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Il Laghetto del Centro di Entomologia - Piombino (LI)
Stampato da: Natura nel Mondo
URL Discussione: http://www.naturanelmondo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=48628
Stampato il: 04 aprile 2026
Discussione:
Autore Discussione: Riccardo Banchi
Oggetto: Il Laghetto del Centro di Entomologia - Piombino (LI)
Inserito il: 16 maggio 2008 12:14:55
Messaggio:
L’Associazione Microcosmo di Piombino (LI), dal 2006 nodo della rete dei Centri di Educazione Ambientale della Provincia di Livorno, ha promosso nel 2007 l’inizio del progetto “Conoscere l’acqua e la vita che popola le nostre acque dolci”, con scopi prevalentemente didattici ma anche di ricerca. Tale progetto è stato cofinanziato con i fondi INFEA 2006 e sostenuto dal Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno. La realizzazione dei Terracquari e del Laghetto all’aperto per anfibi e invertebrati acquatici presso il Centro di Entomologia, sede dell’Associazione Microcosmo, è stata accompagnata dal nulla osta al prelievo, e quindi alla detenzione, degli anfibi citati nelle liste della Legge Regione Toscana 56/2000, rilasciato dal citato Museo in data 15 Maggio 2007. L’Associazione vuol sottolineare che la stessa comunicazione è stata simultaneamente inoltrata per conoscenza dallo stesso Museo al Presidente della Provincia di Livorno e al Comando di Polizia Provinciale, che quindi risultano informati sul nostro operato. Pertanto le attività menzionate che si svolgono presso il Centro di Entomologia vengono effettuate legalmente.
Ho deciso di cominciare a creare questo nuovo topic a cui avevo accennato da tempo. Vogliate scusarmi se ho tardato nel farlo, ma volendo fare una cosa ben dettagliata, non riuscivo ad organizzarmi nei ritagli di tempo. Pertanto ho deciso di cominciare senza però inserire tutto in una volta immagini e testi collegati, bensì arricchirle la discussione giorno per giorno, anche seguendo le richieste e le precisazioni che da voi verranno. Ribadisco che il laghetto è situato nel giardino del Centro di Entomologia in Via Modigliani 2 a Piombino (LI), sede dell'Associazione Microcosmo. Siamo in ambito di periferia urbana, in una zona collinare non lontana dal mare, in un ambiente dove sul lato a monte comincia una bassa macchia mediterranea.
Ecco alcune immagini dal satellite per identificarne l’ubicazione:
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Provvederò subito ad inserire le immagini specifiche le laghetto. Riccardo
Risposte:
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 maggio 2008 13:03:43
Messaggio: Mi sembra opportuno cominciare con le fasi di lavoro per la realizzazione del laghetto. Essendo stato realizzato a scappatempo, il periodo dedicato all'esecuzione dell'opera è stato piuttosto lungo, ma la cosa si dimostrata anche divertente... Prima ancora mi sembra importante illustrarvi come si presentava la parte di giardino del Centro di Entomologia prima che si cominciassero i lavori:
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Queste immagini si riferiscono a prima del 31 Gennaio 2006, data in cui si è cominciato con le opere di scavo. Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 16 maggio 2008 14:12:01
Messaggio: Finalmente!! Sono lieto di essere il primo ad intervenire. Molto interessante vedere le fasi di realizzazione sono curiosissimo! Inoltre mi viene da pensare, se dovessi in futuro passare di li' (magari diretto all'Elba) mi piacerebbe farci un salto. E' aperto al pubblico? Attendo la prossima puntata!
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 maggio 2008 14:21:59
Messaggio: OPERE DI SCAVO - 31 Gennaio 2006
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OPERE ACCESSORIE - 3 Febbraio 2006
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244,32 KB Rinforzo delle sponde con pali e piccole viminate in legno (il sottoscritto)
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193,58 KB Primi apporti di terricio e muschio (il Presidente dell'Associazione Microcosmo)
OPERE ACCESSORIE - 6 Marzo 2006
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209,54 KB Spianatura del terreno intorno al futuro laghetto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 maggio 2008 14:31:36
Messaggio: In genere al Centro di Entomologia c'è sempre qualcuno, in quanto sede dell'Associazione Microcosmo, del FotoClub "Il Rivellino", dell'Associazione Micologica Piombinese, ecc., ma non c'è un vero e proprio orario di apertura, in quanto nessuno ha un lavoro vero e proprio all'interno. E' quindi sempre meglio fare una telefonata (tel./fax 0565 41672). Chiunque è benvenuto. E te, Simo, il posto lo conosci già... Un saluto a tutti; cerco di aggiornare la discussione il più in fretta possibile, volendo dettagliare anche queste fasi di costruzione dell'opera, utili per chiunque voglia fare una cosa analoga. Ric
Autore Risposta: FOX
Inserita il: 16 maggio 2008 14:33:22
Messaggio: Ciao Riccardo,
conosco il vostro centro, sono stata lì per una riunione AGMT, avevo contattato la vostra Associazione per partecipare al forum..siete in un magnifico posto, soprattutto avete molto spazio sia per studio, divulgazione e didattica...
Tanti auguroni di buon lavoro per il vostro progetto..
Un saluto a tutti gli amici piombinesi..
simo
Alto è il prezzo quando si sfida per vanità il mistero della Natura - I. Sheehan
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 16 maggio 2008 17:51:29
Messaggio: finalmenteeeeeeeee!!!! riccardo è spettacolare, ho notato pero che siete proprio in citta e il giardino non è molto grande, dovete averlo adattato molto bene!io penserei a qualche pozzetta aggiuntiva per lo smeraldino....è vicinissimo al mare
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 maggio 2008 08:53:36
Messaggio: E' in città, ma in una zona tranquilla e periferica; altre foto che scatterò in futuro per farvi capire la situazione circostante inquadreranno meglio la zona... Ora procedo con il seguito delle fasi costruttive. Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 maggio 2008 09:49:10
Messaggio: STESA DEL CALCESTRUZZO - 9 Marzo 2006
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STESA DEL CALCESTRUZZO - 13 Marzo 2006
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STESA DEL CALCESTRUZZO - 14 Marzo 2006
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Autore Risposta: Davide88
Inserita il: 19 maggio 2008 14:05:42
Messaggio: Complimenti Riccardo!Discussione molto interessante....che sarà utile per tutti coloro che vorranno costruire un laghetto in cemento(incluso me quando potrò)...aspettiamo la continuazione!
Davide
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 maggio 2008 14:21:22
Messaggio: Per prova riempimmo l'invaso (11 Aprile 2006), per verificarne la tenuta:
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Il tentativo fallì, in quanto nel giro di un giorno il livello dell'acqua calò di oltre 20 cm. Si decise quindi di procedere con l'impermeabilizzazione del laghetto... Nel frattempo fu realizzata la recinzione in legno per delimitare quell'ala di giardino dal resto (vedi foto dell'11 Aprile 2006):
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Autore Risposta: u / c
Inserita il: 19 maggio 2008 15:13:35
Messaggio: Che tipo di materiale avete usato?!
Esiste un tipo di cemento 'per alimenti'' e impermiabile specifico per fare delle cisterne.
Io avrei steso una rete di plastica tra due gettate. Ne vendono di apposite.
| | Quanto riportato nei miei post ha solo fine di scambio informazioni ed è espressione di opinioni e conoscenze soggettive prive di valore assoluto. |
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 maggio 2008 17:14:25
Messaggio: So che esiste una rete plastica e il suo utilizzo lo vedo positivo (mai e poi mai avrei inserito rete metallica, col rischio di problemi in futuro); diciamo che lo consiglio, è una garanzia aggiuntiva contro piccole fessurazioni. Tuttavia il calcestruzzo dato sulla superficie dello scavo è stato messo a semplici mestolate, in uno strato di circa 5 cm di media, quindi neanche molto spesso (e nonostante tutto 60 ballini da 25 kg son ben una tonnellata e mezzo!). Il sottofondo era però compatto ("galestro" più o meno frammentato, cioè una roccia scistosa fratturata) per cui, una volta creato lo strato di calcestruzzo, non ci sono stati pericolosi movimenti tali da produrre fratture. Nelle poche zone in cui si sono formate successivamente fessurazioni dovute al ritiro, è stato però sovrapposto altro cemento premiscelato. Come detto in precedenza, però, il risultato non è stato un invaso con buona tenuta all'acqua; i punti critici erano di sicuro i cosiddetti "nidi di ghiaia" che erano presenti sulle superfici subverticali... ma di questo ero consapevole sin dall'inizio e quindi, in prima persona (per il calcestruzzo ha lavorato un mio amico muratore che aveva fornito anche una mini betoniera) ho operato con l'impermeabilizzazione, usando sempre malte di tipo cementizio di cui adesso parlerò. Prima di fare il lavoro ero timoroso, per non dire scettico; adesso posso con tutta tranquillità che i risultati sono stati ottimi. Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 20 maggio 2008 11:02:19
Messaggio: Affascinante, come gia' detto attendo via via con ansia le puntate seguenti!
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 maggio 2008 12:57:24
Messaggio: RASATURA DELLA SUPERFICIE - 30 Maggio 2006 / 7 Luglio 2006
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189,84 KB 7 Luglio 2006 La rasatura della superficie è stata effettuata con malta cementizia rasante e collante (Planitop 200 della MAPEI), eseguita prevalentemente a pennello. Nel frattempo alcuni tratti di sponde del futuro laghetto sono state progressivamente allestite.
Lo scopo della rastura è quello di rendere la superficie del calcestruzzo più compatta e meno porosa (i nidi di ghiaia sono l'esempio più macroscopico della porosità). Già questo trattamento sarebbe forse stato sufficiente a garantire ina buona tenuta all'acqua, ma per avere una vera garanzia, si è proceduto successivamente con la vera impermeabilizzazione, che verrà illustrata il prima possibile. Tutte le foto delle lavorazioni sono associate ad una data, per farvi rendere conto anche del passare del tempo... In effetti i lavori sono durati diversi mesi (molte ancora sono i lavori da illustrare), poiché essendo stati eseguiti a scappatempo, i giorni e i mesi passavano in fretta. Lavorando seriamente ma con cura, sarebbe stato un lavoro di qualche settimana. Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 maggio 2008 12:11:53
Messaggio: IMPERMEABILIZZAZIONE DELLA SUPERFICIE - 21/25 Luglio 2006
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175,1 KB 25 Luglio 2006 L'impermeabilizzazione della superficie è stata eseguita con malta cementizia (Idrosilex Pronto della MAPEI), data a pennello in due mani.
Il prodotto utilizzato viene indicato anche per l'impermeabilizzazione di canali, nonché di serbatoi per acqua potabile. Non è elastico come altri prodotti disponibili sul mercato (es. Mapelastic della MAPEI, da stendere a spatola), ma la stesa a pennello, data la rugosità e le gibbosità presenti sulla superficie, era una caratteristica fondamentale; per il tipo di lavoro il materiale usato era l'ideale (e i risultati futuri lo dimostrano...). Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 maggio 2008 13:23:56
Messaggio: Lasciato passare qualche giorno per far asciugare il prodotto cementizio impermeabilizzante si fece la prova di riempimento vasca (28 Luglio 2007):
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Stavolta la prova dette esito positivo come dimostra la foto del giorno successivo:
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Il livello dell'acqua non era infatti calato di un millimetro!
Il lavoro quindi poteva procedere con le fasi successive di rifinitura, abbellimento e allestimento che andrò ad indicare. Ric
Spero di non annoiarvi con queste descrizioni; le ritengo molto utili per chi volesse in qualche maniera seguire, anche parzialmente, la nostra strada. Ovviamente se ci sono perplessità o domande da fare, la discussione è stata creata anche per questo.
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 21 maggio 2008 15:02:32
Messaggio: ma che noia e noia!!!!!qusta è la miglior guida passo passo per creare uno stupendo laghetto in citta!sono ogni volta piu ansioso di conoscere le nuove puntate!inoltre aspetto la parte che preferisco, l'abbellimento!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 maggio 2008 15:17:48
Messaggio: Ho un sacco di foto tutte datate che seguono quasi giorno per girono lo svolgimento dei lavori, gli abbellimenti, la successiva crescita delle piante (acquatiche e non) e il cambiamento della stagione. Si tratta di scegliere le più significative e andare avanti passo passo... così quando verrete a trovarmi, sapete già cosa vi aspetta. Ric
P.s. Una cosa analoga ho intenzione di farla anche per i grossi terracqauri realizzati all'interno del Centro di Entomologia, anche se lì le descrizioni saranno molto più brevi.
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 21 maggio 2008 15:21:27
Messaggio: Vai pure avanti che non ci annoi per nulla, anzi! Ciao
AleP
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 21 maggio 2008 15:32:13
Messaggio: la mia piu grande passione è proprio ricreare gli habitat passo passo! a me non inporta se sranno tante, piu foto metti meglio è! inoltre mi piacerebbe vedere molto anche i terraquari! anche per poter in un futuro usufruire di questi consigli!
P.S. quest'estate sicuramente verro a piombino, non vedo l'ora di poterti incontare e di vedere il tuo bellissimo centro!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 maggio 2008 19:22:39
Messaggio: Ti faccio presente che verso la metà di Giugno dovrei essere via (ferie) e idem la prima settimana di Agosto... Comunque al Centro di Entomologia c'è quasi sempre qualcuno, anche se non necessariamente dell'Associazione Microcosmo. In ogni caso ti ricordo il n° di telefono della sede: tel./fax 0565 41672; l'avevo già scritto da qualche parte, ma meglio metterlo una volta in più che una in meno.
Mi fa piacere che aspettiate il seguito degli eventi con entusiasmo. E ripeto che critiche o dubbi di chiunque sono sempre benvenuti.
Ric
Autore Risposta: tritone crestato
Inserita il: 21 maggio 2008 21:57:51
Messaggio: Congratulazioni e grazie per la documentazione dettagliata, prenderò spunti quando realizzerò uno stagno per gli amici anfibi.
Lorenzo
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 maggio 2008 14:24:14
Messaggio: RIFINITURA DELLE SPONDE - 1° Agosto / 5 Settembre 2006
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191,61 KB 1° Agosto 2006: vengono murate le prime pietre lungo le sponde del laghetto, per motivi estetici e per limitare la caduta di detriti.
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163,01 KB 1° Agosto 2006: nel frattempo viene iniziata la preparazione di una pavimentazione in piastre di calcestruzzo volutamente spezzate, che in futuro sarà sostituita da una ben più carina pavimentazione in blocchetti di porfido.
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201,67 KB 11 Agosto 2006: continua il lavoro di muratura delle pietre di margine...
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240,38 KB 11 Agosto 2006: inoltre viene fatta una prova relativa alla futura cascatella (poi realizzata in modo diverso), che funzionerà con la pompa di ricircolo o con l'acqua dell'acquedotto. Saranno infatti predisposti due tubi flessibili di poco interrati: uno collegato alla futura pompa con filtro (che poi a regime non verrà particamente mai utilizzata) e uno ad un rubinetto del giardino (anche in questo caso raramente sarà attivato, dato che non essendoci abbassamenti del livello dell'acqua del laghetto, non occorrerà procedere con reintegri).
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210,12 KB 14 Agosto 2006: nel frattempo si procede anche con l'arricchimento delle sponde del futuro laghetto, con piante idonee, cortecce, ecc., operazione susseguitasi fino ai tempi odierni.
Ric
Autore Risposta: FOX
Inserita il: 22 maggio 2008 14:29:30
Messaggio: Ciao Riccardo,
vedo che il laghetto cresce bene e vegeta....
complimenti..
simo
Alto è il prezzo quando si sfida per vanità il mistero della Natura - I. Sheehan
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 maggio 2008 18:37:57
Messaggio: Le foto, come vedi si riferiscono per adesso al 2006! Diciamo che il laghetto è già a regime da oltre un anno... e con ottimi risultati. Per adesso sono sempre a descrive la perte realizzativa e di arredo. Presto inserirò immagini meno da cantiere e più suggestive. Un saluto, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 maggio 2008 12:10:30
Messaggio: Ancora RIFINITURA DELLE SPONDE - 1° Agosto / 5 Settembre 2006
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233,39 KB 17 Agosto 2006: muratura delle pietre di margine
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207,4 KB 18 Agosto 2006: impermeabilizzazione dei nuovi tratti murati di margine
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186,9 KB 29 Agosto 2006: impermeabilizzazione di altri nuovi tratti murati di margine Immagine:
196,49 KB 29 Agosto 2006: impermeabilizzazione dei bordi quasi ultimata
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209,14 KB 5 Settembre 2006: impermeabilizzazione dei bordi completata.
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 23 maggio 2008 12:32:29
Messaggio: ogni puntata racconta nuove imprese! scusa riccardo..ma se potessi per me sarebbe belo un elnco delle piante terrestri e acquatiche o altre informazioni sugli oggetti aggiunti...magari chiedo troppo..perdonami se sono ingordo!!!  
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 maggio 2008 13:28:54
Messaggio: Al momento giusto illustrerò anche le piante acqautiche di allestimento (spero di non sbagliarne il nome...); idem anche per quelle che stanno all'asciutto, che a parte le felci, sono piuttosto comuni. Stai tranquillo, triturus, cercherò di essere il più chiaro possibile su ogni aspetto... Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 maggio 2008 11:22:41
Messaggio: E' arrivato il momento di descrivere i lavori accessori intorno al laghetto e i progressivi allestimenti, ora che le opere realtive direttamente all'invaso sono state completate: realizzazione della cascatella, realizzazione del camminamento in blocchetti di porfido, la semina del prato, la realizzazione dell'impianto d'irrigazione, il progressivo allestimento delle sponde con terriccio di bosco, piante, cortecce, ecc... infine il definitivo riempimento del laghetto e l'allestimento acquatico (operazioni che sono andate avanti parallelamente, alcune anche per molto tempo...). Da dove scrivo adesso non ho le immagini disponibili nel PC; riprenderò l'opera il prima possibile.
Nel frattempo faccio presente che
Sabato 31 Giugno 2008 dalle ore 10,30 alle ore 13,00
verrà ufficialmente inaugurata la Sala Terracquari del Centro di Entomologia (Via A. Modigliani, 2 - 57025 Piombino, LI; tel./fax 0565 41672). Dovrò creare una discussione anche su questo argomento... una cosa per volta...
Nell'occasione è ovvio che ampio spazio sarà dato al Laghetto del giardino, ancora ricchissimo di vita acquatica. Il laghetto venne inaugurato il 14 Aprile del 2007, quando già era a regime da diverso tempo (presto inserirò anche le immagini di quel giorno...), sebbene col trascorrere dei giorni e dei mesi, la situazione globale migliorò ancora. Da circa un anno siamo in pratica nelle condizioni migliori.
Un saluto a tutti; a presto, Riccardo
Autore Risposta: Velvet ant
Inserita il: 25 maggio 2008 16:01:53
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Nel frattempo faccio presente che
Sabato 31 Giugno 2008 dalle ore 10,30 alle ore 13,00
verrà ufficialmente inaugurata la Sala Terracquari del Centro di Entomologia (Via A. Modigliani, 2 - 57025 Piombino, LI; tel./fax 0565 41672). Dovrò creare una discussione anche su questo argomento... una cosa per volta... Un saluto a tutti; a presto, Riccardo
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Sabato 31 giugno 2008?  
Marcello
Autore Risposta: roggah
Inserita il: 25 maggio 2008 18:42:13
Messaggio: Anno bisestile questo!
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 25 maggio 2008 19:00:06
Messaggio: scusa..in effetti il 31 giugno non lo conosco.... comunque io ci saro..lo prometto!spero che ci sarai anche tu , caro riccardo..
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 maggio 2008 09:47:52
Messaggio: Errata corrige: Sto perdendo la mia credibilità! La data dell'inaugurazione è
Sabato 31 Maggio 2008!!! Scusatemi per la distrazione! Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 maggio 2008 10:15:55
Messaggio: LAVORI ACCESSORI
L'arrivo dei blocchetti di porfido - 20 Settembre 2006
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Intanto era già sato realizzato il cancellino in legno di accesso diretto al giardino... Immagine:
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 maggio 2008 11:07:33
Messaggio: PAVIMENTAZIONE IN BLOCCHETTI DI PORFIDO - 21 Settembre / 23 Ottobre 2006
Per l'esecuzione del lavoro è stato creato il piano apposito su cui sono stati appoggiati, previo starto di sabbia, i blocchetti di porfido, battuti col mazzolo per essere pareggiati e successivamente intasati i commenti con sabbia.
In contemporanea sono stati eseguiti altri lavori, come la realizzazione della cascata, l'impianto elettrico per la pompa, ecc.
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273,32 KB 21 Settembre 2006: blocchetti di porfido accanto al laghetto
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214,72 KB 23 Settembre 2006: inizio lavoro alla cascatella
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236,19 KB 28 Settembre 2006: lavori alla cascatella
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203,81 KB 28 Settembre 2006: lavori preparatori per la pavimentazione
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189,03 KB 29 Settembre 2006: posa dei blocchetti di porfido ...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 maggio 2008 11:50:56
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196,37 KB 2 Ottobre 2006: posa dei blocchetti di porfido
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175,83 KB 3 Ottobre 2006: spostamento dall'aiuola prospiciente il laghetto delle piante non idonee
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234,58 KB 6 Ottobre 2006: posa dei blocchetti di porfido e lavoro all'impianto elettrico (sullo sfondo)
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223,95 KB 6 Ottobre 2006: lavoro all'impianto elettrico (pompa di prova)
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280,26 KB 6 Ottobre 2006: lavoro al quadro elettrico
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266,07 KB 9 Ottobre 2006: lavoro alla cascatella completato (il futuro terriccio, cortecce e piante maschereranno totalmente il manufatto artificiale...)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 maggio 2008 13:08:44
Messaggio: Immagine:
207,62 KB 10 Ottobre 2006: posa dei blocchetti di profido
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243,06 KB 16 Ottobre 2006: allestimento sponde in corso (zona cascata), cercando di ricreare un ambiente di sottobosco
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171,21 KB 17 Ottobre 2006: preparazione dell'ultimo tratto di fondo su cui alloggiare i blocchetti di porfido
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161,83 KB 17 Ottobre 2006: posa degli ultimi blocchetti di porfido
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196,76 KB 23 Ottobre 2006: posa degli ultimi blocchetti di porfido quasi ultimata
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 maggio 2008 14:08:26
Messaggio: Pavimentazione ultimata - 23 Ottobre 2006
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Beh, che ne pensate? Con il lavoro siamo ormai a cavallo! Prossimo intervento fu quello della preparazione del prato, poi l'impianto d'irrigazione e ovviamente il riempimento e il progressivo allestimento del laghetto e delle zone limitrofe...
