiunge anche ricerche e studi invasivi), ma è indispensabile che gli uomini siano educati e rispettosi degli animali in tutte le loro espressioni e forme di vita e, quindi, anche in incontri fortuiti con essi, quando è bene e molto bello goderne la visione; ma occorre farlo in piena responsabilità, rispettando la loro tranquillità e i loro movimenti.
Nella situazione data l’automobilista, magari frenando il proprio istinto “predatore”, avrebbe dovuto fermarsi, come dinanzi a dei normali “pedoni”, lasciare loro attraversare la strada (filmarli anche, perché no? Ce ne sarebbe stato tutto il tempo!) e ripartire con calma; informando poi dell’accaduto, da buon cittadino, le locali guardie del Parco e, possibilmente, consegnare il filmato, utilizzabile per le attività del Parco, con citazione dell’autore. Quello che non è accettabile, aggiunge il Presidente del Parco, oltre al comportamento poco corretto tenuto, è soprattutto la successiva tentata e, forse, riuscita commercializzazione e speculazione “economica” delle immagini. Ovviamente il Parco assumerà ogni iniziativa possibile per evitare che ciò si ripeta.
Il Parco fa perciò appello a tutti i cittadini, residenti e visitatori, affinchè in ogni incontro “ravvicinato” con gli animali protetti, il comportamento sia sempre rispettoso e attento ad evitare loro pericoli e danni. Si tratta di animali unici di grandissimo e inestimabile valore che tutto il mondo invidia all’Italia, conclude il Presidente dell’Ente.
Comunicato Stampa n. 90/2010
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 22 novembre 2010 14:11:10
Messaggio: come volevasi dimostrare..
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 22 novembre 2010 15:27:21
Messaggio: Trovo molto importante quel comunicato fornito da Marcospada e per precisazione voglio dire che lo sposo al 100%. E' importante agire in maniera corretta e indubbiamente cercare e consigliare di apportare il meno stress possibile agli animali è cosa che mi vede concorde,io stesso fermo sempre l'auto di fronte a incontri con il selvatico.
Ma voglio fare una riflessione con voi,visto che tra di voi ci sono persone competenti e per niente digiune di esperienza e in più io l'orso non lo conosco proprio. Siamo concordi sul fatto che quell'automobilista pur con buona fede ha sbagliato; non correva per fortuna,non li ha sfiancati e ha usato il clacson,altra cosa che lì per lì non avevo notato,bene, siamo sicuri che questo provochi stress o sia davvero dannoso in quella misura per il selvatico?
Voglio dire, nell'Italia di oggi, in fazzoletti di territorio sempre più attraversati da auto,cemento e "frazionamento" di aree boschive sempre prive di vie di attraversamento per gli animali, un certo spavento non porta alla lunga ad un loro giovamento?
Io ho da sempre i cani, bene, una da piccolina fù investita (grazie a Dio senza neanche la minima conseguenza) da un auto, bene, la cagnolona (ora ha 6 anni) quando vede un'auto si sposta sempre verso la destra del marciapiede, ovvero rasentando muri e porte alla ricerca della maggior distanza dalle auto,fermo restando che non ne prova timore ne a salirci ne al vederle,diciamo che quando sono in movimento vicino a lei,lei si mette sempre in posizione di massima distanza. Voglio dire,è chiaro che quanto sopra non farà di certo testo,ma bene ho male il mio cane da quell'esperienza ha imparato delle precise cose e l'Orso mi risulta essere un animale con una buona intelligenza,può essere una cosa che gli tornerà utile in futuro?
O credete che magari se ne dimenticheranno presto?
Voglio dire,io non conosco bene gli orsi e sò che "suona male" dire questo, ma di fronte ai problemi legati alla sempre più massiccia antropizzazione, un certo imprinting negativo nei nostri confronti, forse non gli giova?
Non me ne volete, sò bene che è come curare il mal di gola con la reclusione, ma quest'avventura sarà o meno per quegli orsetti di una certa utilità,se la ricorderanno?
Massimo. ------------------------
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 22 novembre 2010 20:27:48
Messaggio: Questo il filmato ..... "in versione integrale"
.....
Vi invito a guardarlo con attenzione valutando il tempo e i dieci metri di inseguimento.  Ringrazio Marco per aver postato il comunicato del Parco, che denota l'attenzione e la preoccupazione dell'Ente per questi episodi; inviterei contemporaneamente Massimo (Frustone) .. e chi ha giustificato questo atteggiamento ... a non arramnpicarsi troppo sugli specchi per continuare a farlo ... gli specchi non hanno molti appigli  Ciaoo
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 22 novembre 2010 21:17:41
Messaggio: altro che 10 metri, l'inseguimento sara' durato per almeno 400 o 500 metri; l'orsa le prime tre volte si e' fermata e voltata, senza tuttavia alzarsi, piu' che altro per rendersi conto di chi c'era dietro; la quarta volta si e' alzata in piedi (questo atteggiamento piu' che di aggressivita' va' interpretato come attenzione verso il pericolo e valutazione dello stesso) la quinta volta, quando i tre cuccioli si sono allontanati dalla strada e l'auto si e' avvicinata troppo, l'Orsa ha simulato un'aggressione breve e veloce verso l'auto, aggressione che se la stessa auto non si fosse fermata, sarebbe andata fino in fondo, ma che comunque avrebbe visto l'orsa farsi sicuramente piu' male della macchina.
In sostanza un gesto inqualificabile, che nulla ha a che vedere con le ridicole affermazioni della stampa: l'orsa che ferma il traffico ecc...
inoltre ricordo che' c'e' una norma precisa nel regolamento del PNA che vieta di utilizzare a fini commerciali le immagini (foto o video) scattate o girate dentro il parco, di cui l'amministrazione ha l'esclusiva. per cui, se la Direzione lo riterra' opportuno e se si dimostrera' che l'autore del filmato abbia tratto un qualsiasi beneficio economico, in sede civile potra' passare guai pesanti (economicamente):
Art. 4 Concessione all’utilizzo di immagini 1. L’utilizzo di foto riprese nel Parco è soggetto al pagamento di diritti secondo quanto segue: a) utilizzazione di foto a scopo editoriale: - libri, con esclusione di pubblicazioni scientifiche, € 100,00 per ogni utilizzazione; - riviste a tiratura locale: € 20,00 per ogni utilizzazione; - riviste a tiratura nazionale o internazionale: € 100,00 per ogni utilizzazione; d) utilizzazione di foto a scopo promozionale di attività economiche locali: gratuitamente; e) utilizzazione di foto a scopo pubblicitario: - pubblicità a prodotti a diffusione locale o regionale: € 300,00 per ogni biennio di utilizzazione; - pubblicità a prodotti a diffusione nazionale: € 1.000,00 per ogni biennio di utilizzazione;
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: aletrion
Inserita il: 22 novembre 2010 22:09:08
Messaggio: Mah, credo che quello delle restrizioni sull'utilizzo del filmato sia un falso problema considerando che il video è stato girato abbondantemente fuori dai confini del Parco.... Per restare in tema il tariffario su riportato mi fa semplicemente ridere... Ma come, invece di diffondere più possibile immagini del parco se ne limita l'utilizzabilità? Mi sembra un clamoroso autogol.. Quante persone, infatti, visitano il parco solo per le splendide immagini che si vedono in giro?!
Un ultimo pensiero sul comunicato del parco: Pur condannando fermamente il gesto compiuto da quell'automobilista e lo sciacallaggio mediatico costruito intorno alla vicenda, non mi sento di condividerlo in toto, lascia troppo spazio a diverse interpretazioni...
Saluti, Aletrion
www.montiernici.it
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 22 novembre 2010 23:05:29
Messaggio: | Messaggio originario di Luciano54:
Vi invito a guardarlo con attenzione valutando il tempo e i dieci metri di inseguimento.  Ringrazio Marco per aver postato il comunicato del Parco, che denota l'attenzione e la preoccupazione dell'Ente per questi episodi; inviterei contemporaneamente Massimo (Frustone) .. e chi ha giustificato questo atteggiamento ... a non arramnpicarsi troppo sugli specchi per continuare a farlo ... gli specchi non hanno molti appigli  Ciaoo
http://www.wildlifevideo.it/
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A volte Luciano capirti è difficile,permettimi di dirtelo in amicizia;
Io ho chiesto solo un parere a chi gli orsi li conosce e a chi conosce soprattutto i loro comportamenti. Siccome ho a che fare con gli animali e lo sai,e non solo cani anche se l'esempio che ti ho portato è concreto,sò che da brutte avventure molti di loro fanno tesoro,ricevono un imprinting che senza dubbio un domani li aiuterà a diffidare del bipede. Gli specchi sono lisci? Io non ne ho alcuno,ti posso portare molti esempi di questi avvenimenti,nel fatto specifico ho ritenuto giusto chiedere,in quanto non conosco affatto l'orso e i suoi comportamenti..
Per il resto ti ho già detto che io non faccio queste cose altrimenti non sarei un guardia,vivo in boschi pieni di vita grazie a Dio e chi mi conosce sà bene come mi comporto,è solo che pur non comprendendo l'automobilista (io stesso ne ho commentato negativamente la sua condotta)non ci vedo un fatto negativo per questi orsi,affatto. Il problema è quello citato da altri forumisti,antropizzazione,riduzione di Habitat e contraddizioni come quella sul discorso immagini..
Insomma di problemi in quel parco ce ne sono e francamente questo mi sembra l'ultimo.
Sempre con stima Luciano,lo sai.
Massimo. ------------------------
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 23 novembre 2010 07:37:38
Messaggio: | Messaggio originario di Frustone: ... A volte Luciano capirti è difficile,permettimi di dirtelo in amicizia ...
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A volte la cosa è reciproca Massimo ... e lo dico con altrettanta amicizia!
Dopo che ho espresso una condanna netta nei confronti dell'atteggiamento di quell'automobilista ... e dei cronisti che hanno falsato l'accaduto semplificando e minimizzando l'elevatissimo disturbo arrecato agli orsi ... mi sono letto, con un certo sbigottimento, una serie di giustificazioni dell'accaduto abbastanza "strane" .....
| Messaggio originario di Fabio F: Mi sono chiesto cosa avrei fatto al suo posto... Non è che l'orso sia un animale comune, probabilmente la curiosità avrebbe soprafatto molti di noi, è nella nostra indole. Ma dalla comodità della nostra sedia insultiamo il conducente dell'autovettura, è nella nostra indole anche questo ..... |
| Messaggio originario di Frustone:
Non demonizziamo. ........ Poi non mi è sembrato che sia stato un inseguimento sfiancante,semplicemente il conducente dell'auto è rimasto incuriosito e ammaliato da quest'incontro e ha proceduto dietro a questa famigliola con modesta velocità. ..... |
Il filmato indica con chiarezza un atteggiamento che è, secondo me, da condannare in ogni caso, ... e non credo possa essere indicato come giustificazione .. il fatto che ora quegli orsi staranno più lontani dagli uomini; sarebbe un po' come dire che può essere giusto prendere a bastonate gli animali selvatici .. per insegnarli a stare lontano dagli uomini. Io credo che sia necessario insegnare agli uomini a trattare con rispetto la fauna selvatica, ... a questo è conseguente la mia indignazione quando vedo questi fatti ... falsati e minimizzati dai mezzi d'informazione.
Con altrettanta stima, Luciano.
P.s. l'invito a non arrampicarsi sugli specchi ... non intendeva essere offensivo, ... è che ho avuto l'impressione che dopo il tuo primo messaggio di parziale giustificazione ... anche quando hai visto nel filmato "intero" l'effettiva dabbenaggine dei due i....oti, .... tu non sia stato abbastanza onesto con te stesso da dire .... Ok, mi ero sbagliato ... si sono comportati da idioti ... e non va fatto (cosa che ritengo tu pensi!)
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 23 novembre 2010 09:28:29
Messaggio: | Messaggio originario di Luciano54:
[quote][i]P.s. l'invito a non arrampicarsi sugli specchi ... non intendeva essere offensivo, ... è che ho avuto l'impressione che dopo il tuo primo messaggio di parziale giustificazione ... anche quando hai visto nel filmato "intero" l'effettiva dabbenaggine dei due i....oti, .... tu non sia stato abbastanza onesto con te stesso da dire .... Ok, mi ero sbagliato ... si sono comportati da idioti ... e non va fatto (cosa che ritengo tu pensi!)
http://www.wildlifevideo.it/
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Non mi sono offeso affatto,è che forse mi hai mal capito,non che tu debba esser daccordo con me, ma mal capito forse si...
Sul fatto che chi conosce il selvatico non agisca come quei due co.glionazzi è lapalissiano e sono concorde con te su tutta la linea.
Altra cosa è quella che ho visto, cioè un "inseguimento" a bassa velocità, lungo quanto avete detto voi,circa mezzo chilometro che non ha affatto nuociuto alla salute di quegli orsi.. Voglio dire nel mezzo di un parco attraversato da nastri d'asfalto privi di vie e attraversamenti per gli animali (e vogliamo pure tenerci caro l'orso) mi sembra che questo sia l'ultimo dei problemi.
Dopotutto nel desolante panorama culturale odierno,mi sembra che questi automobilisti non siano dei peggiori e forse un domani anche loro stessi rifletteranno su cosa hanno combinato,anche se ripeto,sono stati solo un pochino troppo curiosi.
Dopo tutto Luciano, non tutti frequentano corsi di Gav o cmq hanno a che fare con i selvatici,per professione,per volontariato o per altro,come facciamo io e te.
Io credo che ci sia da educare e non da puntare il dito,tutto quì- ciao
Massimo. ------------------------
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 23 novembre 2010 11:42:45
Messaggio: X Carolan
Non riesco a risponderti perche' non ho la funzione msg pvt e non trovo nessuno che mi faccia accedere.
Se vieni in Abruzzo ti vedo volentieri.
cordiali saluti
Stefano Orlandini
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 23 novembre 2010 19:02:02
Messaggio: | Messaggio originario di Frustone:
...E' importante agire in maniera corretta e indubbiamente cercare e consigliare di apportare il meno stress possibile agli animali è cosa che mi vede concorde,io stesso fermo sempre l'auto di fronte a incontri con il selvatico....
...Ma voglio fare una riflessione con voi,visto che tra di voi ci sono persone competenti e per niente digiune di esperienza e in più io l'orso non lo conosco proprio. Siamo concordi sul fatto che quell'automobilista pur con buona fede ha sbagliato; non correva per fortuna,non li ha sfiancati e ha usato il clacson,altra cosa che lì per lì non avevo notato,bene, siamo sicuri che questo provochi stress o sia davvero dannoso in quella misura per il selvatico?...
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Massimo,penso di aver compreso il senso del tuo discorso, e son sicuro che sei in buona fede ed è frutto del rispetto che hai per gli animali tutti,lo dici anche tu nella prima parte del tuo mess. che ti riporto,e mi piace riportare questa tua affermazione.
Tu vorresti "provare a capire" se magari indirettamente sebbene a malincuore quello che è accaduto potrebbe rivelarsi di una certa utilità agli orsi in futuro casomai capitasse ancora di transitare su una strada asfaltata con auto in transito,e al buio,mio sembra di capire....correggimi se sbaglio.
Però,il tuo discorso parte da un presupposto sbagliato secondo me,ossia che il comportamento dell'autista è stato totalmente sbagliato e non può aver nessuna giustificazione,quindi il solo provare a vedere uno spiraglio di insegnamento da un'azione di questo tipo,equivale secondo me a dare una pur piccolissima giustificazione al comportamento dell'autista,che sinceramente non mi sento di dare in alcun modo. Non è ammissibile che si inseguino degli animali al buio disorientandoli con i fari,.. l'azione potrebbe magari anche avere un lato di apprendimento utile per gli animali coinvolti,anche se per me è molto discutibile.
Comportamenti di questo tipo vanno condannati fermamente senza cercare di trovare una seppur improbabile giustificazione seppur indiretta,che non è certo il tuo intento e questo l'ho capito benissimo. Il mio è qui un discorso generale.
Secondo me tuttavia l'orsa durante l'inseguimento manifesta una certa sensazione di stress,infatti si volta di continuo,si vede che è preoccupata per i cuccioli,vedi io non riesco veramente a trovare un risvolto seppur minimo accettabile di "probabile" apprendimento per gli orsi dell'accaduto.
ciao
Carolan
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 24 novembre 2010 09:19:26
Messaggio: Ti ringrazio caro Carolan,per due cose che a volte mancano in questo forum; una sono i toni che tieni e l'educazione,l'altra è che mi hai letto con attenzione e non mi hai risposto d'istinto,bene, questi sono i presupposti per una buona dialettica.
Il discorso che facevo io è che in una condizione come quella quella italiana (a livello sia di antropizzazione che di educazione) questo mi sembra il problema francamente minore e non giustifica a mio vedere ne tutte queste pagine di discussione ne il compevolizzare eccessivamente un bipede seppur co.glione.
Io ho visto ben altri inseguimenti,ho visto letteralmente sfiancare una cerva per più di un chilometro fino a che non scivolò sull'asfalto,andando via alla fine pure ferita,voglio dire, cosa dovevo fare? Uccidere di botte l'automobilista? Mah..
Quello che mi auspicavo era solo una cosa,ovvero che seppur assistendo ad un comportamento negativo di un'automobilista quei cuccioli un domani ne traggano un vantaggio,specialmodo visto quanto l'orso ricerca ambienti umani.
Questo "Imprinting" certamente negativo è stato osservato e verificato dal sottoscritto,non solo su ungulati,ma anche su pesci,niente di scientifico,diciamo che son cose che ho notato con una ventina d'anni di osservazione.
L'orso non lo conoscevo e non lo conosco e ho ritenuto legittimo fare una domanda,tutto quì.
Su quegli automobilisti ribadisco il mio pensiero; NON hanno agito bene, ma ci sono di peggiori e non ritengo questo avvenimento un problema primario per questo parco. Vogliamo togliere alla radici questi problemi?
Perchè non parliamo della questione di come vengono realizzate le strade all'interno dei parchi italiani, assenza totale di corridoi per animali e altre mancanze,degne del terzo mondo. Questi sono problemi,anche perchè di automobilisti ne girano anche di molto peggiori e stavolta,tutto sommato, è andata bene.
Massimo. ------------------------
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 24 novembre 2010 11:40:31
Messaggio: ...lo sapete che, nemmeno a farlo apposta, su quella strada che scende da Villalago ad Anversa ci sono i catarifrangenti per la fauna applicati al guard-rail, caso rarissimo in Italia, il problema pero' e' che spesso la strada corre incassata tra la roccia nella gola del Sagittario ed e' cosi stretta che in alcuni tratti non permette il passaggio contemporaneo di 2 vetture.....quindi poteva andare peggio come dice Frustone !
A proposito in Austria (in Carinzia) ho addirittura visto un ponte costruito per permettere il passaggio della fauna sopra un' autostrada al confine con la Slovenia e pensato per favorire la migrazione degli orsi sloveni verso ovest ....quando si dice la differente sensibilita !!
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 24 novembre 2010 12:29:13
Messaggio: | Messaggio originario di orlandini:
...lo sapete che, nemmeno a farlo apposta, su quella strada che scende da Villalago ad Anversa ci sono i catarifrangenti per la fauna applicati al guard-rail, caso rarissimo in Italia, il problema pero' e' che spesso la strada corre incassata tra la roccia nella gola del Sagittario ed e' cosi stretta che in alcuni tratti non permette il passaggio contemporaneo di 2 vetture.....quindi poteva andare peggio come dice Frustone !
A proposito in Austria (in Carinzia) ho addirittura visto un ponte costruito per permettere il passaggio della fauna sopra un' autostrada al confine con la Slovenia e pensato per favorire la migrazione degli orsi sloveni verso ovest ....quando si dice la differente sensibilita !!
Stefano Orlandini
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E tra la Carinzia e la Slovenia cosa c'è caro Stefano? Il Friuli,ovvero l'Italia che con le sue strade e con i suoi civilissimi automobilisti ci fà tornare alla realtà!!
Non me ne vogliano i cari e autentici amici Friulani,vi ho citato solo perchè geograficamente la vostra regione stà tra quelle citate dall'amico Stefano,per il resto i discorsi valgono anche per la mia regione che certamente salvo un caso felice (un comune stà istallando i catadiottri per gli animali)è perfettamente allineata a tutta la penisola.
Proprio in Friuli mi incazzai con un amico mio compagno di vacanza,era giugno di quest'anno. Cosa successe? L'amico (stavamo tornando in albergo) mentre guidava vide un Cervo,un bell'adulto,bene,rallentò fino a fermarsi e poi iniziò a fare esattamente come quei babbei, il cervo non aveva linee di fuga,guard-rail e strapiombi non gli consentivano di scappare di lato. Dopo appena 50/60 metri mi incavolai talmente tanto che l'amico fermò l'auto; Il tipo (è il mio migliore amico) rimase sbalordito,mi chiese: -"che hai da sbraitare? Cosa faccio di male a dar dietro pian piano ad un animale che sviluppa una velocità ben maggiore? Volevo solo vederlo!"
Cari miei,gli parlai,gli spiegai che c'è il fattore stress,che l'animale prova cmq paura e tutte le considerazioni che noi stessi abbiamo tenuto. L'amico si scusò sia con me che con gli altri occupanti della vettura e finimmo a bere un rosso in osteria.
Nei giorni successivi assistemmo a quello che ho scritto un msg fà,nei pressi della frana del vajont una cerva venne inseguita a velocità ben superiore e assistemmo ad una scena veramente straziante; Bene, capite perchè sono intervenuto? Sono due comportamenti sbagliati ma completamente diversi,uno,il primo era dettato dall'ignoranza e dalla non volontà di far del male, l'altro era molto peggiore,lì c'era la malignità,la malvagità d'animo tutta umana,tutta insita in noi bipedi. Ce ne volle per non menare l'automobilista che nel frattempo (ubriaco fradicio) si era fermato in mezzo alla strada ad imprecare con dio e con la troppa fauna "lanciata" da chissà quale ente naturalistico...
Ecco, quei due degli orsi a me sembrano come il caso del mio amico,non come l'altro,dovete capire che a giro girano veri e propri balordi. Io credo che ora quei babbei verranno presi ad offese su Youtube o su altri motori di ricerca video,quando invece sarebbe stato più opportuno educarli,visto che le loro finalità erano non certo di far del male agli orsetti.
Il mio amico,quello del cervo,rimase talmente scosso dall'esperienza vissuta che ha approfondito,ha fatto "il salto" ed ora si è iscritto pure lui ad un corso GAV..
Da ignorante diventerà un esperto, per l'altro quell'automobilista incontrato sui tornanti della triste frana del Vajont... credo che il futuro sia un pochino più incerto..
Sono felice cmq di esser stato capito. ciao
Massimo. ------------------------
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 25 novembre 2010 21:58:54
Messaggio: | Messaggio originario di Frustone: Ti ringrazio caro Carolan,per due cose che a volte mancano in questo forum; una sono i toni che tieni e l'educazione,l'altra è che mi hai letto con attenzione e non mi hai risposto d'istinto ..... |
Se ti riferisci a me, .... ammetto di soffrire di entrambe le sindromi . Credo però che tu faccia altrettanto pur non riconoiscendolo mai .... e a volte cerchi in tutti i modi di superarmi  Per quanto mi riguarda terminerò con questo intervento ... altrimenti oltre ad andare abbondantemente OT ... rischieremmo quantomeno il linciaggio.
Provo quindi a ribadire le motivazioni del mio intervento di condanna decisa del comportamento di quegli automobilisti ... e soprattutto dell'approccio totalmente pressapochista e minimalista dei mezzi di informazione (di questo non hai detto una virgola ... troppo occupato a dire che non bisogna demonizzare troppo il poveraccio alla guida ... e a rispondere d'istinto senza leggere i precedenti messaggi).
A prescindere dal mare di parole (anche a vanvera) che abbiamo buttato in questa discussione, ... resta (e secondo me deve restare) una considerazione di estrema severità sul comportamento degli automobilisti in oggetto ... e ancor più su chi riporta poi la notizia indicando condizioni, comportamenti e tempistica .... FALSI! 
Riporto allo scopo un intervento dalla Lista Vertebrati:
| | Cari amici e conoscenti, dopo aver letto la critica del Dott. Santoloci sull'episodio di mamma orsa in fuga con i cuccioli, filmato trasmesso da TG1, medito anch'io sull'episodio e mi rimangio il sorriso con il quale all'inizio ho seguito la cosa. In Abruzzo, dalle parti di Scanno, paese che frequento moltissimo, questi episodi sono spesso all'ordine del giorno e in certe sere d'estate si formano file di auto in una certa strada fuori paese, in attesa che scenda l'orso. Tanti, poi, i mezzi provvisti di fari supplementari per fendere la vegetazione in cerca dell'animale. Di cosa vogliamo più meravigliarci? Vi trasmetto il pensiero di Santoloci e meditando sulla gravità della cosa, trasmettete anche voi la lettera ai vostri amici e conoscenti, affinchè possa diffondersi il messaggio che denuncia un'etica dell'informazione "fuori di testa". Un caro saluto per tutti, Aldo Anzivino. |
Questo invece l'editoriale del dott. Maurizio Santoloci, ... che siate o meno dello stesso avviso ... vi invito a leggerlo, ... ,è un po' lungo, ma credo ne valga la pena (tratto da "Diritto all'ambiente" ... testata giornalistica online) ... il files è presentato come immagini (spero sia leggibile ):
......