Un saluto, Ric
Autore Risposta: MattFala
Inserita il: 26 maggio 2008 15:36:39
Messaggio: E' bellissimo!! Che lavoro!!
Mattia
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 26 maggio 2008 19:56:12
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
PAVIMENTAZIONE IN BLOCCHETTI DI PORFIDO - 21 Settembre / 23 Ottobre 2006 Immagine:
273,32 KB 21 Settembre 2006: blocchetti di porfido accanto al laghetto
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ECCO chi si frega i ''sanpietrini'' per le strade di Roma!! 
Bel lavoro!!
| | Quanto riportato nei miei post ha solo fine di scambio informazioni ed è espressione di opinioni e conoscenze soggettive prive di valore assoluto. |
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 maggio 2008 08:02:14
Messaggio: Erano in corso lavori di pavimentazione presso una rotonda stradale... sono riuscito a farmi dare una bennata di materiale... Il lavoro è stato anche divertente! Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 maggio 2008 10:53:41
Messaggio: Dunque dove eravamo rimasti? Alla pavimentazione in porfido ultimata. Restano i lavori di abbellimento, del laghetto e del giardino.
Intanto l'intorno della cascatella continua ad essere arricchito di tericcio di bosco, cortecce, ecc.:
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Già l'aspetto cominzia a farsi diverso, ma col tempo la situazione diventerà molto più "ricca".
Ricordo a chi ancora non lo sapesse che Sabato 31 Maggio 2008, in mattinata, viene inaugurata al Centro di Entomologia (Piombino) la sala terracquari. E la visita al laghetto sarà ovviamente una delle attrazioni principali...
Una saluto, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 maggio 2008 09:24:52
Messaggio: LA REALIZZAZIONE DEL PRATO - 31 Ottobre / 1° Dicembre 2006
Il 31 Ottobre 2006 sono cominciati i lavori di "aratura" del terreno del giardino, che era decisamente compatto e duro. E' stato prima zappettato, poi mischiato con sabbia e infine anche con trucioli di legno, annaffiando poi il tutto:
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 maggio 2008 10:35:57
Messaggio: E nel frattempo sono cominciati anche i lavori per l'impianto d'irrigazione automatico...
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208,49 KB 2 Novembre 2006: scavo per la successiva posa di tubazione e irrigatori
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258,63 KB 7 Novembre 2006: scavo quasi ultimato
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 maggio 2008 18:28:35
Messaggio: Nel frattempo il laghetto è stato nuovamente riempito:
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209,37 KB 7 Novembre 2006
La cascatella viene attivata, con inizialmente collegata alla pompa una sorta di fontanella, che ho in futuro voluto togliere, nonostante la disapprovazione di alcuni, dato che nulla aveva a che fare con uno stagno "naturale":
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189,9 KB 10 Novembre 2006
L'aspetto del laghetto è per adesso decisamente asettico, ma presto le cose cambieranno... Ric
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 28 maggio 2008 19:00:44
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
La cascatella viene attivata, con inizialmente collegata alla pompa una sorta di fontanella, che ho in futuro voluto togliere, nonostante la disapprovazione di alcuni, dato che nulla aveva a che fare con uno stagno "naturale":
|
Hai fatto bene ad eliminarla, se si stabilisce un buon ciclo è del tutto inutile oltre che brutta.
| | Quanto riportato nei miei post ha solo fine di scambio informazioni ed è espressione di opinioni e conoscenze soggettive prive di valore assoluto. |
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 maggio 2008 19:59:11
Messaggio: Esattamente quello che penso pure io! In seguito voglio poi proprio parlare dell'equilibrio biologico instauratosi nel laghetto senza più avere la necessità di accendere la pompa col filtro (anzi, accenderla sarebbe praticamente sbagliato...). Al prossimo aggiornamento, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 maggio 2008 08:23:39
Messaggio: Ma torniamo ai lavori per il prato! Ultimato lo scavo lungo il marciapiede, è stato posizionato il tubo d'irrigazione e gli irrigatori:
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286,59 KB 15 Novembre 2006: innesto della tubazione d'irrigazione all'adduzione con elettrovalvola temporizzata
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222,49 KB 16 Novembre 2006: montaggio dell'ultimo irrigatore
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201,87 KB 16 Novembre 2006: prima prova dell'impianto d'irrigazione automatico
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 maggio 2008 10:11:54
Messaggio: Ultimi lavori di "aratura":
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173,43 KB 21 Novembre 2006
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275,64 KB 27 Novembre 2006: lavori di "aratura" completati
Adesso si può procedere con la semina... Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 maggio 2008 14:36:10
Messaggio: E la semina è avvenuta il 1° Dicembre 2006, con l'ausilio dei giardinieri del Comune, che già ci avevano fornito l'impianto d'irrigazione:
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221,45 KB Spargimento di torba
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234,49 KB Spargimento di torba e rullatura
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220,98 KB Rullatura
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215,99 KB Semina
Quindi si è potuto subito mettere in funzione l'impianto d'irrigazione già collaudato:
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... e aspettare che spuntassero i primi fili d'erba.
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 29 maggio 2008 15:52:47
Messaggio: bravissimi!!l'organizzazione che avete è stupenda..il lavoro è ottimo e anche le foto sono segno di otima organinazzione...seguo con tanta passione le avventure..
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: roggah
Inserita il: 29 maggio 2008 19:29:33
Messaggio: Perbacco. Semina di?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 maggio 2008 09:03:59
Messaggio: Non so dirti il tipo di erba; inizialmente mi piaceva la dicondra, am poi hanno provveduto direttamente i giardinieri del Comune... Presto inserisco le immagini. Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 maggio 2008 09:17:19
Messaggio: Intanto le sponde intorno alla cascatella venivano arricchite con altro terriccio, cortecce, felci, ecc.:
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233,15 KB 5 Dicembre 2006
I primi filetti d'erba sono poi cominciati a spuntare:
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260,59 KB 12 Dicembre 2006
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 maggio 2008 13:59:52
Messaggio: L'acqua del laghetto è diventata però letteralmente verde, poichè durante la concimazione del terreno per la semina del prato, qualche granello di feritilizzante era finito nell'acqua; ecco un'immagine:
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247,92 KB 12 Dicembre 2006
Pertanto il laghetto è stato successivamente risvuotato e riempito di nuovo.
Nel frattempo il prato si faceva via via più rigoglioso:
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219,08 KB 22 Dicembre 2006
Ai prossimi aggiornamenti, Ric
Ricordo che domani mattina, sabato 31 Maggio 2008, vengono inaugurati i terracquari, con visita al laghetto del giardino inclusa!!! Sia chiaro, il Centro di Entomologia è sempre aperto per chiunque... Ciao.
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 30 maggio 2008 14:11:48
Messaggio: che bel lavoro Riccardo, complimenti anche da parte mia e un grazie a nome degli anfibi!
Ah, mi raccomando; adesso mancano solo gambusie, pesci rossi e soprattutto carpe!
Bernardo Borri
Autore Risposta: Robo
Inserita il: 30 maggio 2008 17:24:03
Messaggio: ovviamente devi metterci anche qualcuno di quei bei gamberi della luisiana e qualche siluretto che son tanto carini anche quelli!

Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 giugno 2008 17:16:34
Messaggio: Sabato 31 Maggio è stata inaugurata la Sala Terracqauri del Centro di Entomologia e l'evento ha riscosso successo, data la presenza di molte persone, fra cui il Sindaco di Piombino. Tra i presenti anche il mitico "Triturus", che ho avuto l'onore di conoscere!!! Anche la visita al Laghetto ha riscosso successo (Triturus può dire cosa ne pensa...). Adesso riprenderò con le immagini del laghetto, ormai ultimato. Le immagini nei vari periodi, con la messa a regime del biotipo, sono a mio avviso istruttive. Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 giugno 2008 14:23:48
Messaggio: Dunque riprendiamo il discorso. Siamo ormai al 2007, con il laghetto di nuovo riempito d'acqua. Qualche pianta acquatica intanto era stata immessa (del genere chara, cioè alghe a candelabro, le più comuni). Ecco qualche immagine:
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237,41 KB 1° Febbraio 2007
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241,09 KB 1° Febbraio 2007
Ovviamente l'acqua era inizialmente chiara, ma col tempo, nonostante fosse mantenuta la pompa (collegata al filtro) sempre accesa (cascatella queindi in funzione), si era un poco inverdita, direi "opacizzata", e non c'era verso di farla diventare limpida... ma poi le cose, con l'accorgimento più logico e naturale (ve lo spiego dopo, ma immagino che lo avrete già capito), andranno per il verso giusto. Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 giugno 2008 16:10:33
Messaggio: Nel frattempo viene realizzata una bordatura costituita da corctecce di sughero in cui è stato messo terriccio e fiori (la dimorphoteca pluvialis, una sorta di margherita di facile attecchimento dalla vivace fioritura, originaria del Sudafrica - come il fico degli ottentotti, messo dalla parte opposta, sebbene poco abbia a che fare con l'ambiente che intendevo ricreare... ma a volte bisogna accontentare anche gli altri...).
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192,12 KB 23 Febbraio 2007
Via via altre piante vengono sistemate intorno al laghetto... E nel frattempo l'erba del pratino si fa più rigogliosa. Ma ora è il caso di tornare a parlare dell'acqua, argomemnto decisamente importante. Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 03 giugno 2008 19:15:20
Messaggio: Ciao Riccardo, ho seguito con molto interesse tutte le fasi di relizzazione del laghetto, complimenti per il lavoro fatto e per tutte le preziose foto che spiegano meglio di 1000 parole! Chissa' se riusciro' prima o poi a passare dalle tue parti e vederlo. Hai fatto benissimo a eliminare la pompa a zampillo. Una domanda: la Chara che hai introdotto all'inizio e' ancora presente o e' stata sostituita dalle piante acquatiche?
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 giugno 2008 19:26:27
Messaggio: La chara è la pianta che meglio cresce ovunque. Come vedreai nelle foto che seguiranno, ho introdotto anche un bel mazzo di callitriche (ho visto su un manualetto che si chiama così; quando inserisco la foto capirai di cosa si tratta), che è velocemente cresciuta arrivando con le foglioline in superficie espandendosi (addirittura lho anche potata), ma col passare del tempo si è disgregata e non è rinata la primavera successiva. Invece la chara è sempre in continua crescita e nei periodi più latenti occorre ridurla. Un po' ha attecchito anche il ceratophillum demersus,preso in un fontanile vicino Volterra, ma senza esagerare; in acquario invece la fa da padrone, più della chara (tagli ogni tanto necessari). Attecchito ha anche il potamogeton (lingua d'acqua), preso all'Eremo di Camaldoli, dato che dopo aver perso tutte le fogli e afine estate, adesso le sta ributtando alla grande. Il ranuncolo d'acqua, preso da Capraia, sta mantenendo i fiorellini, ma occorre arrivare alla prossimo anno per vedere l'esito (vedi le callitriche). Comunque con le foto, tutto sarà più chiaro. Anche te, AleP, facci vedere qualche altra immagine... Un saluto, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 giugno 2008 19:56:06
Messaggio: Dunque riprendo il discorso pompa, chiarezza dell'acqua, ecc.
Lo zampillo, non voluto da me, fu la prima cosa che eliminai; pompa o no, in uno stagno non c'incastra proprio nulla! La pompa col filtro era però in funzione, quindi era attiva la cascatella. L'acqua però restava come ho detto "opaca"; potenziai i filtri, ma non ci fù nessun miglioramento. Nel frattempo pensavo: "come mai nei prati allagati e in alcuni stagni che vedo, ricchi di vegetazione acquatica, l'acqua è ferma, senza ricambio, ed è limpida?" Telefonai ad un amico di Manziana, vicino a Bracciano (RM), espertissimo di tritoni, il quale mi disse di disattivare la pompa e introdurre nel laghetto semplicemente melma di fosso o di stagno, piante acquatiche (che già avevo messo in parte) e aspettare che la natura facesse il suo corso. Era quello che avevo intenzione di fare, e così feci. Presi un "mazzo" di piante acquatiche (che penso siano del genere callitriche) insieme alla zolla di melma che includeva il loro debole apparato radicale (feci il tutto con un palettone tipo da spazzino) che misi in un secchio e che rovescai nel laghetto, dove già c'erano un po' di altre piante acquatiche (gen. chara, che vedrete bene nelle foto, quando l'acqua diventerà limpida...). Nel miscuglio vorticoso affiorò anche una nepa (scorpione d'acqua). Ovviamente la pompa la spensi del tutto. Non restava che aspettare... Ecco la foto il giorno dell'immissione di melma e callitriche:
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120,93 KB 26 Febbraio 2006: ovviamente il laghetto si intorbidì notevolmente, data la quantità di melma in sospensione. Al centro si vede affiorare qualche fogliolina di callitriche.
Immagine:
120,93 KB 27 Febbraio 2007 - il giorno successivo: l'acqua è sempre torba, ma le foglie affioranti sono già aumentate...
Aspettare che l'acqua schiarisse non è stata cosa di un giorno; il processo è stato lento (nessuno pensava che le cose migliorassero, ma io ero ottimista, specie dopo le rassicurazioni dell'amico di Manziana).
Questo argomento è penso uno di più importanti che riguardano la creazione e la gestione di laghetti artificiali; è fondamentale per la riuscita dell'intero lavoro!!!
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 giugno 2008 15:09:42
Messaggio: Col passare dei giorni la situazione migliorò, lentamente. Ecco una foto di una ventina di giorni dopo:
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240,84 KB 18 Marzo 2007
Osservando il laghetto dall'alto, si può dire che l'acqua sta cominciando a schiarire. Si noti inoltre come sia cresciuto il ciuffo di piante acquatiche (genere callitriche) con le foglie affioranti.
Nel frattempo nello stagno artificale erano state immesse alcune coppie di tritoni punteggiati...
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 04 giugno 2008 17:32:03
Messaggio: eccomi qua riccardo! come vedo continui con questa esaustuva descrizione..complimenti! volevo ancora ringraziarti per la bellissima giornata passata insieme e fare i complimenti per la bellissima associaione del centro di entomologia, un posto davvero stupendo(il mio paradiso )!!!!!! i bellissimi terracquari danno veramente l'impressione di trovarsi tra i tritoni...mentre per il laghetto non ho parole! è bellissimo soprattutto vedere come tantissime persone e bambini si sono interessati all'argomento e si sono incuriositi ad osservare le bellissime creature dello stagno e dei terracquari...come mai avrei immaginato(soprattutto per la questione delle zanzare... ) ancora grazie e complimenti spero di poter continuare a inconrarti magari per qualche "ricerca"
saluti dal tuo "triturus"
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 giugno 2008 19:30:45
Messaggio: Ciao Triturus! Il piacere di averti conosciuto, come già ti ho detto, è stato anche mio; anzi, colgo l'occasione qui sul web per dire a tutti che Triturus è davvero un piccolo grande mito che valorizza questo forum, sia per le sue conoscenze (apprese garzie alla comunicazione che internet permette) che per il suo entusiasmo! E ovviamente ringrazio Triturus per la buona pubblicità che con le sue parole fa al laghetto (e ai terracqauri) del Centro di Entomologia. In effetti l'ambiente ricreato è davvero piacevole anche alla vista, e non solo gradito ai piccoli ospiti che lo abitano! E con le immagini che seguiranno, spero di darvene un'idea... (spero solo di non scocciare gli altri; forse non mi rendo conto di essere prolisso nel procedere con le descrizioni).
Ciao, Ric
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 04 giugno 2008 19:49:02
Messaggio: Quello delle pompe, getti, cascatelle, filtri è l'errore più comune. Bisogna puntare sempre su batteri e piante. Ottimi come supporto batterico sono i lapilli vulcanici.
| | Quanto riportato nei miei post ha solo fine di scambio informazioni ed è espressione di opinioni e conoscenze soggettive prive di valore assoluto. |
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 04 giugno 2008 20:28:17
Messaggio: riccardo cosi mi fai arrossire..  . per gli altri dubito che sia noioso..io per esempio esagero proprio nel chiedere informazioni aggiuntive e dettagli punto per punto..
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 giugno 2008 14:25:42
Messaggio: Il tempo passa (si avvicina il momento dell'inaugurazione del laghetto, avvenuta il 14 Aprile 2007) e le cose migliorano pian piano:
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221,26 KB 10 Aprile 2007
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243,58 KB 13 Aprile 2007
La limpidezza dell'acqua aumenta, sebben ancora ci siano margini di miglioramento (e te Triturus sai come è la situazione adesso!). Intanto cresce notevolmente il mazzo di callitriche con le fogliette affioranti, ma anche le piante acquatiche del gen. chara si fanno più rigogliose. Nel contempo migliora pian piano pure la situazione lungo le sponde...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 giugno 2008 09:11:16
Messaggio: Siamo ormai a quasi 3 mesi dal riempimento definitivo del laghetto ed è arrivato il momento dell'inaugurazione! Il periodo è quello migliore, metà Aprile, in cui i tritoni punteggiati sono in corteggiamento; molte sono le coppie che si potevano vedere comodamente guardando il piccolo specchio d'acqua, la cui limpidezza era già sufficiente per vederne il fondo. Cerco di inserire qualche immagine dell'evento, in cui il fotografo (non ero io, stavolta) ha messo più in risalto l'ambiente generale e l'approccio del pubblico... Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 giugno 2008 12:46:49
Messaggio: INAUGURAZIONE DEL LAGHETTO - Sabato 14 Aprile 2007
Ecco alcune immagini che ritraggono i visitatori intorno al laghetto:
Immagine:
213,43 KB Quello che si intrattiene in conversazione è il Presidente dell'Associazione Luigi Ennio Colli.
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192,09 KB Il sottoscritto Riccardo Banchi mostra il lavoro allo studioso di storia locale Mauro Carrara.
Immagine:
194,88 KB Ennio Colli fa osservare alcuni girini di rospo comune vicino alla riva.
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161,98 KB Ennio Colli e Mauro Carrara mentre osservano probabilmente un corteggiamento fra tritoni punteggiati.
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192,6 KB Il giardino e altri visitatori.
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187,42 KB Visone completa del laghetto dall'alto durante la visita.
Immagine:
42,26 KB Una femmina di tritone punteggiato in prossimità della superficie.
L'inaugurazione riscosse un discreto successo, sebbene il numero dei visitatori non fu eccessivo. I presenti restarono però molto soddisfatti dalla visita all'ambiente acquatico realizzato all'aperto, sia per l'aspetto che questo mostrava, sia per la vita acquatica che si poteva scorgere al suo interno. L'acqua presentava ormai una limpidezza accettabile. All'inaugurazione delle sale terracquari e minerali dello scorso 31 Maggio 2008, le visite sono state molto più numerose, grazie ad una pubblicità più corposa, che ci ha visto anche sul giornale locale (presto inserirò un topic anche sulla realizzazione dei terracquari, ma state tranquilli, sarà molto più breve...). Un primo passo importante era comunque stato fatto, poichè era stata in pratica ufficilizzata una nuova attività dell'Associazione Microcosmo: lo studio dal vivo della vita nelle piccole acque dolci, il ripopolamento (oculato) di alcune specie di anfibi e la didattica, soprattutto per le scuole. Eravamo comunque agli inizi...
Ric
Autore Risposta: Patrick_S
Inserita il: 06 giugno 2008 13:16:28
Messaggio: Grazie Riccardo Banchi, molto interessanti le tue descrizioni! Complimenti per il lavoro!
Patrick Scimè
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 06 giugno 2008 14:56:23
Messaggio: macche molto piu breve !!danni non ne fai a nessuno!! se a qualcuno non interessa semplicemente non guarda!! a me per esmpio interessa..
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 giugno 2008 23:38:45
Messaggio: Grazie dei complimenti; a volte mi sembra di essere esagerato nel proporre le tappe di questa "avventura", ma perdonatemi: è solo l'entusiasmo! Spesso vengo qui al Centro (cavolo, è tardi e sono sempre qui!) e resto incantato a guardare lo spettacolo che mi si presenta davanti. Una volta mi sono sdraiato sull'erba del giardino con l'asciugamano da mare a leggere, mentre qualche rana temeraria si rimetteva a gracidare... davvero rilassante. Per la maggioranza sarà solo una pozza d'acqua con qualche animaletto, ma a me pare un paradiso... "e il naufragar m'è dolce in questo mare". Beh, ora sto cominciando a dare i numeri. Buonanotte, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 giugno 2008 15:17:52
Messaggio: Dopo la visita di Sabato 31 Maggio scorso di Riccardo Novaga (il mitico "triturus"), ieri sera, Sabato 7 Giugno, io e il Presidente dell'Associazione Microcosmo Ennio Colli abbiamo avuto l'onore di conscere un altro personaggio illustre di questo forum: Bernardo Borri. Anche lui è rimasto piacevolmente soddisfatto del laghetto del Centro di Entomologia, e da un esperto del settore come lui, la cosa ci riempe di gioia; idem per i tre terracquari presenti all'interno. Rinnoviamo l'invito a chi si trovasse dalle mie parti, e cioè a Piombino (non pretendo che veniate apposta!): la porta del Centro è (quasi) sempre aperta! Un saluto, Riccardo Banchi e Ennio Colli
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 08 giugno 2008 16:55:49
Messaggio: mi lusinghi......Il posto è meraviglioso, visitatelo! Grazie Riccardo per avermi ospitato a cena, sarei rimasto a digiuno perchè avevo speso tutto in benzina....gentilissimo. Poi ci vediamo e magari si organizza anche qualche uscita per trovare i girini di raganella nelle vicinanze di Piombino e metterli nel laghetto! A presto!
Bernardo Borri
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 08 giugno 2008 19:03:19
Messaggio: sono contentissimo che bernardo è venuto al centro!!!come vedo ha anche apprezzato... a questo punto ringrazio anchio riccardo per avermi ospitato a pranzo...sarei rimasto a digiuno anchio!!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 08 giugno 2008 23:18:51
Messaggio: Ciao Riccardo vedo con piacere che avete risolto il problema trasparenza con il metodo naturale, ottimo! Come detto anche nel mio laghetto le piante acquatiche la fanno da padrone (ne ho introdotte addirittura piu' di 20, tra acquatiche e palustri!). Credo che la Callitriche non sia adatta ad acque ferme e soggette a riscaldamento infatti vive in ambienti di risorgiva o acque correnti. Ecco perche' dopo un po' e' sparita dal vostro laghetto! La Chara, che per essere precisi e' un'alga non una pianta, vive bene in acque calcaree. Lo sono quelle del tuo laghetto? Se cosi' fosse potresti provare ad introdurre il Ceratophyllum che e' una pianta molto prolifica ed adatta alle acque calcaree appunto. Come ti capisco quando dici che ti fermi ore e ore al tuo laghetto, come ti capisco! Io non mi staccherei mai! Ciao
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 giugno 2008 09:11:41
Messaggio: Forse hai ragione riguardo alle callitriche. Infatti in estate la temeperatura del laghetto può raggiungere i suoerficie i 28-29° C (ma sul fondo almeno 3-4° meno, l'ho costatato). Devo però dire che questa pianta l'ho presa non in montagna o collina, ma proprio sul livello del mare, in fossi anche insignificanti, che, ora che mi ci fai pensare, presentano però un minimo di scorrimento e che quindi implicano una temperatura dell'acqua necessariamente un po' più bassa. Sì, l'acqua del laghetto dovrebbe essere calcarosa, in quanto il riempimento è stato fatto con acqua dell'acquedotto (e l'acqua di Piombino è piuttosto dura). La chara cresce alla grande (a fine stagione darò una sfoltita, altrimenti invade tutto e epr insetti e ritoni andrebbe benissimo, ma per esigenze visive è meglio avere un compromesso...). Ho introdotto anche il ceratophyllum, che trovai in un fontanile vicino Volterra; resiste, ma rispetto alla chara non c'è paragone, mentre in acquario (stesse caratteristiche) la fa da padrone. Misteri della natura... Il potamogeton, preso dal Laghetto Traversari di Camaldoli (oltre 1000 m slm), si è ambientato benissimo. Il ranucolo d'acqua ce la farà? Il fiore l'ha fatto, ma attecchirà per il prossimo anno? Avevo poi una pianta, simile alla chara, che condivideva lo stesso ambiente in un prato allagato; fa un piccolo fiorellino bianco (più piccolo di quello del ranuncolo). Anche nel laghetto ha fatto lo stesso a più riprese, poi si è disgregarta e sembra scomparsa... Aspetto vostre delucidazioni, di sicuro preziose. Un saluto a tutti, Ric
Autore Risposta: mukusluba
Inserita il: 09 giugno 2008 12:27:15
Messaggio: Bravi!!!
Potresti mettere lefoto degli animali che abitano lo stagno?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 giugno 2008 12:57:34
Messaggio: Le metterò; metterò immagini scattate prorpio in questo laghetto o sulle sue sponde, anche se alcune foto non saranno gran che, ma tutto ciò che vedrete appartiene a quei metri quadrati all'aperto (salvo diversa indicazione). Le foto da acquario saranno in un altra sezione).
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 giugno 2008 14:14:18
Messaggio: Dunque dove eravamo rimasti? All'inaugurazione del 14 Aprile 2007. Beh, ad un mesetto di distanza, la situazione dell'ambiente acquatico comincia a diventare davvero carina, e si può dire che l'acqua abbia raggiunto quasi del tutto la sua limpidezza di regime. Ecco alcune foto risalenti al 17 Maggio 2007:
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Aver disattivato la pompa dopo aver atteso con pazienza, alla fine ha dato i suoi frutti. Siamo a circa 5 mesi dal riempimento definitivo del laghetto e a 3 mesi dalla disatiivazione della pompa-filtro, momento in cui ho anche proceduto con l'introduzione di melma e di ulteriori piante acquatiche. A guardare le foto sembra che lo stagno sia molto più "maturo". Ho semplicemente lasciato che la Natura facesse il suo corso. La pompa filtrava oltre che alle mircoalghe che rendono l'acqua un poco verde, anche lo zooplancton; spento il tutto, ha cominciato ad instaurarsi l'equilibrio che ha portato ai risultati constatabili da chiunque. Il mio timore era che con l'arrivo dell'estate, l'acqua si facesse verde comunque, data la maggiore esposizione solare, ma qnche queste paure, come potrete vedere in seguito, scomparvero in fretta. Sia chiaro, si tratta di un ambiente artificiale, per cui un po' di manutenzione è necessaria (ad esempio la chara cresce esageratamente, per cui almeno una volta l'anno, magari scegliendo il periodo meno impattante, è bene procedere con una sfoltita, altrimenti si creerebbe una tappeto verde che arriverebbe in superficie occupando tutto: per gli animaletti andrebbe benissimo, ma noi osservatori avremmo poco da vedere... un compromesso va più che bene!); ma dal momento che il biotipo è ben concepito, occorre poco per mantenerlo "in carreggiata". Anch el'ambiente di sottobosco che ho creato (cortecce, felci, muschio, ecc,) ha bisogno di manutenzione; le erbe infestanti (parietaria in primis) vanno via via eliminate o ridotte, dato che in realtà non siamo in un vero sottobosco e pertanto queste piante vengon fuori... ma queste sono considerazioni ovvie. Allora, che ne pensate? Ma il meglio delle foto devo ancora inserirle; con la luce del sole lo stagno diventa nel suo piccolo meraviglioso (non è un complimento che faccio a me, ma alla Natura; è merito suo, io gli ho solo dato una mano). Salutoni, Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 09 giugno 2008 15:03:08
Messaggio: Molto ben fatto, viene proprio voglia di visitarlo! Riguardo alle piante, hai pensato di introdurre anche piante plaustri tipo Alisma, Iris pseudacorus ecc.? Un'altra pianta molto bella e' il Polygonum. Inoltre, tra le acquatiche, che ne dici del Miryophillum? A me piace moltissimo! Ciao
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 giugno 2008 20:32:00
Messaggio: Non sono un esperto di piante, ma cerco di conoscerle via via. Diciamo ch ela mia intenzione è quella di utilizzare vegetazione autoctona (o comunque del territorio italiano); e il miryophillum, facendo un giro sul web, dovrebbe esserlo (peraltro è molto bella, ma attecchirebbe?). Dove potri trovarlo? Vorrei un aspecie autoctona. Vegetazione palustre sarebbe opportuna; il problema è che lo spazio a disposizione è adesso davvero ridotto e una zona a canneto non riuscirei ad ottenerla: Triturus e Bernardo Borri, che hanno visitato il posto, dovrebbero darmi ragione. Però non è giusto, così mi fai venire altre tentazioni... Se il ranuncolo attecchirà sarei comunque già felissimo! Ma a questo punto devi venire di persona a darmi consigli... eh eh... Ciao, Ric
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 09 giugno 2008 21:03:27
Messaggio: Ottimo.. Beh, assolutamente da aggiungere la Salvinia natans, frequente in Maremma vedi: http://www.zoneumidetoscane.it/files/erbapesce.html. le trovi in vendita anche online. Io l'ho inserita nel primo anno di realizzione della vasca per le carpe, ma feci lo sbaglio di cambiare l'acqua a novembre eliminando le spore. Ora ho la Lemna minor , tremendamente infestante ma la sfoltisco con un retino. Ho dei salici (che tengo a radice libera incastrati in un vaso capovolto, le radici sono un ottimo rifugio per avannotti, Dafinia , Cyclops ecc, delle mini-mangrovie) e la Phragmites australis. Ho provato con il giunco ma non attecchisce..
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 giugno 2008 09:34:07
Messaggio: Ho appena visto sul web cosa è la salvinia natans, davvero molto bella, e autoctona! Se la trovo, la introduco. Ho immesso anche la lenticchia d'acqua, infestante, ma dal momento che ogni tanto mi capita di togliere dalla superficie qualche foglia, rametti, ecc. finisco per prelvare più o meno involontariamente anche le foglioline di lemna minor che vagano per la superficie... e in definitiva ce ne resta sempre davvero poca. La cannucci di palude sarebbe valida (anche perchè di dimensioni ridotte), ma i problemi di spazio non mi consentono di avere zone adibite a canneto, che sarebbe ideale per le eventuali raganelle (il muro di edera non dovrebbero però disprezzarlo...). Grazie per tutti i consigli che fornite; li apprezzo molto. Ric
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 10 giugno 2008 11:46:07
Messaggio: Dopo ti posto le foto della mia vasca, è molto piccola, intorno al m 1,20x1,00. Le cannucce basta metterle in un vaso o circoscriverla interrando una barrira ai rizomi, come si fa con il bamboo.
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 giugno 2008 12:29:31
Messaggio: In effetti hai ragione. per circoscriverle ci avevo pensato... solo che diventa poi counque un fittucchiaio, ma non accantono l'idea. Grazie! Inserisci pure le foto, sono curioso, e penso anche gli altri. Ric
Autore Risposta: milus
Inserita il: 10 giugno 2008 12:55:10
Messaggio: faccio innanzitutto i complimenti a riccardo bianchi per la bellissima realizzazione,quasi ogni giorno passo dal forum per vedere come prosegue la "puntata" del centro di piombino  per la mia piccola esperienza,siccome ne state parlando,volevo dire che il myriophillum è una pianta tenacissima...e prospera anche senza essere messo a dimora..e anzi va molto sfoltito di anno in anno(almeno nella mia piccola vasca da neanche 300litri) mentre per la zona paludosa...avete pensato al juncus inflexus?..penso potrebbe essere una buona soluzione...io ce l'ho in un piccolo vasetto da 15 cm scarsi di diametro..in questa pagina potete vedere una foto: http://www.victoria-adventure.org/aquatic_plants/werner_2003/gallery_a-z.html
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 giugno 2008 15:52:18
Messaggio: Mi fa piacere sapere che risulta per voi piacevole osservare le immagini che via via aggiorno cronologicamente. E ringrazio per i consigli sulle piante... in effetti avrei voglia di incrementarne le specie (autoctone) spazio permettendo.
Dunque siamo arrivati a fine Maggio 2007, con la limpidezza dell'acqua ormai a regime, ma con le callitriche che probabilemnte comiciavano ad accusare il caldo (infatti il cespuglio affiornate inizia ad essere meno rigoglioso). Inserisco una foto in cui la luce del sole rende l'idea di come l'ambiente sia anche piacevole alla vista (di inizio autunno ho foto più significative, che presto inserirò):
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Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 10 giugno 2008 21:09:07
Messaggio: Tra le piante acquatiche piu' belle c'e' come detto il Miryophillum, ammesso che dalle tue parti sia autoctono ma credo proprio di si'. Per le piante palustri come suggerito anche da altri basta introdurre un vaso cosi' eviti invasioni indesiderate. A mio avviso tra quelle autoctone e di facile reperimento la migliore e' l'Iris pseudacorus, dal bel fiore giallo. Oppure la Typha latipholia. Anche i carici e i giunchi vanno bene, anche se degli ultimi non ho ancora esperienza diretta. Approvo e sottoscrivo al 100% la scelta di introdurre solo piate autoctone!
AleP
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 10 giugno 2008 23:11:21
Messaggio: Anche io nelle vasche ho messo solo piante spontanee tranne una, un banalissimo Cyperus alternifolius ma ha una storia sentimentale, è una pianta che ho dal 1975 e mi fu regalata dalla mia ragazza dell'epoca..
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Autore Risposta: u / c
Inserita il: 11 giugno 2008 10:19:15
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
In effetti hai ragione. per circoscriverle ci avevo pensato... solo che diventa poi counque un fittucchiaio, ma non accantono l'idea. Grazie! Inserisci pure le foto, sono curioso, e penso anche gli altri. Ric
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Questa è la vasca con le carpe e carassi. E' realizzata con un telo in PVC e telaio di tavole d'abete impreganto. E' limitata, 119 X 70 X 30, tanto che le carpe dopo 5 anni sono rimaste di piccola taglia, sui 13 cm. Dopo 3 in cui ho solo aggiunto acqua, questo anno l'ho svuotata e tolto i sedimenti. L'unico problema è che le piante utilizzano troppa acqua e d'estate devo aggiungerla ogni giorno. Le cannucce sono legate in alto, altrimenti reclinerebbero coprendo tutta la vasca. Avevo messo anche una Unio pictorum ma quando ho pulito il fondo l'ho trovata che era morta e da poco tempo. Da poco ho messo una Typha, non mi chiedete la sottospecie... , ci sono pure degli Iris, un regalo, anche di questi non mi chiedete nulla.. Le carpe fanno strage di Lemna che aggiungo giornalmente presa da altre vasche in cui invece si moltiplica in maniera esponenziale.
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 giugno 2008 12:10:48
Messaggio: Carina! In assenza di giardino è più che apprezzabile. Quelle foglie galleggianti a forma di cuore, tipo ninfea, cosa sono?
Ric
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 11 giugno 2008 12:56:38
Messaggio: Pure quella un regalo, boh?! non specificata ninfea...
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 giugno 2008 15:26:01
Messaggio: Torno a descrivere lo sviluppo delle cose nel laghetto del Centro di Entomologia. Con l'estate, le callitriche si sono pian piano disgregate, fino a scomparire del tutto; le alghe del gen. chara si sono fatte invece sempre più rigogliose. L'acqua, nonostante la maggior insolazione è rimasta limpidissima:
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A fine estate ho tentato il trapianto di due piante di potamogeton, prelevato dal Laghetto Traversari di Camaldoli (vedi cenni sull'argomento sul topic dedicato al Casentino, quando Triturus doveva andare proprio da quelle parti). Là siamo a circa 1000 m slm, ma tale pianta acqautica l'avevo già vista in Val di Farma, non lontanissimo dalla mia zona, a circa 300 m slm):
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239,78 KB 7 Agosto 2007: una pianta di potamogeton in alto a destra
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254,4 KB 20 Agosto 2007: l'altra pianta di potamogeton in primo piano
Le foglie natanti, anche subito dopo il "trapianto", si sono mantenute ben vigorose. L'apparato radicale l'ho legato sul fondo con un sassetto (poco lo strato di melma), ma sostanzialmente ho fatto in modo che si incastrasse fra le alghe di chara (adesso è un tutt'uno naturale!). Questa tecnica l'ho usata più volte anche in altri casi; quando le radici non hanno bisogno di veri ancoraggi su strati consistenti di terreno, funziona benissimo (quando la cordicella marcisce e non ha più alcuna funzione, ormai la pianta, se sana, si è ormai ben imparentata con il resto del fondo e le alghe). Voglio infine far notare come gran parte delle sponde di cemento siano ora ben coperte dalla vegetazione ripariale. Per buon parte è stata usata la cosidetta "miseria", che da noi si trova ovunque e cresce per talea senza problemi e senza esigenze particolari. Idem una pianta simile, dalle foglie un po' grasse che fa fiorellini viola (non so come si chiama), che su un tratto di sponda del laghetto si è diffusa meravigliosamente (vedi prima e terza foto).
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 11 giugno 2008 19:59:06
Messaggio: prima di tutto ancora complimenti a riccardo..mi dispiace molto per la callytriche, una pianta molto graziosa e rigogliosa, che ancora non capisco bene perche sia sparita. io ne ho trovate molte nelle polle sorgive in casentino, negli stagni risorgivi sui lepini...ma anche moltissime nelle pozze temporanee di foglino, dove la temperatura(misurata dal sottoscritto) raggiungeva a giugno i 31 gradi, mentre a luglio le pozze gia sono secche ...mah.. inoltre molto bella la vasca di tartagnan..ottimi spunti di piante acquatiche, soprattutto quelle adatte per le raganelle.
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 11 giugno 2008 22:04:59
Messaggio: La pianta a forma di cuore nella vasca di Tartagnan e' quasi di sicuro una delle due: Nuphar luteum (nel caso abbia anche foglie sommerse molto ampie verde chiaro) o Nymphoides peltata se tali foglie sommerse mancano. Rimane solo da aspettare conferma dal proprietario sulle sue caratteristiche. Nel mio laghetto ci sono entrambe e vi rimando alla discussione specifica per vederne delle foto fresche fresche!
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 giugno 2008 09:54:11
Messaggio: Qualche Nuphar o Nymphoides vorrei metterla anch'io, stando attento a non affollare troppo la superficie del laghetto, che visto in foto sembra grande, mentre in realtà... (così pensava Triturs, che quando poi venne a trovarci si è reso conto che stagno e giardino non sono spazi sconfinati...). Il mistero della Callitriche rimane...
Inserisco altre foto, quando l'estate era ormai alle spalle (10 Ottobre 2007):
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Nell'ultima foto si nota uno stuolo di simpatici girinidi che appunto girano sul pelo dell'acqua. Pochi giorni dopo ho fatto alcune foto con la luce del sole che illuminava l'acqua in modo stupendo; saranno le prossime ad essere inserite (sono fra le migliori che ho).
Ric
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 12 giugno 2008 10:04:31
Messaggio: | Messaggio originario di AleP:
La pianta a forma di cuore nella vasca di Tartagnan e' quasi di sicuro una delle due: Nuphar luteum (nel caso abbia anche foglie sommerse molto ampie verde chiaro) o Nymphoides peltata se tali foglie sommerse mancano.
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direi: Nuphar luteum grazie così ora ne so il nome..
| | Quanto riportato nei miei post ha solo fine di scambio informazioni ed è espressione di opinioni e conoscenze soggettive prive di valore assoluto. |
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 giugno 2008 10:32:52
Messaggio: Veniamo al 19 Ottobre 2007. L'estate è ormai alle spalle, ma il laghetto è ancora "rigoglioso" e l'aspetto autunnale non lo ha proprio (è infatti ancora presto...). E' il giorno in cui ho scattato alcune foto che, grazie alla perfetta luce del sole, hanno avuto un'ottima resa che danno al laghetto un aspetto decisamente gradevole. L'acqua verrebbe quasi voglia di berla!
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Allora, avevo ragione? E pensare che si tratta di acqua stagnante da mesi e mesi senza un minimo ricambio...
Ric
Autore Risposta: u / c
Inserita il: 13 giugno 2008 11:07:43
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Allora, avevo ragione? E pensare che si tratta di acqua stagnante da mesi e mesi senza un minimo ricambio...
Ric
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| | Quanto riportato nei miei post ha solo fine di scambio informazioni ed è espressione di opinioni e conoscenze soggettive prive di valore assoluto. |
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 13 giugno 2008 13:16:53
Messaggio: veramente belle con questa luce...pero non me la berrei pensando che potrei ingurgitare qualche notonetta e sanguisuga!!   
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 13 giugno 2008 14:06:20
Messaggio: Riccardo, i girinidi sono una bellissima presenza non e' che hai una foto da farmi vedere per cercare di capire a che genere appartengono? Ciao
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 giugno 2008 14:09:51
Messaggio: Purtoppo non ho foto, neanche di scarsa qualità. dato che sono sempre in movimento, non ho mai tentato di fotografarli. Vedrò in futuro se riuscirò nell'impresa (magari catturandoli e mettendoli duori dell'acqua...).
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 giugno 2008 18:03:49
Messaggio: Altra foto del 19 Maggio 2007:
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Ho poi quelle con la visione dall'alto del muro, da dove ne ho sacttate anche di precedenti; adesso sono di fretta, ma le inserirò al mio ritorno dalla Corsica!
Un salutone, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 giugno 2008 13:24:31
Messaggio: Eccomi tornato dalla vacanza, decisamente positiva. La Corsica è un'isola stupenda, che già conoscevo, ma che non finisce mai di stupire... E a proposito di anfibi, ho fatto qualche incontro interessante (vedi discussione sulla salamandra corsa, ecc.). Quindi un saluto a tutti voi; speravate che vi avessi abbandonato, invece...
Ma torniamo alle immagini del Laghetto del Centro di Entomologia; propongo ancora qualche foto del 19 Maggio 2007, poiché quel giorno, sarà la luce del sole, sarà la macchinetta fotografica generosa, il risultato delle immagini fu particolarmente positivo... Ecco alcune viste dall'alto del muro nord che delimita il giardino:
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A guardare quell'acqua starei ore e ore... Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 24 giugno 2008 13:30:12
Messaggio: ma che dici!!!senza di te non c'era mai nessuno che rispondeva alle discussioni !!eh menomale che sei tornato , cosi continuiamo ad ammirare il tuo splendido laghetto
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Patrick_S
Inserita il: 24 giugno 2008 23:23:01
Messaggio: Molto bello, grazie per le dettagliatissime descrizioni!
Patrick Scimè
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 giugno 2008 09:55:18
Messaggio: Seguo quasi quotidianamente l'evolversi delle condizioni ambientali dello stagno artificiale, dove lo sguardo si perde piacevolmente fra la folta vegetazione acquatica dove la vita si dimostra molto ricca. Ogni tanto occorre ridurre la formazione algale, che specie adesso che c'è maggior insolazione, cresce con maggior vigore (con gli sfoltimenti più consistenti provvederò però a fine autunno, quando la vita acquatica è meno evidente). L'acqua rimane comunque sempre limpida, sia d'estate che d'inverno e questa è la cosa più importante. Ripeto che il tempo dedicato alla manutenzione del laghetto è decisamente modesto, quasi nullo (quindi vuol dire che l'ecosistema funziona bene), mentre un poco più impegnativa è la mautenzione del giardino circostante: eliminazione (parziale) delle piante infestanti come la parietaria e altre, taglio dell'erba, ecc. (ma anche questo è normale, poiché ricreare un poco l'ambiente umido di sottobosco senza il bosco è cosa artificiosa...).