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 25 novembre 2010 21:59:23
Messaggio: .......
Concludo dicendo che sono orgoglioso di aver criticato e di essermi indignato .... spero che non si ripetano episodi e manipolazioni giornalistiche del genere ... ma qualora succedesse ..... LO RIFARO' !!  Ciaoo
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 25 novembre 2010 23:10:17
Messaggio: | Messaggio originario di Luciano54:
.......
Se ti riferisci a me, .... ammetto di soffrire di entrambe le sindromi . Credo però che tu faccia altrettanto pur non riconoiscendolo mai .... e a volte cerchi in tutti i modi di superarmi  Per quanto mi riguarda terminerò con questo intervento ... altrimenti oltre ad andare abbondantemente OT ... rischieremmo quantomeno il linciaggio.
Provo quindi a ribadire le motivazioni del mio intervento di condanna decisa del comportamento di quegli automobilisti ... e soprattutto dell'approccio totalmente pressapochista e minimalista dei mezzi di informazione (di questo non hai detto una virgola ... troppo occupato a dire che non bisogna demonizzare troppo il poveraccio alla guida ... e a rispondere d'istinto senza leggere i precedenti messaggi).
|
Luciano,se ce l'avessi con te,te lo direi, francamente non ho mai nascosto quel che penso ne,sono abituato a nascondermi tantomeno nella vita reale, nelle discussioni quelle vere ho persino messo il cellulare in pubblico quindi.. Diciamo che i toni che usa Carolan sono di solito molto garbati e sono di esempio non solo per te o me,ma per tutti,ok? Sulla stampa caro Luciano non dico nulla per mia colpa,ci ho fatto il callo,forse ho fatto lo sbaglio di abituarmici. Voglio dire per quanto riguarda gli animali e la natura in generale quante inesattezze si sente dire?Attraversiamo un'era ove lo scoop giornalistico è parlare di pantere avvistate o similia,e proprio i tg sembrano abbonati a sensazionismi o inesattezze dettate o dall'ignoranza o non sò da cosa.
Inesattezze di ogni tipo,di gravi e di risibili,credo inoltre che stare dietro a tutto sia impossibile e sia a volte sfiancante come credo al tempo stesso che sia importante correggere,educare appunto sia il cronista che.. l'automobilista. Insomma ti ribadisco il mio pensiero:educare e spendere tempo su chi sbaglia in buona fede pur esprimendo una ferma presa di posizione,ma non demonizzare.
Sai chi demonizzo io? Chi prende le auto in certe sere per metter sotto lepri,o chi con la scusa di aver bevuto fà molto peggio di proposito. Che ci vuoi fare Luciano,punti di vista,io credo che i nostri ambienti stiano troppo male per demonizzare e indicare al pubblico ludibrio due persone che pur sbagliando in ignoranza sono cmqq affascinati dagli animali,sul resto Luciano certe tue risposte seguito a non volerle capire,ti ripeto stiamo dalla stessa parte,sotterra l'ascia dammi retta,sei uno di quelli che stimo di più quà dentro (te l'ho anche ri-detto) . Questa primavera vorrei anche venirti a trovare,e tu che fai ti incazzi prima?? Massimo. ------------------------
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 26 novembre 2010 21:35:11
Messaggio: | Messaggio originario di Frustone: Questa primavera vorrei anche venirti a trovare,e tu che fai ti incazzi prima?? .... |
Non sono certo incazzato Massimo ... e se verrai a trovarmi, mi farai un immenso piacere. Probabilmente mi sono un po' risentito per aver letto nel tuo messaggio, una sorta di "accusa" di poca educazione. Se il tono della mia risposta ti ha offeso ... me ne rincresce e ti chiedo scusa.
| Messaggio originario di Frustone: Sulla stampa caro Luciano non dico nulla per mia colpa,ci ho fatto il callo,forse ho fatto lo sbaglio di abituarmici. Voglio dire per quanto riguarda gli animali e la natura in generale quante inesattezze si sente dire?Attraversiamo un'era ove lo scoop giornalistico è parlare di pantere avvistate o similia,e proprio i tg sembrano abbonati a sensazionismi o inesattezze dettate o dall'ignoranza o non sò da cosa.
..... .....
Insomma ti ribadisco il mio pensiero:educare e spendere tempo su chi sbaglia in buona fede pur esprimendo una ferma presa di posizione,ma non demonizzare. Sai chi demonizzo io? Chi prende le auto in certe sere per metter sotto lepri,o chi con la scusa di aver bevuto fà molto peggio di proposito. Che ci vuoi fare Luciano,punti di vista,io credo che i nostri ambienti stiano troppo male per demonizzare e indicare al pubblico ludibrio due persone che pur sbagliando in ignoranza sono cmqq affascinati dagli animali ... |
Forse è proprio perchè io non riesco a farci il callo ... che reagisco sempre con una certa veemenza. Relativamente all'episodio di cui stiamo discutendo ... dovrai convenire che ad ogni approfondimento della notizia emergono aspetti sempre più inquietanti che dipingono due individui molto distanti dalla buona fede che gli attribuisci ... e degli organi di informazione (nazionali ... non locali) ... che non so neppure più come definire. Non credo neppure che il fatto che il nostro ambiente stia malissimo .... debba indurci ad essere tolleranti verso episodi meno gravi (siamo sicuri che lo sono?)
Sul fatto che sono punti di vista .... sono perfettamente d'accordo ... e io continuo ad esprimere il mio ... scusandomi se l'ho fatto in modo troppo violento ... ma volutamente fermo e consapevole nel "demonizzare" (senza mai aver maledetto? ) quei due automobilisti e gli organi di informazione (sarebbe meglio usare il prefisso dis) nazionale.
Cito alcuni passaggi di una comunicazione del presidente del PNALM a riguardo ... tratti da http://www.terremarsicane.it:80/node/12212 br /
| | Pescasseroli. In seguito al recente episodio di avvistamento notturno di un’orsa con i cuccioli, avvenuto da parte di un automobilista nei pressi di Villalago, il Parco ha diffuso un comunicato stampa in cui riporta il commento negativo del presidente dell’Ente sull’accaduto. |
| Ma chi tra le montagne del Parco, dove ormai gli avvistamenti sono diventati tutt’altro che sporadici, ci vive da tempo, sa che la natura e gli animali meritano un rispetto e una cura speciale. L’inseguimento in macchina da parte dell’uomo, accompagnato da un uso smodato del clacson e dei fari puntati sulle bestie, ha suscitato molti malumori, condivisi anche da parte dell’amministrazione del Parco.
................. Quando poi si ha la fortuna di incontrare gli animali - e specialmente l’orso - fa notare il Presidente del Parco Giuseppe Rossi, l’automobilista deve avere un comportamento attento e rispettoso, facendo in modo di disturbarli il meno possibile e permettendo loro di superare tranquillamente la barriera stradale. Il comportamento dell’automobilista che, mentre quattro orsi marsicani attraversano la strada, non trova di meglio da fare che inseguirli col solo scopo di filmarli, terrorizzandoli a morte (a giudicare dalla reazione di mamma orsa) è del tutto inammissibile. ... |
| Il Presidente nel suo discorso, punta l’accento anche sul fatto che l’automobilista-operatore non ha voluto consegnare alla Guardia del Parco, che lo chiedeva per conto dell’Ente, il video prodotto perché intenzionato a “venderlo”. Questo aggrava ovviamente molto il già scorretto comportamento dell’uomo, che poteva causare gravi danni ai plantigradi, i quali soffriranno comunque di questa brutta esperienza.
E’ certamente vero, aggiunge Rossi, che i pericoli per gli orsi marsicani - per rimuove i quali il Parco attua ogni possibile azione di prevenzione e repressione - risiedono anche e soprattutto in ben altre situazioni, quali turismo sregolato, strade montane, caccia invasiva, pascolo intensivo, bracconaggio, aggressioni varie al territorio (qualcuno aggiunge anche ricerche e studi invasivi), ma è indispensabile che gli uomini siano educati e rispettosi degli animali, anche in caso di incontri fortuiti con loro.
Va bene goderne la visione ma occorre farlo in piena responsabilità, rispettando la loro tranquillità e i loro movimenti. L’automobilista, fa notare il Presidente, avrebbe dovuto fermarsi, come dinanzi a dei normali pedoni, lasciare loro attraversare la strada (filmarli anche, perché no? Ce ne sarebbe stato tutto il tempo) e ripartire con calma; informando poi dell’accaduto, da buon cittadino, le locali guardie del Parco e, possibilmente, consegnare il filmato, utilizzabile per le attività del Parco, con citazione dell’autore. Quello che non è accettabile, aggiunge il Presidente del Parco, oltre al comportamento poco corretto, è soprattutto la successiva tentata e, forse, riuscita commercializzazione e speculazione economica delle immagini.
Il Parco assumerà ogni iniziativa possibile per evitare che ciò si ripeta. Fa perciò appello a tutti, residenti e visitatori, affinchè si comportino sempre in modo rispettoso quando incontrano gli animali ed attento ad evitare loro pericoli e danni. Si tratta di esemplari unici, di grandissimo e inestimabile valore, preziosissimo patrimonio naturale di questo Paese. |
Non volermene Massimo se ho messo un altro tassello a supporto della mia indignazione ... che (ribadisco) ... non è contro di te nel modo più assoluto. Concordo anche sul fatto che si possa avere opinioni diverse (ci mancherebbe altro) ... io ho il diritto di esprimere le mie ... tu di confutarle ... magari anche infervorandoci un po'.
Ciaoo.
P.s. Devo inoltre ricordare che il messaggio che mi ha un po' indispettito (e dal quale è probabilmente partita la "diatriba" .. è questo:
| Messaggio originario di Fabio F:
Mi sono chiesto cosa avrei fatto al suo posto... Non è che l'orso sia un animale comune, probabilmente la curiosità avrebbe soprafatto molti di noi, è nella nostra indole. Ma dalla comodità della nostra sedia insultiamo il conducente dell'autovettura, è nella nostra indole anche questo. Considerazione assolutamente senza polemica, sia chiaro. Sicuramente il conducente dell'autovettura ha un pochino esagerato, d'altronde l'articolo specifica che ha "seguito la famigliola per una decina di metri". Ha anche specificato bene i motivi "dell'aggressione". Io non ci vedo tutto questo sensazionalismo demenziale. D'altronde sui giornali scrivono giornalisti, non etologi. In conclusione ho trovato questo documento (il filmato) estremamente interessante, mi ha mostrato come reagisce il nostro orso bruno se messo alle strette con i cuccioli, una reazione che mi insegna a non averne paura ma rispetto.
|
La sedia con cui giro per i monti da qualche decennio ... non è poi così comoda 
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 26 novembre 2010 23:44:48
Messaggio: Bene,bene, ritengo siano scambi di veduta "maschi" ma corretti e forse è proprio questo il bello dello scambiarci opinioni,sono concorde su questo.
Quando di base c'è la stima il resto vien da sè,come giustamente rimarcavi; scambiare opinioni è lo scopo di ogni forum e moderarci da noi è davvero buon segno.
Sul resto che dire? Meglio far esprimere altre persone,alrimenti facciamo un colloquio in famiglia!
Del resto lo sai,lo voglio dire in pubblico,io quando mi affacciai in questo forum ero un esperto di pesci e un conoscitore prevalentemente di animali da tana e... poco più,poi ho preso la palla al balzo come si suol dire per affinare certe necessità di studio a certe specie,bene, leggendoti e salvando preziosamente certe immagini didattiche che via,via hai deciso di rendere pubbliche ho molto imparato,come si farebbe senza Luciano??
Sei un maestro Luciano,sempre,al di là di un punto di vista più o meno condiviso.
Massimo. ------------------------
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 29 novembre 2010 11:50:19
Messaggio: | Messaggio originario di Luciano54: P.s. Devo inoltre ricordare che il messaggio che mi ha un po' indispettito (e dal quale è probabilmente partita la "diatriba" .. è questo:
| Messaggio originario di Fabio F:
Mi sono chiesto cosa avrei fatto al suo posto... Non è che l'orso sia un animale comune, probabilmente la curiosità avrebbe soprafatto molti di noi, è nella nostra indole. Ma dalla comodità della nostra sedia insultiamo il conducente dell'autovettura, è nella nostra indole anche questo. Considerazione assolutamente senza polemica, sia chiaro. Sicuramente il conducente dell'autovettura ha un pochino esagerato, d'altronde l'articolo specifica che ha "seguito la famigliola per una decina di metri". Ha anche specificato bene i motivi "dell'aggressione". Io non ci vedo tutto questo sensazionalismo demenziale. D'altronde sui giornali scrivono giornalisti, non etologi. In conclusione ho trovato questo documento (il filmato) estremamente interessante, mi ha mostrato come reagisce il nostro orso bruno se messo alle strette con i cuccioli, una reazione che mi insegna a non averne paura ma rispetto.
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La sedia con cui giro per i monti da qualche decennio ... non è poi così comoda 
http://www.wildlifevideo.it/
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Pensavo di aver chiarito il senso del mio messaggio, e anche il fatto che non era rivolto a te ma se lo ritiri fuori Luciano specificando che "la tua sedia non è poi così comoda" vuol dire che non ho chiarito abbastanza.. e me ne dispiace. Non capisco perchè ti senti attaccato da una frase detta "assolutamente senza polemica" però devi scusarmi se ti ha offeso. Mi dispiace sopratutto essere, a tuo dire, la causa originaria di tutta questa discussione da cui mi sono astenuto per non alimentare diatribe di dubbia utilità... Ho semplicemente espresso il mio punto di vista. Ti prego di accettare le mie scuse e di non proseguire con questa discussione che poco ha a che fare con l'orso.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 29 novembre 2010 14:20:49
Messaggio: .... se fossi il moderatore inviterei a tornare al topic e cancellerei tutti i messaggi inutili all'utilita' della discussione originaria.
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 29 novembre 2010 22:21:16
Messaggio: Scusami tu Fabio ... per avere reiterato questa cosa (che pure un po' mi doleva) ... discorso chiuso!
| Messaggio originario di marcospada:
.... se fossi il moderatore inviterei a tornare al topic e cancellerei tutti i messaggi inutili all'utilita' della discussione originaria ... |
Per me può anche andare bene, .... dovresti però illustrarmi qual'è il tema del topic originale; .... possiamo parlare solo quando avremo visto ... "finalmente l'orso" ... o anche di tematiche correlate (magari scaldandoci un po'). A parte qualche digressione un po' polemica (mia e di Frustomne) non mi pare che ci si sia discostati molto dal parlare del comportamento da tenere quando ci si imbatte negli orsi.
Non vi pare di pretendere discussioni un po' troppo impersonali e sterili? Comunque ripeto che accetterò di buon grado qualsiasi decisione del moderatore di sezione!  Ciaoo
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 30 novembre 2010 01:28:51
Messaggio: | Messaggio originario di Luciano54:
| Messaggio originario di marcospada:
.... se fossi il moderatore inviterei a tornare al topic e cancellerei tutti i messaggi inutili all'utilita' della discussione originaria ... |
Per me può anche andare bene, .... dovresti però illustrarmi qual'è il tema del topic originale; .... possiamo parlare solo quando avremo visto ... "finalmente l'orso" ... o anche di tematiche correlate (magari scaldandoci un po'). A parte qualche digressione un po' polemica (mia e di Frustomne) non mi pare che ci si sia discostati molto dal parlare del comportamento da tenere quando ci si imbatte negli orsi.
Non vi pare di pretendere discussioni un po' troppo impersonali e sterili? Comunque ripeto che accetterò di buon grado qualsiasi decisione del moderatore di sezione!  Ciaoo
http://www.wildlifevideo.it/
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Ma non è successo nulla,anzi qualcosa è successo; ci siamo scambiati punti di vista senza litigare e accrescendo con qualche aneddoto i motivi dell'aver un punto di vista apparentemente diverso.. Non sempre nel forum le discussioni prendono queste pieghe,anzi...
E' emerso caso mai l'aspetto della mancanza di corridoi per questi animali.. Riparlando di orsi e di parchi, lancio una domanda;
come si pensa che queste cose non risuccedano un domani?L'orso è un animale che percorre molti,molti chilometri e non disdegna l'avventurarsi in zone antropizzate,c'è nell'oggi un qualche progetto di mettere in sicurezza le strade di quel parco?
ciao a tutti.
Massimo. ------------------------
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 30 novembre 2010 07:00:18
Messaggio: Secondo me,l'unico rimedio possibile per questi fatti resta sempre e solo il buonsenso,ed è per questo che è stato importante scambiarci i vari pareri,le discussioni sono discussioni,non ritengo giusto cancellare qualcosa,a meno di non essere andati proprio fuori dal discorso e di continuarci ,ma non mi sembra che sia stato così.
Gli incontri notturni con orsi o altri animali sulle strade sono episodi che capiteranno ancora,il problema è che in quello che è successo pochi giorni fa non c'erano vie di fuga e gli orsi "sono stati costretti" dall'incosciente comportamento dell'uomo ad andare in una sola direzione(la strada) finchè non hanno trovato una scarpata per abbandonare la strada. Come ha ricordato qualcuno,quella strada corre per lunghi tratti incassata nelle roccia,quindi è un po' particolare come strada,non penso che sia la regola come tipo di strada nel PNA(come mancanza di vie di fuga se qualche animale vi finisce dentro), in questo caso siamo anche fuori dai confini del Parco come già ricordato da qualcuno, ripeto secondo me un pochino di buonsenso in più,che mi auguro sia entrato nelle testa di chi ha provocato il fatto,penso sarebbe già un bel passo avanti.
I corridoi per la fauna,i ponti per attraversamento sulle autostrade che si vedono nei documentari oltralpe,....mah..,non so, resta un sogno qua da noi, siamo ancora anni luce indietro come mentalità,anche se qualcosina in alcuni punti potrebbe essere concepito magari sfruttando la costruzione di un tunnel(ho visto qualcosa in Val Pusteria (bz)..)o di un ponte. Cosa ci rimane per ora? Un controllo del territorio da parte di chi è deputato a questo fatto come si dovrebbe, e ce ne sarebbe di margine di miglioramento,e molta più educazione e buon senso.
ciao
Carolan
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 30 novembre 2010 10:44:09
Messaggio: Un paio di mesi fa', dopo aver rischiato per la seconda volta, all'interno del PNA, di investire un Cervo che mi attraversava la strada all'improvviso, evitando il peggio perche' li' sono abituato a guidare piano e con 4 occhi aperti, ho scritto una email al servizio scientifico del parco, indicando come alcune strade, in particolare il tratto che va' da Opi a Villetta Barrea, siano estremamente pericolose, in quanto e' frequente l'attraversamento di animali, in particolare Cervi e Cinghiali, che dal lato a valle dove scorre il Sangro tentano di attraversare e risalire a monte e si trovano spesso una parete quasi verticale, per cui tornano indietro rapidamente raddoppiando quindi il pericolo di essere investiti. Soprattutto poi mancano i cartelli che indicano l'attraversamento della fauna e cartelli di limitazione della velocita'. La stessa strada inoltre, pur essendo interna al parco, e' percorsa nei giorni festivi da motociclisti che la percorrono a velocita' sostenuta ed il rischio di farci scappare il morto e' notevole. Prendere in pieno un animale da 200 kg non e' "igienico" ne' per lui ne' per la macchina e tantomeno per una moto.
La risposta del Parco e' stata questa da cui ne riporto una parte:
" ......... Lei solleva un problema ben noto da tempo al parco ed ai suoi amministratori. Tempo fa abbiamo fatto anche uno studio in proposito per quantificare esattamente l'entità del problema ed abbiamo sollevato la questione più volte sia con l'ANAS, allora responsabile delle strade regionali, sia con regione e provincia cui è stata oggi demandata la cura del nostro sistema viario. Qualcosa è stato fatto: sono stati messi quei pochi cartelli che oggi si vedono lungo l'asse stradale. L'Italia purtroppo è il paese delle mille competenze ed il Parco non ha alcuna giurisdizione diretta sulle strade che lo attraversano tanto è vero che anche per la cartellonistica turistica di segnalazione più direttamente legata a noi abbiamo dovuto chiedere l'autorizzazione all'ente gestore della strada. Quello che possiamo fare è continuare ad insistere con chi, essendo preposto a farlo, potrebbe fare di più per questo problema. In molti paesi civili si predispongono sistemi artificiali di attraversamento fauna: piccoli sottopassi per piccoli mammiferi e anfibi, sistemi per scavalcare più adatti ai grandi animali, cartelli e limiti ferrei di velocità e soprattutto controlli attenti e severi per far rispettare tutto questo. Al problema "attraversamento selvatici" dovremmo poi aggiungere vacche, cavalli e altro bestiame domestico che occupa le sede stradale con gravi rischi di incidente soprattutto di notte. Come vede il problema è complesso e di difficile soluzione. Noi comunque non smetteremo mai di sollevarlo con tutti quelli che possono darne soluzione......."
Immagine:
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Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 30 novembre 2010 12:34:35
Messaggio: stessa cosa e' capitata a me questo luglio.....dal algo di barrea salivano verso monte....comunuqe, essendo abitudinari hanno dei passaggi che frequentano maggiormente rispetto ad altri, io li vedevo attraversare sempre nello stesso punto piu' o meno e quindi forse se si studiassero maggiormente i passaggi utilizzati si potrebbero mettere dei dossi artificiali in modo da rallentare i veicoli in prossimita' di questi "sentieri" invisibili a noi umani..
Autore Risposta: Cmb
Inserita il: 04 dicembre 2010 11:21:37
Messaggio: L'orso "Bruno", l'anima bavarese, Wikileaks
L'orso Bruno ha provocato un messagio a Washington ....
<<69936>> 6/30/2006 13:30 06MUNICH397 Consulate Munich UNCLASSIFIED
VZCZCXRO6095 PP RUEHAG RUEHDF RUEHLZ DE RUEHMZ #0397/01 1811330 ZNR UUUUU ZZH P 301330Z JUN 06 FM AMCONSUL MUNICH TO RUEHC/SECSTATE WASHDC PRIORITY 3318 INFO RUCNFRG/FRG COLLECTIVE TAGS: PGOV, SENV, GM SUBJECT: BRUNO'S LAST STAND -- FIRST WILD BEAR IN 170 YEARS
Unclas section 01 of 02 munich 000397
Sipdis
Sipdis
E.o. 12958: n/a Tags: pgov, senv, gm Subject: bruno's last stand -- first wild bear in 170 years proves too wild for bavaria
------- summary -------
1. Despite all the attention surrounding the World Cup, EADS' woes and health care reform, Bavarians and many Germans have been transfixed by a two-year-old brown bear named "Bruno" that wandered across international borders into Bavaria, a government minister's agenda, a hunter's crosshairs, and the hearts of millions. Following Bruno's government-sanctioned shooting, questions remain over the political fallout and the future of wild bears in the German Alps. The incident also offers a snippet of insight into German attitudes toward the environment. End Summary.
----------------------- a visitor named "bruno" -----------------------
2. The bear, dubbed "Bruno" by the media, began his journey in Italy, where he was released as part of a program to reintroduce brown bears from Slovenia in the Alps. After wandering across the border from Austria, he was first sighted in Bavaria on May 20. As the first wild bear seen in Germany since 1835, Bruno was initially extended a warm public welcome by Bavarian Environment Minister Werner Schnappauf -- after all, Bruno could prove a boon for Bavaria's image just as visitors from around the world arrived for the World Cup.
------------------ the "problem bear" ------------------
3. However, as Bavarian Interior Minister Beckstein has often emphasized, foreigners are only welcome in Bavaria provided they are willing to adapt to German culture and traditions. Bruno quickly wore out his welcome by raiding stables, killing sheep, chickens, and a child's pet rabbit. The Bavarian government declared Bruno "Ursus non Grata" and ordered that he be shot or captured. Vexed by Bruno's unchecked roaming across Bavaria -- he was even seen sitting on the steps of a police station eating a guinea pig -- Minister-President Edmund Stoiber took to referring to him as "the Problem Bear."
4. Nevertheless, Bruno appeared to win the battle for the hearts and minds of the public -- Schnappauf received some 1,300 letters and drawings from children all over Germany appealing for Bruno to be kept alive. Following criticism of the edict that Bruno be shot, Schnappauf gave the animal a stay of execution and, at a cost of over Euro 125,000, flew in a special trap from Colorado and a team of Finnish bear hunters with specially trained dogs. After the Finnish hunters failed at their task, Schnappauf reinstated the shoot-to-kill order effective June 26. Early in the morning of that same day, Bruno met his demise at the hands of an (as yet) unnamed hunter. Bruno, stuffed, is to be put on display at a natural history museum in Munich's Nymphenburg Palace.
----------------------------------- "may his ursine soul rest in peace" -----------------------------------
5. Almost immediately, criticism of the Bavarian government started pouring in from across Bavaria and the world. Minister Schnappauf has received multiple death threats and calls for his resignation. State prosecutors have received nine legal complaints, several against Schnappauf, for alleged breaches of hunting and animal protection laws. Death threats have also been made against the hunter. Schnappauf has defended himself by saying that had Bruno attacked a human, calls for his resignation would be better justified. Future bears, he said, would be welcome in Bavaria, provided they behaved appropriately.
6. The "Bruno" saga has received a disproportional share of press play, including in the international media. The Munich tabloid "TZ," which has devoted no less than eleven cover pages to Bruno since May 21, published an obituary threatening revenge at the voting booth for Bruno's death, and called on people to send protest letters and e-mails to Minister-President Stoiber and Minister Schnappauf. Germany's major tabloid "Bild" even suggested a state funeral for Bruno might be appropriate. "Spiegel Online's" daily updated "Bruno Watch" included an obituary entitled "A Problem Bear or Bavaria's Problem?" and compared Bruno's death with that of Elvis, Marilyn Monroe, Jimi Hendrix, John Lennon, and Princess Diana. Mirroring the sentiment of the general public, the piece concluded: "For indeed Bruno was murdered, shot down in the prime of his young life, executed
Munich 00000397 002 of 002
in cold blood. We should reflect now on whether we feel happy with what we have done. We share a collective guilt for Bruno's demise, our inability to co-exist with nature has yet again prompted us to reach for the trigger. Bruno is dead and we are all the poorer for it: May his ursine soul rest in peace."
------- comment -------
7. Bruno has been the media's June flavor of the month. While the attention lavished on Bruno has taken nearly everyone by surprise, we expect the criticism leveled at Schnappauf and Stoiber to be relatively fleeting -- radical animal rights advocates who make death threats aren't generally considered the CSU's base anyway. Perhaps the greatest insight from the whole Bruno affair might be that despite the veneer of "greenness" extolled by German society, modern Germany in fact coexists uneasily with untamed nature. The contrast between the massive hunt for the first wild bear seen in Bavaria in over 170 years and the recent story of a clawless housecat treeing a bear in New Jersey couldn't be much more stark. True wilderness, even in mountainous Bavaria, hasn't really existed in Germany for generations -- nature is good, as long as it is controlled, channeled, and subdued. If the saga of Bavaria's "Problem Bear" is any indicator, the strategy of reintroducing wild bears to the Alps, at least the German Alps, may be doomed to failure -- that is, unless the bears are willing to cooperate by not being too wild.
8. This report has been coordinated with Embassy Berlin.
9. Previous reporting from Munich is available on our SIPRNET website at www.state.sgov.gov/p/eur/munich/ .
Rooney
"La distinction des espèces de limaces est extrêmement difficile, et aucun zoologiste n’est encore parvenu à quelque chose d’un peu satisfaisant sous ce rapport." H. M. DUCROTAY DE BLAINVILLE 1823
Riassunto del Forum Natura Mediterraneo degli Limax dell'Italia
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 05 dicembre 2010 07:57:51
Messaggio: ...interessantissimo....sorprendente l'attenzione che i diplomatici americani danno all'episodio , per trarne conclusioni estremamente pertinenti e da me condivise al 100% per come in Europa ci si pone di fronte alla convivenza e all'accettazione dei grandi carnivori ..per esempio...
<< BEN ACCETTA LA NAURA SELVAGGIA ....A CONDIZIONE CHE NON LO SIA TROPPO >>(in questo caso gli orsi)
Saluti Stefano
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 05 dicembre 2010 16:28:17
Messaggio: | The bear, dubbed "Bruno" by the media, began his journey in Italy, where he was released as part of a program to reintroduce brown bears from Slovenia in the Alps.
|
La CIA è disinformata... Bruno (o JJ1) era nato libero in Italia perché figlio di Jurka e di Joze (o Jože) i quali invece erano stati introdotti...
Barbaxx
Autore Risposta: macromicro
Inserita il: 05 dicembre 2010 18:17:07
Messaggio: | Messaggio originario di Barbaxx:
| The bear, dubbed "Bruno" by the media, began his journey in Italy, where he was released as part of a program to reintroduce brown bears from Slovenia in the Alps.
|
La CIA è disinformata... Bruno (o JJ1) era nato libero in Italia perché figlio di Jurka e di Joze (o Jože) i quali invece erano stati introdotti...
Barbaxx
|
Precisazione dovuta ed interessante
Gianfranco
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 05 dicembre 2010 20:41:30
Messaggio: Il dettaglio espresso dal commentatore americano (svarioni della CIA a parte ) è comunque interessante: si potrebbe discutere a lungo sul diverso concetto di natura (sto parlando, chiaramente, di ideologie) tra Nordamerica ed Europa.
Corrisponde, infatti, al vero il fatto che in Europa da molti secoli la natura selvaggia non esiste quasi (le foreste primarie, in Europa, sono poche migliaia di ettari o forse meno). Ed è vero che il nostro paesaggio (geografico e mentale) è caratterizzato dallo storico intervento umano persino negli angoli apparentemente più incontaminati.
Senza dubbio il terrore panico provato dai politici bavaresi di fronte all'orso è frutto di [una parte di] questa visione. Ed è chiaro che lo spione americano, formato forse alla lettura di Thoreau ed al concetto di "Wilderness", può persino ironizzare un poco sulla brutta storia dell'orso Bruno.
Però io distinguerei - all'interno della nostra vecchia Europa - tra situazioni di rifiuto dell'orso (e quindi della natura selvaggia) e situazioni di accettazione del plantigrado come parte di un paesaggio - anch'esso - domestico e familiare.
I Trentini hanno voluto evitare l'estinzione degli orsi - a mio modestissimo avviso - non solo e non tanto per ricreare una natura ipoteticamente "selvaggia", ma perché l'orso faceva parte del loro paesaggio fisico e pure mentale... il loro patrono San Vigilio è raffigurato con l'orso, il santuario di San Romedio è dedicato agli orsi con cui viveva quell'eremita, nelle loro leggende l'orso è sempre esistito; e persino un quotidiano locale si è fatto pubblicità con la foto di un orso in posa rilassata sopra la propria testata... credo che i Trentini sapessero che senza l'orso non sarebbero più stati se stessi.
Insomma (lo stesso vale per il lupo in alcune zone dell'Appennino: combattuto forse, ma certo non con l'isteria tecnologica dei Norvegesi, che gli han dato la caccia persino dall'elicottero): la lunga convivenza - sia chiaro, convivenza armata, con morti e feriti, dalla parte degli animali) ha permesso anche in parti della vecchia Europa di considerare queste bestie per quello che sono: animali e non mostri o fantasmi da sterminare.
Lo stesso (e meglio ancora) vale per i nostri vicini sloveni: l'orso è una bestia fra tante, e non avendolo mai sterminato lo gestiscono come si fa coi caprioli.
Quanto alla Wilderness degli americani: bè, qualche dubbio mi viene. Pensando che i loro bei parchi un tempo erano popolati molto più di oggi. Da gente che con la natura ci sapeva fare più di loro, e che loro hanno sterminato o rinchiuso in riserva...
Barbaxx
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 05 dicembre 2010 22:45:45
Messaggio: | Messaggio originario di Barbaxx: .... Quanto alla Wilderness degli americani: bè, qualche dubbio mi viene. Pensando che i loro bei parchi un tempo erano popolati molto più di oggi. Da gente che con la natura ci sapeva fare più di loro, e che loro hanno sterminato o rinchiuso in riserva... |
Sottoscrivo  Ciaoo
http://www.wildlifevideo.it/
Autore Risposta: medved
Inserita il: 16 gennaio 2011 18:21:44
Messaggio: Provai sbigottimento per la decisione di sopprimere BRUNO e ancora non ne comprendo le ragione oltre ovviamente a non condividerle. In effetti gli USA sono un paese grande con aree di wilderness sterminate ma questo non è certo un loro merito è un dono che si sono trovati tra le mani a scapito delle popolazioni aborigene. La presenza di una natura tanto potente può forse dare loro la sensazione di avere una visione wild-oriented più spiccata della nostra, mah bisogna vedere se è vero. Ora la sfida che devono affrontare è conservare le loro aree (come le everglass, gli appalachian etc). Ciao
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 27 febbraio 2011 09:50:32
Messaggio: | Messaggio originario di AngelaI:
...2 marzo 2008 Parco Nazionale d'Abruzzo
Il nostro sogno da sempre era di poter vedere l'orso, magari con un incontro ravvicinato nel suo habitat naturale....
|
...21 Febbraio 2011 - nelle vicinanze del Parco Nazionale d'Abruzzo
A distanza di quasi 3 anni,ho finalmente realizzato anch'io il sogno.
...pioveva a tratti, e c'era molta nebbia cha andava e veniva,ho quindi deciso di fare un giretto breve nel pomeriggio,quando in un querceto con ginepri,nei pressi di un versante scosceso ai piedi di alcune rocce,me lo son visto scappare davanti al naso. L'improvviso ed inaspettato incontro con l'orso sarà durato 3-4 secondi,ma è stato davvero emozionante,correva senza fare alcun rumore,ed è scomparso subito in una valletta,da dove ho atteso invano di rivederlo ancora...
Stefano
Autore Risposta: Padovano
Inserita il: 27 febbraio 2011 14:26:55
Messaggio: bravo!
dama dama
Autore Risposta: medved
Inserita il: 27 febbraio 2011 22:17:30
Messaggio: Hai avuto modo anche di vederlo di fronte? Ti ha guardato prima di dileguarsi? Ciao
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 27 febbraio 2011 23:33:16
Messaggio: no,probabilmente lui m'ha visto arrivare(suppongo...)verso di lui,si sarà girato ed è allora che mi sono accorto di lui che già correva via. Non si è girato ed è sparito via in un attimo in una valletta impervia,da cui non l'ho più visto uscire.
Stefano
Autore Risposta: medved
Inserita il: 28 febbraio 2011 09:06:58
Messaggio: Bella esperienza. Chissà da quanto era in ascolto! fa impressione pensare di essere entrato nei sensi di un orso. Ciao
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 28 febbraio 2011 09:15:38
Messaggio: | Bella esperienza. Chissà da quanto era in ascolto! fa impressione pensare di essere entrato nei sensi di un orso. Ciao |
Medved...bella questa riflessione...!!
Stefano Orlandini
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 28 febbraio 2011 09:38:50
Messaggio: Grande fortuna, ma è anche vero che ne hai fatti di chilometri in pochi giorni, per cui fortuna strameritata. A presto!
Angela
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 28 febbraio 2011 12:47:34
Messaggio: Complimenti per l'incontro Stefano, e' sempre comunque una grande emozione, anche se durata pochi secondi, ma quei secondi rimangono sempre nella memoria. Personalmente sono convinto che anche se rarissimamente si riesce a vedere Orsi nel PNA, sono molte di piu' le volte che sono loro ad osservarci in silenzio e nascosti mentre noi camminiamo rumorosamente nelle nostre escursioni.
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 09 giugno 2011 09:56:19
Messaggio: | Messaggio originario di fabio tosi:
| [i]Messaggio originario di Roberto Cobianchi:...mi ha un po' dato l'idea di un inseguimento pero', spero sapesse quello che stava facendo l'autista della vettura
|
Non si possono rompere le scatole agli animali in questa maniera! Mi verrebbe da dire qualcosa di molto più inelegante.
fabio
|
Rileggo solo ora questo 3D fino alla fine, e come al solito la penso controcorrente. Mamma orsa e gli orsacchiotti avranno imparato a loro spese i pericoli che presentano una strada asfaltata e percorsa da automobili, i piccoli avranno ricevuto un buon imprinting e così alla prossima saranno più diffidenti e correranno minori rischi di essere investiti, più diffideranno dell'uomo e delle sue opere e più avranno possibilità di arrivare ''all'età della pensione''.... Inoltre il carabiniere che seguendoli li ha scortati lungo la strada, ha fatto il suo dovere, con le luci della sua auto era in condizione di avvisare eventuali automobilisti in provenienza dai due sensi di marcia. Il codice della strada prevede che in caso di animali selvatici o altri ingombri sulla strada vadano rimossi o segnalati.
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 09 giugno 2011 11:44:16
Messaggio: ...peccato che non sia andata cosi'.....la stessa "mamma "orsa " poco piu' di un mese fa e' stata investita e uccisa da un pullman alle porte di Pescasseroli 
Stefano Orlandini
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 09 giugno 2011 12:03:58
Messaggio: Ah, era lei?! Ciò conferma il fatto che è bene che stiano lontano dai luoghi a antropici.
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 09 giugno 2011 12:15:52
Messaggio: | Messaggio originario di betalfa:
Ah, era lei?! Ciò conferma il fatto che è bene che stiano lontano dai luoghi a antropici.
|
scusami, ma vedo una certa contradizzione...prima scrivi:
"Mamma orsa e gli orsacchiotti avranno imparato a loro spese i pericoli che presentano una strada asfaltata e percorsa da automobili, i piccoli avranno ricevuto un buon imprinting e così alla prossima saranno più diffidenti e correranno minori rischi di essere investiti, più diffideranno dell'uomo e delle sue opere e più avranno possibilità di arrivare ''all'età della pensione''....
e poi il messaggio successivo: "Ciò conferma il fatto che è bene che stiano lontano dai luoghi a antropici."
mi sembra che il tuo pensiero che la famiglia orsi, dopo quello che e' successo, abbia imparato la lezione vada in netto contrasto su quello che poi e' realmente successo a Pescasseroli ...ma forse e' colpa dell'orsa che era un po' testarda, non capiva che non era il caso di frequentare le strade....che tristezza!!!
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 09 giugno 2011 14:20:19
Messaggio: | Messaggio originario di betalfa:
| Messaggio originario di fabio tosi:
| [i]Messaggio originario di Roberto Cobianchi:...mi ha un po' dato l'idea di un inseguimento pero', spero sapesse quello che stava facendo l'autista della vettura
|
Non si possono rompere le scatole agli animali in questa maniera! Mi verrebbe da dire qualcosa di molto più inelegante.
fabio
|
Rileggo solo ora questo 3D fino alla fine, e come al solito la penso controcorrente. Mamma orsa e gli orsacchiotti avranno imparato a loro spese i pericoli che presentano una strada asfaltata e percorsa da automobili, i piccoli avranno ricevuto un buon imprinting e così alla prossima saranno più diffidenti e correranno minori rischi di essere investiti, più diffideranno dell'uomo e delle sue opere e più avranno possibilità di arrivare ''all'età della pensione''.... Inoltre il carabiniere che seguendoli li ha scortati lungo la strada, ha fatto il suo dovere, con le luci della sua auto era in condizione di avvisare eventuali automobilisti in provenienza dai due sensi di marcia. Il codice della strada prevede che in caso di animali selvatici o altri ingombri sulla strada vadano rimossi o segnalati. |
Non ho capito bene se scherzi ... o se parli seriamente; auspico ovviamente la prima ipotesi! 
Ciaoo
Autore Risposta: medved
Inserita il: 09 giugno 2011 14:53:38
Messaggio: X betalfa: non sono assolutamente d'accordo con quanto hai scritto. Il disturbo antropico è sempre un fatto negativo e i fatti hanno purtroppo dimostrato che lo spavento che l'orsa ha provato sulla strada non le ha salvato la vita anche perchè probabilmente le era impossibile evitarle. Forse tu ti riferisci alla dissuasione che sono disturbi antropici controllati ma che vengono effettuati con modalità, tempistiche e finalità molto particolari.
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 09 giugno 2011 15:08:31
Messaggio: sottoscrivo in pieno il post di Medved.
Stefano Orlandini
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 09 giugno 2011 15:19:11
Messaggio: ...e ovviamente quelli di Luciano e di Pardus che mi erano sfuggiti....anche il mio primo commento nelle intenzioni avrebbe dovuto trasmettere un senso di ironia amara...in ogni caso se il primo post di Betalfa era diciamo almeno "singolare" (il Carabiniere che fa da "scorta agli orsi come farebbe al...Giro d'Italia...) il secondo e' decisamente incomprensibile....
Cari saluti a tutti.
Stefano
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 09 giugno 2011 15:27:25
Messaggio: qui sulle alpi intanto
http://www.uffstampa.provincia.tn.it/CSW/c_stampa.nsf/416AD28B715DF727C12574BE0028F2B0/D76D235AF967940AC12578A8005333B9
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 09 giugno 2011 16:25:30
Messaggio: Non scherzo affatto, più un animale selvatico si tiene lontano dall'uomo è meglio è, è vero anche il contrario, più l'uomo sta lontano dall'animale selvatico è meglio è, non mi sembra che l'orso fotografato all'izio del 3D si sia messo in posa per farsi immortalare del fotografo naturalista, anzi, si è dato giustamente a gambe levate. Quanto al carabiniere ribadisco che ha fatto il suo dovere. Rileggetevi il Codice Stradale.. Quell'orso, troppo fiducioso dei manufatti umani, sulla strada era un pericolo per se, i cuccioli e eventuali automobilisti, come confermato dal suo successivo investimento. Non aveva appreso bene i rischi, non sempre una esperienza viene compresa nella sua pericolosità, avviene anche per noi Homo sapiens, figuriamoci per un orso. Guarda caso i soggetti più a rischio sono proprio quelli che prendono troppo a confidenza l'uomo, che si avvicinano ai pollai, alle pecore, alle case ecc.. prima o poi fanno una brutta fine.
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 09 giugno 2011 16:32:42
Messaggio: | Messaggio originario di betalfa:
. Quell'orso, troppo fiducioso dei manufatti umani, sulla strada era un pericolo per se, i cuccioli e eventuali automobilisti, come confermato dal suo successivo investimento. Non aveva appreso bene i rischi, non sempre una esperienza viene compresa nella sua pericolosità, avviene anche per noi Homo sapiens, figuriamoci per un orsoGuarda caso i soggetti più a rischio sono proprio quelli che prendono troppo a confidenza l'uomo, che si avvicinano ai pollai, alle pecore, alle case ecc.. prima o poi fanno una brutta fine.
|
quindi e' colpa dell'orso, non dell'uomo....ed io che pensavo che le estinzioni di animali importanti avvenute negli ultimi anni erano colpa nostra...mmm meno male, ora tiro un sospiro di sollievo....la colpa e' degli animali, che non apprendono!!! che stupidi che sono!!! stasera dormiro ' piu' tranquillo
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 09 giugno 2011 17:03:24
Messaggio: l'orso bianco trentino il video http://www.youtube.com/watch?v=ilWCIoCodDA
mi raccomando....stai lontano dalle strade!!!!....io te l'ho detto, orso avvisato....
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 09 giugno 2011 17:26:37
Messaggio: | Messaggio originario di pardus:
quindi e' colpa dell'orso, non dell'uomo....ed io che pensavo che le ecc. |
Stai scrivendo e mi attribuisci cose che non penso.
| Messaggio originario di pardus:
l'orso bianco trentino ...mi raccomando....stai lontano dalle strade!!!!....io te l'ho detto, orso avvisato....
|
Più che altro dalle tue parti gli orsi dovrebbero stare lontano dai leghisti.. http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/orsi-trentino-lega-slovenia-754949/
Autore Risposta: medved
Inserita il: 09 giugno 2011 17:32:15
Messaggio: | Messaggio originario di betalfa:
Non scherzo affatto, più un animale selvatico si tiene lontano dall'uomo è meglio è, è vero anche il contrario, più l'uomo sta lontano dall'animale selvatico è meglio è, non mi sembra che l'orso fotografato all'izio del 3D si sia messo in posa per farsi immortalare del fotografo naturalista, anzi, si è dato giustamente a gambe levate. Quanto al carabiniere ribadisco che ha fatto il suo dovere. Rileggetevi il Codice Stradale... |
No non è proprio questo il caso a cui applicare la norma del codice a cui fai riferimento. Gli animali selvatici sulla strada non erano in difficoltà e anzi l'azione del militare ha di fatto creato difficoltà e stress alla femmina. Non solo l'intervento ha prolungato la permanenza dell'animale sulla carreggiata facendolo fuggire quindi aumentando le possibilità di collisione con autoveicoli provenienti dalla carreggiata opposta. Insomma credo che il guidatore abbia tenuto un comportamento pericoloso e affatto garante della sicurezza pubblica e in più abbia procurato malessere all'animale e ai piccoli. E permettimi di saper giudicare il benessere animale perchè essendo veterinario è il mio lavoro. Poi se vogliamo raccontarcela raccontiamocela ma il video dell'orsa ha anche un audio e si sente benissimo che l'ultimo dei pensieri degli occupanti della vettura era la sicurezza pubblica.
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 09 giugno 2011 17:46:00
Messaggio: Ah, il bello dei forum, discutere del ''sesso degli angeli''.
Naturalmente il carabiniere non avrà fatto un corso specifico di ''scorta all'orso marsicano'' e si è comportato come mediamente si comporterebbe un inesperto a parità di situazioni simili. Comunque in caso di ostruzione della carreggiata questa va prontamente segnalata con apportune segnalazioni e nel caso di un appertenente alle forze dell'ordine ''monitorata'', mettiamo che al posto dell'orso c'era una frana doveva stare lì fino all'arrivo degli addetti, dato che non è tanto indicato scendere dall'auto e scacciare una orsa con tre piccoli, ha fatto quello che quasi tutti avrebbero fatto, l'ha seguita in auto. Non l'ha uccisa né molestata. Questi 3D sull'orso marsicano sono sempre roventi e con proposte assurde, mi ricordo quello sull'avvelenamento, su questo forum c'era chi proponeva di riempire di telecamere l'intero parco...si estende per 80.000 ettari con la fascia protetta, anche una sola telecamera per ettaro fanno 80.000 telecamere, centinaia di migliaia di cavi, migliai di pali, alimentazione con cabine di tasformazione, decine di addetti alla manutenzione giornaliera, strade percorribili con mezzi ecc...
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 09 giugno 2011 17:54:40
Messaggio: io non ho piu' parole...non riesco piu' ad essere nemeno ironico...mah!!!
Autore Risposta: medved
Inserita il: 09 giugno 2011 18:21:04
Messaggio: Ma scusa, hai mai incontrato un animale selvatico sulla strada. A me è capitato spesso e senza aver fatto un corso specifico so che se mi fermo quello mi guarda e sparisce terminando di attraversare. Se mi metto a inseguirlo posso creare panico e l'animale può intraprendere dei comportamenti pericolosi per la propria incolumità e per quella delle persone che stanno intorno. La cosa più semplice da fare era fermarsi e permettere all'orsa di spostarsi senza voler a tutti i costi fare lo scoop giornalistico o soddisfare la propria curiosità. http://www.youtube.com/watch?v=fIcA37SFN8c non so prova a riguardare il video e dimmi se si parla di sicurezza pubblica!
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 09 giugno 2011 18:43:15
Messaggio: Altra benzina sul fuoco. Siamo su un forum naturalistico, di cacciatori fotografici, quanti di noi avrebbero rinunciato a seguire l'orso e a filmarlo e fotografarlo se incontrato in tali situazioni?! Non stiamo parlando di un tasso, una volpe o un istrice, ma dell'ambito ORSO MARSICANO.
 Io la risposta già lo so, sia per me che per la maggioranza degli altri utenti che però lo negheranno anche a loro stessi... .
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 09 giugno 2011 21:02:54
Messaggio: ..ragazzi, lasciate perdere....come si dice...non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire ! Lasciamo betalfa alle sue certezze..... 
Stefano
Autore Risposta: medved
Inserita il: 09 giugno 2011 21:42:47
Messaggio: | Messaggio originario di betalfa:
Altra benzina sul fuoco. Siamo su un forum naturalistico, di cacciatori fotografici, quanti di noi avrebbero rinunciato a seguire l'orso e a filmarlo e fotografarlo se incontrato in tali situazioni?! Non stiamo parlando di un tasso, una volpe o un istrice, ma dell'ambito ORSO MARSICANO.
 Io la risposta già lo so, sia per me che per la maggioranza degli altri utenti che però lo negheranno anche a loro stessi... .
|
Il fatto che qualcuno di noi possa comportarsi nello stesso modo non vuol dire che si sia agito bene. Oltretutto dicendo così ammetti che il comportamento tenuto non è stato corretto. In secondo luogo io non mi sarei e non mi sono comportato in quel modo. In slovenia ho incontrato un orsa con due orsetti e ci siamo fermati e fatto dietro front. Il bello che abbiamo filmato l'evento (l'orsa purtroppo non si vede) ma si sentono le voci dei miei soci che dicono chiaramente "un orsa con cuccioli non disturbiamo si torna indietro non si procede" e così abbiamo fatto. Da notare che non ci trovavamo su una strada ma nella foresta al confine tra slovenia e croazia con una strada asfaltata più vicina a 30 km (almeno). Quindi il discorso non attacca. In ogni caso non importa il comportamento degli occupanti del veicolo è stato scorretto e pericoloso oggettivamente, non è una questione di opinioni. Nulla di grave è andato tutto bene ma non venitemi a raccontare che l'orso è stato scortato perche non è la verità e non mi va di essere preso in giro. Infine ho linkato il video, ognuno si può fare una idea dell'episodio i nostri commenti sono superflui.
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 09 giugno 2011 22:55:53
Messaggio: | Messaggio originario di orlandini:
..ragazzi, lasciate perdere....come si dice...non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire ! Lasciamo betalfa alle sue certezze..... 
Stefano
|
quoto.
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 09 giugno 2011 23:14:10
Messaggio: Per vuoi uomini pieni di certezze e tutti di un pezzo  Ecco una procedura standard non solo italiana.
http://tv.repubblica.it/copertina/washington-oche-in-autostrada-la-polizia-le-scorta/70402?video=&ref=HRESS-6 La situazione è differente, non stiamo in una strada montana tra i boschi alle 5 del mattino. Quanto allo ''scortato'', non è certamente come qualcuno ha detto ''sagacemente'' il giro d'Italia ma se il caramba avesse fatto inversione o si fosse fermato a luci spente su quella strada come poteva andare? Così un altro automobilista sopraggiungente in una delle due direzioni e mezzo morto di sonno, erano le 5 del mattino, avrebbe avuto ben due chances, o schiantarsi sull'auto o sugli orsi.