Voglio inserire una foto che risale sempre al 19 Ottobre 2007. Mi sono reso ora conto che per le alcune foto di pag. 6 ho scritto 19 Maggio! No, trattasi per tutte del 19 Ottobre!!! Sarà che queste immagini mi facevano venire in mente la primavera... in realtà eravamo già in autunno inoltrato. Se l'Amministratore vuol correggere l'errore, mi farebbe un favore... possibile? Già mi confusi nello scrivere il mese dell'inaugurazione dei terracquari... diciamo che sono un po' distratto...)Dunque ecco l'ultima foto del 19 Ottobre 2007, che ritengo la più bella; la luce gioca un ruolo fondamentale...
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Allora ho ragione? Questa è l'immagine che attualmente ho sulla desktop; così posso osservare il laghetto con soddisfazione anche senza essere al Centro di Entomologia...
Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 25 giugno 2008 21:24:17
Messaggio: Bellissima immagine, ci credo che te la sei messa come desktop! Ciao
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 giugno 2008 09:12:34
Messaggio: Sempre del mese di ottobre (26/10/07), propongo due immagini dopo una pioggia piuttosto intensa:
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Si osserva che l'acqua si è un po' intorbidita, cosa del tutto naturale e di breve durata. Il bello di un laghetto all'aperto è che subisce i mutamenti climatici, proprio come accade in natura, anche se questo laghetto, a differenza di certi stagni naturali, non si prosciuga mai...
Ric
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 30 giugno 2008 11:02:49
Messaggio: ottima realizzazione! Mi pare proprio che sia stabile a livello di maturazione dell'acqua. Io come piante utoctone ho messo del ceratophillum e svolge un'ottima funzione di ossigenazione. Ancora meglio si comporta la vallisneria gigantea anche se non è autoctona, ma i tritoni e le rane pare che la apprezzino molto. Di ceratophillum ne ho una vasca da 120 x 120cm se te ne servisse un poco non hai che da chiedere... L'eccesso di solito lo butto nei canali (è quello autoctono) visto che ormai qui da me è rarissimo
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 giugno 2008 11:56:01
Messaggio: Se hai visto le immagini, la vegetazione principale del laghetto è la chara, un alga molto comune di aspetto piacevole, perfetta per gli anfibi e la deposizione delle uova. Ho anche il ceratophyllum, trovato in un fontanile vicino Volterra, che in acquario cresce meravigliosamente (nel laghetto c'è, ma la chara ha una crescita superiore...). Ho poi due piante di potamogeton (preso da Camaldoli), che pure si è ambientato benissimo. Il ranuncolo d'cqua sembra non avercela fatta... Per eventuali forniture e consigli sulle painte acquatiche mi sembri un ottimo interlocutore... Un saluto, Ric
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 30 giugno 2008 13:43:36
Messaggio: Più tardi ti invio qualche foto così se ti interessa qualcosa me lo dici. Ho anche la vescicularia, che cresce benissimo con le ninfee ma nelle altre vasche muore... Non ho ancora capito bene di che valori chimici dell'acqua necessita
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 giugno 2008 14:09:35
Messaggio: Le immagini degli ambienti acquatici fanno sempre piacere; sono utili per prendere spunti o altro...
Intanto proseguo con le immagini relative al laghetto e agli sviluppi del lavoro (oddio, il lavoro è ormai completato, tuttavia qualche allestimento in più via via si compie). Il 27 ottobre sono cominciati i lavori ad un tratto della recinzione esterna del giardino:
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Nell'occasione, il mio amico muratore mi procurò un sacco di grosse cortecce di sughero, pietre con muschio, ecc. che in parte ho inserito lungo le sponde dello stagno, dove già buona parte di roba c'era già. La foto che segue è quella fatta subito dopo l'istallazione di qualche corteccia; altre foto successive che inserirò in seguito, fatte senza sole, metteranno meglio in evidenza l'ambiente ripariale;
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 luglio 2008 15:08:13
Messaggio: Come avevo detto in precedenza, l'intorbidamento realtivo a piogge intense è di breve durata. Infatti ecco alcune immagini relitive a tre giorni dopo la pioggia (29/10/07):
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Siamo di nuovo al topo della limpidezza!
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Quest'ultima foto non permette di comprendere la chiarezza dell'acqua, ma l'ho inserita ugualmente; sembra di avere a che fare con uno specchio. Ric
P.s. Mi sto rendendo conto che la maggior parte di voi è in ferie o in vacanza...
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 02 luglio 2008 16:05:31
Messaggio: Io ci sono ancora! Acqua trasparentissima, ottimo segnale! Ciao
AleP
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 04 luglio 2008 13:12:19
Messaggio: io sono appena tornato!!!!non ti preoccupare ..la prima cosa che ho fatto è stato guardare il tuo dossier!!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 luglio 2008 19:12:17
Messaggio: Invece mi cominciavo a preoccupare... Una tua assenza così lunga non c'era mai stata. Bentornato dalla Puglia! Che sorprese hai? A proposito di sorprese: ti ho scritto un po' di cose; che ne pensi? Mandami una e-mail, caro pigrone... Un saluto
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 05 luglio 2008 09:27:06
Messaggio: ti ho mandato un e-mail..adesso pero inserisco un dossier sulla puglia ma perche pigrone?   
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: lucrezia
Inserita il: 06 luglio 2008 23:06:43
Messaggio: Ciao Riccardo, mi sono inserita solo oggi nel forum e mi sono letta tutto il malloppo,anche se purtroppo non ho nessuna possibilità di realizzare laghetti o vasche o simili.Congratulazioni per il lavoro e per l' entusiasmo! Però mi piacerebbe tanto vedere qualche foto degli anfibi,almeno qualcuna, ne è stata messa una sola... E ho una curiosità:dopo che si sono sviluppati, dopo la metamorfosi,dove vanno? C' è imtorno uno spazio adatto in cui possano incominciare la loro vita? Scusa se te lo chiedo, magari l'hai già scritto e mi è sfuggito... I girini li avete introdotti voi? Che specie avete scelto e perchè? Scusa la curiosità e di nuovo congratulazioni. Lucrezia
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 luglio 2008 11:47:27
Messaggio: Grazie per i complimenti, "Lucrezia". Foto di anfibi nel laghetto le inserirò, anche s ele migliori subacquee sono ovviamente quelle scattata in acquario (specie per quanto riguarda i tritoni); foto di rane nel laghetto ne ho abbastanza e alcune sono discrete. Le metterò al più presto. Per quanto riguarda gli animali, sono stati introdotti, in parte anche involontariamente, poiché insieme alla vegetazione acquatica immessa, di sicuro c'erano anche invertebrati. Gli anfibi sono stati immessi volontariamente e si sono trovati benissimo (anuri e urodeli); quest'anno il numero di girini di rana che stanno per compiere la metamorfosi è decisamente alto... Con le immagini soddiferò le tue richieste (almeno spero).
X Triturus: pigrone? Perché non rispondi mai alle e-mail... Scherzo!
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 07 luglio 2008 13:04:31
Messaggio: X lucrezia:ti consiglio di leggere queste discussioni se ti va http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=46349&whichpage=1http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=44844&whichpage=2 le sponde del laghetto di riccardo e il giardino son una vera selva di vegetazione, con tonnellate di corteccie , piante autoctone molti invertebrati terrestri. le specie introdotte nel laghetto(anfibi intendo) sono: la rana verde, una parte integrante dello stagno, è importantissima per il ruolo che svolge da adulta nutrendosi voracemente di tutti gli invertebrati durante l'anno. inoltre i girini(gli unici di anuro cello stagno) sono una fonte importante di cibo per insetti e tritoni, senza parla del loro ruolo di "pulizia" che svolgono, nutrendosi di alghe, detriti e anche cadaveri. poi sono presenti i tritoni punteggiati, che da larve vengono mangiati da tutti gli insetti mentre da adulti (oltre a essere bellissimi ) fanno piazza pulita di larve di zanzara. infine qualche larva di tritone crestato(il piu grande...lo "squalo" dello stagno insomma) è presente ma raggiunta l'eta adulta viene prelvata da riccardo per evitare una carneficina e per compiere rentroduzioni. comunque credo che qualche crestato "clandestino" circoli ancora nello stagno .... diciamo che in uno stagno cosi mancano solo le raganelle... riccardo credo che inserira presto molte foto di animali dello stagno, dagli invertebrati agli anfibi..basta avere pazienza. P.S. riccardo adesso sei tu il pigrone...quando hai tempo rispondi per favore 
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 luglio 2008 14:02:44
Messaggio: Caro Triturus, domani se ho tempo ti mando una e-mail. Il resoconto che hai fatto sul laghetto del Centro è eccezionale! Riguardo ai girini di rana, posso solo aggiungere che evacuano in modo incredibile: il laghetto è pieno dei loro escrementi, ma sono sicuro che il ciclo naturale che si instaura nello stagno farà in modo di consumare i tanti nutrienti presenti nell'acqua, che è sempre limpidissima!
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 luglio 2008 09:25:46
Messaggio: Tornando alle domande di Lucrezia, e confermando quanto detto da Triturus, allego altre foto del laghetto, dove si possono vedere le sponde ricche di cortecce, pietre, felci e altro, ambiente adattissimo per il rifugio di anfibi di quasi ogni specie (tritoni sopratutto, ma anche invertebrati importanti nella catena alimentare). Le foto si riferiscono al mese di novembre (altre del genere saranno allegate a breve termine):
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Saluti, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 luglio 2008 09:41:09
Messaggio: Ecco altre immagini, relative all' 11 Dicembre 2007, che mettono in evidenza i rifugi delle sponde:
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Con questa situazione ripariale la maggior parte degli animaletti dello stagno non sentono l'esigenza di allontanarsi troppo. L'anno scorso, trascorsa l'estate, alzando qualche corteccia c'era quasi sempre l'occasione di trovare qualche neometamorfosato di tritone punteggiato.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 luglio 2008 16:24:33
Messaggio: Oggi ho scattato qualche altra foto al laghetto, tanto per dimostarre che pure quest'anno, in piena estate, sebbene la maggior parte dei tritoni sia tornata in terra, l'ambiente acquatico è meravigliosamente limpido, rigoglioso e affascinante. Seguendo la giusta cronostoria, ormai quasi completa, le inserirò presto. E' poi anche ora di far vedere qualche abitante direttamente nell'ambiente oggetto della discusione, anche se forse non verrà rispettato il giusto ordine cronologico, ma penso che non sia un problema (infatti per adesso ho evidenziato solo la fase realizzativa e la struttura dello stagno...). Adesso di luglio qualche punteggiato si vede ancora, diverse sono le larve e i neotenici, numerose le rane verdi e i rispettivi girini; le mega larve di crestato non riesco più a vederle, ma due o tre ce ne sono di sicuro; girinidi, notonecte - ora ridimensionate in numero, larve di libellula, ecc. fanno da contorno. Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 luglio 2008 14:23:20
Messaggio: Altre immagini, relative sempre all'11 Dicembre 2007, con il laghetto preso dall'alto (dalle finestre del primo piano del Centro di Entomologia); una buona visione d'insieme:
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 luglio 2008 09:16:53
Messaggio: Il laghetto visto da un'angolazione leggermente diversa (11 Dicembre 2007):
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 luglio 2008 10:03:07
Messaggio: E così siamo arrivati al 2008! Ecco le prime foto di quest'anno (2 Genneio 2008), non necessariamente meravigliose, ma l'ho volute inserire, proprio perché erano le prime:
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Tutto nell'acqua sembra dormire... Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 luglio 2008 13:16:07
Messaggio: Sempre a inizio nel 2008 ho introdoto lungo le sponde del laghetto altre felci, di un'altra specie rispetto a quelle più piccole; le ho trovate nell'entroterra, a Castelnuovo Val di Cecina, ma si trovano anche a Sassetta, in Val di Farma, ecc. Sebbene appartengano ad un sottobosco di castagno o media collina, a oltre sei mesi di distanza, posso dire che hanno attecchito benissimo (del resto il giardino è provvisto di impianto di irrigazione, il sole è presente solo per alcune ore, ecc.). Sono molto belle, con "ciuffi" piuttosto lunghi; ecco qualche immagine (30 Gennaio 2008):
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Qualcuno sa dirmi il genere (e la specie)?
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 luglio 2008 16:08:54
Messaggio: Beh, ho posto la domada nel settore sbagliato! Sono andato nel reparto "muschi, felci ed equiseti" e lì mi hanno risposto con cura. La felce grande, con i lunghi "ciuffi" è un Polystichum (specie non definibile con certezza; probabilmente setiferum o aculeatum).
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 luglio 2008 16:21:27
Messaggio: Per quanto riguarda le felci più piccole e più comuni (presenti ad esempio nelle foto dell'11 Dicembre 2007), si tratta di Asplenium (sp. onopteris o adiantum-nigrum, non definibile dalle immagini che ho proposto). E' infine presente un pochino di Polypodium (lo si vede in basso nella penultima foto con il Polystichum), ma anche qui definire la specie pare arduo. La botanica è davvero un universo enorme...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 luglio 2008 10:36:44
Messaggio: Nella prima metà del mese di Gennaio del 2008 avevo osservato nel laghetto i primi tritoni punteggiati, che nell'occasione non ho fotografato. Pochi giorni dopo, una femmina di crestato, che misi subito in acquario, cominciando a deporre le uova, fecondate; pertanto nel laghetto doveva esserci il maschio, che riusciia individuare in acqua la notte (si trattava dele poche larve di crestato che poco più di una nno prima avevo liberato nel laghetto...). Per le foto in acquario, rimando alla discussione sui terracquari, quando la descrizione dei lavori sarà terminata... Inserirò invece in questa discussione foto di anfibi e altro direttamente scattate nel laghetto, sebbene le immagini possano essere anche di qualità modesta. Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 luglio 2008 13:40:11
Messaggio: Ecco due foto dell'ambiente relative al mese di Febbraio (2 Febbraio 2008); nella prima si vede nuovamente in primo piano la grossa felce frondosa del gen. Polystichum:
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 luglio 2008 19:30:25
Messaggio: Ecco la foto di un maschietto di tritone punteggiato, ovviamente scattata nel laghetto:
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147,75 KB 13 Marzo 2008
Come potete vedere, non è un gran che. Anche le prossime che ritraggono gli animali sott'acqua, sono di qualità mediocre; i riflessi mi creano problemi pe rla messa a fuoco...
Alle prossime (quelle discrete sono in acquario, ch emetterò nella discussione apposita già aperta), Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 luglio 2008 09:39:39
Messaggio: Le prime fioriture di dimorphoteca pluvialis:
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mentre la vegetazione ripariale è sempre più rigogliosa (e infatti via via devo contenerla... specie la parietaria):
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Foto del 13 Marzo 2008
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 luglio 2008 11:14:30
Messaggio: 17 Marzo 2008, foto nel laghetto:
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235,42 KB Corteggiamento fra tritoni punteggiati e...
Immagine:
173,42 KB un tritone punteggiato neotenico.
Mi scuso ancora per la scadente qualità delle immagini. Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 luglio 2008 13:47:12
Messaggio: Un altro ospite che molti di voi già conoscono (18 Marzo 2008):
Immagine:
154,9 KB
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 luglio 2008 09:41:05
Messaggio: Dello stesso giorno (18 Marzo 2008), un'immagine ravvicinata del laghetto:
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209,72 KB
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 luglio 2008 14:57:57
Messaggio: Altre immagini (27 Marzo 2008):
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 luglio 2008 09:58:32
Messaggio: Eccoci ad Aprile:
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275,26 KB 1° Aprile 2008
Ric
Autore Risposta: mukusluba
Inserita il: 24 luglio 2008 20:00:18
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Un altro ospite che molti di voi già conoscono (18 Marzo 2008):
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154,9 KB
Ric
|
ma è l'Hirudo medicinalis?
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 24 luglio 2008 22:47:31
Messaggio: splendide le fioriture delle piante! se l'hirudo medicinalis è la sanguisuga che puo "succhiare" anche sangue umano, e penso di si visto il nome della specie,allora ti posso dire con certezza che non è lei, perche le sanguisughe del laghetto di banchi si nutrono di uova di anfibi e gasteropodi..mgari mi sbaglio. anche perche dove li troverebbero tutti questi mammiferi da svuotare li nel laghetto?
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 luglio 2008 09:07:57
Messaggio: Come mi aveva riferito a suo tempo Hemerobius nel forum sugli invertebrati (vedi discussione apposita sulle sanguisughe nel "mio" laghetto") dovrebbe trattarsi di Limnatis nilotica (Hirudinae Hirudinidae). Io posso dire che in tempo di guerra, nelle paludi vicino a Piombino venivano catturate sanguisughe per fare i salassi, ma non posso sapere se erano queste... Posso dirti che queste sono ghiotte di uova di rana; e infatti un po' le tolsi, perchè me le "ciucciavano" in gran quantità. Tuttavia adesso il laghetto è pieno di girini vicini alla metamorfosi.
Ric
Autore Risposta: mukusluba
Inserita il: 25 luglio 2008 09:33:34
Messaggio: Eh si, cosa succhierebbero se fossero quelle? Grazie
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 luglio 2008 13:12:34
Messaggio: Nel laghetto mammiferi non ve ne sono... posso dire che queste sanguisuge se al passano bene; ogni tanto ho visto anche i piccoli.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 luglio 2008 13:22:25
Messaggio: Con la giusta luce del sole, si torna ad avere immagini davvero belle:
Immagine:
277,33 KB 3 Aprile 2008
Immagine:
204,01 KB 3 Aprile 2008
Fra le tante rane verdi presenti, mi colpì questa sfortunata, con le zampe posteriori magiate (forse da un gatto?):
Immagine:
110,57 KB 3 Aprile 2008
Dedicai proprio una discussione a questa cosa, ve lo ricordate? Sicuramente il povero animale non avrà avuto modo di sopravvivere, diventando facile preda per qualunque animale in grado di mangiarla o ferirla ulteriormente...
Purtroppo queste notonecte in accoppiamento sono venute fuori fuoco, ma mi perdonerete se la foto l'ho inserita ugualmente:
Immagine:
75,13 KB 3 Aprile 2008
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 agosto 2008 13:59:27
Messaggio: Sono tornato dalle ferie!!!
Riprendiamo con la carrellata di immagini. Fioriture d'Aprile:
Immagine:
282,24 KB 12 Aprile 2008
Visione d'insieme: Immagine:
288,6 KB 12 Aprile 2008
Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 08 agosto 2008 14:49:53
Messaggio: Che belle fioriture! Due curiosita': avete introdotto la Typha angustifolia (si vedono delle foglie in basso a sin nell'ultima foto che potrebbero essere lei). E sai il nome della pianta fiorita in primo piano (fiori bianco/viola)? Mi ricordo della rana azzoppata, poverina! Ciao
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 agosto 2008 19:24:50
Messaggio: Nessuna typha (almeno non penso che si chiami così; per tifa intendo il cosidetto "bischero di padule", che ha quei pennachi compatti cilindrici). Le fioriture bianco-violacee appartengono alla dimorphoteca pluvialis, originaria dell'Africa meridionale; dunque non è roba autoctona, purtroppo. L'avevo trovata in giardino, naturalizzata a cespuglio e decisi di prenderne un po' e metterla nelle fioriere di sughero; alla fine, sebbene alloctona, non sono pentito! Diciamo che essendo in un giardino, un minimo di tolleranza posso ammetterla... Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 agosto 2008 09:19:17
Messaggio: Sempre 12 Aprile 2008:
Immagine:
213,17 KB Ennesima immagine del laghetto;
Immagine:
170,57 KB Ovature di rana verde...
Immagine:
225,04 KB ... e sanguisuga nella notte al lavoro! (già qesta immagine l'avevo proposta in una discussione)
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 agosto 2008 08:44:04
Messaggio: 21 Aprile 2008:
Immagine:
189,67 KB Altra foto del laghetto, con le parti non più illuminate dal sole.
Immagine:
145,37 KB Femmina di tritone punteggiato.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 agosto 2008 09:38:22
Messaggio: 23 Aprile 2008 (sempre foto del laghetto del Centro di Entomologia); primavera inoltrata:
Immagine:
139,24 KB Maschio di tritone punteggiato.
Queste sono interessanti:
Immagine:
169,32 KB
Immagine:
147,75 KB Un banchetto a base di uova di rana...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 agosto 2008 10:15:33
Messaggio: Comunque sempre meno distruttivi delle sanguisughe, che in un giorno mi avevavo "ciucciato" una decina di ovature...
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 18 agosto 2008 10:32:42
Messaggio: perdonatemi tutti per le mie lunghe e continue assenze ma quest'estate ho avuto davvero poco tempo da dedicare al forum...e inoltre il pc ha avuto dei problemi di funzionamento... comunque vedo che continuano le immagini riccardo tra poco quando parlerai dell'inaugurazione magari potro inserire anche le mie mi ha colpito la predazione del tritone sull'ovatura,sono proprio opportunisti..
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 agosto 2008 13:33:24
Messaggio: Tutti noi del forum siamo in trepidazione per le scarse presenze di Triturus; difficle è abituarsi alla tua assenza...
Intanto proseguo con le carrellate fotografiche del laghetto.
1° Maggio 2008:
Immagine:
228,26 KB
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211,15 KB
Immagine:
224,38 KB I miei cugini di Torino osservano cosa si nasconde sotto la superficie del laghetto...
Ric
Autore Risposta: Patrick_S
Inserita il: 19 agosto 2008 13:55:05
Messaggio: Bello! Bellissime immagini! Complimenti!
Ahahah già..manca la sua grande partecipazione.
Anche quella di Giacomo, che ora ha un problema al computer.
Patrick Scimè
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 agosto 2008 14:08:24
Messaggio: Grazie dei complimenti. Nel frattempo tutti noi aspettiamo il ritorno di Triturus, Giacomo, AleP & C. Le vacanze stanno per terminare, ma il bello della vita acquatica non conosce sosta, almeno sul forum...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 agosto 2008 11:31:18
Messaggio: Torniamo a qualche simpatica immagine del laghetto.