Autore Risposta: medved
Inserita il: 09 giugno 2011 23:28:55
Messaggio: bel video ma non trovo attinenze di sostanza. L'atteggiamento e la conduzione del veicolo sono molto diversi come la situazione contingente e la logistica. Un orso in mezzo alla strada di un parco nazionale di notte, senza barriere insormontabili ai lati della strada, è un conto ed è un animale che va lasciato tranquillo. Bastava fermarsi e strombazzare e quella si sarebbe spostata.Inseguendolo oltre al disagio fisico per la madre e i cuccioli la si è spinta a percorrere molte centinaia di metri di corsa. Questo non è pericoloso? Un oca con nidiata su una via a grande scorrimento in pieno giorno senza possibilità di allontanarsi lateralmente è molto diverso. Ribadisco ognuno può visionare il video che ho linkato e farsi una idea propria
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 10 giugno 2011 10:31:12
Messaggio: OT Al di la dell’ironia provocatoria del mio primo post, persasi tra le sensibilità animalista, la ‘’questio de scortibus ursinii’’ ha tratto dall’archivio della memoria un episodio avvenuto negli anni 70. Il luogo, Marsica, Tiburtina Valeria, eravamo un gruppo di ragazzi, i soliti mal visti dai ben pensanti, che ci giudicavano per i capelli lunghi, jeans usati, canne, minigonne, reggiseni bruciati sui roghi femministi, ecologismo ecc, benpensanti totalmente ciechi e sordi al nostro profondo impegno politico e sociale. Insomma stavamo facendo il solito pomeridiano giro di gruppo quando vediamo due cavalli al trotto spaventati sulla trafficata Tiburtina tra la totale indifferenza degli automobilisti, intenti solo a strombazzare ai cavalli per levarseli di mezzo. Rapida consultazione tra noi frikkettoni, e dato che qualcuno di noi era un provetto ‘’cavallaro’’, (anzi un ''mularo'' aveva uno stupendo mulo militare delle riserva degli alpini che montava a pelo e senza staffe come un pellerosse) ci diamo, lui a calmare i cavalli, noi a farli uscire dalla consolare verso una strada bianca laterale… Come riusciamo a governarli si avvicina un tipo in mercedes, ci urla ‘’CHE C… STATE FACENDO’’, spieghiamo la situazione, e lui come ringraziamento minaccia di chiamare i carabinieri dato che i due cavalli li ha riconosciuti ed erano di un suo amico di Tagliacozzo, anzi di ‘’Piccola Svizzera’’, orrendo posto vancanziero tra belle vallate. Eravamo a circa 20 kilometri da tale località, i cavalli si erano fatti tutto quel percorso sulla strada di intenso traffico, con tratti a tornanti, senza che nessuno si fosse peritato ad intervenire e ora questo tipo arrogante invece di ringraziarci ci minacciava.. Visto che oramai i cavalli stavano brucando l’erba decidiamo di lasciare i cavalli lì, facciamo presente che se c’era una persona da denunciare era il proprietario per omessa custodia e che tutt’al più avremmo avuto diritto ad una ricompensa e poi in coro mandiamo al posto giusto il tipo in mercedes.. Tipo che mi sembrava di conoscere, non erano ancora tempi di google e così rimasi nel dubbio se era uno del posto che avevo già visto o chissà chi, mesi dopo sfogliando il giornale vidi una foto del Zeffirelli, il regista… Ecco chi mi ricordava, non ho mai saputo se era veramente lui o un suo sosia. Comunque ascoltando alcune sue interviste e le risposte piene di arroganza, penso proprio di sì.
Autore Risposta: marsicanus
Inserita il: 10 giugno 2011 10:57:46
Messaggio: Scusate, ma prima di divagare sul perchè o sugli effetti di alcuni comportamenti, sarebbe meglio chiarire ma da dove è venuto fuori che l'orsa di Villalago è la stessa di Pescasseroli?
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 10 giugno 2011 16:38:29
Messaggio: Caro Marsicanus purtroppo cosi' e' stata identificata dalla Forestale della sorveglianza del Parco (dott.Sammarone) . Un'orsa che aveva figliato almeno 2 volte negli ultimi 5 anni riconoscibile da una zoppia intermittente.... Tra l'altro tanto per smentire chi era ossessivamente e pregiudizialmente contrario alla ricerca che Boitani e Ciucci hanno portato a termine per conto del Parco e dell'Universita' la menomazione che veniva fatta risalire ad un tentativo di cattura con un laccio di Aldrich si e' rivelata invece causata da una fucilata alla spalla sinistra. Cio' e' stato appurato durante la autopsia che ha permesso il recupero del piombo....altro che laccio !! Ma l'animale, si era rimesso ed era ancora una delle orse piu' produttive con parti tripli.
. E tanto per sfatare leggende e cazzate, leggi l'intervista a Boitani su Gaianews....le orse cosiddette affogate nella vasca sulla Serralunga non hanno rivelato alcuna presenza di acqua nei polmoni....per cui nella vasca ce le hanno buttate dopo che una "preventiva" bonifica con il veleno le aveva uccise. E' duro da ammettere ma se solo fossero azzerate le uccisioni imputabili all'uomo il nostro orso probabilmente raggiungerebbe in poco tempo numeri meno drammatici di quelli di adesso Gaianews sta facendo delle belle interviste tutte dedicate all'orso...ve le segnalo poiche' non sono affatto banali ...anzi http://gaianews.it/rubriche/osservatorio-sullorso-marsicano
Stefano Orlandini
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 03 agosto 2011 10:23:10
Messaggio: Amici, ieri ho vissuto una giornata da ricordare, piena di emozioni e di esperienze nuove. L'unico rammarico è che quando ti capitano le cose che tu desideri da tanto, il tuo comportamento non è quello che ti sei prefisso e che consiglieresti ad altri: prontezza di riflessi, sangue freddo, immobilità, calma. Fai proprio il contrario di quello che dovresti fare e in parte vanifichi tutto, non riuscendo a cogliere al massimo le occasioni che ti si presentano e che sai non si ripeteranno a breve. Forse mai più. Cerco di raccontarvi gli avvenimenti. Eravamo in tre, io, Gino e Sergio, in alta quota a circa 2.000 m. e salivamo sul sentiero. Erano le 11:45. Poco sotto la cresta, alla nostra destra, c'era un grosso branco di cervi, tutte femmine con cerbiatti e qualche fusone, che scendeva. Ad un tratto si sono immobilizzati e raggruppati. Le femmine che guidavano il gruppo sono tornate indietro e si sono unite al resto del gruppo, quasi attaccate le une alle altre. Erano attente a qualcosa che accadeva sotto di loro. Io ho pensato che guardassero noi. Sergio ha detto: "Guardate poco sotto i cervi sta salendo un cinghiale" (mi ha spiegato poi che quest'animale distava massimo 50 metri dai cervi). Gino risponde "Semmai una mucca nera, guarda quant'è grande". Nella zona ci sono mucche e cavalli al pascolo pertanto non è così strano. A me è sembrato un discorso strano, ho guardato senza vedere nulla e abbiamo ripreso a camminare. I miei amici non hanno dato più peso alla cosa. Mentre proseguivo rimuginavo tra me e me di questo strano avvistamento e mi sono chiesta: e se fosse un orso? Mi sembrava la cosa più ovvia, anche se assurda. Mi sono fermata e ho seguito il punto dove mi avevano detto che era sbucato l'animale.Mi sono detta che non si vedeva più perchè si trovava dietro le rocce e i tanti avvallamenti della zona, ma ho pensato che sarebbe dovuto uscire prima o poi. Neanche un minuto dopo l'ho visto uscire da dietro un gruppo di rocce. Era l'orso, grande, bello.
Non si è girato mai verso di noi, ha proseguito sul sentiero e poi ha svalicato portandosi sull'altro versante. Il tutto è duranto forse un minuto perchè quando l'ho avvistato era ormai quasi in cima. Dove ho sbagliato: ho quasi urlato "è l'orso è l'orso" spaventando ulteriormente anche i cervi.
Ma la giornata non era finita perchè dopo i vari commenti, la rabbia di mio marito che non è riuscito ad inquadrarlo con la videocamera, siamo ripartiti. Arrivati poco sotto la cresta mio marito, che mi precede sempre perchè ha più fiato di me, ha avvistato dei cervi sulla sinistra e si è posizionato per riprenderli. Io ero più indietro ed ero poco attratta dai cervi perchè avevo ancora quella visione dell'orso negli occhi e mi guardavo attorno. La mia speranza era di arriva in cima e di rivederlo nella valle dal lato opposto.
Invece che ho visto? un lupo. Io arrivavo e lui spuntava sulla cima a destra, a distanza di 50 metri. Inconfondibile. Anche qui tutto sbagliato: mi sono bloccata e non ho preso subito la macchina fotografica che avevo già pronta. Naturalmente appena mi ha visto il lupo è tornato indietro e non lo abbiamo più visto. Per completare il mio disastro sono arrivata trafelata dov'era Gino ripetendo: "il lupo, il lupo", gli ho fatto spaventato i cervi che erano in una pozza a fare il bagno, gli ho fatto traballare la telecamera (stupende riprese da tagliare nella parte mossa). Forse poi abbiamo capito cos'è tutto questo movimento di animali, lupo in particolare. Lì vicino c'era un cerbiatto morto, poi inserirò le foto tra i cervi.
Per farla breve, tutto questo trambusto per poche foto neanche belle. Ma quante emozioni!
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Angela
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 03 agosto 2011 10:23:43
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Angela
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 03 agosto 2011 10:25:44
Messaggio: E' senza collare, da qui non si vede, ma avvicinando le foto non si vede nulla al collo.
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Angela
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 03 agosto 2011 10:42:43
Messaggio: cioa Angela....
pensa a chi l'orso non lo ha mai visto allo stato selvatico....goditi quei pochi istanti, tanta gente nemmeno se li sogna...
Autore Risposta: zanpaolo
Inserita il: 03 agosto 2011 10:45:38
Messaggio: Concordo con Pardus, essere pronti in quei casi è tutto un altro paio di maniche.
Paolo
Autore Risposta: Roberto Cobianchi
Inserita il: 03 agosto 2011 10:53:33
Messaggio: da appassionato di fotografia ti capisco, comunque un'emozione indimenticabile 
Ciao Roberto www.robertocobianchi.net
Autore Risposta: fabio tosi
Inserita il: 03 agosto 2011 12:35:43
Messaggio: Accidenti Angela! Ci sarebbe da scrivere un libro nell'elencare le occasioni mancate dai fotoamatori di questo forum, me compreso. Se tuo marito ti proponesse a breve termine di ritornare sul luogo del fattaccio (zona resti del cerbiatto), starei molto attenta: previa imbavagliatura, potresti sostituire l'esca. Sarebbe comprensibile: le attenuanti ci sono tutte! ciao
fabio
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 03 agosto 2011 14:19:51
Messaggio: Complimenti per l'inccontro che sicuramente ti restera' indelebile, molto di piu' di quanto rimane su una scheda di memoria :-)
p.s. complimenti anche per il premio "riflessioni in alta quota" del concorso fotografico sui parchi!
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 04 agosto 2011 17:33:04
Messaggio: Grazie a tutti.
Grazie Marco per la faccenda del premio che tra l'altro devo ancora utilizzare e ho problemi per farlo (due giorni di pensione completa al Parco dello Stelvio per due persone).
Fabio, mio marito ha pensato da tempo di imbavagliarmi. Poi ci ripensa perchè si annoierebbe troppo .... almeno spero.
Angela
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 05 agosto 2011 05:25:39
Messaggio: | | Fabio, mio marito ha pensato da tempo di imbavagliarmi. Poi ci ripensa perchè si annoierebbe troppo .... almeno spero. |
 
Complimenti di nuovo, e a parte l'emozione (impagabile...) a me piacciono anche le tue foto !
Stefano Orlandini
Autore Risposta: sixsix
Inserita il: 15 agosto 2011 15:10:59
Messaggio: Ciao Angela! Grandeeeee! E non è vero che le foto non sono belle! E che giornata! Ti abbraccio. Simona
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 15 agosto 2011 15:45:54
Messaggio: bellissimo Angela! in quei giorni ero anch'io nel Parco d'Abruzzo ed ad ogni passo godevo dell'emozione di camminare lungo i sentieri dell'orso...il solo pensiero mi faceva battere il cuore,figuriamo un avvistamento come ti è successo a te! perdi più con il lupo! c'è gente che non li vede in un intera vita, tu li hai visti nello stesso giorno! forse ti sei giocata l'oppurtunità di vincere all'enalotto , ma simili emozioni non si possono scordare... la penso come Pardus: certi incontri vanno vissuti fino in fondo,godendo il momento senza il "velo" dell'obiettivo 
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 15 agosto 2011 22:47:22
Messaggio: E se il cacciatore di foto si fa un mazzo così in montagna, l'orso frega tutti se ne va a fare comodamente lo shopping in città.
 http://ilcentro.gelocal.it/laquila/multimedia/2011/08/15/video/scanno-le-incursione-dell-orso-ciliegino-in-pieno-centro-abitato-30256510/1
Autore Risposta: betalfa
Inserita il: 23 settembre 2011 08:53:39
Messaggio: http://www.repubblica.it/cronaca/2011/09/22/news/orso_di_scanno-22059997/?ref=HREC2-4
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 04 ottobre 2011 07:46:35
Messaggio: Immagine:
48,1 KB
Stefano Orlandini
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 09 novembre 2011 21:04:13
Messaggio: a proposito di orsi abruzzesi:
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 10 novembre 2011 09:44:11
Messaggio:
mamma come e' stato aggressivo verso le persone
Autore Risposta: a p
Inserita il: 10 novembre 2011 09:53:54
Messaggio: | Messaggio originario di AngelaI:
E' senza collare, da qui non si vede, ma avvicinando le foto non si vede nulla al collo.
Immagine:
207,55 KB
Angela
|
Angela ma siete bravissimi e fortunatissimi ... io l'orso l'ho visto una volta ma Voi due ... che fortuna!
Alessandro PD 
Chi ama la Natura le lascia i suoi fiori
Regole generali del Forum http://www.naturamediterraneo.com/forum/rules.asp#rulesid8
Regole per la sezione piante
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 10 novembre 2011 10:04:21
Messaggio: Grazie Alessandro, in realtà lo abbiamo visto 3 volte, aggiungendone una in cui che ci ha attraversato la strada di notte.
A proposito di radiocollari: ormai gli orsi del PNALM non hanno più i radiocollari perchè quest'estate li hanno tolti quasi tutti. Mi sembra sia rimasto solo a qualche orso che ancora non sono riusciti a catturare, tra cui quello che gira Tra Civitella Alfedena e Barrea. Ovviamente ogni cattura è stata l'occasione per fare tutte le analisi e gli accertamenti di rito, tra cui le varie misurazioni e il peso.
Angela
Autore Risposta: Silvana2011
Inserita il: 10 novembre 2011 21:17:29
Messaggio: Volevo esprimere la mia opinione a proposito dei radiocollari. La ritengo una cosa estremamente negativa, barbara ed inutile. Di sicuro si crea un forte shok per gli animali ed i vantaggi sono tutti da dimostrare. Ho letto con molto interesse questo lungo capitolo e trovo ignobile questa pratica di fronte al reale pericolo di stinzione dell'orso. Ritengo ben altre le priorità! Ciao Silvana
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 10 novembre 2011 23:17:41
Messaggio: | Messaggio originario di Silvana2011:
Volevo esprimere la mia opinione a proposito dei radiocollari. La ritengo una cosa estremamente negativa, barbara ed inutile. Di sicuro si crea un forte shok per gli animali ed i vantaggi sono tutti da dimostrare. Ho letto con molto interesse questo lungo capitolo e trovo ignobile questa pratica di fronte al reale pericolo di stinzione dell'orso. Ritengo ben altre le priorità! Ciao Silvana
|
per quali ragioni?
l'animale , non solo l'orso, riprende la sua normale vita, esattamente come prima, molti studi hanno riportato un comportamento normale della specie oggetto del radiocollare, movimenti, alimentazione, riproduzione cure parentali...tutto come se il radoccollare non ci fsse, tant'e che gli animali non tentano di toglierselo.
Su vantaggi ci sono e sono ampiamenti dimostrati, s conosce la vita dell'individuo collarato come nessun altro strumento puo' fare, e conoscendone l'esistenza si possono attuare misure per la sua ocnservazione.
Autore Risposta: Silvana2011
Inserita il: 11 novembre 2011 14:14:31
Messaggio: Ciao Pardus, sai, sono estrememente contraria a qualsiasi forma troppo che io ritenfo troppo invasiva nei confronti degli animali. Non solo dotarli di collare ma detesto, ad esempio, anche l'inanellamento. A fronte di peresunte future positività si paga un immediato e certissimo trauma causato all'animale di turno.... Cattura, addormentamento, collare, non credo facciano tanto piacere al destinatario. Mi permetto anche di dubitare fortmente sul fatto che agli animali il cllare non dia fastidio, anzi, credo esatamente al contrario. Che lo tollerino è un altro discorso. Ricordo anche che una delle ipotesi sulla morte dell'orso al Nord Italia non escludeva lo strozzamento da collare. E poi, scusa, se l'orso marsicano si è ridotto ad appena una quarantna di semplari (dati ufficli) non mi sembra che tutte le azioni intraprese tra cui dotarli di collare abbi aavuto grossi risultati. ciaoo
Autore Risposta: pardus
Inserita il: 11 novembre 2011 14:21:56
Messaggio: sull'orso marsicano non so dirti, ma su altre specie di cui mi sono occupato, credimi e' stato molto molto importante sapere dati di movimento ecc per poter far azioni di conservazioni ...e solo con un radiocollare possono arrivare tali dati...
Autore Risposta: a p
Inserita il: 11 novembre 2011 14:54:54
Messaggio: Personalmente credo l'uso dei radiocollari determini più i benefici (raccolta dati) che problemi. E' vero, l'animale forse può impigliarsi ma credo che sia un evento più che raro ... probabilmente estremo. Il fatto che possa essere anche raggiunto tramite il segnale (qualora fisso), secondo me minimizza il danno. L'animale secondo me si adatta. Forse potrebbero essere scoperte modalità diverse di segnalazione (microchip impiantato nel sottocute), non so non è una mia competenza; faccio solo un'ipotesi.
Alessandro PD 
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Autore Risposta: claudio93
Inserita il: 11 novembre 2011 15:21:11
Messaggio: | Messaggio originario di Silvana2011:
Ciao Pardus, sai, sono estrememente contraria a qualsiasi forma troppo che io ritenfo troppo invasiva nei confronti degli animali. Non solo dotarli di collare ma detesto, ad esempio, anche l'inanellamento.
|
sui radiocollari hanno già detto e sono d'accordo sull'utilità... ma vorrei anche ricordarti che l'inanellamento è una pratica utilissima, senza la quale molte specie non verrebbero mai segnalate con certezza e non potremmo avere dati essenziali su migrazioni, fenologia ecc... non ritieni che detestare una pratica che va contro alcuni tuoi principi (che rispetto) sia eccessivo? ok, scusate, chiudo l'OT
quindi aggiungo i miei complimenti ad Angela per gli indimenticabili incontri!!!
claudio
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 11 novembre 2011 18:42:24
Messaggio: | | Volevo esprimere la mia opinione a proposito dei radiocollari. La ritengo una cosa estremamente negativa, barbara ed inutile. Di sicuro si crea un forte shok per gli animali ed i vantaggi sono tutti da dimostrare. Ho letto con molto interesse questo lungo capitolo e trovo ignobile questa pratica di fronte al reale pericolo di stinzione dell'orso. Ritengo ben altre le priorità! Ciao Silvana |
Il collaramento e' sicuramente una pratica invasiva....e non tanto per il collare in se stesso ma per la cattura che lo precede....il laccio e la narcosi presentano sempre dei rischi. Detto questo tutti i dati certi che oggi possediamo (incluso la stima di consistenza della popolazione e ancora piu' importante gli areali della specie , le tane, le zone di rifugio ed i corridoi di espansione) sono dovuti ai dati raccolti tramite questa pratica. Diciamo che oggi su questa specie conosciamo abbastanza da poter smettere di collararli......la vera vergogna...il vero scandalo... e' che questa acquisizione di dati ci dice chiaramente quali azioni sarebbero da intraprendere per la salvaguardia dell'orso ed invece il Piano che da questa ricerca discende (PATOM) rimane completamente disatteso per mancanza di decisioni politiche ! Per cui se alcuni rischi sono accettabili se finalizzati ad un piano concreto di interventi in favore della specie e del suo ambiente non lo sono piu invece se questi interventi non sono presi ed il tutto si riduce ad una ricerca fine a se stessa o a produrre papers scientifici che non si traducono in azioni. Oltre al PATOM altro tipico esempio di soldi spesi male e' un famoso Piano Lupo nel Parco del Pollino ....piano prodotto dopo una serie di catture e collaramenti effettuati dallo stesso team che opera sull'orso (Univ Roma), ed anche in quel caso tutte le azioni suggerite dai ricercatori rimasero lettera morta.....Purtroppo questi piani avrebbero bisogno di un diverso Ministero dell'ambiente....di amministratori locali piu' sensibili...di un 'opinione pubblica e di un paese piu' civile 
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Aureliano Cerreti
Inserita il: 12 novembre 2011 17:19:59
Messaggio: | Messaggio originario di orlandini:
|
...la vera vergogna...il vero scandalo... e' che questa acquisizione di dati ci dice chiaramente quali azioni sarebbero da intraprendere per la salvaguardia dell'orso ed invece il Piano che da questa ricerca discende (PATOM) rimane completamente disatteso per mancanza di decisioni politiche ! [...]...Purtroppo questi piani avrebbero bisogno di un diverso Ministero dell'ambiente....di amministratori locali piu' sensibili...di un 'opinione pubblica e di un paese piu' civile Stefano Orlandini [/quote]
Stavo rileggendo or ora il PATOM: in particolare, a quali misure mancate ti riferisci?
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 15 novembre 2011 09:30:02
Messaggio: ...alla creazione delle aree contigue,alla chiusura delle strade forestali in area parco,all'affitto delle particelle di bosco che taluni comuni tagliano per ragioni di bilancio, al blocco dell'espansione degli impianti sciistici e di risalita in area parco, al blocco degli impianti eolici e fotovoltaici nella core area della specie, al blocco del progetto di una megadiscarica a Valle dei Fiori, alla disciplina del pascolo brado in zona Parco ed in area di riserva integrale particolarmente, alla protezione ed all'ampliamento delle aree di passaggio e di comunicazione tra aree protette (Monti Pizzi verso la Maiella,Duchessa, Tornimparte , Cicolano verso Gran sasso e Reatino)
Infine andrebbe nominata un autorita' super partes per coordinare questi interventi con potere reale per mettere d'accordo Enti locali ,enti parco, Regioni,CFS. Tieni presente che niente di tutto cio' e' stato fatto....mi correggo l'altr'anno e' stato affittato il Vallone Tasseto.... un bosco in comune di Villavallelonga !
Stefano Orlandini
Autore Risposta: marsicanus
Inserita il: 15 novembre 2011 10:39:49
Messaggio: Tutti gli interventi elencati da Stefano e presenti nel PATOM, se realizzati, sarebbero sicuramente una risposta "forte" per la conservazione dell'orso. Per ciò che riguarda la ricerca con l'utilizzo di radiocollari forse si deve precisare che è successiva alla stesura del Piano e per quanto ne sò i dati raccolti sono ancora in elaborazione, ma sicuramente c'è ancora molto da scoprire a dispetto di quello che di solito si sente.
Autore Risposta: marsicanus
Inserita il: 17 novembre 2011 10:12:51
Messaggio: Notizia appena trovata:
http://www.ilcapoluogo.com/News/La-Valle-Peligna/Scanno-orso-marsicano-aggredisce-pastore-70209
Autore Risposta: milvus milvus
Inserita il: 17 novembre 2011 15:36:53
Messaggio: ho letto anche io la notizia dell' pastore, che per sua ammissione, ha negato di essere stato attaccato, ma che per paura di esserlo si è rifugiato nell'ovile.. che sia l' orso che qualche tempo fa fu visto su un pianerottolo?? se è lui, potrebbe diventare un problema, perché si sta avvicinando un po troppo all uomo, e non vorrei che facesse una brutta fine, non potrebbe esserci qualche dissuasore? magari un collare gps, che una volta che si avvicina troppo ad una zona, li dia una piccola scossa, dopo un po di tempo imparerà a starne lontano, ovviamente sarebbe a scopo educativo, perchè se un cacciatore si trova un orso troppo vicino, non credo riesca a non fare fuoco, la mia è solo un' idea, non so come si puo "educare" un animale selvatico...
Associazione Studi Naturalistici Alto Bradano http://asnab.altervista.org
chiedere è lecito, rispondere è cortesia
Autore Risposta: medved
Inserita il: 18 novembre 2011 14:08:17
Messaggio: Gli orsi non aggrediscono nessuno
Pescasseroli. – “A memoria d’uomo non si conosce nessuna aggressione di un orso marsicano all’uomo, tantomeno ai pastori che da millenni convivono con il plantigrado sulle nostre montagne”. Questo il commento di Dario Febbo, Direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise alla notizia diffusa ieri, di una presunta aggressione ad un pastore, da parte di un orso marsicano, in uno stazzo sull’Altopiano delle Cinquemiglia.
“Come al solito, afferma il Direttore, un evento legato all’orso viene strumentalizzato al punto di ingigantire, un fatto questa volta accaduto in un contesto naturale, perché l’orso era a casa sua, sulle montagne, e renderlo tragico urlando a gran voce al grosso pericolo corso dal pastore. Pericolo che in realtà non c’è stato”.
Anche l’Ufficio Territoriale per la Biodiversità del CFS di Castel di Sangro, ha smentito ogni presunta aggressione di orso a qualsivoglia pastore.
“Prendiamo atto della smentita dello stesso allevatore e del pastore riprende il Direttore, non riusciamo invece a comprendere le dichiarazioni di qualche allevatore. Il Parco è in contatto diretto con gli allevatori, i pastori e le loro associazioni: l’ultimo incontro c’è stato lo scorso 10 novembre a Pescasseroli, appena una settimana fa. Davvero incomprensibile conclude Febbo, certe dichiarazioni che suscitano unicamente allarme ingiustificato e sembrano essere dettate da finalità contrarie alla salvaguardia del Parco e dell’animale simbolo del Parco stesso”.
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: milvus milvus
Inserita il: 18 novembre 2011 15:28:21
Messaggio: so che gli orsi non aggrediscono nessuno, ma magari qualcuno, può sentirsi comunque in pericolo di fronte ad un animale del genere, e quindi può reagire di conseguenza, non perché l' orso lo aggredisca, ma per paura che lo faccia, in america non è raro che un orso venga abbattuto perché si avvicina spesso alle città, ovviamente lì lo status delle specie è completamente diverso, e un esemplare abbattuto non è una grave perdita come in Italia, amio parere un orso più se ne sta lontano dall'uomo, e più al sicuro è
__________________________________________________ Chiedere è lecito, rispondere è cortesia
Associazione Studi Naturalistici Alto Bradano http://asnab.altervista.org
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 19 novembre 2011 17:33:20
Messaggio: Luciano hai ragione ma ti assicuro che anche questa notizia e' l'ennesima bufala gia' smentita dal diretto interessato e propalata da un'allevatore "sindacalista" abbastanza ...rinomato in Abruzzo, alla ricerca di visibilita' e.....fondi regionali ed europei. Come dimostrato nel caso in questione sono bastati i cani a salvagurdare il gregge che del pastore l'orso non se ne poteva fregare di meno... Tra l'altro il fatto e' avvenuto in piena wilderness (Foresta demaniale di Chiarano) frequentata da qualche famiglia per un pic nic solo nel periodo che va dal 10 al 18 di Agosto !! Per quanto riguarda gli orsi che si avvicinano ai paesi in qualche periodo dell'anno la soluzione del collare (ma solo per la localizzazione dell'animale) e' gia' stata usata ma con scarsa efficienza perche' dovresti tenere sempre una squadra di persone che corre dietro all'orso. E' prevista invece una squadra di forestali dissuasori dal progetto LIFE ARCTOS ....la squadra e' gia' formata ma grazie alle tipiche lentezze e ai tempi burocratici italiani ancora non opera poiche' il PNALM non ha prodotto ancora il Protocollo d'intervento 
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Aureliano Cerreti
Inserita il: 19 novembre 2011 17:41:37
Messaggio: | Messaggio originario di orlandini:
...alla creazione delle aree contigue,alla chiusura delle strade forestali in area parco,all'affitto delle particelle di bosco che taluni comuni tagliano per ragioni di bilancio, al blocco dell'espansione degli impianti sciistici e di risalita in area parco, al blocco degli impianti eolici e fotovoltaici nella core area della specie, al blocco del progetto di una megadiscarica a Valle dei Fiori, alla disciplina del pascolo brado in zona Parco ed in area di riserva integrale particolarmente, alla protezione ed all'ampliamento delle aree di passaggio e di comunicazione tra aree protette (Monti Pizzi verso la Maiella,Duchessa, Tornimparte , Cicolano verso Gran sasso e Reatino)
Infine andrebbe nominata un autorita' super partes per coordinare questi interventi con potere reale per mettere d'accordo Enti locali ,enti parco, Regioni,CFS. Tieni presente che niente di tutto cio' e' stato fatto....mi correggo l'altr'anno e' stato affittato il Vallone Tasseto.... un bosco in comune di Villavallelonga !
Stefano Orlandini
|
Grazie dei chiarimenti.
Ne parlavo ieri con un amico, buon conoscitore della zona, e richiamava la mia attenzione su quella dorsale brulla tra Ortona e Cucullo che collegherebbe il PNALM al Velino (e che non è attraversata dall'autostrada, che va in galleria) - se solo fosse riforestata... Che ne pensi? Il PNALM s'estenderà ancora quei tremila ettari e rotti necessari a congiungersi al Velino?
E a proposito dell'autorità super partes... cosa diamine potrebbe mai essere? Una specie d'"autorità di bacino dell'orso bruno sull'Appennino"? Per aver potere reale, dovrebbe poter censurare le scelte altrui, o gestire un budget autonomo, o... cosa? E, in ogni caso, scelta da chi e come?
Autore Risposta: marsicanus
Inserita il: 20 novembre 2011 17:23:17
Messaggio: Per dovere di cronaca, negli ultimi mesi, la cronaca locale abruzzese ha riportato numerosi episodi di avvelenamento di cani proprio nella zona di connessione tra il PNALM e il Velino. Speriamo solo che se un orso passa di lì lo faccia il più veloce possibile 
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 20 novembre 2011 18:38:24
Messaggio: ...infatti e' di ieri l'avvelenamento di un cane ad Ortona dei Marsi 
Stefano Orlandini
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 20 novembre 2011 18:56:45
Messaggio: | | E a proposito dell'autorità super partes... cosa diamine potrebbe mai essere? Una specie d'"autorità di bacino dell'orso bruno sull'Appennino"? Per aver potere reale, dovrebbe poter censurare le scelte altrui, o gestire un budget autonomo, o... cosa? E, in ogni caso, scelta da chi e come? |
...si qualcosa del genere (autorita' di bacino) nominato dal Ministero dell'Ambiente quindi una decisione Governativa politicamente giustificata dall'emergenza.....sempre che per un paese come l'Italia la conservazione del marsicano sia una priorita'. Per un paese civile il Marsicano ....una specie a se stante....dovrebbe essere considerato una peculiarita' talmente importante da giustificare misure eccezionali . Come ricordava Boscagli in un intervista a GAIANEWS poco tempo fa andrebbe considerato come il Colosseo o Pompei, qualcosa che abbiamo il dovere di tramandare !
Per quanto riguarda la connessione con il Velino il problema vero non e' il fatto che il crinale sia brullo ma la presenza ed il possibile ampliamento di un enorme Parco eolico gia' in funzione. Ovviamente le pale non sono belle neanche paesaggisticamente ma cio' che e' di vero disturbo e' il reticolo di strade di servizio che connette le varie piazzole ed il conseguente traffico....il tutto fa seguito a sbancamenti, asfalto e cemento. In tutta l'area dell'orso alcune associazioni combattono una quotidiana battaglia contro il consumo di territorio che deriva dal tentativo di moltiplicare le centrali eoliche (tutte sui crinali....) e fotovoltaiche....il nuovo flagello che si sta abbattendo su piu' di un area naturale in tutta Italia. Ecco dove per esempio un'autorita con potere di veto potrebbe essere utile utilizzando la cartografia del PATOM (ottenuta collarando gli orsi ) e bloccando questi progetti all'interno di essa. Perche' purtroppo anche tra le associazioni ambientaliste si e' sviluppata questa accettazione acritica di eolico e fotovoltaico che si producono energia pulita ma e' da stolti che lo facciano a spese dei pochi lembi di natura che ci rimangono.....che lo si faccia in aree antropizzate od a tappeto sui tetti degli edifici ma in area di Parco Nazionale mi sembra suicida !!
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Aureliano Cerreti
Inserita il: 20 novembre 2011 19:40:32
Messaggio: Come non darti ragione? Spero solo che il paragone con Pompei non porti sfortuna a entrambi...
Autore Risposta: massimo lazzari
Inserita il: 29 novembre 2011 22:13:26
Messaggio: Incredibile come certa gente riesca a devastare l'habitat anche con le fonti di energia rinnovabile. Qui a Roma l'amministrazione comunale ha piazzato i pannelli solari in un parco, con la scusa di dare copertura al posteggio delle auto...Nella campagna qui a attorno ho visto campi prima a vigneto, ora coltivati a ''pannelli solari''!! Deve passare il principio che non vanno assolutamente piazzati in dei campi ma solo sui tetti degli edifici e senza stravolgere i centri storici o gli edifici di pregio architettonico.
-nei post esprimo opinioni personali da prendere con le pinze -
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 30 novembre 2011 18:21:12
Messaggio: | | Incredibile come certa gente riesca a devastare l'habitat anche con le fonti di energia rinnovabile. |
...sfortunatamente e direi per ironia della sorte chi copre questa nuova devastazione sono alcune associazioni che si dicono ambientaliste o almeno i loro gruppi dirigenti che non si capisce se siano conniventi nel business o semplicemente troppo stupidi da non vederne gli effetti deleteri sull'ambiente che dicono di voler difendere. Ma la gente di base ....i circoli locali (vedi recenti episodi in Legambiente Toscana ) iniziano a contrastare questa politica apparentemente suicida ! In ogni caso bisogna provare ad opporsi.
Stefano Orlandini
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 17 febbraio 2012 07:32:32
Messaggio: Inoltro questo link che ho ricevuto da un amico....ci sono alcune foto molto belle e curiose !
http://www.paesaggidabruzzo.com/index.php?view=article&id=135&option=com_content&Itemid=110&lang=it
Stefano Orlandini
Autore Risposta: stella alpina
Inserita il: 23 febbraio 2012 18:19:37
Messaggio: grazie Stefano,veramente bello!
ciao
Autore Risposta: emaconst
Inserita il: 02 marzo 2012 14:25:15
Messaggio: Bellissimo, complimenti !
Io ho provato un emozione simile che, come hai ben detto tu, bisogna provarla per capirla...e ci vuole molta fortuna. Sono emozioni particolari, che solo certi animali riescono a darti...
Fotografai un orso nel parco nazionale dello Yosemite, in California. Mi avvicinai fino ad una quindicina di metri. Stava mangiando formiche o termiti sotto la corteccia di un tronco cavo.
Quasi quasi vado a cercare la foto e la posto. Credo fosse un orso bruno, un cucciolo 
-----------------------------------------------------------------
Stabilimenti Ostia, l'elenco più completo :-) Inoltre, anche tutti gli eventi di Ostia, puoi scegliere le categorie "AMBIENTE", o anche "VISITE GUIDATE". Boschi, mare, fiumi...Il nostro piccolo contributo alla natura...:-)
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 03 marzo 2012 11:40:06
Messaggio: Aspettiamo la foto.....
Stefano Orlandini
Autore Risposta: emaconst
Inserita il: 05 marzo 2012 09:18:59
Messaggio: Mi è rimasta nell'Hd del vecchio pc. Cerco di riesumarla e posto !
-----------------------------------------------------------------
Stabilimenti Ostia, l'elenco più completo :-) Inoltre, anche tutti gli eventi di Ostia, puoi scegliere le categorie "AMBIENTE", o anche "VISITE GUIDATE". Boschi, mare, fiumi...Il nostro piccolo contributo alla natura...:-)
Autore Risposta: tatano
Inserita il: 07 marzo 2012 10:54:10
Messaggio: Io credo che il comportamento descritto sia assolutamente deprecabile, mi fermo qui, perchè credo che sia anche contro il regolamento delle aree protette, e quindi perseguibile! La fauna selvatica non va disturbata! Avvicinare un orso a 30 metri, strisciando come un marine è ESATTAMENTE QUELLO CHE NON SI DEVE FARE, MAI, NEL MODO PIU' ASSOLUTO. Chiedo l'intervento dei moderatori!
Gaetano Linardi
Autore Risposta: Flavior
Inserita il: 07 marzo 2012 12:28:14
Messaggio: Gaetano hai ragione quando dici che il disturbo degli animali nelle aree protette è vietato, infatti è posto nell’art. 11 comma 3 della legge quadro sulle aree protette n° 394 del 1991.
Il disturbo c’è se si verifica concretamente un “danno” alla fauna a prescindere da quanto ci si possa essere avvicinati, nella norma ovviamente non si specifica la distanza limite. Significa che è un reato a forma libera, che non descrive in maniera specifica le modalità dell’azione, ma si limita ad enunciare le conseguenze dell’azione.
Nel caso specifico non vedo tutto questo danno, perché in seguito al comportamento dell’amico di Stefano, l’orso non mi pare che scappi via terrorizzato.
Evitiamo comunque di metterla sul piano normativo. Visto che qui ci sono molte persone che hanno avuto esperienza con l’orso (io non l’ho mai incontrato) lascio a loro la parola su quello che bisogna fare o non fare, secondo la propria sensibilità, quando si incontra questo animale.
Autore Risposta: tatano
Inserita il: 07 marzo 2012 13:19:04
Messaggio: dall'ultimo libro sull'orso edito dal parco
"Mi avvisti in lontananza? Osservami attentamente, spiami pure, ma non avvicinarti, ti considererei un intruso, specie se ho i cuccioli con me. Fammi godere quei momenti di relax che ogni tanto mi concedo."
da un depliant del CFS
"Se vedete un orso non avvicinatevi e non seguitelo; osservatelo a distanza ed in silenzio."
Sicuri che l'orso non voleva continuare a sonnecchiare sul prato, invece di doversi alzare ed allontanarsi una volta fiutato l'intruso? Far allontanare un orso da un luogo dove sta riposando tranquillamente non è forse un danno? O forse il fatto che l'orso non corre e non si alza è prova che l'abbiamo disturbato poco? Poco quanto? E' giusto rischiare così tanto? a 30 metri!!!! ripeto, secondo me il comportamento è da biasimare nel modo più assoluto, e per quanto riguarda i regolamenti, la quantizzazione del danno è tutta da provare, così come il porre in essere atteggiamenti, secondo me, molto rischiosi! E' proprio l'avvicinarsi che NON SI PUO' FARE! scusate il disturbo, finisco, lascio a voi le riflessioni del caso senza intromettermi oltre.
Autore Risposta: Padovano
Inserita il: 07 marzo 2012 14:13:23
Messaggio: tatano secondo me bisogna essere un pò più elastici...io ho avuto la fortuna di fare molti avvistamenti con gli orsi ma ahimè da molto lontano...secondo me ci sono dei comportamenti che andrebbero evitati come il dare o lasciare da mangiare agli animali o il disturbare gli animali in periodi delicati come potrebbe essere il periodo degli amori o d'inverno quando si fa fatica e si consumano molte calorie per trovare cibo...penso che nel caso dell'orso il disturbo maggiore sarebbe andarlo a cercare durante il letargo ( non è il termine esatto ma al momento non mi viene in mente quello giusto ) e disturbarlo e costringerlo a muoversi...oppure magari nel periodo riproduttivo...però francamente quanto è successo in questa occasione non mi sembra nulla di ecclatante...l'orso si è alzato molto tranquillamente e se ne è andato molto tranquillamente...queste sono cose che accadano ai più fortunati una volta nella vita e secondo me non ci si può lasciarsele sfuggire...sicuramente sarebbe stato meglio non avvicinarsi...ma avere l'occasione di ritrovarsi a 30 metri da un orso è capitata a non molte persone e penso non gli ricapiterà mai più in vita sua...e comunque a mio modo di vedere quanto scritto sul libro è più per mettere al riparo l'uomo da eventuali comportamenti inaspettati ( che penso finora non si siano mai verificati nel caso dell'Orso Bruno Marsicano ) che l'orso potrebbe avere trovandoselo vicino magari quando ha i cuccioli...dunque è più una misura di precauzione verso l'uomo che verso l'orso...
Palancone
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 07 marzo 2012 14:20:55
Messaggio: ...concordo in pieno con Padovano.
Stefano Orlandini
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 07 marzo 2012 14:25:31
Messaggio: ....per esser piu' preciso ....intendevo condividere con voi delle foto belle ed insolite, che infatti sono frutto del caso piu' che di un atteggiamento invasivo. Sono stato in quel posto decine di volte negli ultimi anni ....ma se l'orso non viene da te tu non lo vedrai mai..
Cordiali saluti !!
Stefano Orlandini
Autore Risposta: emaconst
Inserita il: 07 marzo 2012 14:27:12
Messaggio: Condivido.
Quando ripenso a quanto mi sono avvicinato io mi rendo conto del pericolo che ho corso. Devo trovare le foto per farvele vedere :) All'epoca, beata ignoranza, non avevo la minima idea della velocità che l'orso può raggiungere (fino a 60 km orari )
Ma l'emozione provata non si può descrivere. Penso anche io che ci voglia un pò più di elasticità, per quanto anche io sia favorevole al rispetto assoluto e totale dell'ambiente, sia fauna che flora. Ritengo però che, giornalmente, avvengano così tante "violazioni" di questi ultimi, in contesti esterni ma anche interni ai boschi o ai parchi, che preoccuparsi di queste piccolezze mi pare eccessivo. Fa molto più "danno" il turista medio sconsiderato che butta dal finestrino il pacchetto di sigarette, quello che non pulisce dopo un pic nic o il fungaiolo maleducato che distrugge tutti i funghi non buoni che trova. Per non parlare, poi, dei danni indiretti che noi, con il nostro comportamento quotidiano, causiamo all'ambiente...
E' difficile, come sempre, dare la giusta dimensione alle cose  Poi, per carità, meglio eccedere in prudenza, che mancare...
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Stabilimenti Ostia, l'elenco più completo :-) Inoltre, anche tutti gli eventi di Ostia, puoi scegliere le categorie "AMBIENTE", o anche "VISITE GUIDATE". Boschi, mare, fiumi...Il nostro piccolo contributo alla natura...:-)
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 07 marzo 2012 15:16:04
Messaggio: Ragazzi, ... ma state citando leggi e regolamenti italiani, ... ma mi pare che nel caso specifico ....
| Messaggio originario di emaconst: .... Fotografai un orso nel parco nazionale dello Yosemite, in California. |
.... non ci si possa riferire alla nostra penisola.
Poi ovviamente occorre cercare di limitare il disturbo:
L.
Autore Risposta: Flavior
Inserita il: 07 marzo 2012 15:35:45
Messaggio: Hai ragione Luciano e sono sicuro che in California la legge possa essere diversa, ma credo che l'avvicinamento contestato da Gaetano si riferisse a quello mostrato nel link di Stefano.

Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 07 marzo 2012 16:08:49
Messaggio: Sto leggendo gli ultimi post di questo thread, condivido l'opinione che non sia necessario assumere atteggiamenti eccessivamente drastici nel valutare le cose, nel caso specifico, se fosse capitato a me di trovare un Orso steso a terra in quel modo ed in un posto come il Lago Vivo dove ogni giorno decine di escursionisti passano per andare alla fonte degli uccelli, mi sarei seriamente preoccupato, pensando ai vari casi di avvelenamento che nel recente passato sono capitati e mi sarei avvicinato, ovviamente con cautela, anch'io, pronto a chiamare all'occorrenza col cellulare il servizio veterinario del Parco. Ci sono casi di vero disturbo, capitati nel recente passato, penso all'Orsa con tre cuccioli inseguita in macchina lungo la strada di Villalago, penso alle decine e decine di turisti che aspettano a Scanno che l'Orsa Gemma scenda in paese a rovistare nella spazzatura per illuminarla con i fari; penso alle escursioni turistiche organizzate nel periodo preletargo a guardare gli Orsi che mangiano nei ramneti, penso al pascolo abusivo che danneggia gli stessi ramneti, a volte unica possibilita' di foraggiamento per gli orsi in autunno. Il caso riportato da Orlandini, che tra l'altro gia' conoscevo, e' un nulla rispetto a quello che deve sopportare l'Orso Marsicano.
Marco http://www.arch-spada.com/photo
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 05 aprile 2012 09:26:30
Messaggio: ALTURA ABRUZZO - GRUPPO NATURALISTI ROSCIOLO LIPU ABRUZZO - PRO NATURA ABRUZZO
COMUNICATO STAMPA
Orso bruno marsicano: le Associazioni incontrano il Direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
ALTURA, GNR, LIPU e Pro Natura hanno incontrato nei giorni scorsi Dario Febbo per discutere di alcune tematiche inerenti la grave situazione in cui versa l’orso bruno marsicano ed in particolare dell’alta mortalità delle femmine per la maggior parte dovuta a cause legate alla presenza dell’uomo. L’ultima stima della popolazione è di 40 individui: la specie è sull’orlo dell’estinzione e questi dati rendono ancora più evidente la drammaticità della situazione. Lo scorso anno sono nati solo tre cuccioli di orso marsicano. Il dato è il più basso dal 2006. Le associazioni chiedono che il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, Ministero dell’Ambiente e della Salute, Corpo Forestale dello Stato e Regioni si adoperino per eliminare definitivamente le cause della mortalità.
Le Associazioni ALTURA, GNR, LIPU e Pro Natura hanno incontrato nei giorni scorsi a Pescasseroli il Direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per discutere di alcune tematiche inerenti la grave situazione in cui versa l’orso bruno marsicano ed in particolare dell’alta mortalità delle femmine per la maggior parte dovuta a cause all’uomo.
La situazione appare particolarmente critica visto che l’ultima stima della popolazione di orso bruno marsicano del 2008 consta di soli 40 individui di cui circa 10-12 femmine in età riproduttiva; di quest’ultime negli ultimi 5 anni 5 sono morte per cause varie, sia accidentali che illegali. Durante la conta delle femmine coi cuccioli effettuata lo scorso anno si è avuto il risultato più basso finora registrato dal 2006 che consiste di solo 3 piccoli del 2011 e 4 piccoli dell’anno precedente. La causa di tale scarsa natalità è dovuta secondo il dottor Paolo Ciucci dell’Università “La Sapienza” di Roma all’alta mortalità di femmine in età riproduttiva avvenuta a partire dal 2007 in gran parte legata all’attività umana.
Ad oggi, appare evidente che né gli obiettivi quantitativi, (“... aumento numerico del 25 per cento dell’intera popolazione Appenninica entro il 2020, ed una riduzione del 50 per cento della mortalità da attività antropiche illegali rispetto alle stime del decennio precedente …”) né gli obiettivi strategici di conservazione, previsti oramai tre anni fa nel PATOM (Piano d'Azione per la Tutela dell'Orso Marsicano), sono stati raggiunti o per lo meno affrontati in modo adeguato alla gravità e urgenza del caso. Anche gli obiettivi specifici con carattere di urgenza sono stati solo avviati solo parzialmente, come per il problema degli orsi confidenti e la gestione delle attività venatorie nelle aree di interesse per l’orso. La situazione è ancora più grave per quanto riguarda le azioni di gestione e conservazione previste dal PATOM quasi tutte a priorità alta o molto alta ma che sono ben lontane dall’essere almeno in parte realizzate come per l’istituzione delle aree contigue e l’identificazione delle aree di connessione, la gestione degli ambienti forestali, la riduzione dei conflitti con la zootecnia, il potenziamento del regime di tutela nelle aree critiche per la presenza dell’orso.
L’incontro con il Direttore del PNALM, svoltosi in un clima cordiale e costruttivo, ha visto trattare alcuni temi fondamentali per il futuro dell’orso bruno marsicano. Per le Associazioni appare urgente chiarire la situazione del plantigrado dal punto di vista sanitario, vista la concreta possibilità di una diminuita efficacia delle difese immunitarie a causa della ridotta variabilità genetica e visto che già due individui sono morti negli ultimi anni a causa di agenti patogeni forse riconducibili a interazioni con il bestiame domestico. Altro tema trattato è stato quello dei veleni. Fondamentale è che si analizzino e rimuovano le cause sociali dell’utilizzo del veleno, come nel caso dei bocconi avvelenati, ad opera di bracconieri e nelle aree di raccolta dei tartufi in aree marginali del PNALM quali il Frusinate e la Val Roveto, regolarmente frequentate dagli orsi. Per quanto riguarda la morte di orsi direttamente dovute ad incidenti stradali e ad incuria, ricordiamo che questi hanno avuto un impatto particolarmente grave quando hanno interessato esemplari di sesso femminile, come nel caso della femmina, madre di tre cuccioli, uccisa nei pressi di Pescasseroli nel maggio 2011 e delle due orse (madre e figlia) morte in un vascone a Collelongo nel giugno 2010. Si è discusso poi delle possibili interazioni dell’orso con le attività venatorie nelle aree circostanti il PNALM, e su come si pensa di affrontare il problema della caccia in battuta, nella Zona di Protezione Esterna del Parco e nelle altre aree sensibili, per la prossima stagione venatoria (e per la possibile preapertura). Infine appare urgente arginare il fenomeno degli “orsi confidenti” visto che, essendo oramai in piena primavera, a breve alcuni orsi potrebbero cominciare a frequentare le prossimità dei centri abitati, alla ricerca di qualcosa da mangiare. Ancora non sembrano essere operativi i gruppi di intervento rapido del personale di vigilanza del Parco e del Corpo Forestale.