2 Maggio 2008:
Immagine:
277,17 KB Una rana verde se nuota tranquilla...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 agosto 2008 09:22:08
Messaggio: Immagine:
269,6 KB Un'altra mi osserva perplessa... (2 Maggio 2008)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 agosto 2008 09:06:53
Messaggio: Dello stesso giorno, un'immagine del laghetto:
Immagine:
256,89 KB
Ric
Autore Risposta: D21
Inserita il: 31 agosto 2008 23:16:03
Messaggio: E' splendido questo topic: un vero e proprio "manuale d'istruzioni" passo passo!    
Da consigliare a tutti! 
Grazie Riccardo! 
Dario.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 settembre 2008 09:38:29
Messaggio: In effetti se cominci da pag. 1, viene speigato ogni dettaglio di lavorazione... Poi si passa alla naturalizzazione operata appunto dalla Natura, con le stagioni che fanno il suo corso, senza trascurare gli animali che popolano il miniambiente acquatico... Ho cercato di fare del mio meglio e penso che la cosa sia mediamente apprezzata. E poi dicamola tutta: mi ci diverto anche! (ed è giusto così)
Grazie, Ric
P.s. (x Dario) Ti scrivo appena posso una e-mail per soddisfare le tue richieste.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 settembre 2008 09:37:09
Messaggio: Altre immagini primaverili del laghetto - 4 Maggio 2008:
Immagine:
233,88 KB L'ormai classico scorcio col ponticello e le fioriture sullo sfondo
Immagine:
175,42 KB La seconda grossa deposizione di ovature di rana verde
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 settembre 2008 11:55:07
Messaggio: Sempre del 4 Maggio 2008:
Immagine:
265,59 KB Buona parte delle piante lambiscono la superficie dello stagno... ottimo rifugio per molti anfibi, specie in prossimità della metamorfosi.
Immagine:
278,09 KB Si notano nella parte centrale e in basso alcuni girinidi sulla superficie...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 settembre 2008 09:00:28
Messaggio: Ancora 4 Maggio 2008:
Immagine:
266,74 KB
Immagine:
283,58 KB In primo piano le sponde ricche di vegetazione e rifugi...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 settembre 2008 17:16:26
Messaggio: Ancora 4 Maggio 2008:
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262,35 KB
Immagine:
248,29 KB Visioni dall'alto...
Ric
Autore Risposta: saybeth
Inserita il: 12 settembre 2008 13:38:10
Messaggio: ciao Ric complimenti innanzitutto per il tuo lavoro e grazie per averci permesso di seguirlo passo dopo passo Io vorrei crearne uno simile presso l'ente Parco dove ora lavoro, proprio davanti alla sede degli uffici. Ho scovato un finanziamento che potrebbe coprire più o meno le spese e scrivo su questo topic per chiederti - se ovviamente vuoi rispondermi e non è una domanda troppo indiscreta - il budget necessario. Non mi servono numeri precisi ma giusto per avere un'idea di quanto può costare (che ovviamente cambia in base ai materiali, aziende, ecc).
ti ringrazio! Valeria
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 settembre 2008 10:55:00
Messaggio: Scusami innanzi tutto se ritardo nel risponderti! Cercherò di farlo in maniera breve, cercando di convincerti a concretizzare il tuo progetto.
Le spese. Beh, prima di tutto dipende dalle dimensioni dello stagno che intendi realizzare. Quello del Centro di Entomologia è piuttosto piccolo, come hai potuto vedere dalle foto, ma già un ambiente di circa 10 mq può ospitare una grande varietà di animali considerevole (tritoni, rane, rospi, sanguisughe, notonecte, girinidi, gerridi, larve di libellula, di effimerotteri, chiocciole, ecc.). Per lo scavo chiamai un piccolo escavatore, poiché il terreno era molto compatto (a mano era improponibile): un’oretta di lavoro, ma fra il tempo per far arrivare il mezzo, il lavoro e l’operaio alla guida, il costo più o meno non può scendere sotto i 3-400 €. Per il calcestruzzo, occorsero 60 ballini da 25 kg di calcestruzzo premiscelato (circa 5 € cad., quindi circa 125 €), ma come muratore abbiamo fatto uso di un nostro amico gratuitamente (in teoria quindi aggiungi altri 2-300 €). Poi il rasante (Planitop 100) e l’impermeabilizzante (Idrosilex pronto), prodotti cementizi della Mapei: altri 50 € circa di materiale (manodopera: il sottoscritto). La pompa-filtro non va messa, bastano le piante acquatiche e il sedimento melmoso a schiarire l’acqua. In definitiva con meno di 1000 € si può fare un lavoro del genere, soprattutto perché il lavoro può anche essere svolto da volontari, poiché non necessita di manodopera specializzata. Ovviamente il discorso vale per un laghetto delle dimensioni simili a quelle della discussione; se le superfici aumentano (e ci vuol poco), aumentano per lo meno di sicuro i costi del materiale! Io consiglio il calcestruzzo impermeabilizzato con malte cementizie; il telo ha risultati estetici che lasciano desiderare. Per superfici abbastanza grandi, è consigliabile utilizzare anche una rete antifessurazione, ma non consiglio una rete metallica (future ossidazioni…), ma reti plastiche apposite annegate nel calcestruzzo (spesa trascurabile). La cosa più divertente è poi allestire l’ambiente acquatico e le sponde. Essendo un ambiente comunque artificiale, ogni tanto un po’ di manutenzione ci vuole, ma se il biotipo è ben concepito, ne occorre davvero poca.
Buon lavoro, e… fammi sapere.
Ciao, Ric
Autore Risposta: saybeth
Inserita il: 15 settembre 2008 12:48:02
Messaggio: Grazie mille Ric! Sei stato a dir poco precisissimo! Le dimensioni dovrebbero aggirarsi fino ad un massimo di 50 mq (10 lunghezza e 5 larghezza, ma sono tutte misure massime); la manodopera la possiamo mettere noi per dove serve o con altri volontari. In effetti inciderà molto il materiale e lo scavo in sè, come mi hai confermato. Adesso siamo in preparazione del progetto che se raggiungerà una buona posizione in graduatoria potrebbe fornirci appunto il finanziamento per pagare la creazione di questo stagno (e forse di un altro), più varie manuntenzioni.
Ancora grazie infinite e ovviamente ti terrò informato sull'evoluzione della faccenda (incrociamo le dita!!!!)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 settembre 2008 13:08:56
Messaggio: Considera che noi abbiamo utilizzato ballini premiscelati di calcestruzzo (cioè con all'interno cemento, sabbia e ghiaia già dosati), per semplificare le operazioni di cantiere. Nel tuo caso, date le dimensioni maggiori, è molto più economico disporre di sabbia, ghiaia e cemento separatamente: un po' più di lavoro di miscelazione, ma costi del materiale ridotti...
A risentirci, Ric
Autore Risposta: saybeth
Inserita il: 16 settembre 2008 13:01:14
Messaggio: in realtà più che al calcestruzzo si pensava all'utilizzo dell'argilla perchè vorremmo sfruttare materiali naturali
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 settembre 2008 17:03:59
Messaggio: L'argilla, essendo un prodotto naturale, non può che essere ad hoc! Penso che però non sia semplice, in quanto per avere l'impermeabilità occorre, mi immagino, uno strato piuttosto spesso. Per evitare che l'acqua rimanga colloidale, magari poi disponete uno strato di sabbia... oltre che la vegetazione acquatica. Di sicurò sarà un capolavoro, ma nello specifico non ho esperienza diretta. Potrebbe risultare un bacino poco permeabile (ma un pochetto sì), per cui lo stagno potrebbe risentire degli stress stagionali, e anche questo non sarebbe però un male, anzi... la gran parte degli anfibi predilige situazioni del genere!
Salutoni, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 settembre 2008 16:46:12
Messaggio: 9 Maggio 2008, senza sole:
Immagine:
274,18 KB
Immagine:
259,29 KB Immagini ormai ben note...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 settembre 2008 08:38:45
Messaggio: Immagine:
219,37 KB
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 settembre 2008 10:47:08
Messaggio: Immagine:
138,3 KB Una femminuccia di punteggiato...
Autore Risposta: saybeth
Inserita il: 20 settembre 2008 15:08:14
Messaggio: Questo laghetto è un capolavoro. Mi leggo e rileggo le varie fasi per prendere spunto per l'attuazione del nostro. Secondo gli ultimi accordi pare che si punti ora verso il calcestruzzo come hai fatto tu. Io ho cercato di spingere più per l'argilla ma il tuo lavoro mi rende ottimista perchè è davvero splendido e ben fatto!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 settembre 2008 09:53:31
Messaggio: Cercate di stare perfettamente in piano con il bordo del calcestruzzo, in modo che l'acqua lo copra più o meno ovunque. Nel mio caso sono andato un po' con approssimazione, cosicchè rimangono parti in calcestruzzo fuori del pelo dell'acqua... nulla di grave, un poco antiestetico, ma pian piano la vegetazione ripariale sta mascherando il "difetto".
Saluti, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 settembre 2008 14:22:08
Messaggio: Altre immagini (22 Maggio 2008, pochi giorni prima dell'inaugurazione dei terracquari):
Immagine:
255,19 KB
Immagine:
271,5 KB
Immagine:
257,67 KB
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 settembre 2008 13:36:37
Messaggio: Altre immagini del 22 Maggio 2008:
Immagine:
241,26 KB Vegetazione ripariale fiorita (i firoi rossi sono di sulla).
Immagine:
253,78 KB Particolare dell'ultimo tratto di cascatella in mezzo a pietre e cortecce di sughero, ora ben nascosta anche dalla vegetazione.
Immagine:
254,52 KB Felci e cortecce
Immagine:
274,78 KB Altre felci
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 settembre 2008 11:03:51
Messaggio: Immagine:
214,5 KB Visione d'insieme, con le verdeggianti sponde in primo piano.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 ottobre 2008 09:48:53
Messaggio: Rieccomi! Eravate preoccupati? Non penso proprio...
Un'immagine del laghetto quasi dal pelo dell'acqua (22 Maggio 2008):
Immagine:
205,29 KB
Ric
Autore Risposta: Narmer
Inserita il: 11 ottobre 2008 21:35:54
Messaggio: Grande Riccardo... chissà forse un giorno passerò dalle tue parti a parlare di anfibi, rettili ed... Egitto.
Francesco
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 11 ottobre 2008 22:55:01
Messaggio: Per Saybeth:
se vuoi rimanere sull'argilla potresti usare la bentonite. E' un'argilla particolare altamente impermeabile. La vendono in vari formati, molto pratico è quello in mattonelle ad incastro che con l'acqua si gonfiano chiudendo tutte le fessure. Se posizionate su un telo il risultato è molto duraturo. Ma non so quanto costa e alla fine, secondo me, ti conviene seguire le orme di Ric
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 ottobre 2008 09:48:48
Messaggio: Esperimenti con la bentonite li hanno fatti in Friuli, e le cose sembrano essere andate bene. Non sapevo delle mattonelle ad incastro... interessante. Diciamo che con l'argilla possono spuntare alcune piante e compromettere l'impermeabilità del laghetto, cosa che ovviamente succede in natura...
Un salutone particolare a "Narmer", un futuro egittologo coi fiocchi !  Caro Francesco, quando un giorno verrai a Piombino, sarà un giorno da segnare sul calendario!!! Ormai quasi non ci spero più. 
Un grosso Ciao, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 ottobre 2008 09:09:01
Messaggio: Inserisco un'altra immagine del 22 Maggio 2008:
Immagine:
276,39 KB Particolare della felce genere Polystichum sulle sponde, ancora rigolgiosa (e lo è tuttora!), cosa che non speravo...
Ric
Autore Risposta: Narmer
Inserita il: 15 ottobre 2008 18:50:56
Messaggio: | | Caro Francesco, quando un giorno verrai a Piombino, sarà un giorno da segnare sul calendario!!! Ormai quasi non ci spero più. Ric |
Ric, mettici anche qualche bella biscia d'acqua ;-) e mi vedrai lì il giorno dopo ...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 ottobre 2008 19:07:20
Messaggio: Se il laghetto fosse in campagna lo avrei già fatto (anzi, non ce ne sarebbe bisogno perché sarebbero arrivate da sole), ma essendo ubicato in periferia in una zona sì tranquilla e a ridosso di rada macchia mediterranea, ma in ogni caso non habitat delle natrici, queste risulterebbero quasi "prigioniere", non potendo trovare liberamente altre situazioni allettanti. Quindi non ho intenzione di introdurle, anche se mi piacciono molto, come del resto le testuggini acqautiche europee... ma l'ambiente è troppo piccolo per poter contenere tutto senza turbare gli equilibri. Se la cosa può soddisfarti, ho però notato almeno un paio di volte un biacco nascondersi fra le numerose pietre cortecce. Ieri, mentre facevo un po' di manutenzione alla vegetazione ripariale (ogni tanto la riduco, altrimenti diventa una foresta di parietaria e simili...), sono venuti fuori un bel po' di tritoni punteggiati in fase terricola! Questo sarà sufficiente a farti venire qua? Secondo me ci vuole ben altro.
Ciao, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 ottobre 2008 14:24:39
Messaggio: Un po' di foto, non eccezionali, in notturna (23 Maggio 2008):
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Nell'ultima foto, in mezzo alla vegetazione sommersa si possono scorgere grossi girini di rana, tritoni punteggiati e una sanguisuga <8che si è "ciucciata" un'intera ovatura di rana). La notte, con una torcia, la densità di animali visibili nello stagno aumenta esponensialmente...
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 17 ottobre 2008 16:21:14
Messaggio: soprattutto per i tritoni e le rane..che sono principalemente notturni/e
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 ottobre 2008 13:29:19
Messaggio: Eccoci dunque al 31 Maggio 2008, quando c'è stata ufficialmente l'inaugurazione della sala terracquari.
Ripropongo l'immagine più emblematica (all'interno della sala terracquari, con la presenza del Sindaco) e altre intorno al laghetto:
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Ovviamente ripropongo anche il mitico Triturus, alce ntro dell'ultima foto fra me e suo babbo:
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Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 20 ottobre 2008 14:45:06
Messaggio: belle foto   ecco che inserisco le mie..stavolta per davvero
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 ottobre 2008 10:23:59
Messaggio: Ok, inserisce pure, noi le aspettiamo! Se ti è possibile inserisci quelle degli acquari nel topic dei Terracquari e quelli del laghetto nel topic del Laghetto, così si crea meno confusione. Nel frattempo non è escluso che anch'io continui con le mie foto...
Ciao, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 ottobre 2008 11:18:01
Messaggio: Arriviamo dunque ai mesi estivi...
4 Giugno 2008:
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Nella prima foto si possono notare i girini che solcano ilpelo dell'acqua. Le altre due (specie la seconda) sono immagini ormai classiche del laghetto...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 ottobre 2008 10:05:40
Messaggio: Immagine:
201,3 KB La zona della cascatella, quasi mai attiva, ricca di vegetazione, riparo per una grande quantità di rane, tritoni e invertebrati.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 ottobre 2008 09:03:33
Messaggio: Eccoci al 24 Giugno 2008, con qualche rana verde protagonista:
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A proposito, secondo voi di quale Pelophylax si tratta? (se è possibile stabilirlo in base a queste immagini; i sacchi vocali non possono vedersi...)
Ric
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 24 ottobre 2008 16:16:29
Messaggio: Ric, mi mandi via mail la foto mia e di giacomo?!...mi farebbe piacere..grazie!
Bernardo Borri
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 ottobre 2008 18:59:02
Messaggio: Ok, ve le invio per posta elettronica. In ogni caso, fra poco, seguando la cronologia delle immagini che via via propongo, vi vedrete anche qui nella discussione (ormai non manca molto!).
Riguardo alle rane verdi cosa mi dite?
Finalmente ieri ha cominciato a piovere bene...
Saluti, Ric
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 26 ottobre 2008 00:20:40
Messaggio: Beati voi che piove! Qui di giorno si gira ancora in maglietta e c'è un secco in campagna... La rana è un pò difficile da identificare... Cmq è bella e in carne! 
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 26 ottobre 2008 10:56:13
Messaggio: a chi lo dici! da noi 25 gradi e ha pioviccicato una o due volte a settembre..... ma non c'è poi tanto da lamentarsi!!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 ottobre 2008 09:12:39
Messaggio: Piovere ha piovuto, ma ieri, visitando per caso due fossi, li ho visti comunque del tutto in secca! Qui ci vuole un'intera stagione invernale di pioggia.... Riguardo alle temperature, faccio presente che ieri ero al mare.
Salutoni, Ric
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 27 ottobre 2008 09:33:28
Messaggio: Beh, è ovvio no? Chi è che non va al mare a fine Ottobre? E' anche bassa stagione, si spende poco... Cmq urge veramente un periodo di pioggia. C'è troppo caldo e troppo secco. Ho delle piante di papiro egiziano che dovrebbero essere in serra già da quasi un mese e invece stanno continuando a crescere tranquillamente... Mah...
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 ottobre 2008 09:02:14
Messaggio: Anche ieri ha piovuto parecchio: bene così!
Altre immagini del 24 Giugno 2006:
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Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 29 ottobre 2008 18:51:22
Messaggio: nenache a farlo apposta ieri si sono aperte le cataratte: un temporale che è durato due giorni.....ma è gia finito . a volte non riesco a immaginare come poteva esserci una palude nell'agro pontino....
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 30 ottobre 2008 12:02:28
Messaggio: ecco le foto che ho scattato all'inaugurazione...non sono un granche...pero le inserisco
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.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 ottobre 2008 12:18:24
Messaggio: Sono venute bene. Casomai togli un po' di blu nel ritocco fotografico e scuriscile un po', affinché i colori tornino più simili alla realtà; continua pure, le foto di Luglio che stavo per inserire le metterò in seguito. Dunque spazio a te con il 31 Maggio 2008, giorno dell'inaugurazione della sala terracquari, per non fare mescoloni cronologici. Eventualmente, le foto dei terracquari inseriscile nell'altra discussione.
Ciao e buon inserimento, Ric
Autore Risposta: saybeth
Inserita il: 06 novembre 2008 11:15:20
Messaggio: ciao scusa il ritardo: ti ringrazio per il consiglio! Abbiamo saputo che uno dei due progetti che abbiamo proposto è stato approvato, ma non sappiamo ancora se quello sui chirotteri o sugli anfibi! Ad ogni modo faremo tesoro di tutti i vostri suggerimenti. Grazie ancora!!!! Buona giornata a tutti :-)
| Messaggio originario di Marmoratus:
Per Saybeth:
se vuoi rimanere sull'argilla potresti usare la bentonite. E' un'argilla particolare altamente impermeabile. La vendono in vari formati, molto pratico è quello in mattonelle ad incastro che con l'acqua si gonfiano chiudendo tutte le fessure. Se posizionate su un telo il risultato è molto duraturo. Ma non so quanto costa e alla fine, secondo me, ti conviene seguire le orme di Ric
Gazzotti Roberto
|
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 novembre 2008 14:03:25
Messaggio: Sia chirotteri che anfibi sono animali da proteggere. Diciamo che un laghetto attira insetti, pertanto anche i pistrelli... Sarebbe un bel connubio!
Facci sapere; noi siamo qui. 
Ciao, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 novembre 2008 09:51:55
Messaggio: Riprendo la carrellata di immagini del laghetto, lasciata un po' da parte; ero rimasto al 24 Giugno 2008.
Veniamo al 9 Luglio 2008, quindi in estate piena, con il sole che rende lo specchio acqueo davvero luminoso:
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L'ultima foto è ormai un classico, che però osservo sempre con piacere... La ricca vegetazione acquatica è la chiave di tutto!
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 novembre 2008 11:02:01
Messaggio: Altre immagini di quel giorno:
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x "lelenicchia": trovata questa discussione?
Ric
Autore Risposta: lelenicchia
Inserita il: 19 novembre 2008 12:29:01
Messaggio: Decisamente Ric, come una scema la cercavo chissà dove ed invece era poco sotto la mia... è tutta la mattina che mi spulcio le foto, di sicuro non riuciremo a fare una cosa così bella e grande, dato che non abbiamo mezzi e tempo (e siamo solo in due!) però la voglia mi è vewnuta davvero ^__^
Complimenti avete fatto un lavoro stupendo...
il grosso problema mio, oltre che il tempo, è che qua abbiamo argilla, e si gonfia e si sgonfia... quindi credo che l'unico modo per impermeabilizzare senza fratture sono i teli appositi... almeno quelli in parte sono elastici... che ne dite?
L'ele
Autore Risposta: Sureglia
Inserita il: 19 novembre 2008 14:28:45
Messaggio: Un lavoro spettacolare....complimenti vivissimi! 
Sureglia...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 novembre 2008 19:43:49
Messaggio: Grazie Elena e Valerio dei complimenti! Mettendo queste immagini spero sempre di convincere altri a fare una cosa analoga nel proprio giardino. Oltre ad essere un elemento decorativo e piacevole alla vista, se ben concepito, un piccolo laghetto si dimostra utile per la biodiversità.
Elena, io non mi farei troppi problemi. Fatto lo scavo, sopra l'argilla puoi mettere un po' di ghiaia e poi il calcestruzzo, magari un poco armato con una rete plastificata (per eliminare eventuali fessurazioni); quindi l'impermeabilizzazione con malta apposita (vedi pagine iniziali di questa discussione). Con l'acqua e un po' di vegetazione acquatica, i giochi si compiono da sè e il risultato sarà eccellente. Puoi comunque usare anche il telo in PVC o simili; diciamo che sarà difficile riuscire a mascherare le pieghe antiestetiche del telo, che in vari punti risulterà scoperto. Da un punto di vista biologico il laghetto sarà ugualmente adatto per rane, tritoni, insetti acquatici & C. Coraggio, mettiti al lavoro!!! Tra le altre cose è pure divertente! 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 novembre 2008 13:24:47
Messaggio: Piccolo aggiornamento sui lavori del giardino del Centro: è stata realizzata una barriera antirospo (ho intenzione di tentare la riproduzione degli smeraldini realizzando una piccola pozza adiacente al laghetto) per eviatare che gli eventuali rospi escano dal giardino recintato (non ci sarebbe nulla di male) potendo poi finire in strada (per rane e tritoni so che la cosa non funziona, ma tendenzialmente sono animali meno girovaghi).
Foto dell' 11 Luglio 2008:
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Di tratta di semplici lastre di vetro (di gomma in corrispondenza del cancellino). A breve la realizzazione della pozza idonea! 
Ric
Autore Risposta: D21
Inserita il: 21 novembre 2008 13:40:44
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi: ...ho intenzione di tentare la riproduzione degli smeraldini realizzando una piccola pozza adiacente al laghetto... |
Mi raccomando: vogliamo tutte le foto di ogni fase costruttiva della pozza per smeraldini!    (magari in una discussione apposita)
E' un tipo di "laghetto" che non si costruire di solito in un giardino, ma che è di fondamentale importanza per molti Anfibi che usano acque temporanee. Ottima iniziativa! Complimenti a Riccardo per la magnifica idea! 
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 novembre 2008 08:26:41
Messaggio: Appena comincerò il lavoro, documenterò tutto, stai tranquillo. A quest'ora doveva essere già realizzato, ma fra manutenzioni varie di acquari e laghetto, nonché altri impegni, tutti programmi si sono autoposticipati... Non sarà comunque nulla di eccezionale; solo in piccolo quello che è già stato fatto.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 novembre 2008 15:02:21
Messaggio: Sempre 11 Luglio 2008:
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Una rana verde se ne sta tranquilla in acqua al sole estivo, mentre numerosi girini di rana se ne stanno sul fondo...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 dicembre 2008 10:20:48
Messaggio: Altre "immagini fotocopia" del laghetto (sempre dell'11 Luglio 2008):
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La luce estiva rende l'acqua e il suo ricco contenuto davvero accattivante...
Ric
Errata corrige: le prime foto di questa pagina si riferiscono ovviamente al 24 Giugno 2008 e non 2006!!!
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 03 dicembre 2008 10:54:53
Messaggio: foto davvero suggestiva!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 dicembre 2008 16:47:10
Messaggio: Sì, foto carucce, grazie all'acqua limpida, alla vegetazione acquatica e alla luce del sole, che rende tutto migliore!  E infatti, ogni volta che trovo queste condizioni, mi metto a far foto, anche se ormai ne ho tantissime simili fatte in giorni diversi...
Di pochi giorni dopo (metà luglio) la foto scattata a questa tranquilla rana verde (stavolta senza sole):
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 dicembre 2008 17:49:17
Messaggio: Rieccomi! Sentivate la mancanza delle mie foto? Penso proprio di no... Eh, eh... Non so perché, ma questa foto della rana mi piace tantissimo...
Torno a qualche immagine del laghetto di fine Luglio (26 Luglio 2008); ancora il sole protagonista:
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 31 dicembre 2008 11:46:40
Messaggio: Eccomi di nuovo con qualche immagine! Adesso che siamo in pieno inverno, continuo a proporre immagini estive. Eccoci ad Agosto, e precisamente al 12 Agosto 2008, sempre con la luce del sole a ravvivare i colori del fondale:
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A presto le foto con due visitatori d'eccezione: Giacomo Bruni e Bernardo Borri!
Buon Anno, Ric
Autore Risposta: Piccolo Lupo
Inserita il: 31 dicembre 2008 13:02:56
Messaggio: Ho trascorso una piacevole ora a leggere con attenzione questo interessantissimo e documentatissimo topic, un sentito ringraziamento a tutti coloro che han messo mano, tempo e passione nella realizzazione di tutto questo. Conto in bella stagione di passare a far visita ed attingere ulteriori conoscenze sul campo.
Buon 2009
"se avessi cinquantatre' minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana..."
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 gennaio 2009 15:17:55
Messaggio: Sono lusingato del gradimento che hai espresso. A lavorare per fare tutto questo siamo stati piuttosto in pochi: a parte l'escavatore, ci ha lavorato un muratore per il cemento e uno o due assistenti, me compreso; il resto, dall'impermeabilizzazione con la malta apposita alle pietre di margine, dalla paviemtazione in blocchetti di porfido alla piantumazione delle essenze arboree, ecc. l'ho fatto tutto da solo, o quasi. Ma è stato davvero piacevole, un po' come quando si realizza un plastico per i trenini... Alessandro, se verrai a Piombino, sarai il benvenuto, come chiunque altro di voi. 
Ric
Autore Risposta: giova80
Inserita il: 07 gennaio 2009 15:43:54
Messaggio: Ciao Riccardo
seguo da tempo il tuo bellissimo laghetto.. anche se non ho mai postato qui.
Volevo farti una domanda su un'argomento che mi interessa molto ,essendo un'appassionato di piante spontanee
volevo sapere: ci sono state delle piante acquatiche e non che sono arrivate li spontaneamente?
Giovanni A difesa della natura..
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 gennaio 2009 16:27:41
Messaggio: Cerco di risponderti in modo chiaro. Le piante acquatiche del laghetto che si vedono preponderantemente nelle varie foto sono per adesso le alghe a candelabro (ge. chara) e il potamogeton: le alghe a candelabro sono abbondanti in quasi tutte le pozze e stagni delle mie zone, dalle quali le ho prelevate insieme ad un po' di melma (e si sono diffuse meravigliosamente, il potamogeton proviene da Camaldoli, ma anche lui si è comportato bene. Ne laghetto, fra le piante sommerse vi è anche il ceratophyllum demersus, tipico degli acquari, che ho trovato in un fontanile vicino Volterra: specie in acquario mi cresce che è una bellezza, mentre nel laghetto tende ad essere soffocato dalla rigogliosa chara (comunque c'è). Dunque tutte piante autoctone, ma che spontaneamente non potrebbero esserci. Le callitriche, che misi all'izio e che crebbero bene, poi si sono man mano ridotte fino ad estinguersi. L'inserimento del ranucolo d'acqua per adesso è fallito. Dato il modesto spazio in giardino, ho evitato di piantumare canne o tife; solo uno o due carici e soprattutto vegetazione da sottobosco (felci varie, ciclamini, elloboro, pungitopo, ecc.), che ho introdotto insieme a vero terricio di bosco. Infestante è la parietaria, che ogni tanto devo regolarmente ridurre (del resto non siamo in un bosco, ma in ambiente di periferia). Poi c'è qualche arbusto di macchia mediterranea, mai limitati spazi non permettono gran che. Qualche pianta alloctona è stata messa (fico degli ottentotti, poi quella pianta decorativa che fa bei pennacchi gialli, ecc.), ma non da me: pazienza! Diciamo che la Natura va aiutata, ma se concepisci abbastanza bene gli ambienti, sembra tutto naturale.
Non sono affatto edotto in botanica, ma spero di aver risposto in modo soddisfacente alla tua domanda.
Saluti, Ric
Autore Risposta: giova80
Inserita il: 07 gennaio 2009 18:38:16
Messaggio: hai risposto alla grande e se devo dirla tutta mi e' piaciuta anche la tua idea di importare organismi vegetali che si erano sviluppati in altre zone spontaneamente.Hai fatto la cosa piu giusta .Per quando riguarda l'estinzione della callitriche , credo che sia solo un processo naturale legato forse alla forte competitivita con altre piante da cui e' stata soffocata. Capita e' normale.
La cosa che comunque mi fa molto piacere e' che tu sei riuscito a rendere reale un sogno che ho nel cassetto da diverso tempo ,che e' quello di impiantare un laghetto seminaturale in un appezzamento di terra che ho in montagna.
Purtroppo pero tale appezzamento non e' in piano, ma e' situato in un versante abbastanza acclive, e quindi credo che rimarra solo un sogno.
Intanto pero ti faccio i miei complimenti per questo tuo progetto portato a termine.Continuerò a seguire questo tuo interessante lavoro.
E se hai qualche pianta che si viene a trovare li con la forza del vento.. beh, non puoi non farmelo sapere. 
Giovanni A difesa della natura..
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 gennaio 2009 08:28:10
Messaggio: Caro Giova, se il tuo erreno non è pianeggiante, potresti fare una raccolta d'acqua piccola e diforma allungata nella direzione delle curve di livello, anche se ci sarebbe fors eil rischio che durante le piogge possa interrarsi di detriti (se il pendio non è ben vegetato). Riguardo alle Callitriche, le avevo inserite con la loro "zolla" di melma; poi la loro progressiva scomparsa, dopo una crescita primaverile notevole. Le immagini del "trapianto" e della grande crescita si trovano a pag. 4 della presenta discussione (nella prima foto di pag. 4 appena poche foglioline emergono dall'acqua, poi, giorno per girno si ramificano e la pianta cresce, come si vede nelle ultime immagini di pag. 4 e nelle prime di pag. 5; infine la regressione, o meglio l'ingiallimento e la diradazione, infine la scomparsa). Non la imputerei al soffocamento da parte della Chara, che in quel punto e a quei tempi non era assolutamente dominante. Forse le temperature estive l'hanno danneggiata irrimediabilemnte... anche se dove l'ho presa è sempre sul livello del mare (ma lungo un fossetto). Non so che dire.
Se arriva o inserisco qualche specie botanica nuova, acqautica o no, te lo farò sapere.
Ciao, Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 gennaio 2009 13:58:45
Messaggio: Un'immagine del 20 Agosto 2008, senza la lude diretta del sole...
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... otto giorni prima della visita di Giacomo e Bernardo.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 gennaio 2009 09:17:52
Messaggio: Un neotenico di punteggiato fotografato lo stesso giorno:
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 gennaio 2009 11:01:09
Messaggio: Ecco altre foto, del 22 Agosto 2008, di nuovo con la luce del sole a rendere magnifica l'acqua del laghetto:
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Ogni volta che vedo il laghetto con questa luce, non posso fare a meno di fotografarlo...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 gennaio 2009 10:57:13
Messaggio: Eccoci al 28 Agosto 2008:
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212,6 KB Mio cugino Federico di Torino in visita al laghetto.
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250,26 KB Ancora mio cugino in primo piano; poi al centro il mitico Giacomo Bruni, conosciuto di persona per la prima volta. Infine, dietro gli altri, Luigi Ennio Colli, Presidente dell'Associazione Microcosmo.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 gennaio 2009 13:33:31
Messaggio: Ancora 28 Agosto 2008:
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233,92 KB Giacomo in posa che osserva la superficie del laghetto.
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231,73 KB La coppia Giacomo e Bernardo al Centro di Entomologia (quest'ultimo arrivato a sorpresa!). 
Ric
Autore Risposta: michelebacci
Inserita il: 19 gennaio 2009 16:33:21
Messaggio: Ciao Riccardo, complimenti per il fisicaccio del Colli, siete molto fotogenici La prossima settimana verrò a vedere i nuovi acquisti. Intanto vi sto facendo pubblicità.
Autore Risposta: Giacomo
Inserita il: 19 gennaio 2009 18:15:39
Messaggio: Grazie Riccardo!
Dopo aver visto queste foto mi sento veramente basso! In primavera vediamo di farci anche una foto io e te!!!(così sfiguro ancora di più!)
Mi complimento ancora per il tuo operato: il laghetto è veramente fantastico e curato nei minimi dettagli!!! Quel giardino è proprio un angolo di paradiso
Grazie ancora per l'ospitalità!!!
Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce così profonde che il vento non le possa cancellare.
Insegnamento dei nativi americani
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 gennaio 2009 09:39:39
Messaggio: Grazie dei complimenti Giacomo; sono stato onorato della tua presenza. E speriamo che gli onori si rinfreschino presto... 
Michele: grazie della pubblicità, specie se gratuita! 
Fra poco con le immagini del laghetto passerò al periodo autunnale e invernale. Ma già da oltre un mese i tritoni punteggiati sono tornati a corteggiarsi, in netto anticipo.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 gennaio 2009 14:00:22
Messaggio: Eccoci a Settembre (15 Settembre 2008), senza sole:
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250,68 KB
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243,48 KB
L'autunno sta per arrivare...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 gennaio 2009 20:17:04
Messaggio: Stesso giorno (15 Settembre 2008):
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255,59 KB La zona della casacatella (quasi mai attiva).
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 gennaio 2009 08:57:41
Messaggio: 28 Settembre 2008:
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200,56 KB Foto quasi dal pelo dell'acqua, con lo sfondo di felci e altre piante.
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272,93 KB In primo piano felci, parietaria, elleboro (a sinistra) e alcuni ciclamini nati spontaneamente (del resto portando terriccio di bosco, la cosa poteva succedere... e per fortuna è successa!). 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 gennaio 2009 08:43:46
Messaggio: Di nuovo sponde in primo piano (18 Ottobre 2008):
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264,62 KB Zona felci, gigli... e cascatella, fra sole e ombra.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 31 gennaio 2009 13:09:08
Messaggio: Oggi 31 Gennaio 2009 il mitico "triturus" è tornato a trovarmi qui al Centro di Entomologia!
Quindi un saluto da Ric e triturus 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 febbraio 2009 09:40:26
Messaggio: Torniamo al laghetto in veste autunnale.
19 Ottobre 2008, ancora un po' di foto alle sponde:
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 febbraio 2009 09:16:10
Messaggio: Ancora 19 Ottobre 2008:
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252,18 KB La zona un po' più "palustre" del laghetto, con qualche carice, piccole calleggioline e alghe in superficie. Gli spazi sono limitati; di più non si può fare...
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231,78 KB Una bella visone d'insieme del laghetto, con una inquadratura poco inflazionata.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 febbraio 2009 09:58:27
Messaggio: Parentesi al presente: Ieri 3 Febbraio 2009 il Laghetto era pieno di tritoni punteggiati in corteggiamento, corteggiamenti già presenti da oltre due mesi. Ma ieri era davvero incredibile (  ): maschi che corteggiavano femmine, maschi che corteggiavano maschi, neotenici che corteggiavano maschi...e addiritura una foglia sommersa! Di foto decenti ne ho solo due, poiché i riflessi dell'acqua non mi hanno permesso gran che. Posto le foto su "Tritoni in anticipo o in ritardo?", poichè su questo topic sono sempre a Ottobre 2008 e voglio mantenere la scala cronologica...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 febbraio 2009 11:24:14
Messaggio: E' quindi arrivato il momento di fare un po' di manutenzione al laghetto! Siamo al 3 Novembre 2008. Le alghe a candelabro (gen. Chara) sono cresciute notevolemente, andando ad occupare quasi tutta la superficie dello stagno:
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La stagione successiva, estrapolando la crescita di queste piante, avrebbe visto in seguito quasi la mancanza di superficie libera. Gli animali non si sarebbero di certo dispiaciuti, ma anche noi umani vogliamo goderci un po' lo sguazzare dei tritoni. Nei prati allagati della mia zona ("triturus" adesso li conosce) le alghe a candelabro formano un prato sommerso, senza però quasi mai arrivare poi in superficie e coprire tutto, poichè in estate secca tutto e ogni anno si ricomincia da capo. Ma nel laghetto del Centro di Entomologia l'acqua c'è sempre e queste piante non fanno altro che crescere, dato che del resto non ci sono neanche animali che possono nutrirsene. Pertanto è logico provvedere a fare una sfoltita. Eccomi all'opera, con i gambali e secchi, immerso nel laghetto:
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150,74 KB (Foto decisamente mossa, ma non è colpa mia!)
Questi sono i primi due secchi pieni di alghe, ben costipate (ma facendo attenzione che nel mezzo non ci fossero tritoni neotenici o altro:
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In serata era ovviamente tutto torbo. Ma questa è stata solo la prima parte del lavoro; di alghe a candelabro ce ne erano ancora in abbondanza...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 febbraio 2009 14:04:40
Messaggio: Seconda parte del lavoro di manutenzione. 7 Novembre 2008:
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172,38 KB Altri secchi di alghe...
Tra l'altro ricordo, per dovere di cronaca, che fu il giorno in cui vidi un maschio neotenico di punteggiato corteggiare un altro maschio (foto già postata altrove) :
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 febbraio 2009 09:19:53
Messaggio: Terza parte del lavoro di manutenzione. 9 Novembre 2008:
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Tengo a precisare che i secchi di alghe, da cui con una certa attenzione ho tolto quello che vede muovere (larve di libellula e altro) rimettendo gli animaletti in acqua, sono stati vuotati in fossi idonei pieni d'acqua. In sostanza il materiale di risulta non è stato "buttato via".
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 febbraio 2009 15:09:42
Messaggio: Quarta parte del lavoro di manutenzione. 16 Novembre 2008:
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 febbraio 2009 10:32:50
Messaggio: Ultimi ritocchi - 22 Novembre 2008:
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In quest'ultima foto stavo cercando di nascondere con la vegretazione sommersa il tubo della pompa (pompa che, ripeto, non viene mai utilizzata).
Ecco il laghetto subito dopo quest'ultimo intervento:
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Si può vedere quanto sia torbido. Ma il sedimento in sospensione sparirà presto... non c'è bisogno che lo sottolinei.
Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 13 febbraio 2009 10:48:02
Messaggio: Cavolo hai fatto proprio una bella pulizia, bravo! Io nel mio, causa freddo, timore di danneggiare troppo gli animali e per l'impossibilita' di entarci, ho fatto una pulizia meno drastica l'anno scorso ed ora devo rifinire perche' c'e' ancora un sacco di alga filamentosa. Purtroppo al momento e' impossibile vista la lastra di ghiaccio che lo ricopre...sigh!
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 febbraio 2009 12:33:11
Messaggio: Logicamente un po' di pulizie vanno fatte. Io sono stato attento agli invertebrati che restavano intrappolati fra le alghe (notonecte, larve di libellula, chiocciole, sanguisughe, ecc.). Comunque i vari secchi di roba, per sicurezza li ho buttati in fossi della zona, cosicchè nulla è andato biologicamente perso; eccesso di scrupoli.
Ric
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 13 febbraio 2009 16:42:50
Messaggio: hai fatto molto bene! comunque basta stendere la vegetazione sommersa sulle rive per un oretta affinchè gli invertebrati tornino in acqua... per le ovature ovviamente il discorso è assai diverso! Ric, scusa, ma hai già introdotto delle chiocciole? ti sarebbero di aiuto! tra l'altro ce n'è una molto bella e grossa che non mi ricordo come si chiama, autoctona credo, col guscio dalla forma conica di colore marrone scuro o giallognolo... Poi ci sono quelle col guscio tondo che sono molto comuni e si riproducono a iosa, ma sembra che limitino consistentemente la presenza della prima che ti ho descritto se in corpi idrici piccoli... Un altro mollusco che potresti introdurre sono quei "cozzoni" di acqua dolce che depurano l'acqua (a quanto mi dicono), non mi ricordo il nome, comunque sono autoctoni e nell'Arno ce ne sono a iosa in certi punti (ovviamente ti sconsiglio di raccoglierli lì!)
Bernardo Borri
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 13 febbraio 2009 16:49:52
Messaggio: credo che stai parlando dell'unio, chiamato anche anodonta(che però dovrebbe essere un'altra specie). non mi sembra però molto adatta ad un piccolo laghetto, penso abiti per lo più grossi stagni, fiumi e canali.... se non ricordo male è anche un discreto indicatore di qualità dell'acqua.
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 febbraio 2009 08:16:47
Messaggio: Di chiocciiole dal guscio conico ce ne sono a iosa; qualcuna l'ho messa anche negli acquari... poi ci sono chiocciole piccole da guscio schiacciato a spirale. L'acqua è già comunque di per sè di buona qualità (fatte le analisi giorni fa: PH appena acido, nitrati assenti e nitriti pressoché assenti...). L'acqua è limpida. Da un po' ha fatto la sua comparsa un'alga filamemntosa che si sta associando alla altra vegetazione sommersa; andrà via via contenuta. Vedo che i tritoni la "amano" particolarmente...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 febbraio 2009 09:03:33
Messaggio: Dimenticavo. Poco prima di finire con l'ultimo "giro" di manutenzione, avevo torvato una ranetta verde morta galleggiare :
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E non è la prima volta... (ma non mi preoccupo).
Ric
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 17 febbraio 2009 10:56:43
Messaggio: ditisco....?
Bernardo Borri
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 febbraio 2009 13:24:19
Messaggio: Considera che era il 22 Novembre. Inoltre di ditischi nel laghetto non ne ho mai visti. Vidi casomai una volta un'altra rana morta con un asanguisuga che ciucciava (ma a mio avviso la rana era morta per altra causa, come questa).
Ric
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 17 febbraio 2009 20:44:37
Messaggio: sembra ferita, forse un gatto....
Bernardo Borri
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 febbraio 2009 15:21:09
Messaggio: Segni di ferite non c'erano...
Riprendo la cronologia delle immagini; passiamo all'ultimo mese del 2008, Dicembre.
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Si può notare come l'acqua sia tornata piuttosto chiara. 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 febbraio 2009 15:54:24
Messaggio: Dalle foto del 3 Dicembre, passiamo alle successive, sempre dello stesso mese.
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177,73 KB 19 Dicembre 2008
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157,6 KB 26 Dicembre 2008 - un tritone punteggiato in fase terrestre è stato appena rilasciato in giardino, dopo la detenzione provvisoria in terracquario
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 febbraio 2009 13:36:22
Messaggio: Ultima foto del 2008 al laghetto:
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208,74 KB 28 Dicembre 2008.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 marzo 2009 09:24:48
Messaggio: Eccoci dunque alle prime foto del 2009!!!
3 Gennaio 2009:
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Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 04 marzo 2009 08:34:02
Messaggio: Grande Ric, mi è arrivato il tuo messaggio sui punteggiati. Nel mio laghetto non si vede nulla, ma c'è da dire che ho parecchia vegetazione acquatica. Nel fine settimana osserverò meglio. L'anno scorso avevo rilasciato tre coppie di punteggiati. Vedremo...