Inoltre ALTURA, GNR, LIPU e Pro Natura hanno contattato in questi giorni il Ministero dell’Ambiente, il Ministero della Salute, il Corpo Forestale dello Stato e le Regioni Abruzzo, Lazio e Molise chiedendo risposte operative concrete allo scopo di arrivare rapidamente alla rimozione delle cause della mortalità dell’orso bruno marsicano.
Firmato Daniele Valfrè - Responsabile ALTURA Abruzzo Bruno Santucci - Coordinatore Gruppo Naturalisti Rosciolo Stefano Allavena - Coordinatore LIPU Abruzzo Pietro Matta - Responsabile Pro Natura Abruzzo
Rosciolo dei Marsi, 5 aprile 2012
Autore Risposta: medved
Inserita il: 05 aprile 2012 11:47:28
Messaggio: [quote]Messaggio originario di emaconst:
Bellissimo, complimenti !
Io ho provato un emozione simile che, come hai ben detto tu, bisogna provarla per capirla...e ci vuole molta fortuna. Sono emozioni particolari, che solo certi animali riescono a darti...
Fotografai un orso nel parco nazionale dello Yosemite, in California. Mi avvicinai fino ad una quindicina di metri. Stava mangiando formiche o termiti sotto la corteccia di un tronco cavo.
Quasi quasi vado a cercare la foto e la posto. Credo fosse un orso bruno, un cucciolo 
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WOW ti sei preso un rischio non da poco...
http://faunavet.weebly.com www.faunavet.net
Autore Risposta: fiorellino
Inserita il: 05 aprile 2012 12:02:31
Messaggio: wow sei stata bravissima e coraggiosa; anche a me piacerebbe tanto trovarmi di fronte ad un orsacchiotto come quello!! Però mi è capitato con un lupetto tenerissimo e anche se ho avuto paura ce l'ho fatta, un'emozione stupenda!!!
Autore Risposta: botta
Inserita il: 05 aprile 2012 12:17:10
Messaggio: Wow che fortuna !! .
Autore Risposta: Buteo
Inserita il: 21 aprile 2012 12:10:44
Messaggio: Riporto a titolo informativo, una recente notizia su un avvistamento di orso in Piemonte, provincia di Verbania.
http://edizioni.lastampa.it/novara/articolo/lstp/4678/
Autore Risposta: Ste87
Inserita il: 22 aprile 2012 14:53:32
Messaggio: Una brutta notizia dall'ansa !  http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/04/22/Orso-investito-ucciso-auto_6756913.html
Al mondo c'è tante cose affascinanti,alzati e valle a cercare !
Autore Risposta: botta
Inserita il: 22 aprile 2012 16:12:28
Messaggio:
Che peccato , ciaoo .
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 15 maggio 2012 20:11:04
Messaggio: ....anche qualche buona notizia !!
http://www.orso.provincia.tn.it/novita/pagina151.html
Stefano Orlandini
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 16 maggio 2012 06:51:09
Messaggio: Grazie per gli aggiornamenti Stefano! 
Fantastico l'orso che "appanna" la videotrappola! 
L.
Autore Risposta: Padovano
Inserita il: 30 giugno 2012 14:16:09
Messaggio: http://www.informarexresistere.fr/2012/06/30/orso-marsicano-emergenza-per-due-letali-malattie-diffuse-da-animali-di-allevamento/#axzz1zHF2eKKt posto quest articolo sentendomi però di dire che questo giornalista è un'animalista un pò troppo esasperato
Autore Risposta: botta
Inserita il: 30 giugno 2012 15:32:58
Messaggio: Non sapevo che fossero rimasti solo 40 orsi se continua così penco che l'orso Marsicano si estinguerà  , ciaoo .
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 10 luglio 2012 18:42:50
Messaggio: da vedere come entra nel pollaio....dal tetto !!
http://www.youtube.com/watch?v=eMofBMJCs24
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 10 luglio 2012 18:46:55
Messaggio: Gemma con 2 piccoli....
http://www.youtube.com/watch?v=WbgXp9iq8jA
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 10 luglio 2012 18:48:43
Messaggio: ...e questa e' un orsa in Trentino che allatta ...immagini veramente belle ...anche la qualita' del filmato.
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/foto-e-video/trentino-ecco-l-orsa-che-allatta-i-suoi-cuccioli-1.5381927?ref=HRESS-25
Autore Risposta: griso
Inserita il: 10 luglio 2012 22:13:05
Messaggio: Ma mi sembra che la situazione a Scanno sia diventata abbastanza surreale...non so quanto ancora possa andare avanti così..e la "stagione" è appena iniziata! Saluti.
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 11 luglio 2012 05:31:30
Messaggio: Purtroppo hai ragione...e col pericolo che ci vadano di mezzo i 2 piccoli o
Il problema e' che oltre alle cattive abitudini di Gemma in montagna e' talmente secco che l'orsa non trova cibo ...e non mi stupirei che altri provino ad avvicinarsi ai paesi.
Il territorio e' sempre piu' stretto per uomini ed orsi e gli uomini poi con queste caccie "notturne" rischiano di far male agli animali e a se stessi.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 10 agosto 2012 21:30:39
Messaggio: PNA: La carne di cavallo e' buona, ma le carote sono ancora meglio!
Autore Risposta: orsobblu
Inserita il: 11 agosto 2012 13:38:58
Messaggio: Interessante. I cavalli sono forse un po' innervositi ma non sembrano spaventati. A spaventare cavalli e orso, alla fine del filmato, sembrerebbe esserci stato qualcos'altro.
Autore Risposta: Roberto Cobianchi
Inserita il: 11 agosto 2012 14:14:34
Messaggio: ma che bel filmato, complimenti all'autore. Anche a me ha colpito la quasi indifferenza del cavalli all'orso. cosa e' successo alla fine?
Autore Risposta: Claudio Baffo
Inserita il: 11 agosto 2012 15:05:53
Messaggio: Complimenti,un bel filmatino,onestamente i cavalli sono troppo tranquilli,devono gia conoscere l'orso,pure io in MTB nei boschi della Slovenia lo visto,una esperienza unica,ma vi assicuro che non era cosi tranquillo,ciao.
Baffo
Autore Risposta: LUPO NERO
Inserita il: 14 agosto 2012 11:56:56
Messaggio: bel video, l'orso è talmente sicuro di sè......ma di conseguenza ha il rischio.
Autore Risposta: medved
Inserita il: 14 agosto 2012 16:14:18
Messaggio: Beh, l'orso è piccoletto e i cavalli grandi. Non sono certo in pericolo e questi animali sanno valutare bene i pericoli reali. Un orso molto forte può aggredire un asino non enorme ma per un cavallo adulto ci vuole un orso eccezionalmente grosso e forte. Pochi orsi italiano potrebbero permettersi un attacco ad un cavallo adulto. Anche M5 (Dino) che pesava 220 kg ed era specializzato in equidi ha sempre aggredito asini non enormi (e comunque ci vuole una bella dose di coraggio e forza) e disdegnato cavalli.
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 17 agosto 2012 14:01:01
Messaggio: Ciao:
Ieri notte in Trentino (val dei Laghi),e' stata investita un orsa, con se vi era anche un piccolo.
Orsa e figliolo, sono fuggiti nel bosco, sembra che a parte lievi danni all'auto, non vi siano state gravi conseguenze per l'orsa.
Non e' la prima volta che accade una cosa simile in Trentino e Alto Adige, gia' tre volte vi sono stati investimenti mortali (per l'orso).
mik
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 19 agosto 2012 22:38:18
Messaggio: | Messaggio originario di orsobblu: A spaventare cavalli e orso, alla fine del filmato, sembrerebbe esserci stato qualcos'altro.
|
Mi pare sia stato uno scarto improvviso del cavallo pezzato (probabilmente spaventato da una mossa brusca dell'orso) ... che ha messo a sua volta paura all'orso stesso. 
L.
Autore Risposta: marsicanus
Inserita il: 27 agosto 2012 15:45:26
Messaggio: Vi giro questo interessantissimo link http://www.mediafire.com/view/?a7obu8ytsga1i2x
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 27 agosto 2012 20:17:54
Messaggio: Grazie mille 
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 28 agosto 2012 20:04:31
Messaggio: | Messaggio originario di marsicanus:
Vi giro questo interessantissimo link ..... |
Scaricato! ... davvero interessante; grazie molte!
L.
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 04 settembre 2012 13:02:38
Messaggio: eccovi alcune foto scattate dalla fototrappola di un mio caro amico: Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 04 settembre 2012 13:11:57
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 04 settembre 2012 13:12:57
Messaggio: Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 04 settembre 2012 13:13:44
Messaggio: Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 04 settembre 2012 13:14:39
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 04 settembre 2012 13:15:56
Messaggio: Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 04 settembre 2012 13:18:58
Messaggio: sono immagini di qualche anno fa, attualmente gli orsi sono aumentati di numero.
Appena ho tempo metto altre foto.
ciao
mik
Autore Risposta: LUPO NERO
Inserita il: 04 settembre 2012 18:36:13
Messaggio: bellissima foto e qualità.....
ma non ho capito, come mai ha messo in quella posizione?
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 05 settembre 2012 09:56:39
Messaggio: Invio copia dell'interrogazione al Parlamento europeo riguardante la situazione dell'Orso Marsicano:
Immagine:
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Autore Risposta: Giovanni Todaro
Inserita il: 05 settembre 2012 13:48:12
Messaggio: Non sarebbe il caso di trasferire, anche se la popolazione è ridotta, una coppia in altri parchi, come quello del Casentinese? Pare che in Abruzzo le cose andranno sempre peggio per l'orso.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 05 settembre 2012 14:18:44
Messaggio: Gia' ci sono alcuni Orsi che da soli si sono trasferiti nel parco della Maiella ed alcuni nel Parco Velino Sirente. Alcuni maschi erratici poi sono arrivati sui monti Ernici e sui Monti Cornicolani, alle porte di Roma. Il fatto e' che la quasi totalita' degli Orsi giovani in dispersione territoriale fuori dell'area protetta del PNA o di altri Parchi, finisce o ammazzata da bracconieri o uccisa in occasione di caccia al Cinghiale con braccata, o ammazzata da bocconi avvelenati. La popolazione al PNA e' sempre stabile con cira una quarantina di individui perche' tutti quelli che nascono, crescono e se ne vanno in cerca di altri territori fanno questa fine. La popolazione di circa 100-120 individui degli anni passati e' stata molto ma molto sovrastimata come risulta dalle pubblicazioni di Boitani e Ciucci. Per cui credo che 40-50 orsi sia il massimo che la superficie del PNA possa sopportare come home-range sia per maschi che per femmine. Piu' che altro mi chiedo perche' "sprecare" orsi marsicani per tenerli rinchiusi nelle due aree faunistiche di Villavallelonga e di Campoli appenninico a fini turistici!
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 05 settembre 2012 15:08:21
Messaggio: Son contento che le foto dell'orso trentino siano state apprezzate.
La fototrappola era stata posizzionata su un passaggio, con l'intento di fotografare tutto cio'che passava, magari anche la lince, visto che sembra certa la presenza di almeno un maschio(B132).
ma e' capitato l'orso........presenza gradita comunque.
la posizione dell'orso e' del tutto casuale, infatti anche noi, dopo aver visto le foto, ci simo chiesti come mai l'orso si e' "impennato" sull'albero, abbiamo guardato l'albero, ma non abbiamo trovato nulla di strano. Forse voleva solo grattare un po' per marcare il territorio???booo..
mik
Autore Risposta: Silvana2011
Inserita il: 06 settembre 2012 20:28:34
Messaggio: Scusa Marsicanus ma non sono riuscita a collegarmi al sito che hai gentilmente segnalato. Mi appaiono cerchi in movimento ma non succede nulla. Puoi verificare, per favore? Silvana
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 07 settembre 2012 19:01:23
Messaggio: | Gia' ci sono alcuni Orsi che da soli si sono trasferiti nel parco della Maiella ed alcuni nel Parco Velino Sirente. Alcuni maschi erratici poi sono arrivati sui monti Ernici e sui Monti Cornicolani, alle porte di Roma. Il fatto e' che la quasi totalita' degli Orsi giovani in dispersione territoriale fuori dell'area protetta del PNA o di altri Parchi, finisce o ammazzata da bracconieri o uccisa in occasione di caccia al Cinghiale con braccata, o ammazzata da bocconi avvelenati. La popolazione al PNA e' sempre stabile con cira una quarantina di individui perche' tutti quelli che nascono, crescono e se ne vanno in cerca di altri territori fanno questa fine. La popolazione di circa 100-120 individui degli anni passati e' stata molto ma molto sovrastimata come risulta dalle pubblicazioni di Boitani e Ciucci. Per cui credo che 40-50 orsi sia il massimo che la superficie del PNA possa sopportare come home-range sia per maschi che per femmine. Piu' che altro mi chiedo perche' "sprecare" orsi marsicani per tenerli rinchiusi nelle due aree faunistiche di Villavallelonga e di Campoli appenninico a fini turistici! Marco [quote] |
Marco esatto ...la densita' degli orsi nel PNALM e' probabilmente ottimale ma infatti il Parco e' troppo piccolo per garantire sopravvivenza a lungo termine ad una specie che ha bisogno di spazi direi..."canadesi " . Il PATOM indica come obbiettivo finale del piano di salvaguardia l'espansione della popolazione di orso lungo la dorsale appenninica nei territori che risultano far parte della rete dei Parchi e delle Riserve regionali . Le chiacchere pero' stanno a zero quando tutti gli attori protagonisti di questa vicenda non fanno niente per rendere tutti questi territori potenzialmente adatti a ricevere questo magnifico animale realmente agibili ed ospitali o addirittura brigano per rimuovere anche quei pochi vincoli che rimangono sulla carta ritagliando ampie aree fuori dai confini esistenti per consegnarli a vari utilizzi e lottizazzioni (vedi Sirente-Velino...Protocollo Letta...impianti eolici o fotovoltaici) come tu dici tutti gli animali in espansione finiscono uccisi.Se addirittura nel Parco d'Abruzzo essi sono a rischio figuriamoci quando se ne avventurano fuori... E' la politica (Regione Abruzzo e Minambiente) la maggior responsabile di questo massacro, e lo stesso Parco d'Abruzzo troppo tenero con le autorita locali e gli stakeholders (allevatori , operatori turistici ) non fa tutto quello che istituzionalmente dovrebbe per proteggere la specie ! Nel PNALM sono ancora irrisolti problemi fondamentali che non richiedono denaro (eterna scusa per non fare)per essere risolti vedi la creazione dell'area contigua (legge 394), la chiusura delle strade forestali in aree delicate, l'osservanza dei rigidi divieti previsti dalle zone a riserva integrale,l'allontanamento delle mandrie e dei cavalli allevati (abbandonati) allo stato brado,la risoluzione del problema dei cani randagi o rinselvatichiti.A proposito dei cani e' di pochi giorni fa la notizia raccolta in loco di un branco di 9 randagi in zona di riserva Integrale Feudo Intramonti-Ferroio di Scanno che ormai semina il terrore aggredendo pastori , greggi e mettendo in serio pericolo gli ignari escursionisti che vi si trovassero a passare. I cuccioli di orso sono a rischio anche loro, e sono gia' stati vittime di questi cani negli anni scorsi. Subito si e' scatenato il balletto dello scaricabarile la Forestale non puo' nulla...riceve solo la denuncia da un allevatore il cui pastore e' stato aggredito (chissa' quanti cani di questo allevatore sono mai stati sterilizzati....o quante cucciolate ha egli stesso abbandonato....ma adesso ha bisogno delle autorita' che gli risolvano il problema),il Parco non puo' far nulla...dice lui....il Comune puo' incaricare l"ASL" deputata al controllo del randagismo ma poi se riuscisse veramente a catturare i cani gli stessi andrebbero ricoverati in qualche struttura e non ci sono fondi. Insomma sono tutti in fatalistica attesa che la neve o qualche misericordiosa carabina intervengano a risolvere una situazione pericolosa per tutti.
Autore Risposta: Silvana2011
Inserita il: 08 settembre 2012 21:19:02
Messaggio: San google! ho trovato questo: http://www.montiernici.it/forum/viewtopic.php?t=1619&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=&sid=1afba20b4fec43e6a66af4dd4f01c5c2
Chi ha scaricato il documento segnalato da marsicanus può verificare se è lo stesso? grazie Silvy
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 09 settembre 2012 09:41:47
Messaggio: e aggiungo, oltre alla presenza certa sugli Ernici anche sui Sibillini:
http://www.tutelafauna.it/News/Fauna/Monti_Sibillini_fotografato_un_orso_nel_Parco_Nazionale.kl
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 09 settembre 2012 15:56:14
Messaggio: Chiamatemi Orso Appenninico, ormai sono uscito dalla Marsica!
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Autore Risposta: limbarae
Inserita il: 09 settembre 2012 18:58:28
Messaggio:  Ehm... e questa? a che distanza era? 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 10 settembre 2012 11:43:07
Messaggio:              
Autore Risposta: LUPO NERO
Inserita il: 10 settembre 2012 12:41:54
Messaggio: mamma mia.....da dolcezza a brutale!
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 10 settembre 2012 12:42:57
Messaggio: Ho avuto uno scambio di email con Gaetano de Persiis, autore dell'interessantissimo post nel forum dei Monti Ernici (di cui il link pochi messaggi fa') , riguardante le sue osservazioni sulla presenza stabile dell'Orso marsicano in quelle localita' al di fuori del perimetro del PNA. Lo ho invitato a dare il suo contributo anche a questo forum perche' le sue iniziative sono molto interessanti e meritano di essere seguite e messe a conoscenza di tutti noi. L'autore ha chiesto anche di invitare le persone di questo forum (a cui lui stesso si iscrivera') interessate al dibattito sull'orso marsicano ad iscriversi anche al forum dei Monti ernici dove ha postato i documenti interessanti di cui parlavo.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 10 settembre 2012 12:45:43
Messaggio: ..... non preoccupatevi per la foto di cui sopra :-))
tra me e l'Ursus Arctos (non Marsicanus) del Bioparco di Roma c'era un robusto cristallo antisfondamento! La distanza era di circa 15 metri ed il suo "ghigno" non era aggressivo, ma una specie di tic che ripeteva in continuazione. Ho "preso in prestito" l'immagine per comunicare l'idea dell'Orso Appenninico. :-)
http://www.arch-spada.com/Album/L'orso/index.html
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 10 settembre 2012 13:15:09
Messaggio: | Messaggio originario di marcospada:
Chiamatemi Orso Appenninico, ormai sono uscito dalla Marsica!
|
Grazie della bella foto Marco.
Riguardo alla tua osservazione circa il nome, questa è una vecchia diatribla tra chi sostiene che essendoci ormai preesenze di orsi fuori dalla Marsica si debba rinominare il nome comune dell'orso e chi invece che vuole mantenere il nome originale. Io sono per mantenere il nome di orso marsicano perchè non vedo la validità della motivazione per cambiare il nome. Se così fosse, ad esempio, i tanti fiori individuati nella Majella e che da essa prendono il nome, ma presenti anche nel Lazio (anche in altre zone dell'Abruzzo) dovrebbero essere ribattezzati. Lo trovo assurdo e così per l'orso.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 10 settembre 2012 15:58:44
Messaggio: In effetti il suo nome e' Ursus arctos marsicanus e non e' possibile cambiarne la denominazione scientifica, mentre nel caso del Camoscio d'Abruzzo, diventato ormai Camoscio appenninico, nella denominazione Rupicapra pyrenaica ornata non c'e' alcun riferimento all'Abruzzo (semmai ai Pirenei! :-) Il senso del messaggio era un augurio che l'Orso marsicano possa vivere protetto anche al di fuori dei suoi confini storici, dove continua imperterrito a sopravvivere e riprodursi ma con il grosso limite di un territorio che non puo' sopportare piu' di un certo numero di individui. Ci sono aree appenniniche dove la sua presenza e' ampiamente accertata, ma poco studiata e poco stimata come quantita' di presenze vitali. Dal resoconto di De Persiis sembrerebbe che sui Monti Ernici ci sia gia' una presenza vitale, con femmine che si sono riprodotte; mentre sappiamo poco della popolazione della Maiella e di quella del Velino-Sirente dove sono solo segnalate singole presenze ma nulla di piu'.
Autore Risposta: Silvana2011
Inserita il: 10 settembre 2012 18:58:25
Messaggio: Scusate, forse il cambio di pagina ha nascosto la mia richiesta. E' questo il ducumento di Marsicanus? http://www.montiernici.it/forum/viewtopic.php?t=1619&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=&sid=1afba20b4fec43e6a66af4dd4f01c5c2
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 10 settembre 2012 19:27:40
Messaggio: Questa che indichi e' la documentazione sull'Orso Marsicano pubblicata da G.De Persiis sul forum dei Monti ernici.
Autore Risposta: Silvana2011
Inserita il: 15 settembre 2012 10:57:51
Messaggio: Grazie Marco. Molto interessante anche il documento del De Persiis. Non ho capito una cosa però: è lo stesso di quello di Marsicanus o un altro?
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 15 settembre 2012 18:29:49
Messaggio: non credo, a parte che quel link di marsicanus non si apre, ma poi e' totalmente diverso come intestazione.
Autore Risposta: medved
Inserita il: 16 settembre 2012 16:36:15
Messaggio: Si documento molto interessante. la cosa che mi sorprende di più, ma io non conosco la geografia dell'area, è il fatto che pare che anche le femmine si spostino molto dall'area di maggior frequentazione a differenza di quello che accade in Trentino.
Autore Risposta: marsicanus
Inserita il: 16 settembre 2012 16:43:39
Messaggio: Rieccomi dopo un pò di giorni. Nel link segnalato c'era la stessa documentazione presente sul forum monti Ernici, ma in unico file pdf.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 16 settembre 2012 18:00:38
Messaggio: Medved forse una spiegazione e' dovuta al fatto che la struttura geologica degli Ernici, prevalentemente carsica, con molte cavita' e grotte, e' molto simile a quella del Monte Marsicano dove sono la maggioranza delle tane "storiche" utilizzate dagli Orsi per lo svernamento. Forse uno dei motivi per cui sia maschi che femmine siano presenti in quel territorio puo' essere dovuto a questo motivo. Del resto arrivare agli Ernici dal PNA per gli Orsi e' abbastanza facile attraversando la Val Roveto proveniendo dalle zone dei ramneti oltre la Cicerana.
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Autore Risposta: medved
Inserita il: 16 settembre 2012 23:22:23
Messaggio: Beh vista da qui in effetti non c'è molta strada da fare: "la via dell'orto"
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 17 settembre 2012 11:39:22
Messaggio: spero di riuscire a vederlo prima o poi....le foto sono dello scorso annoi....ultimamente ha predato parecchi animali all' alpeggio..... .
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 17 settembre 2012 11:40:48
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 17 settembre 2012 11:41:49
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 17 settembre 2012 11:42:34
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Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 17 settembre 2012 18:56:39
Messaggio: Intanto e' stato catturato e rilasciato dopo la marcatura l'orsetto del Baldo !
Dal sito della Provincia di Trento
12/09/2012 Marcato con radiotrasmittenti auricolari l'orsetto del Baldo
Il giovane orso che da tempo gravita sul monte Baldo trentino è stato catturato la notte tra il 10 e l’11 settembre dai forestali del Servizio Foreste e Fauna al fine di dotarlo di marche auricolari radio trasmittenti (il soggetto è troppo giovane per portare un radiocollare), che ne consentano un monitoraggio più intensivo.
La cattura è avvenuta mediante una trappola tubo in località Dossioli nel comune di Avio, sul versante atesino del monte Baldo trentino, a circa 1300 metri di quota.
Innanzitutto è stato possibile confermare con certezza che, come si riteneva, si tratta del soggetto denominato M11 la cui storia particolare è riassunta a pag. 15 del Rapporto orso 2011.
L’animale è apparso in buone condizioni di salute pur essendo di dimensioni un po’ ridotte rispetto ai coetanei (ha un anno e mezzo di età). Il peso registrato è di 63 kg.
Il giovane orso, entrato nella trappola tubo nelle prime ore della notte, è stato sedato dalla squadra catture, che era presente sul posto assieme al veterinario, e dotato di due marche auricolari di colore giallo che, oltre a renderlo riconoscibile a distanza, trasmettono su frequenza radio VHF e dunque consentono la localizzazione dell’animale mediante la radiotelemetria.
Considerato che lo scopo principale della cattura era quello di facilitare eventuali interventi di contrasto nel caso in cui l’animale continuasse a manifestare eccessiva confidenza con l’uomo, il rilascio è avvenuto alle prime luci dell’alba effettuando proprio un’attività di dissuasione (spari con munizioni in gomma ed inseguimento da parte di due cani da orso).
L’auspicio è che l’esperienza vissuta in questo frangente e le attività di dissuasione che potranno essere condotte in futuro contribuiscano a rendere l’animale più schivo nei confronti dell’uomo. Certo rimane concreta la possibilità che gli atteggiamenti poco selvatici manifestati nel corso degli ultimi tempi perdurino nonostante tutto, come dimostrano esperienze condotte all’estero e la bibliografia disponibile al riguardo. In questo senso rimane assolutamente importante che l’animale non venga attirato in alcun modo con esche alimentari o altro e che non venga avvicinato dall’uomo per nessuna ragione.
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 17 settembre 2012 21:21:24
Messaggio: Grazie per le incoraggianti info Stefano; .... sottolineo un passaggio di quanto hai inserito ... che mi sento di caldeggiare particolarmente:
| Messaggio originario di orlandini: .... rimane assolutamente importante che l’animale non venga attirato in alcun modo con esche alimentari o altro e che non venga avvicinato dall’uomo per nessuna ragione. |
Grazie ancora per l'aggiornamento! L.
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 26 settembre 2012 11:48:36
Messaggio: Ragazzi che storia....... .
Un mio carissimo amico e' riuscito dove io ho fino ad ora fallito........penso abbia fotografato il megaorso che si aggira fra la val di Rabbi e la val di non e sole.... .
Le foto non sono chiarissime......ma guardate un po' che bella bestia....sicuramente non e' Winnie the Pooh... . Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 26 settembre 2012 11:49:37
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 26 settembre 2012 11:50:21
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Autore Risposta: LiaKitCat
Inserita il: 20 ottobre 2012 00:03:45
Messaggio: MA che belloooo 
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 27 novembre 2012 16:37:09
Messaggio: La cosa, sembra incredibile....
Un orso, in val di non (TN), ha danneggiato a morsi una moto da trial parcheggiata su una strada forestale.
guardate il sito del giornale l'adige
www.ladige.it se non sbaglio.... .
Tre o quattro anni fa, sempre in trentino era successa una cosa simile con una motoslitta.
Se guardate sul sito, vi sono le foto della moto da trial.
mik
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 27 novembre 2012 16:49:46
Messaggio: foto dell'articolooooooo .
saluti
mik Immagine:
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Autore Risposta: Aureliano Cerreti
Inserita il: 27 novembre 2012 20:20:32
Messaggio: Qualcuno ha letto degl'avvistamenti di orsi e forse orsacchiotti (!) in Friuli centrale (Parco delle dolomiti friulane, e anche piu` verso la pianura, come qua o qua o qua)?
Una popolazione a meta` strada tra tarvisiano e Brenta? Sarebbe un bel colpo... Sapete se il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi (sempre molto attivo) ha in programma qualcosa?
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 29 novembre 2012 12:23:43
Messaggio: Immagine:
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foto manifesto del trentino, in favore dell'orso.
saluti
mik
Autore Risposta: LUPO NERO
Inserita il: 30 novembre 2012 10:20:46
Messaggio: | Messaggio originario di michele barbieri:
La cosa, sembra incredibile....
Un orso, in val di non (TN), ha danneggiato a morsi una moto da trial parcheggiata su una strada forestale.
guardate il sito del giornale l'adige
www.ladige.it se non sbaglio.... .
Tre o quattro anni fa, sempre in trentino era successa una cosa simile con una motoslitta.
Se guardate sul sito, vi sono le foto della moto da trial.
mik
|
ti conviene linkare il link della notizia e non del sito.... perchè quella notizia non la vedo. grazie
Autore Risposta: clido
Inserita il: 30 novembre 2012 10:54:57
Messaggio: | ...ti conviene linkare il link della notizia e non del sito.... perchè quella notizia non la vedo. grazie
|
... ecco il collegamento all'articolo.
Autore Risposta: LUPO NERO
Inserita il: 03 dicembre 2012 12:45:57
Messaggio: grazie clido, interessante anche i commenti.....
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 22 dicembre 2012 14:28:02
Messaggio: Segnalo questo video interessante:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=kyzF4i_Tuo0
Autore Risposta: bazzuca
Inserita il: 04 gennaio 2013 11:15:35
Messaggio: E' davvero stupefacente..... Quanto ti era vicino???          
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 04 gennaio 2013 12:05:59
Messaggio: Qui le foto fatte dall'autore del video dove si vede l'Orso sui monti Ernici:
http://www.montiernici.it/forum/viewtopic.php?t=1714
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 08 gennaio 2013 17:58:07
Messaggio: E' uscito il primo numero del notiziario "terre dell'Orso" in formato PDF, scaricabile da qui:
http://www.salviamolorso.it/archivio-terre-dellorso/
Riguarda l'Orso Marsicano, e' molto interessante ed e' edito dall'associazione "Salviamo l'Orso".
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 20 gennaio 2013 19:04:42
Messaggio: Risultati del censimento 2012 orso Marsicano:
Conta cumulativa delle unità familiari di orso bruno marsicano per la stima della produttività della popolazione: estate 2012 P. Ciucci(1), E. Tosoni(1), L. Boitani(1), T. Altea(2), R. Latini(3), L. Sammarone(4), C. Sulli(3). 1 Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin”, Università di Roma “La Sapienza” 2 Corpo Forestale dello Stato, Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Castel di Sangro 3 Servizio Scientifico, Ente Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise 4 Corpo Forestale dello Stato, Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise
Riassunto Come parte integrante dell’azione E3 del progetto Life Arctos, anche nel 2012 è stata realizzata la conta cumulativa delle femmine di orso con piccolo dell’anno (FWC) nel territorio del Parco d’Abruzzo Lazio e Molise (PNALM). Le conte sono articolate secondo un protocollo operativo standardizzato, messo a punto e utilizzato in precedenti fasi di ricerca (Ciucci et al. 2009, Tosoni 2010) e nella prima annualità del progetto Life Arctos (Ciucci et al. 2011). Le conte del 2012, che nell’ambito di Life Arctos si protrarranno fino al 2014, rappresentano un’importante componente del monitoraggio demografico dell’unica popolazione di orso bruno marsicano, monitoraggio che ai avvale di metodi integrati, tra campionamento genetico non invasivo in anni non consecutivi e stime di produttività su base annuale (portate avanti dal nostro gruppo di ricerca ed in collaborazione con gli altri enti coinvolti dal 2006). Nel 2012, le sessioni in simultanea hanno visto la partecipazione di 44-65 operatori, e sono state articolate fino a 4 repliche stagionali (agosto-settembre) per settore, per un totale di 888 ore di appostamento, essenzialmente durante le ore serali. In ciascuna sessione sono state utilizzate da un minimo di 11 ad un massimo di 23 parcelle di osservazione, per un totale di 20-27 punti di vantaggio. Complessivamente, sono stati compiuti 124 avvistamenti di orso (incluse le repliche di avvistamento degli stessi individui), di cui 15 coincidenti con FWC, con una resa di 1,7 avvistamenti di FWC/100 ore. Da questi avvistamenti, e in base ai criteri spazio-temporali per la distinzione conservativa delle diverse unità familiari avvistate, sono state conteggiate in totale 3 FWC. Oltre alle sessioni in simultanea, tra il 1 aprile e il 22 settembre sono state realizzate osservazioni mirate e casuali al fine di integrare le conte in simultanea, accertare l’identità e l’unicità di gruppi familiari precedentemente conteggiati, e di incrementare la frequenza di avvistamento. In totale, le osservazioni mirate hanno contribuito con 44 avvistamenti di FWC, determinando l’integrazione di altre 2 FWC e di un’unità composta da una femmina con piccoli dell’anno precedente (FWY). Il perdurare delle osservazioni mirate fino al 22 settembre ha inoltre permesso di monitorare la composizione numerica delle unità familiari conteggiate durante l’intera stagione estiva (vedi sotto). In definitiva, l’integrazione di entrambe le strategie di osservazione ha portato per il 2012 ad un totale di 59 avvistamenti certi di unità familiari, corrispondenti a 5 FWC ed 1 FWY e la cui composizione e dinamica, come da ultimi avvitamenti alla data di stesura della presente relazione, è come segue: una femmina adulta, identificata come la femmina F05 in base alla presenza di marche auricolari, con un piccolo dell’anno (codice FWC 01-12); tuttavia, la presenza del piccolo non è stata più confermata in tutti gli avvistamenti compiuti da settembre, lasciando quindi supporre una sua probabile morte; una femmina adulta, identificata come la femmina FP01 (Gemma) in base alla presenza di marche auricolari, con 2 piccoli dell’anno (codice unità FWC 02-12); tuttavia, la presenza di uno dei due piccoli non è stata più confermata in tutti gli avvistamenti realizzati dalla fine di agosto in poi, lasciando quindi supporre una sua probabile morte; una femmina adulta con 3 piccoli dell’anno (codice FWC 03-12), senza marche e collare, osservata con tutti i piccoli fino al mese di settembre; una femmina adulta, identificata come la femmina F01 o F02 in base alla presenza di marche auricolari, con 3 piccoli dell’anno (codice FWC 04-12); tutti e tre i piccoli sono stati osservati fino all’ultimo avvistamento realizzato alla fine di agosto; una femmina adulta con 2 piccoli dell’anno (codice FWC 05-12), senza marche e collare, osservata con un piccolo dalla fine di agosto in poi; una femmina adulta con 3 piccoli dell’anno precedente (codice FWY 01-12) con ogni probabilità coincidente con l’unica unità familiare conteggiata nel 2011 (codice FWC 01-11), di cui si certifica quindi la sopravvivenza di tutti e 3 i piccoli. Nel corso del 2012 sono stati pertanto conteggiati in totale 11 piccoli dell’anno all’interno di 5 unità familiari, per una dimensione media della cucciolata di 2 (±1) piccoli per femmina. Tuttavia, alla data di stesura della presente relazione (25 settembre) 3 degli 11 piccoli dell’anno precedentemente conteggiati non sono stati più avvistati nelle successive osservazioni delle tre medesime unità familiari: considerando lo stretto legame esistente tra i piccoli di quest’età e la madre, è verosimile che questi piccoli siano andati perduti dalla popolazione, con un tasso apparente di mortalità dei piccoli a 8 mesi stimato al 27,3%. Nel 2012 sono stati inoltre avvistati tra aprile e agosto i 3 piccoli dell’anno precedente nell’unica unità familiare conteggiata lo scorso anno (FWC 01-11), certificandone quindi la sopravivenza a 20 mesi e stabilendone il momento di distacco dalla madre. I risultati ottenuti nel 2012 contribuiscono ad una serie storica di 7 anni di conte, in base alle quali, grazie alla standardizzazione del metodo, è possibile stimare non solo l’entità e le tendenze della produttività della popolazione su base annuale, ma anche il numero totale di femmine adulte nella popolazione: da calcoli preliminari, ed in linea con precedenti stime formali di popolazione, nel periodo 2006 – 2010 il numero di femmine adulte nella popolazione sembra oscillare tra 10 (2010) e 14 (2006 e 2007), con un’apparente tendenza negativa da mettere in relazione con l’elevata mortalità a carico delle femmine adulte registrata in questi ultimi anni. I risultati delle conte delle unità riproduttive nei prossimi due anni di progetto Life Arctos permetteranno di stimare il numero di femmine nella popolazione fino al 2012, e quindi valutare meglio le tendenze demografiche di questo importante segmento della popolazione. Nel frattempo, e analogamente a quanto raccomandato nella relazione delle conte del 2011, si ribadisce l’importanza di implementare urgentemente una strategia pro-attiva maggiormente efficace per la conservazione della popolazione ed atta in particolare modo a ridurre l’impatto delle potenziali fonti di rischio; in quest’ottica, si discute come sia imprudente interpretare in chiave ottimistica il numero relativamente elevato di unità familiari riscontrate nel 2012 ad indicazione di un’eventuale ripresa della popolazione. Le operazioni di conta stesse hanno infatti messo in evidenza, anche nel 2012, come siano diversi i fattori di disturbo e di rischio che perdurano nell’areale centrale di presenza dell’orso bruno marsicano tra i quali, in particolare, il pascolo incontrollato di vacche anche all’interno dei ramneti di importanza critica per l’orso la presenza di cani vaganti attivi sul territorio. Le operazioni di conta nel 2012 hanno visto la partecipazione di un numero di volontari in misura ancora maggiore rispetto alle precedenti edizioni. Di conseguenza, oltre a contribuire al monitoraggio della popolazione, le conte si prospettano, se adeguatamente pianificate e coordinate, un utile ed importante strumento integrativo per la sorveglianza ed il controllo del territorio, nonché un importante momento di formazione e sensibilizzazione di un nutrito numero volontari.
Ringraziamenti Per la realizzazione nel 2012 delle operazioni di conta delle femmine di orso bruno marsicano con piccoli dell’anno si ringrazia Anna Grassi (Servizio Sorveglianza PNALM) per l’organizzazione sistematica e puntuale delle squadre sul campo. Numerosi collaboratori esterni hanno contributo in maniera sostanziale alla realizzazione delle conte ed a questi va il nostro più caloroso riconoscimento: il personale di sorveglianza della Riserva Naturale Monti della Duchessa; il personale dell’Agenzia Regionale Parchi della Regione Lazio (ARP); i membri dell’associazione Chiros; il personale del CTA di Feltre. Un ringraziamento particolare va ai numerosi studenti del corso di laurea in Scienze Biologiche ed della Laurea Magistrale in Ecobiologia dell’Università “La Sapienza” (M. Basile, F. Cattena, L. Chiaverini, C. Datti, I. Fioramonti, F. Lasio, A. Liparoto, S. Mancinelli, D. Mastrodomenico, D. De Angelis, G. Senia), agli ex studenti e tecnici del BBCD (M. Di Marco, O. Gallo, C. Gotti, M. Guerisoli, G. Grottolo Marasini, F. Paolella, N. Ranc, F. Quattrociocchi), e agli appassionati e volontari locali esterni e del PNALM che si sono succeduti nelle sessioni e che hanno garantito la piena realizzazione dell’attività oltre ad aver realizzato importanti video e immagini. Va sottolineato che tutti questi studenti e volontari hanno prestato la loro attività gratuitamente e hanno sostenuto autonomamente le spese di vitto e alloggio durante la loro permanenza al PNALM. Infine, un particolare ringraziamento a R. Mathieu e F. Savasta, N. Di Santo, S. Civitarese, M. Gentile, P. Gentile, N. Lippa, M. Mazzola, S. Tribuzi.
Autore Risposta: Econo
Inserita il: 20 gennaio 2013 21:03:48
Messaggio: Complimenti per l'avvistamento! Braviiiiiii!!!!!!!! Ciao, Stefano!!
Autore Risposta: Luciano54
Inserita il: 20 gennaio 2013 21:08:22
Messaggio: | Messaggio originario di marcospada:
Risultati del censimento 2012 orso Marsicano: ............ ............ ............
|
Molto interessante! ... Grazie Marco! 
L.
Autore Risposta: RossiFrancesco
Inserita il: 06 febbraio 2013 11:36:37
Messaggio: ciao a tutti! mi ripresento anche qui: mi chiamo Francesco Rossi, ho 38 anni, sono un regista e sto cercando di intraprendere una carriera da regista naturalista; ho studiato a Roma e vissuto li per anni, ora però mi sono trasferito momentaneamente a Bologna;
scrivo qui perchè sono appassionato di carnivori, una "sana malattia" che mi porto dentro fin da bambino, quando aspettavo nascosto fuori dal pollaio di mio nonno la volpe che arrivasse, anche solo per vederla un attimo!!!
Il sogno nel cassetta resta l'orso, ma ancora non ho avuto tempo di poterlo cercare...
....per questo penso che sfrutterò tutte queste decine e decine di pagine per prendere ispirazione!
colgo l'occasione per fare i complimenti a Luciano: ho visionato molti dei tuoi filmati, davvero interessanti! 
ora non voglio tediarvi troppo, un saluto a tutti...e viva l'orso!
F.R:
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 06 marzo 2013 15:06:28
Messaggio: I dati drammatici della fine che fanno gli Orsi Marsicani.
Dati ufficiali del PNALM:
http://www.parcoabruzzo.it/pdf/orsi.morti.pdf
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 06 marzo 2013 21:09:10
Messaggio: .... e inserisco la tabella elaborata da Luciano Cicognani sulla base dei dati di cui sopra e pubblicata su FB:
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Autore Risposta: Tejon
Inserita il: 12 marzo 2013 18:16:35
Messaggio: Il dato è sì drammatico. Praticamente, le azioni umane dirette e volontarie rappresentano la causa di morte per il 30% degli orsi... ritrovati. Da notare infatti che in tempi recenti almeno 4 degli orsi ritrovati erano radiocollarati. Tanto per fare un esempio ben noto: Bernardo e gli altri due orsi avvelenati furono trovati soltanto perché avevano il radiocollare, altrimenti sarebbero con buona probabilità rimasti del tutto ignoti. Inoltre, quel 39,5% di orsi morti per causa ignota potremmo immaginare di ripartirlo proporzionalmente tra tutte le altre cause.
Questo per sottolineare che quei dati sottostimano la reale consistenza del problema. Che non riguarda soltanto l'orso, ma anche il lupo e in generale i predatori, volatili compresi.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 12 marzo 2013 20:06:09
Messaggio: E' proprio questo il dato drammatico su cui riflettere, questi dati, come dice giustamente Tejon, sono quelli ufficiali riguardanti gli Orsi ritrovati. Considerando la quantita' media di nascite annuali, mi sembra 11 accertate un paio di anni fa e considerando che per tanti "orsetti" che entrano una quantita' simile di Orsi svezzati, oltre i 3-4 anni, se ne va dal PNA in cerca di nuovi territori, che fine fanno? Scompaiono nel nulla, tranne pochissimi esempi individuati sugli Ernici, sulla Maiella e sul Sirente. E' molto probabile che gli Orsi morti per cause umane siano molti di piu' e che spariscano nel nulla piu' o meno volutamente se vengono ammazzati in una battuta al cinghiale oppure rimangono a decomporsi in posti inaccessibili dopo aver assaggiato la stricnina.
Autore Risposta: flaviopresident
Inserita il: 15 marzo 2013 19:30:48
Messaggio: Segnalo in materia di futuro dell'Orso Marsicano il recente articolo del 13/03/2013 di GAIANEWS.IT, di cui riporto il link di seguito, riguardante l'intervista rilasciata allo stesso sito dal dottor Renato Grimaldi, Direttore generale per la protezione della natura e del mare presso il Ministero dell’Ambiente.:
http://gaianews.it/rubriche/osservatorio-sullorso-marsicano/un-futuro-per-lorso-marsicano-intervista-a-renato-grimaldi-ministero-dellambiente-37115.html#.UUNlfRfcnTc
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 20:57:08
Messaggio: Buona sera a tutti:
Un mio caro amico, alcuni mesi fa ha posizionato una fototrappola non lontano da casa, con la speranza di fotografare i caprioli che gironzolano nei pressi,la sorpresa e' stata parecchia , quando invece dei caprioli e' arrivato l'orso:
Allego qualche scatto.
Ciao a tutti mik Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 20:59:05
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 21:01:02
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 21:03:00
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 21:04:16
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 21:06:35
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 21:08:15
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 21:11:12
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 21:14:59
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 25 marzo 2013 21:23:30
Messaggio: scusate se ho messo qualche foto doppia............
e anche alcune senza orso.
le mele erano per i caprioli, nessuno si aspettava arrivasse l'orso,preme sottolineare che non e' stato fatto apposta.
dopo queste foto, non sono piu' state messe mele, proprio per fare in modo che non si avvicini alla casa.
saluti mik
p.s. logicamente abbiamo lasciato la fototrappola posizionata e non abbiamo rimosso le mele che gia' erano sul posto, le prossime foto le mettero' quando avro' piu' tempo. mik
Autore Risposta: Tejon
Inserita il: 26 marzo 2013 18:05:12
Messaggio: | Messaggio originario di michele barbieri:
scusate se ho messo qualche foto doppia............
e anche alcune senza orso.
le mele erano per i caprioli, nessuno si aspettava arrivasse l'orso,preme sottolineare che non e' stato fatto apposta.
dopo queste foto, non sono piu' state messe mele, proprio per fare in modo che non si avvicini alla casa.
saluti mik
p.s. logicamente abbiamo lasciato la fototrappola posizionata e non abbiamo rimosso le mele che gia' erano sul posto, le prossime foto le mettero' quando avro' piu' tempo. mik
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Certo fa piacere fotografare l'orso, però... Ecco, io inviterei TUTTI ad evitare in modo assoluto di mettere mele o quant'altro come esca per animali selvatici, fosse anche per attirare dei comuni caprioli. Certe cose si fanno soltanto se strettamente necessario.
La deriva che ormai da diverso tempo hanno preso tanti appassionati di dover per forza fotografare bestie per poi esporle a mo' di trofeo ha portato a comportamenti secondo me scorretti, anche se sicuramente fatti in totale buona fede. Purtroppo, io ne ho visto tanti e molto più gravi di questo per non sentirmi di dover stigmatizzare anche certe "piccolezze".
Chiedo scusa per la predica.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 11 aprile 2013 15:50:42
Messaggio: Ultime notizie:
http://www.geapress.org/brevi/abruzzo-non-alziamo-pale-eoliche-dove-vive-lorso-marsicano-appello-al-prof-boitani/43819
Legambiente vuole le pale eoliche in un importantissimo corridoio faunistico, tutti gli altri soggetti interessati no, e poiché la Regione Abruzzo pare che conti poco, ci si appella al prof. Boitani, che spero conti un po' di piu' !
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 18 aprile 2013 20:35:41
Messaggio: Ogni tanto una buona notizia....
http://www.salviamolorso.it/risultati-censimento-genetico-2011/
Ma ne aspettiamo un'altra...la bocciatura dell'impianto Eolico di Pizzoferrato-Quadri a seguito di una nota del Parco Nazionale della Majella che conferma quello che l'associazione ha sempre detto e cioe' che l'area e' frequentata da almeno 3 individui ed e' sito di svernamento. Speriamo che la Regione Abruzzo tenga fede ai suoi impegni !
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 18 aprile 2013 21:06:30
Messaggio: Questa e' la conferma che all'interno del PNALM gli Orsi marsicani si riproducono e crescono di numero, poi il peggio avviene dopo un paio di anni dalle nascite, quando i giovani Orsi se ne vanno in cerca di nuovi territori e spariscono nel nulla. I nuovi territori ci sarebbero, la Maiella, il Velino Sirente, gli Ernici ed i Simbruini, i Sibillini; ma purtroppo mancano corridoi ecologici protetti per raggiungere questi siti senza venire avvelenati dalla stricnina, uccisi nelle braccate al cinghiale, sfiniti dalle malattie portate dal bestiame domestico.
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 20 aprile 2013 21:19:41
Messaggio: Caro Marco non sono completamente d'accordo con te anche se condivido le tue preoccupazioni. Questo censimento per la prima volta ha un'attendibilita' scientifico statistica molto alta per molteplici ragioni 1)Il numero di campioni raccolti, oltre 500 2)Grazie alla loro abbondanza sono stati accuratamente controllati e si e' potuto cosi procedere all' eliminazione di tutti quelli dubbi 3)Il numero totale di genotipi individuati (45) quando nel precedente censimento del 2008 erano stati appena 20 4) il numero di nuovi genotipi individuati (16) E' quindi addirittura conservativa l'ipotesi di 49 individui in una "forchetta " statistica compresa tra 47 e 61. Vi e' stata indubbiamente una ripresa della natalita' ed una riduzione della mortalita' in area Parco+ZPE il che ha probabilmente creato per la prima volta da parecchi anni una situazione quasi di popolazione sorgente....dico quasi perche' su questa ipotesi mancano ancora dati certi e bisogna andare con i piedi di piombo.
Riguardo gli individui in dispersione, che ovviamente corrono tutti i pericoli che tu menzioni, possiamo pero' dire con dati alla mano che sono stati e sono attualmente rilevati nelle aree da te indicate solo con l'esclusione del Sirente -Velino che purtroppo pero' e' anche il Parco peggio gestito nell'areale dell'orso da cui non si hanno dati da anni e dove il locale servizio scientifico faunistico si rifiuta di condividere le informazioni (se mai ne hanno ...ed ho i miei dubbi ) con tutti coloro che si occupano di orso e non dico con le associazioni ma persino con l'Universita' di Roma...a causa delle consuete beghe personali che affliggono i biologi italiani ! Si puo' pero affermare che mai negli ultimi anni erano stati rilevati dai 5 agli 8 orsi in Majella ed i 3-4 tra Ernici e Simbruini come invece sappiamo con certezza in questo momento.
Per cui sarebbe bene scrollarsi di dosso atteggiamenti di pessimismo fatalista ed impegnarsi tutti insieme per far pressione su Ministero Regioni ed aree protette affinche' le cause di pericolo che tu giustamente indichi siano rimosse o mitigate perche' la salvezza del marsicano passa necessariamente attraverso l'espansione del suo areale. Ed e' su questo che l'associazione Salviamo l'orso si sta impegnando insieme a LIPU-ALTURA-Mountain Wilderness e Pro Natura. Ciao Stefano
Autore Risposta: medved
Inserita il: 21 aprile 2013 18:01:02
Messaggio: Queste sono notizie che fanno bene. Il pessimo era comunque dettato da dati oggettivi cosí come l'ottimismo attuale. Bene cosí e speriamo si tratti di un trend continuo
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 22 aprile 2013 11:55:22
Messaggio: Da quello che ho capito quindi il censimento riguarda solo l'area PNALM + ZPE, allora ai circa 49 individui censiti andrebbero aggiunti i circa 10 (piu' o meno) rilevati ma non censiti ufficialmente, che gravitano tra Maiella ed Ernici/Simbruini?