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 marzo 2009 15:55:52
Messaggio: E allora avrai buone sorpese! 
Sì, ieri sono rimasto entusiasta si quanti tritoni si vedevano anche di giorno, con corteggiamenti a gogò (ma questa non è più una sorpresa). Sono però riuscito a vedere di girono anche i crestati (in corteggiamento) e questo non mi era ancora accaduto. Aspettando che tramontasse il sole, con la torcia, era uno spettacolo! Ho fatto un po' di foto, ma le inserirò in questo topic quando arrivo alla data seguendo la cronologia (ormai resto coerente). Qualche immagine però la anticipo su "Tritoni in anticipo o in ritardo?", per dimostrare che non ho avuto visioni... 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 marzo 2009 13:40:20
Messaggio: Veniamo a Febbraio!
3 Febbraio 2009:
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Ecco altre immagini dello stesso giorno, già riproposte in altra discussione, di tritoni in corteggiamento (il primo corteggia una femmina, che non si vede, nascosta fra le alghe ; il secondo è un neotenico che corteggia una foglia!!! ):
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Aggiungo due notonecte (penso della specie glauca) in accoppiamento, che di solito nuotano attaccate in superficie, ma che in questo momento sono riparate sott'acqua al ceratophyllum (foto di scadente qualità, perdonatemi):
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 marzo 2009 19:11:42
Messaggio: Il 7 Febbraio 2009 ho provveduto a togliere un po' di alghe filamentose che si erano accorpate alla chara. Sono venute fuori quest'inverno e sarà impossibile eliminarle, ma del resto non è cosa necessaria (tra l'altro sembrano piacere molto ai tritoni). Diciamo che ogni tanto occorre eliminare un po' di vegetazione acquatica (piante e alghe), per il semplice motivo che se i rifugi per gli animali diventano eccessivi, noi umani non possiamo godere dello spettacolo che si cela nelle acque dei "nostri" stagni artificiali... 
Ecco mezza secchiata di roba:
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 marzo 2009 09:03:36
Messaggio: Ieri sera (12 Marzo 2009) ho di nuovo fatto osservazioni nel laghetto con la torcia: solito casino di tritoni. Ho prelevato un maschio di crestato per rimetterlo in acquario: ha una cresta molto ben sviluppata; probabilmente è il maschio in più che era già nel laghetto (l'altro maschio ha una cresta un poco meno sviluppata, dovrebbe essere quello che avevo reimmesso dal terracquario). Femmine non sono riuscito a vederne; appena riesco ne prendo una per metterla in acquario insieme al maschio. Vista fra le alge anche una grossa rana verde...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 marzo 2009 09:38:49
Messaggio: Ieri (15 Marzo), prelevata anche una femmina di crestato. Adesso una coppia è così tornata in acqaurio, mentre una rimane nel laghetto (seguendo i ponderati consigli di "triturus").
Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 16 marzo 2009 09:56:15
Messaggio: Senti Riccardo....   ma perchè non organizziamo un incontro di NM lì da te prendendo come occasione la visita al laghetto ed al Centro (superiori permettendo). Devi però nascondere bene il tappo perchè sennò te lo svuoto  . Sei in una zona abbastanza centrale e forse la cosa riscuoterebbe successo se si riuscisse a trovare un posto idoneo dove andare a mangiare. Personalmente devo conoscere ancora mezzo mondo del forum: troppe mani da stringere e rimanda rimanda .... Ciao Beppe
I gatti vengono a sedersi al tavolo dello scrittore tenendo compagnia al suo pensiero e guardandolo dal fondo delle loro pupille spruzzate d’oro
Théophile Gautier
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 marzo 2009 13:41:06
Messaggio: Sarebbe un'ottima idea!  Il Centro di Entomologia dispone infatti anche di una sala conferenze che può contenere una trentina abbondante di persone:
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Pertanto Natura Mediterraneo potrebbe tranquillamente utilizzarla per qualsiasi scopo didattico, divulgativo o scientifico (è possibile vedere filmati, proiettare foto e vedere sul grande schermo anche le immagini dirette dal microscopio...). Noi siamo disponibili! E sarebbe carino anche perché potrebbe essere un modo affinché parte del popolo del forum possa conoscersi dal vivo...
Ric 
P.S. La foto della sala non è aggiornata... Ricordo che in occasione della Settima Scientifica della Toscana, l'Associazione Microcosmo propone alcune iniziative, fra cui la visita al Parco di Punta Falcone, alla mostra di minerali e fossili, ecc. (Laghetto e acquari si intende scontato!). Vedi www.associazionemicrocosmo.it
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 16 marzo 2009 15:23:49
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi: .............. Ricordo che in occasione della Settima Scientifica della Toscana, l'Associazione Microcosmo propone alcune iniziative, fra cui la visita al Parco di Punta Falcone, alla mostra di minerali e fossili, ecc. (Laghetto e acquari si intende scontato!). Vedi www.associazionemicrocosmo.it.......
|
ok ....ok Riccardo....visita al Parco, mostra, fossili, laghetto....ma... andò se magna? 
Se non si individua quel tipo di visita....la vedo dura.. Ciao Beppe 
I gatti vengono a sedersi al tavolo dello scrittore tenendo compagnia al suo pensiero e guardandolo dal fondo delle loro pupille spruzzate d’oro
Théophile Gautier
Autore Risposta: Stiaccino
Inserita il: 16 marzo 2009 20:30:11
Messaggio: Oggi finalmente sono riuscito ad andare al Centro di Entomologia e soprattutto conoscere Riccardo Banchi! Stupenda persona...e fa molto piacere vedere tanta passione in una persona. Bellissimo il centro: naturalmente le due chicche il Laghetto ed i Terracquari. Purtroppo, non avendo il suo cellulare, non ho fatto in tempo ad avvisare Giacomo della mia visita che ho deciso solo ieri sera....ma ci sarà a brevissimo un'altra occasione per conoscerci
Ecco un pò di immagini dal centro:
il famoso laghetto (davvero ben fatto e con una concetrazione di Lissotriton vulgaris incredibile!!!!):
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Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi - Proust
Autore Risposta: Stiaccino
Inserita il: 16 marzo 2009 20:31:51
Messaggio: Il laghetto ed il suo "guardiano-creatore" Riccardo:
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Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi - Proust
Autore Risposta: Stiaccino
Inserita il: 16 marzo 2009 20:33:51
Messaggio: Qualche abitante del Centro di Entomologia:
Lissotriton vulgaris .. ind. neotenico
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Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi - Proust
Autore Risposta: Stiaccino
Inserita il: 16 marzo 2009 20:36:33
Messaggio: Un bellissimo maschio di Tritone alpestre apuano:
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Beh....per ora può bastare Un consiglio di cuore: andate al centro di Entomologia di Piombino !!!!! ...e naturalmente un grandissimo saluto a Riccardo, persona simpaticissima e disponibilissima!
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi - Proust
Autore Risposta: Giacomo
Inserita il: 17 marzo 2009 19:55:46
Messaggio: Ok, oh mio omonimo! Scuse accettate 
Che immagini meravigliose (quelle dei tritoni eh! non di quel losco individuo accovacciato! ), sono rimasto veramente senza parole
Favoloso il primo piano del neotenico
A presto, Giacomo.
Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce così profonde che il vento non le possa cancellare.
Insegnamento dei nativi americani
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 17 marzo 2009 21:23:22
Messaggio: le foto sono davvero spettacolari...   quella dell'alpestre ha un grande impatto visivo....
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 marzo 2009 09:52:19
Messaggio: Sono lusingato dai complimenti di "Stiaccino" (Giacomo Radi). Io posso dirvi che è un fotografo naturalista davvero professionale: vederlo all'opera è stata per me davvero un'esperienza molto interessante. Ecco due immagini (di scadente qualità, infatti le foto le ho scattate io, senza flash) che lo ritraggono al lavoro mentre immortala alcuni anfibi del Centro:
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Ric 
Autore Risposta: Stiaccino
Inserita il: 18 marzo 2009 19:12:54
Messaggio: SEmbro un Lombrico Mi ero portato anche mio zio per agevolarmi con la disposizione dei flash..eh eh eh  Ciao Riccardo...a brevissimo torno!
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi - Proust
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 marzo 2009 08:50:29
Messaggio: Mi ricordavi quando facevo il passo del leopardo da militare... (nella foto non si vede, ma stavi anche con le gambe non parallele).
Beh, ecco due foto che ritaggono il grande fotografo in pose più ordinarie, con lo sfondo del laghetto
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e con accanto il sottoscritto
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E' stato un piacevole pomeriggio. Ti aspetto per altre visite.
Ciao, Ric 
P.S. Forse nel week-end farò una visita al laghetto di Montieri...  Qulache escursione la faremo insieme.
Autore Risposta: Stiaccino
Inserita il: 19 marzo 2009 18:09:22
Messaggio: Oddio...grande, soprattutto confontato a te, direi propio di no Peccato che questo fine settimana non ci sia sennò sarei venuto volentieri al Laghetto di Montieri!
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi - Proust
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 marzo 2009 14:04:43
Messaggio: Io non posso più resistere, devo andarci. Insieme sarà per un'altra volta...
Torniamo al laghetto.
Ecco un'immagine col sole, sempre più presente: Immagine:
247,11 KB 21 Febbraio 2009
Poi a fine mese è la volta della rana trovata morta con le sanguisughe attaccate:
Immagine:
169,32 KB (discorso già affrontato a suo tempo)
Vi informo che sto scavando in giardino, vicino al laghetto, una pozza poco profonda per eventuali rospi smeraldini (e che potenzialmente potrebbe andar bene anche per gli ululoni...). A presto la documentazione delle semplici fasi di lavoro.
Salutoni, Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 20 marzo 2009 14:10:42
Messaggio: Cavallo Goloso !!!!
Beppe
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 marzo 2009 14:04:29
Messaggio: Eccoci al mese di Marzo!
3 Marzo 2009, di giorno: Immagine:
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89,55 KB Uno degli infiniti corteggiamenti fra punteggiati... Avrei anche una foto di giorno relativa ai crestati, ma è talmente scadente che faccio più figura a non metterla (andate sulla fiducia )
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117,26 KB Un maschio di punteggiato in superficie
Le prossime saranno foto in notturna, alcune già proposte in "Tritone in anticipo o in ritardo?", per far capire la elevata densità di tritoni punteggiati presente attualmente nel laghetto (è chi è venuto di persona a vedere può confermarlo!).
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 marzo 2009 19:34:21
Messaggio: 3 Marzo 2009, di notte: (alcune immagini già inserite in altra discussione...)
Tritoni "crestati"
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254,04 KB Coppia in corteggiamento
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183,71 KB Secondo maschio
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183,11 KB Seconda femmina
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 marzo 2009 09:32:28
Messaggio: Tritoni punteggiati
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192,49 KB Maschi, femmine e neotenici in gran quantità
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166,45 KB Altra porzione di laghetto ricca di t. punteggiati
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148,54 KB Visione più generale del laghetto con visibili numerosi t. punteggiati
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 marzo 2009 09:18:42
Messaggio: Ancora corteggiamenti fra tritoni punteggiati! Di giorno (foto del 10 Marzo 2009):
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106,35 KB Un classico primo piano
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160,03 KB Una parte del laghetto ricca di inseguimenti e corteggiamenti
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 31 marzo 2009 09:21:09
Messaggio: Aprendo una parentesi che con gli anfibi non ha nulla a che fare, faccio presente che nel giardino del Centro di Entomologia è stata predisposta anche una mangiatoia per uccellini:
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 aprile 2009 15:05:01
Messaggio: La POZZA del Centro di Entomologia
Tempo fa avevo accennato al fatto che avevo intenzione di realizzare, accanto al Laghetto, una pozza dalle caratteristiche un po' diverse rispetto a quelle dello stagno adiacente. Una pozza quasi temporeanea, comunque più adatta ai rospi smeraldini, a eventuali ululoni, ecc. Ebbene, è stata realizzata da poco, ed ora è già piena d'acqua, anche se non si può certo dire che il suo "funzionamento" sia a regime.
Ecco le foto del 17 Marzo 2009, giorno di inizio lavori (lavori decisamente modesti, date le piccole dimensioni del nuovo biotopo):
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251,64 KB Spazio in cui sta per essere scavata la pozza, vicino al laghetto.
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237,51 KB L'area interessata è quella nella parte in alto a sinistra della foto.
Ecco l'inizio dello scavo:
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Riccardo al lavoro:
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Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 03 aprile 2009 16:15:22
Messaggio: Grande Ric! speriamo che ci batta un pò il sole!
Bernardo Borri
Autore Risposta: vertragus79
Inserita il: 03 aprile 2009 16:57:59
Messaggio: Dio...mi fate un'invidia! Io proverei anche a costruire qualcosa intorno a casa mia,ma e' un terreno a piane,un uliveto,e sinceramente non so cosa possa andarci dentro,dato che intorno qui ci sono solo rospi comuni (che salvo dalla strada,daTO che li investono appositamente perche' "fanno schifo") inoltre d'estate e' estremamente arido...che mi consigliate?
Fab
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 03 aprile 2009 20:02:31
Messaggio: Caro Fab, non dare per scontato che se vedi solo rospi comuni ci siano solo quelli! Tu fai uno stagno e vedrai che nel giro di pochi anni comparirà anche tutto il resto! Spesso non ci si spiega da dove arrivino gli anfibi al momento che si è creato il posto idoneo, ma arrivano, te lo assicuro! Se però la tua zona è a rischio gambero abbi la premura di fare un bel muretto intorno allo stagno!
Bernardo Borri
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 aprile 2009 09:18:42
Messaggio: Gli anfibi arrivano, arrivano. E se non arrivassero, se hai creato un buon ambiente in acqua e fuori, se qulacosa ci metti te, non fai nulla di male: creare un serbatoio di vita in in ambiente anche di origine artificiale ma ben concepito, la vedo una cosa positiva. Io al Centro gli anfibi li ho immessi, poiché era impossibile un loro arrivo... ora non dico la quantità presente... 
Ecco una foto della pozza accanto al laghetto dopo la prima fase di scavo:
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Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 06 aprile 2009 16:00:59
Messaggio: Oila' Riccardo, come detto anche se intervengo poco per mancanza cronica di tempo, vi seguo sempre@! Bellissima l'idea della pozza piccola/temporanea. In essa avrai una fauna in gran parte diversa rispetto al laghetto. Ti diro' che anche io stavo accarezzando l'idea, se mia moglie non si oppone  di fare una micropozza temporanea per vedere cosa si installa (oltre agli scontati smeraldini! ). Intanto seguo i tuoi lavori e vediamo che succede li' a Piombino! Ciao
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 aprile 2009 08:48:31
Messaggio: 21 Marzo 2009
Con le piogge, il primo scavetto si è riempito d'acqua da sé:
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Lo stesso giorno ho trovato un'altra rana verde morta nello stagno (e senza sanguisughe addosso...) :
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Il mistero continua...
Ric
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 08 aprile 2009 12:12:04
Messaggio: Ric, scusa, ma tutte 'ste rane morte mettile sotto formalina che le portiamo ad analizzare! non è mica normale...
Bernardo Borri
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 08 aprile 2009 12:28:25
Messaggio: AleP, gli smeraldini saranno scontati a casa tua! Qui nei dintorni di Firenze, dove un tempo era comunissimo, è un caso sporadico se un anno una sola coppia riesce ad avere successo riproduttivo... Secondo me, con l'avvento del maledetto gambero, è importantissimo garantire la sopravvivenza a questa specie che è in costante rarefazione e rischia di fare in fretta la fine dell'ululone... Quindi chi si prende la briga di fare una pozza temporanea fa una gran cosa a mio avviso. Se la pozza è sufficientemente ampia (anche se possibilmente non deve essere profonda) si può ovviare anche al problema zanzare con qualche punteggiato che, se non è presente in densità consistenti, non disturba sensibilmente la prole del piccolo anuro. A quanto ho osservato, questo rospo pone più attenzione all'assenza di insetti acquatici piuttosto che di altri anfibi, nei luoghi prescelti per la riproduzione. Lo si trova infatti in sintopia con Hyla, Lissotriton, Phelophylax e anche T. carnifex, che però se abbondante, oppure in luoghi poco ampi, ne decima letteralmente le ovature. In biotipi particolari si può riprodurre anche in acque correnti e in presenza di pesci, ma sono casi sporadici (ho segnalazioni simili nell'alta val di Merse)
Bernardo Borri
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 aprile 2009 12:28:36
Messaggio: Già fatto! (sotto alcool) 
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 08 aprile 2009 12:31:14
Messaggio: in effetti la cosa è un pò sospetta... oltre alla formalina(che è anche cancerogena) puoi provare a metterle in un barattolo con 2/3 di alcool alimentare (quello per fare liquori, si trova al supermercato) e 1/3 di acqua distillata, anche quella l'ho trovata in un negozio di casalinghi.
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 08 aprile 2009 14:51:19
Messaggio: Che vuoi Bernardo, da me sono abbastanza frequenti (nel mio laghetto almeno 3-4 maschi sono gia' arrivati) che li davo per scontati! Inoltre li trovavo anche in passato (vivevo altrove) in piena citta', nei giardini, quindi mi stupisce che siano cosi' rari dalle vostre parti. Peccato. Riccardo, una domanda per te, forse non sono stato attento ma mi sembra di capire che la pozzetta temporanea non la hai impermeabilizzata col telone, o sbaglio?
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 aprile 2009 17:25:34
Messaggio: I lavori alla pozza si riferivano ad una fase non ancora terminata. C'era l'acqua dentro per il semplice fatto che non fa altro che piovere. L'idea sarebbe quella di realizzare una pozza temporanea, ma se non la rivesto a cemento (magari non la impermeabilizzo con la malta idonea che ho ustao per il laghetto), nell'arco di uno o due giorni, l'acqua viene assorbita. Il 27 Marzo 2009 ho operato con un ampliamento della pozza, che come si vede nella foto non è ancora cementata:
Immagine:
201,72 KB
La pozza è rivolta principalmente agli smeraldini, ma sul successo dell'opera ci sarà da vedere... Continuando il vostro discorso, ricordo di aver visto rospi smeraldini e relative ovature a Creta, in un torrente: esattamente quello delle Gole di Samaria, simili a quelle dell'Alcantara in Sicilia).
Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 08 aprile 2009 19:08:22
Messaggio: Anche in Sardegna, a quanto mi dicono, è facile trovare smeraldini che si riproducono nei torrenti. Comunque più larga la fai e più roba ci starà dentro!
Bernardo Borri
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 aprile 2009 10:16:07
Messaggio: Per tranquillizzare "triturus", ma anche me stesso, ecco un'immagine notturna, sempre del 27 Marzo, di una grossa rana verde seminascosta fra la vegetazione sommersa:
Immagine:
167,14 KB ... sperando di non trovarla morta fra qualche giorno...
Aggiungo, della stessa gironata, i gigli in fiore lungo le sponde del laghetto:
Immagine:
229,96 KB
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 aprile 2009 09:56:05
Messaggio: Riprendiamo con la costruzione della pozza.
Siamo al 28 Marzo 2008:
Immagine:
253,41 KB Lo stato della pozza prima del rivestimento in calcestruzzo.
Immagine:
169,78 KB La confezione da 25 kg di betoncino utilizzata (sabbia, ghiaia e cemento già presenti in idonea quantità per l'impasto del calcestruzzo). Ricordo che per la realizzazione del laghetto occorsero ben 60 ballini di betoncino!
Immagine:
236,83 KB L'inizio della stesura del calcestruzzo.
Immagine:
277,9 KB Il sottoscritto Riccardo Banchi al lavoro...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 aprile 2009 09:12:14
Messaggio: Errata corrige delle foto precedentei: ovviamente non siamo nel 2008, ma nel 2009!
Lavoro "terminato": Immagine:
235,87 KB 28 Marzo 2009 In realtà qualche problemino si è presentato successivamente, per cui il lavoro non è totalmente finito...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 aprile 2009 14:56:50
Messaggio: Riempitasi con la pioggia, la pozza cementata si è dimostrata piena di particelle di cemento in sospensione; infatti sedimentando, si eè formata una patina biancastra:
Immagine:
220,22 KB
La pozza l'ho quindi svuotata e riempita nuovamente, mettendoci dentro anche un po' di fanghiglia e sabbia:
Immagine:
235,6 KB
Ecco il risultato (le foto sono del 30 Marzo 2009):
Immagine:
215,39 KB
Ma la cosa non finisce qui!
Ric
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 15 aprile 2009 15:20:27
Messaggio: Non sara' finita ma e' gia' bella! Secondo me gli smeraldini ci andranno a nozze, nel vero senso della parola!
AleP
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 15 aprile 2009 16:26:20
Messaggio: Ric, è proprio ululonosa quella pozza! Però prima dovrai capire cosa affligge le tue rane...
Bernardo Borri
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 aprile 2009 17:48:10
Messaggio: Ieri ho visto una rana che scappava sul fondo del laghetto con addosso una sanguisuga... ma l'ultima che trovai morta ne era priva. Altre rane stanno entrando in attività; altre piccole sono sotto le cortecce. Le rane non penso siano animali a rischio.
Ma torniamo alla pozza. Dopo averla di nuovo riempita, dentro ci ho messo 3 o 4 girini di smeraldino, così per entrare in sintonia con l'idea. Dopo due o tre giorni, però, c'era sempre un po' di quella polvere di cemento a sedimentarsi. E nella pozza ci ho trovato morti, oltre ai pochissimi girini , alcuni lombrichi e addirittura una grossa sanguisuga! Dunque la polvere di cemento era ancora presente, nonostante avessi svuotato la pozza, prima di riempirla di nuovo, e spazzandola un po'... Evidentemente la pozza, che nell'ultima immagine aveva una bella impressione, torba di fangiglia, nascondeva in realtà ancora un certo quantitativo di polvere di cemento. Faccio presente che il laghetto pricipale, dopo il calcestruzzo, lo rasi con un amalta cementizia e infine lo impermeabilizzai con un altro prodotto a base cementizia, che evidentemente non rilasciava polvere del genere (comunque lo riempii e lo svuotai; inoltre le dimensioni sono notevolemnte diverse, nel piccolo i problemi si accentuano!). Quindi ancora il ministagno non è operativo! 