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 22 aprile 2013 14:59:43
Messaggio: .....esattamente Marco, e non sappiamo se anche nel Sirente -Velino ci sia qualche individuo, senza contare che abbiamo sentore di qualche presenza tra Duchessa e Terminillo (Cicolano/Monti Reatini). Sicuramente il dato piu' incoraggiante e' la continuita' di presenza che sembra essersi instaurata tra PNALM e Majella attraveso Monte Genzana da una parte e Monti Pizzi dall'altra....senza menzionare presenze certe in altre aree della Majella (Monte Morrone).Piu' a sud in area Venafro fuori Parco e' stata segnalata una femmina con 3 piccoli lo scorso Settembre (dal CFS , non da un turista qualsiasi !) E' alla luce di tutto cio' che diamo grande importanza alla prossima decisione della Regione Abruzzo di vietare o autorizzare la centrale eolica di Pizzoferrato-Quadri territorio che si trova al centro di questo corridoio di scambio e dove secondo un recente monitoraggio hanno svernato alcuni individui. Di grande importanza poi sarebbe creare un'area protetta sugli Ernici laziali in continuita' con la Riserva di Zompo lo Schioppo che insiste sul versante Abruzzese.....o un'estensione del Parco dei Simbruini che potrebbe cosi ricongiungersi con la Riserva Abruzzese. In merito a questo progetto siamo tra i promotori di un Comitato per la protezione degli Ernici che si sta costituendo in questi giorni e di cui daremo notizie a breve. Insomma nessuno vuol essere ottimista per il gusto di esserlo anzi per il bene della specie guai a esserlo troppo anche a fronte di segnali incoraggianti ma di certo l'orso mostra ancora vitalita' che pero' non potra' bastare da sola se non si comincia ad implementare una politica di conservazione attiva fatta di misure concrete non di chiacchere come e' stata sino ad oggi !
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 25 aprile 2013 12:16:19
Messaggio: ...purtroppo come dicevamo giusto un paio di giorni fa gli orsi si muovono e affrontano i pericoli di ambienti tagliati da strade , antropizzati e adesso attaccati anche dalla...green economy !
https://www.facebook.com/SalviamolOrso
Quest'ultimo orso pero' mostrava un eccellente stato di salute , 120 Kg dopo l'inverno nessuna dermatosi sul muso.....un vero peccato la sua perdita .
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 25 aprile 2013 18:39:48
Messaggio: Appunto, quel povero Orso era molto distante dai confini del PNA, il casello di Torninparte e quel tratto di A24 che conosco bene si trova a circa 40-50 km dal limite del Parco che inizia una decina di Km dopo il casello di Pescina. Purtroppo non esistono corridoi faunistici protetti, o almeno i corridoi possibili sono sopra le gallerie dell'autostrada, ma evidentemente sono poco praticabili per la pendenza e la vegetazione troppo fitta. La galleria di Torninparte, che inizia poche centinaia di metri dal punto dell'investimento e' lunga un paio di km e teoricamente l'Orso avrebbe potuto passare sopra l'autostrada invece di tentare di attraversarla in un luogo piu' aperto e pianeggiate, forse, dal suo punto di vista, piu' facile, ma tragicamente invalicabile.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 25 aprile 2013 23:11:03
Messaggio: Ho guardato su Google earth, altro che 40-50 km, il luogo dell'investimento e' distante in linea d'aria dal PNALM circa 80 km e considerando che gli Orsi non volano, avra' percorso a terra come minimo 150 km prima di arrivare li'.
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Autore Risposta: marsicanus
Inserita il: 26 aprile 2013 09:16:29
Messaggio: Vorrei aggiungere qualche altro dettaglio sulla localizzazione del luogo dell'investimento. Il punto si trova a circa 4 km dall'ingresso dell galleria di S. Rocco, lunga circa 4200m. Nel tratto interessato le corsie autostradali si trovano su livelli sfalsati di molti metri, quindi un attraversamento sarebbe impossibile.
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 26 aprile 2013 19:33:51
Messaggio: Infatti i forestali e i guardiaparco della Duchessa con cui ho parlato ipotizzano l'ingresso dell'orso nelle vicinaze del casello di Tornimparte poi da li e' risalito e si e'trovato intrappolato.
http://www.salviamolorso.it/comunicato-stampa-orso-investito-su-a24/
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 13 maggio 2013 14:29:08
Messaggio: Per chi e' interessato all'orso marsicano e' uscito il secondo numero di "Terre dell'Orso" - Maggio 2013
http://www.salviamolorso.it/online-il-nuovo-numero-di-terre-dellorso/
Saluti
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 05 giugno 2013 12:02:09
Messaggio: ...avete visto questa notizia? se così fosse, sarebbe davvero un grosso problema...
Riporto quanto scritto dal sito di Repubblica
http://www.repubblica.it/ambiente/2013/06/04/news/polpette_avvelente_parco_abruzzo-60327663/
ROMA - Volevano sterminare gli orsi nel cuore del parco d'Abruzzo. Hanno seminato 30 polpette avvelenate nella valle Cervara e nel vallone Lampazzo, una zona di riserva integrale, il luogo più difeso dell'area protetta. "E' un attacco organizzato, un'operazione in grande stile che rivela la volontà di far saltare l'equilibrio di uno dei cinque parchi storici d'Italia: poteva essere la fine di un lavoro durato decenni per far tornare gli orsi e i lupi nella loro terra", accusa Aldo Di Benedetto, ex direttore del parco e dirigente dell'Associazione nazionale Pro Natura.
Sono stati i cani addestrati dalla Forestale a trovare le polpette avvelenate e a impedire il massacro degli orsi. Con una serie di battute sono state ripulite le valli in cui erano state seminate le trappole. E lo sforzo - assicura il commissario del parco Giuseppe Rossi - andrà avanti ancora in modo sistematico per prevenire ulteriori minacce: "Abbiamo sporto denuncia alla procura di Avezzano: è un'escalation che segue la crescita della pressione del bracconaggio, del pascolo abusivo, dell'invasione di mezzi motorizzati in zone protette".
Già nel 2007 il parco d'Abruzzo aveva subito un'offensiva simile: erano stati avvelenati tre orsi e due lupi ma, nonostante l'allarme e la mobilitazione del ministero dell'Ambiente, nessun responsabile è stato individuato. Ora l'attacco si ripete per la prima volta in un'area di riserva integrale, quella più frequentata dagli orsi. "E' stato come lanciare una bomba dentro il Colosseo: uno schiaffo al parco e a tutti quelli che si sono battuti per il ritorno di animali simbolo come il lupo e l'orso", osserva Paolo Ciucci, docente del dipartimento di biologia e biotecnologie dell'università di Roma. "E' dal 2004 che monitoriamo la popolazione degli orsi e abbiamo misurato un recupero timido. Su una popolazione di 50 orsi, le femmine sono tra 10 e 15; ognuna partorisce ogni 3 o 4 anni. E' un equilibrio estremamente precario: basta pochissimo a farlo saltare. E se si mettono a lanciare polpette avvelenate...".
Agli utenti della zona, teneci aggiornati! sarà dura che trovino il folle che ha fatto questa cosa... speriamo solo che non ci sia dietro qualcosa di "più grosso" di un semplice allevatore arrabbiato...
Autore Risposta: lucaspinogatti
Inserita il: 09 giugno 2013 19:38:41
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Majella 8/6/2013, l'orso è tra noi!
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 10 giugno 2013 10:03:12
Messaggio: | Messaggio originario di Andrea Boscherini:
...avete visto questa notizia? se così fosse, sarebbe davvero un grosso problema...
Riporto quanto scritto dal sito di Repubblica
http://www.repubblica.it/ambiente/2013/06/04/news/polpette_avvelente_parco_abruzzo-60327663/
ROMA - Volevano sterminare gli orsi nel cuore del parco d'Abruzzo. Hanno seminato 30 polpette avvelenate nella valle Cervara e nel vallone Lampazzo, una zona di riserva integrale, il luogo più difeso dell'area protetta. "E' un attacco organizzato, un'operazione in grande stile che rivela la volontà di far saltare l'equilibrio di uno dei cinque parchi storici d'Italia: poteva essere la fine di un lavoro durato decenni per far tornare gli orsi e i lupi nella loro terra", accusa Aldo Di Benedetto, ex direttore del parco e dirigente dell'Associazione nazionale Pro Natura.
Sono stati i cani addestrati dalla Forestale a trovare le polpette avvelenate e a impedire il massacro degli orsi. Con una serie di battute sono state ripulite le valli in cui erano state seminate le trappole. E lo sforzo - assicura il commissario del parco Giuseppe Rossi - andrà avanti ancora in modo sistematico per prevenire ulteriori minacce: "Abbiamo sporto denuncia alla procura di Avezzano: è un'escalation che segue la crescita della pressione del bracconaggio, del pascolo abusivo, dell'invasione di mezzi motorizzati in zone protette".
Già nel 2007 il parco d'Abruzzo aveva subito un'offensiva simile: erano stati avvelenati tre orsi e due lupi ma, nonostante l'allarme e la mobilitazione del ministero dell'Ambiente, nessun responsabile è stato individuato. Ora l'attacco si ripete per la prima volta in un'area di riserva integrale, quella più frequentata dagli orsi. "E' stato come lanciare una bomba dentro il Colosseo: uno schiaffo al parco e a tutti quelli che si sono battuti per il ritorno di animali simbolo come il lupo e l'orso", osserva Paolo Ciucci, docente del dipartimento di biologia e biotecnologie dell'università di Roma. "E' dal 2004 che monitoriamo la popolazione degli orsi e abbiamo misurato un recupero timido. Su una popolazione di 50 orsi, le femmine sono tra 10 e 15; ognuna partorisce ogni 3 o 4 anni. E' un equilibrio estremamente precario: basta pochissimo a farlo saltare. E se si mettono a lanciare polpette avvelenate...".
Agli utenti della zona, teneci aggiornati! sarà dura che trovino il folle che ha fatto questa cosa... speriamo solo che non ci sia dietro qualcosa di "più grosso" di un semplice allevatore arrabbiato...
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Conoscevo già questi fatti orrendi, purtroppo. Speriamo sia finita, ma io penso che debba intervenire lo Stato con delle azioni più massicce di tutela. L'orso bruuno marsicano non può esser considerato solo una situazione di competenza del Parco, è impensabile. Mettere in pericolo l'orso bruno marsicano, specie unica al mondo, è qualcosa che riguarda tutta l'Italia. Ci inteneriamo e magari interveniamo con elargizioni (non lo condanno, ci mancherebbe altro, non fraintendetemi) per specie minacciate in altre parti del mondo e ignoriamo completamente quello che accade in casa nostra. Il problema è che per l'orso bruno marsicano manca una campagna di sensibilizzazione e di propaganza per la sua tutela a livello nazionale. Mi riferisco a quelle pubblicità sulle televisioni nazionali che ti commuovono e ti fanno sentire il problema impellente e improrogabile. Potrebbe essere quella la svolta a mio avviso. Aggiungo il link dell'Ente Parco nazionale d'Abruzzo con la notizia. http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=22035
Autore Risposta: macromicro
Inserita il: 18 giugno 2013 17:08:32
Messaggio: | Messaggio originario di lucaspinogatti:
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Majella 8/6/2013, l'orso è tra noi!
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incontro penso emozionante
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 29 giugno 2013 15:14:26
Messaggio: Tgr Molise al minuto 15.30...
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e0205dd2-cea8-42fb-83c4-f3da13b43e77-tgr.html#p=0
Autore Risposta: griso
Inserita il: 30 giugno 2013 22:43:10
Messaggio: Ciao Stefano, c'è stato un tangibile contributo dell'Associazione Salviamo l'Orso in questa campagna di vaccinazione...invece delle solite parole al vento! Il problema della trasmissibilità di patogeni pericolosi dal cane (e non solo) all'orso è reale e non possiamo permetterci di sottovalutarlo,considerata la situazione in cui si trova questa specie.
Purtroppo però mi sembra di aver capito che il servizio sanitario pubblico delle Regioni interessate non può garantire una vaccinazione di massa della popolazione canina e che questa, peraltro, deve essere ripetuta ogni anno altrimenti è di fatto inutile...non si può stare troppo tranquilli, insomma!
Marco Novelli
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 01 luglio 2013 12:28:27
Messaggio: ...e' esattamente come tu dici ! L'Associazione si e' mossa a sue spese per iniziare a vaccinare dov'era possibile...principalmente dove vi era la disponibilita' dei veterinari vaccinare . Non possiamo da privati accedere agli allevamenti solo i veterinari pubblici possono farlo. Avremmo finanziato anche altre aree sensibili ma ...INCREDIBILE A DIRSI...il Serv. Veterinario regionale abruzzese non ha "gradito" la nostra offerta (preferiscono continuare a fare un **** come al solito...) non solo sembra che anche alcuni personaggi del PNALM siano seccati per l'iniziativa che mette in luce la loro cronica incapacita' ad agire...che vuoi fare cosi vanno le cose a Pescasseroli ed in Italia in generale ! In ogni caso se pensano che noi ci stancheremo di richiamarli ai loro doveri istituzionali si sbagliano di grosso...siamo nati per questo ..per stare addosso a tutti coloro che non fanno cio' che devono e per non fargliene passare nemmeno una ! A proposito...abbiamo appena iniziato un'azione legale contro la Societa' Autostrade dei Parchi in relazione ai continui investimenti di fauna selvatica che avvengono lungo i loro tracciati a difesa degli animali e degli utenti dell'autostrada stessa. Tutto cio' ci costa denaro tempo e fatica ma crediamo che le cose vadano fatte fino in fondo e con costanza . Ciao :)
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 08 luglio 2013 11:44:39
Messaggio: Bruttissima notizia, rinvenuto orso morto. Speriamo di non rivivere ancora quel terribile periodo degli avvelenamenti. In ogni caso si rende impellente, a mio avviso, un intervento dello Stato oltre che delle Regioni e di tutti gli Enti locali interessati. Da solo l'Ente Parco non può fronteggiare un problema così grande.
http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=22584
Autore Risposta: griso
Inserita il: 08 luglio 2013 13:42:07
Messaggio: Stiamo vedendo sparire un patrimonio inestimabile (ma solo per alcuni evidentemente) nell'impotenza più totale. Sia che - anche in questo caso - si tratti di avvelenamento da parte di un essere spregevole, o sia che si tratti di clostridiosi o altra patologia trasmessa dal bestiame, la responsabilità è sempre e comunque di chi non è riuscito a costruire nel tempo una mentalità (neppure troppo complicata) che consenta di far comprendere a chi vive in quei luoghi di essere orgogliosi di avere animali così straordinari e anzi di difenderli, sentirli come cosa propria...parte della loro storia... E' un'utopia, lo so...Conosco la realtà. Marco Novelli.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 08 luglio 2013 16:56:36
Messaggio: E' peggio di quanto si potesse ipotizzare, è stato ucciso da più colpi di arma da fuoco, sparati da armi diverse. Una vera e propria esecuzione fatta da bracconieri professionisti che hanno utilizzato un cavallo morto come esca.
http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=22601
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 08 luglio 2013 18:30:22
Messaggio: E' terribile! Siamo ancora a questo, ma come è possibile? Come si può anche solo concepire un pensiero del genere? Lo trovo aberrante.
Autore Risposta: fedetek2
Inserita il: 08 luglio 2013 19:36:57
Messaggio: davvero una brutta notizia. m'è venuta una gran tristezza e una gran rabbia.
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 10 luglio 2013 14:57:40
Messaggio: dalle ultime notizie comparse sul sito gaianews, l'esame veterinario ha stabilito che l'orso non è moro a causa dei colpi di arma da fuoco, aveva due proiettili calibro 7,65 sparati quindi da pistola, ma risalenti a diversi mesi fa e con i colpi già inglobati dai tessuti cicatriziali, inoltre aveva dei pallini da caccia di piccolo calibro, sottopelle, anche quelli risalenti a diversi mesi fa. per cui torna l'ipotesi di avvelenamento.
http://gaianews.it/rubriche/osservatorio-sullorso-marsicano/non-e-stato-ucciso-a-fucilate-lorso-stefano-42705.html#.Ud1aX9RH5lY
Autore Risposta: parnassius
Inserita il: 11 luglio 2013 18:16:35
Messaggio: il sito del parco però oggi smentisce gaianews: http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=22656
Autore Risposta: Tejon
Inserita il: 11 luglio 2013 20:11:32
Messaggio: Purtroppo la ridda di dichiarazioni ai giornali è figlia del fatto che delle diecimila persone che a vario titolo sono state e sono tuttora interessate alla vicenda, qualcuno evidentemente non sa stare al suo posto e non capisce l'ambito delle proprie competenze. E in questo caso non è il Parco ad essere andato fuori dal seminato.
Finché non ci sono i risultati definitivi delle analisi, occorre sospendere il giudizio sulle cause di morte. Tuttavia – ed è questo il dato fondamentale che dovrebbe far scomparire qualsiasi altra diatriba a mezzo stampa e non! - l'orso è stato sicuramente sparato. E, stando a quanto già si sa dalle analisi preliminari, potrebbe esserlo stato addirittura più volte! Pallini e pallettoni in corpo ce li aveva! Che poi sia stata questa la causa ultima della sua morte alla fine – sembra quasi paradossale – poco importa. Il punto è che si continua a sparare agli orsi, o ad avvelenarli (e con loro altra fauna selvatica protetta, vedi i lupi dei recenti casi di polpette avvelenate). E, vivendo da queste parti, devo purtroppo dire che la cosa nemmeno mi stupisce, visto che mi è capitato più volte di sentire fucilate in piena mattinata nei pressi dei paesi. Ci sono ancora tanti bracconieri, poco ma sicuro.
Proprio per dire basta al bracconaggio e alle uccisioni illegali, è stata organizzata una manifestazione domenica prossima 14 luglio a Castel San Vincenzo (IS). Per chi può e desidera partecipare, ecco dove informarsi:
https://www.facebook.com/events/398584930247858/
http://blog.ilcambiamento.it/voceastice/2013/07/11/14-luglio-2013arrembaggio-al-bracconaggio/
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 28 settembre 2013 10:25:36
Messaggio: ciao :
Volevo solo informare che ieri, sul monte bondone, in trentino, e' stato catturato un orso di 207 kg e dotato di radiocollare. L'articolo e' sui giornali quotidiani del trentino. saluti a tutti mik
Autore Risposta: macromicro
Inserita il: 30 settembre 2013 17:12:10
Messaggio: speriamo di avere notizie sui suoi spostamenti
Autore Risposta: stefanovet1958
Inserita il: 17 dicembre 2013 12:37:22
Messaggio: Non è una novità per l'Umbria: un paio di anni fa era stato avvistato più volte , ripreso con foto trappole, e tipizzato geneticamente, un maschio battezzato" Ulisse" che aveva deciso in seguito di abbandonare la zona per dirigersi verso i monti del Lazio. Adesso sembra proprio che un altro orso (sempre lui o un altro maschio in dispersione??)sia ricomparso in regione http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=146473
Autore Risposta: marcospada
Inserita il: 17 dicembre 2013 13:14:54
Messaggio: purtroppo sono sempre e solo i maschi che si allontanano molto dal territorio originario, poi non trovano partner e se ne tornano in Abruzzo.
Autore Risposta: macromicro
Inserita il: 26 gennaio 2014 09:10:15
Messaggio: ci sono aggiornamenti? in ogni caso penso sia normale che il maschio vada in cerca di occasioni per la riproduzione della specie
Autore Risposta: orlandini
Inserita il: 19 aprile 2014 07:16:58
Messaggio: COMUNICATO STAMPA
Vi ricordate l'orsa recuperata moribonda a Sperone (Gioia dei Marsi) circa un mese fa ? Sembra essere stata uccisa dalla tubercolosi bovina.
Le risultanze degli esami eseguiti dal Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, in Grosseto, hanno attribuito ad una infezione da tubercolosi bovina le cause della morte dell’Orsa rinvenuta agonizzante dalle guardie del Servizio Sorveglianza e soccorso dal servizio veterinario del Parco in località Sperone di Gioia dei Marsi, il 14 Marzo scorso. Non ce ne stupiamo , un'epidemia di TBC bovina era scoppiata 2 anni fa nella stessa zona ed era stata affrontata e gestita dagli organi preposti (ASL, Regione, Parco e Forestale) in maniera a dir poco VERGOGNOSA ! La mandria era stata messa in quarantena (si fa per dire....) in una zona accanto ad un fontanile a cui si abbeverava anche la fauna selvatica. Dopo qualche giorno un giornalista aveva raggiunto l'area per rendersi conto della situazione ed aveva rinvenuto la carcassa di una vacca accanto alla fonte. La necroscopia della femmina d'orso morta un mese fa sembrerebbe ascrivere proprio alla TBC la sua morte. Dalle analisi di Laboratorio è emerso che le lesioni principali riferibili a tubercolosi sono a carico dell’intestino, che risulta essere l’organo maggiormente interessato sia da lesioni macroscopiche che microscopiche. Questo rilievo depone per un’origine alimentare dell’infezione pertanto si ritiene che l’orsa si sia alimentata tempo addietro di organi di bovini.
Le associazioni tutte, con Salviamo l’orso in testa , negli ultimi 2 anni hanno chiesto ripetutamente all’allora Commissario del PNALM Rossi e al Direttore Febbo la rimozione delle mandrie di bovini che da anni avevano progressivamente invaso l’area del Comune di Gioia dei Marsi e le aree limitrofe , purtroppo invano ! E adesso si piangono le solite lacrime di coccodrillo! Non vogliamo infierire sull’inefficienza del Servizio regionale Veterinario , una vera e propria vergogna, non ci interessa rimarcare il fallimento delle azioni previste dal Progetto Life Arctos lautamente finanziato dalla Comunita’ Europea , la latitanza del Ministero della Salute o la sostanziale inefficienza del Corpo Forestale dello Stato nel controllo degli armenti e del territorio , ci interessa solo che finalmente si volti pagina e che si passi rapidamente all’azione. Ci appelliamo al nuovo Presidente del Parco Carrara al Sindaco di Gioia al MATTM ed alla Regione Abruzzo che ha appena firmato un ennesimo protocollo pieno di buone intenzioni.....VOGLIAMO CHE TUTTO IL BESTIAME SIA CENSITO E CONTROLLATO....NON A CAMPIONE ma animale per animale e che quello infettato sia immediatamente traslocato a garanzia della salute del patrimonio faunistico che il Parco gestisce e della salute dei consumatori . E' ora che quel territorio sia sdemanializzato la situazione attuale oltre che a giustificare tale scelta la impone , gli usi civici siano sospesi ed il pascolo venga vietato immediatamente in tutta l’area che e’ critica ed importantissima per la residua popolazione di orso marsicano ....ORA o MAI PIU ! Il Parco deve avere una sola priorita’ la salvaguardia di specie ed ambienti per cui fu istituito , e non puo’ piu’ tollerare attivita’ che danneggino tale salvaguardia. Il Presidente Carrara ha l’opportunita’ di segnalare una discontinuita’ con le precedenti gestioni e di riaffermare quale dev’essere la missione del Parco Nazionale piu’ importante d’Italia , lo faccia ed avra’ dalla sua parte una fetta di opinione pubblica molto piu’ grande di quel che si crede. Ci sono tanti modi di compensare l’eventuale rinuncia del Comune al misero affitto che incassa dagli allevatori , il Parco e le istituzioni facciano la loro parte premiando i comportamenti virtuosi e invece la smettano di versare fondi cospicui a chi non lo merita....e tali esempi tra i Comuni del Parco non mancano di certo !
Salviamo l'Orso - ONLUS Link utili
http://gaianews.it/rubriche/osservatorio-sullorso-marsicano/orso-marsicano-e-sanita-boitani-situazione-fuori-controllo-53080.html http://gaianews.it/rubriche/osservatorio-sullorso-marsicano/orso-marsicano-e-tubercolosi-al-parco-dabruzzo-23747.html
Autore Risposta: carolan
Inserita il: 19 aprile 2014 09:37:19
Messaggio: Che tristezza...più si va avanti e più si va indietro
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 12 luglio 2014 19:38:50
Messaggio: cari amici:
Su gentile concessione del mio caro amico Dott. Callovi Ivan, vi invio le foto del bellissimo orso che la sua fototrappola ha ripreso.
la stessa era stata posizionata con l'intento di fotografare il passaggio di cervi e caprioli e invece e' arrivata questa sorpresa:
ciao
Mik Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 12 luglio 2014 19:40:12
Messaggio: Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 12 luglio 2014 19:49:51
Messaggio: Sono sicuro che queste foto piaceranno a tutti.
ciao
Mik
Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 12 luglio 2014 19:54:15
Messaggio: Immagine:
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Autore Risposta: michele barbieri
Inserita il: 12 luglio 2014 19:55:01
Messaggio: ultima foto.......... .
mik Immagine:
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Autore Risposta: puckie
Inserita il: 12 luglio 2014 21:26:13
Messaggio: Non so se piaceranno a tutti! A me piacciono e molto. 
ps. Ma sì! Penso anch'io che queste foto piaceranno a tutti! 
L'orso poi sembra in splendida forma. Ma cervi e caprioli la fototrappola ne ha ripresi poi??!?
ps2 Grazie Michele e Dott. Calloni per la condivisione! 
Autore Risposta: giuseppetavolaro
Inserita il: 22 ottobre 2018 16:20:45
Messaggio: A me piacciono moltissimo.   
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