Ric
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 15 aprile 2009 20:05:38
Messaggio: come ti ho già detto alla troscia, secondo me invece di impearmeabilizzare la pozza come fatto per il laghetto, potresti stendere uno strato di argilla sul fondo, coprendolo con un pò di sabbia e chara ...magari ho detto una cavolata...però puoi sempre provare...
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: saltimpalo
Inserita il: 15 aprile 2009 21:35:07
Messaggio: Il mio laghetto l'ho costruito solo con calcestruzzo e sono due anni che tiene (incrociamo le dita). Se il laghetto è costruito con criterio non servono malte prodotti impermeabilizzanti etc.. Un certo Leopoldini di Udine ha costruito laghetti 20 anni fa ed ancora non perdono una goccia...dico una goccia. Ci sono ovviamente alcuni trucchi: primo fra tutti il tipo di cemento e secondo il laghetto va riempito quando il cemento è ancora fresco: insomma il laghetto va fatto tutto di una tirata dalla mattina alla sera e subito riempito.. Ciao!
STOP al consumo di territorio.----> Renato for President!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 aprile 2009 09:14:45
Messaggio: I problema non è l'impermeabilizzazione. Il laghetto grande l'ho impermeabilizzato coi prodotti idoenei (vedi prima pagina di questa discussione) e questo mignon, anche se solo in calcestruzzo, non sembra avere problemi di perdite (tra l'altro un po' di acqua ci è andata quando il cemento era ancora un poco fresco, poiché ha piovuto... io avevo messo un telo di nylon, ma un po' di acqua ci è finita lo stesso...). L'inconveniente, come ho detto, sono l epolveri di cemento che soffocano probabilmente gli apparati respiratori degli animaletti. Un laghetto a cemento va sempre riempito e svuotato, e così ho fatto pure io, ma questo, essendo decisamente piccolo, si è dimostrato probabilmente piuttosto sensibile ai residui rimasti. Adesso che è asciutto, lo pulirò con l'aspirapolvere e una volta riempito, non dovrebbero esserci problemi. Poi ovviamente ci metterò fanghiglia per farlo essere una vera e propria pozzanghera...
Un signore, nel giardinetto di casa a circa 100 m dal Centro di Entomologia, ha appena realizzato un minilaghetto a cemento (ma davvero mini). Asciugato il calcestruzzo, ha aspirato le polveri con l'aspirapolvere; riempitolo d'acqua, l'acqua è limpidissima senza alcuna polvere di cemento in sospensione...
Quindi ottimismo obbligatorio. E ci mancherebbe altro, dopo l'esperienza che abbiamo in materia! 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 aprile 2009 10:51:13
Messaggio: Un'altra foto della pozza prima di svuotarla (il sedimento della polvere cementizia non è ben evidente, anche eprché avevo intorbidito l'acqua, ma le cause sono indiscutibili):
Immagine:
214,11 KB
E un'immagine del laghetto con in particolare rilievo la vegetazione ripariale, non ancora soggeta a sfoltitura (mi riferisco quasi esclusivamente alla parietaria):
Immagine:
271,62 KB
(foto del 31 Marzo 2009)
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 aprile 2009 09:17:44
Messaggio: Intanto inserisco altre due immagini di corteggiamento fra punteggiati scattate dalle sponde del laghetto:
Immagine:
120,87 KB 30 Marzo 2009
Immagine:
112,88 KB 13 Aprile 2009
Ric 
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 20 aprile 2009 16:30:11
Messaggio: ma questi corteggiamenti non finiscono più !!??  a parte gli scherzi, migliori sempre di più con le foto a pelo d'acqua!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 aprile 2009 15:52:53
Messaggio: In effetti è proprio così, il tripudio dei corteggiamenti sembra non finire mai!    I tritoni punteggiati, rispetto ai crestati e agli alpestri, sono considerati i meno acquatici, ma la presenza in acqua nel mio laghetto è cominciata ben a novembre, con punta massima nei mesi di gennaio-febbraio-marzo; e tutt'ora la presenza è consistente. Non penso che un tritone punteggiato entato in acqua a novembre-dicembre ci resti fino a primavera inoltrata; penso che ci sia, dato il gran numero dei presenti, uno sfalzamento temporale fra quelli che entrano e quelli che escono, ma queste sono solo ipotesi non confermate, anche perché gli animali non sono "inanellati" come rondini o altri. E' anche vero che un ambiente favorevole come il Laghetto del Centro di Entomologia, non soggetto a stress stagionali, stimoli gli anfibi a rimanere in acqua, e lo dimostra il fatto che ci sono molti individui neotenici. Sta di fatto che anche di questi tempi, in acqua ci sono ancora inseguimenti e corteggiamenti in corso... 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 aprile 2009 08:45:46
Messaggio: Intanto, come ogni anno, un po' di pulizia radicale da vetriola (parietaria) lungo le sponde del laghetto, zona della cascatella (mai attiva, lo ribadisco), particolare.
Prima della manutenzione:
Immagine:
219,69 KB 31 Marzo 2009
Subito dopo la manutezione:
Immagine:
210 KB
Immagine:
243,52 KB 7 Aprile 2009
Non ce l'ho assolutamente con la parietaria, che fra l'altro non è neanche una brutta pianta (è sempre verde, poco esigente...). Però volevo un po' liberare il pungitopo e qualche altra essenza, che risultava un poco soffocato. Adesso sembra tutto più spoglio, ma tempo qualche settimana e sarà tutto quasi come prima... 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 aprile 2009 10:59:11
Messaggio: Torniamo alla pozza, che dunque è stata risvuotata:
Immagine:
245,94 KB 7 Aprile 2009
Non è stata ancora aspirata dalle polveri, ma nel frattempo, con la pioggia, si è riempita di nuovo... Quindi siamo ancora punto e a capo.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 maggio 2009 16:57:03
Messaggio: Intanto, altra rana verde trovata morta nel laghetto :
Immagine:
99,05 KB 20 Aprile 2009
Molte altre sono ormai in attività da giorni. Non mi preoccupo, però non riesco a capire. Pochi giorni prima, una rana, probabilemnte questa, si era tuffata con addosso una sanguisuga...
Ric 
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 05 maggio 2009 17:14:50
Messaggio: parassiti trasmessi dalle sanguisughe? A questo punto l'unica strada possibile mi sembra proprio quella microbiologica...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 maggio 2009 15:05:04
Messaggio: Non so che dire. Io penso che una o più sanguisughe possano indebolire l'animale fino a farlo morire, ma non ne sono sicuro. Tornando alla discussione parallela ("laghetti artificiali per anfibi"), anche i gatti possono essere un problema, ma relativo; se l'ambiente è ricco di rifugi, le predazioni saranno limitate. Comunque le rane decedute nel laghetto del Centro sono sotto alcool; chiunque le volesse per esaminarle, può venirle a prendere.
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 maggio 2009 13:09:25
Messaggio: Posto qualche immagine del laghetto scattata col sole del 23 Aprile 2009:
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298 KB
Foto dall'alto del muro di sostegno in pietra:
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Il sole è il sole! 
Ric
Autore Risposta: StagBeetle
Inserita il: 12 maggio 2009 23:52:28
Messaggio: Forse me lo sono perso...
Ma c'è qualche bell'insetto? (Ci sarà un motivo se si chiama centro di entomologia!!!! )
Me lo sono domandato guardando il tanto verde e i tanti fiori. Poi deve essere adattissimo per i Dytiscidae, che volando non avrebbero problemi a raggiungerlo...
Ciao
Giacomo
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 13 maggio 2009 10:09:29
Messaggio: Ciao Riccardo, anche secondo me e' un problema di parassiti. Dovresti trovare qualcuno che puo' fare un'autopsia. Se capite cosa e' a mio avviso dovreste intervenire per evitare che la malattia attacchi tutte le rane del laghetto. Quante ne sono morte finora e su quante (stimate) in totale?
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 maggio 2009 10:59:24
Messaggio: A mio avviso è solo un discorso di sanguisughe: nei giorni scorsi ne ho tolte oltre una ventina. Sui cadeveri di rana quasi sempre ho trovato questi "simpatici" anellidi addosso, ma questo vorrebbe dire poco: potrebbero essersi avvicinate solo dopo la morte. Un mesetto fa avevo però visto una rana viva con addosso una sanguisuga e dopo pochi giorni l'ho trovata morta (suppongo fosse la stessa, poiché le dimensioni coincidevano, ma non posso esserne certo). Da quando è cominciata la stagione delle rane verdi, le rane fatte fuori sono quattro, ma posso assicurare che il laghetto ne è pieno: circa una decina sono quelle che si tuffano al mio arrivo, ma molte altre sono presenti, piccole e grandi. Delle ovature fin'ora deposte, tutte sono state "ciucciate" dalle sanguisughe; ma il gorsso degli anellidi l'ho tolto e adesso qualche deposizone dovrebbe andare a buon fine...
Insetti acquatici nel laghetto ce ne sono di varie specie, a partire dalle notonecte: la glauca è numerosissima, ma ogni tanto ho visto anche quelle scure. I girinidi sono i più simpatici, poi ci sono altri coleotteri di piccole e medie dimensioni. Larve di effimerotteri e libellule (prevalentemente anisotteri) sono abbondanti. C'era anche qualche gerride e idrometra, ma ora non li vedo più. Ieri ho immesso anche qualche corixa (penso sia lei), simile alle notonecte. Presenti anche acilius sulcatus e da pochi giorni un dytiscus marginalis. Da qualche settimana sono presenti numerose larve che penso siano di ditiscide, data la forma, ma dal comportamento mi lasciano perplesso: si muovo in continuazione a mezz'acqua. Appena posso posto qualche immagine, anche se non di grande qualità (i riflessi dell'acqua mi mettono in confusione la messa a fuoco).
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 maggio 2009 08:34:13
Messaggio: Riecco anche questa discussione!!!
Vedo di portare a termine la descrizione della messa a regime del "minilaghetto", che allo stato attuale pullula adesso di un'infinità di microrganismi... 
Ric 
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 27 maggio 2009 11:59:27
Messaggio: Ciao Riccardo, ma cosa era successo? Interessante la lista degli abitanti del tuo laghetto, molto bello che tu abbia i ditischi anche se si faranno fuori un po' di girini, ma si tratta di animali oramai sempre piu' rari e, a mio avviso, molto affascinanti! Per non parlare dei girinidi che ti invido tantissimo, di solito ci sono solo in acque almeno leggermente mosse! Sono curioso riguardo alle larve, che sospetto dalla tua descrizione essere di Acilius. Attendo la foto! Invece, venendo alle rane morte, sembra proprio che le sanguisughe siano responsabili, o almeno corresponsabili (magari attaccano le rane gia' malate e quindi piu' deboli). Fa piacere comunque sapere che il grosso delle rane e' ancora vivo! Ciao
AleP
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 27 maggio 2009 12:01:35
Messaggio: Una precisazione, le larve di Acilius non mangiano i girini ma bensi' piccole larve di insetto (per es zanzara!) e altri piccoli invertebrati. Quelle di Dytiscus invece, come detto sopra, si pappano volentieri anche i girini.
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 maggio 2009 17:42:19
Messaggio: Presto metterò una foto scattata alla "misteriosa" larva di ditiscide...
Adesso però riprendo con la messa a regime della pozza accanto al laghetto. In sostanza, dato che conteneva residui di polvere di cemento, ho tolto l'acqua, l'ho fatta asciugare e ho aspirato la superficie con un'aspirapolvere, dopodiché ci ho rovesciato dentro l'acqua di un sottovaso, piena di foglie marcescenti e ricca di microrganismi (prevaletemente ostracodi):
Immagine:
254,29 KB
Immagine:
270,97 KB Foto del 30 Aprile 2009
In sostanza, invece di apettare che la pozza "invecchiasse" in modo naturale, la ho artificialmente "invecchiata", trasferendo la vita del sottovaso nella nuova pozza, sebbene poi abbia manulamente tolto un po' del sedimento fogliare. C'è da dire che probabilemnte la nuova pozza, esposta abbastanza al sole, avrà un suo equilibrio, un poco diverso dal sottovaso, dato che questo era prevalentemente in ombra...
Ric 
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 28 maggio 2009 10:43:49
Messaggio: Che bella la pozza! Tienici aggiornati sulla sue evoluzione e...manda la foto della larva di ditiscide!
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 maggio 2009 14:03:17
Messaggio: Eccoti accontentato con l'evoluzione della pozza dopo circa una settimana:
Immagine:
242,88 KB 8 Maggio 2009 - L'acqua è limpida; lo è anche adesso, ma ora si osserva un positivo "invecchiamento" naturale del minilaghetto
E presto una foto abbastanza nitida della larve di ditiscide... Ormai cerco di rispettare la cronologia (pignoleria tipica degli ingegneri)
Ric 
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 28 maggio 2009 14:05:21
Messaggio: Sembra proprio "invecchiato" non c'e' che dire, hai gia' osservato arrivi di invertebrati?
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 maggio 2009 14:19:56
Messaggio: Nell'ultima foto proposta, l'invecchiamento non è gran che. Dopo un'altra settimana, con l'insolazione, le cose sono cambiate un po' (in meglio). La colorazione generale dell'ambiente riprende quella dell'acqau del laghetto principale, ede è normale che sia così, dato che il posto è il solito. Non ci sono però le alghe filamentose che infesterebbero tutto in due giorni... Poi posto le foto. Posso dire che oltre agli ostracodi, adesso è un pullulre anche di altri crostacei (penso dafnie e ciclopi), ma sono talmente piccoli che andrebbero visti al microscopio, cosa che non abbiamo ancora fatto. Grande proliferazione di plancton da Maggio c'è anche nel laghetto.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 giugno 2009 09:25:28
Messaggio: Intanto faccio notare che nel laghetto principale, qualche sporadico corteggiamento fra punteggiati c'è ancora:
Immagine:
100,97 KB 9 Maggio 2009
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 giugno 2009 09:17:47
Messaggio: Guardate chi è tornato a trovarmi il 10 Maggio?
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258,37 KB
Bernardo con la sua ragazza, anch'essa una persona valida! Poi siamo andati sul Farma... (vedi discussione)
Nell'occasione abbiamo visto altri corteggiamenti:
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82,8 KB
Cosa non facile da osssrvare (è stata la mia sola seconda volta, ma questa volta sono riuscito a fare una foto) è stato vedere la deposizione della spermatofora da parte del maschio, con la femmina che è passata poco dopo. Un momento delicatissimo:
Immagine:
102,98 KB
Davvero belle osservazioni!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 giugno 2009 18:05:46
Messaggio: Lo stesso giorno, oltre a questa rara visione, abbiamo potuto ammirare un ditisco venire in superficie:
Immagine:
89,85 KB Dytiscus marginalis
Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 04 giugno 2009 16:27:28
Messaggio: Mamma mia...sembro un ciccione....
Bernardo Borri
Autore Risposta: blublu
Inserita il: 04 giugno 2009 23:57:44
Messaggio: complimenti ancora per il lavoro fatto, lo stagno è bellissimo! Non so se è corretto postare qui qualche domanda sulla costruzione di stagni. Le spiegazioni lette e le foto sono preziose, ma mi chiedevo se era fattibile secondo voi realizzare uno stagno di 2,5 x 1 m. Inoltre mi piacerebbe tenerci dei tritoni, ma non so se lo stagno è troppo piccolo, se c'è modo di procurarsi dei tritoni in modo eticamente corretto (quindi senza prelievo in natura), con la possibilità di farli riprodurre, liberando poi nel giusto ecosistema le larve. Potrei come minimo utilizzare lo stagno per permettere ai girini di smeraldino del parco qui vicino di sopravvivere. Mi dedico ogni anno al salvataggio di neometamorfosati che rimangono nel fosso in cemento, molto profondo, e che altrimenti muoiono a decine. Quest'anno il fosso si è completamente prosciugato prima che ne uscisse qualcuno, uno stagno ben costruito potrebbe almeno aiutarli. Scusate l'ignoranza, spero di non aver chiesto una cosa orrida. Immagino infatti che nella convenzione di Berna rientrino anche i tritoni punteggiati, come tutti gli altri.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 giugno 2009 08:54:06
Messaggio: Domande sulla costruzioni di laghetti per anfibi sono più che lecite. Procurarsi tritoni da introdurci no (a meno di idonee autorizzazioni). Se il luogo è in un posto adatto è probabile che l'ambiente si popoli da solo... Aspetto domande., a cui sarò lieto (e non solo io) di rispondere.
Ric 
Autore Risposta: blublu
Inserita il: 05 giugno 2009 09:19:06
Messaggio: Grazie innanzitutto per la risposta. Immaginavo sì che le cose stessero così, ero tentato di non porre neanche domande su questo punto. Intorno a casa effettivamente ci sono tritoni punteggiati e crestati, ma penso che gli ostacoli per arrivare al mio stagno saranno insormontabili. Lascerò al caso la possibilità di una loro presenza nello stagno.e? più probabile che arrivino rospi.Devo essere sincero, non sono ancora certo d'imbarcarmi in questa impresa, se inizio poi devo finire il lavoro e bene.... vi aggiornerò se decido di partire con i lavori, grazie ancora.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 giugno 2009 09:46:58
Messaggio: Torniamo alla "pozza": immagini del 25 Maggio 2009, ormai primavera inoltrata, con un bel sole che illumina il giardino. Il minilaghetto può dirsi a regime, ecome tipo di colorazione dell'acqua, somiglia molto al laghetto principale (del resto è normale che sia così, essendo nello stesso ecosistema ambientale). Pullula (ma non solo la pozza) di microrganismi acquatici (dovrebbero essere crostacei, quali ostarcodi, copepodi, cladoceri, ecc.), che ovviamente in foto non si vedono:
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282,51 KB
Un po' di ranucolo d'acqua, che spero attecchisca:
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Inutile dire che il periodo delle rane verdi è all'apice, mentre quello dei tritoni è logicamente in regressione; presenti larve di anfibi di varie specie .
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 giugno 2009 13:38:35
Messaggio: A dimostrazione, un po' di affolamento di rane verdi (25 Maggio 2009):
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Ric 
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 08 giugno 2009 14:47:35
Messaggio: Uao! Conto 8 esemplari nella prima foto!
Autore Risposta: D21
Inserita il: 08 giugno 2009 20:29:33
Messaggio: | Messaggio originario di Fabio F:
Uao! Conto 8 esemplari nella prima foto!
|
9 !!! Ho vinto!     
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 giugno 2009 09:10:42
Messaggio: E qualcuna si era già tuffata al mio arrivo (e infatti nella seconda foto ce ne sono ancora meno). Quella è la zona più affollata dello stagno del Centro, ma ovviamente ce ne sono altre un po' ovunque, una decisamente grandina... Dopo l'epurazione da sanguisughe ("epurazione" è un termine sbagliato, in quanto questi anellidi sono ancora presenti, e non me ne dispiaccio), non ho più riscontrato cadaveri di rana... 
Ric
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 09 giugno 2009 09:43:36
Messaggio: Non si può competere con Dario!!!! 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 giugno 2009 10:57:44
Messaggio: Stesso giorno, sempre una delle rane in primo piano:
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... e altre immagini del laghetto:
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 giugno 2009 12:45:08
Messaggio: 26 Maggio 2009
Un'altra rana verde: Immagine:
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E un "volgarissimo" neotenico (ormai non fa più notizia): Immagine:
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Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 13 giugno 2009 22:09:44
Messaggio: Si, ma sempre bello...
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 giugno 2009 09:21:39
Messaggio: Sempre stesso giorno ecco 2 neometamorfosati di rospo smeraldino:
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E infine ecco la foto della larva di ditiscide di cui avevo parlato tempo fa (dovrebbe essere, avendo postato la domanda sul subforum del coleotteri, di acilius sulcatus):
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Il periodo clou dei tritoni è finito, ma il laghetto offre altre attrazioni... 
Ric 
Autore Risposta: Glypto
Inserita il: 15 giugno 2009 21:03:40
Messaggio: Molto interessante ! Però mi chiedo una cosa: il laghetto (così come i terracquai) sono stati creati alla finalizzazione di far riprodurre gli anfibi o per poter osservare il loro comportamento?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 giugno 2009 08:59:08
Messaggio: Entrambe le cose! E ti assicuro che sia la riproduzione che l'osservazione degli anfibi hanno avuto ottimi risultati. E' davvero come essere in natura, con la differenza che il sito è possibile visitarlo senza percorrere chilometri e chilometri, quindi quotidianamente. E avendo la situazione sott'occhio costantemente permette di osservare cose che raramente si possono vedere in natura con un sopralluogo saltuario. Didatticamente riassume tutto quello che spesso si spiega ai ragazzi o alle persone in genere, avvicinandole a un mondo sconosciuto alla maggioranza.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 giugno 2009 13:27:02
Messaggio: In attesa che "AleP" torni fra noi, posto una foto del 28 Maggio 2009, in cui si vede una grossa larva di odonato (di questo genere non ce ne sono molte nel laghetto, oserei dire decisamente poche... meno male, perché immagino siano piuttosto voraci):
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Ric 
Autore Risposta: AleP
Inserita il: 16 giugno 2009 15:12:00
Messaggio: Eccomi Riccardo! Belle le foto! Si la prima e' una larva di Acilius, golosa di larve di zanzara e innocua per i girini! Gli adulti invece possono attaccare i giovani girini, ma la loro voracita' e' imparagonabile con quella delle larve. La seconda e' una larva di Odonato, genere Anax (probabilmente A. imperator). Nel mio laghetto ce ne sono a dozzine ed ogni giorno schiude qualche adulto, purtroppo queste larve sono molto voraci e mangiano tutto quello che possono inclusi girini e direi anche larve di tritone nonche' teoricamente giovani adulti sia di rana che di tritone. Ciao
AleP
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 giugno 2009 12:54:39
Messaggio: Finalmente rieccoti Ale!
Dunque svelato definitivamente il mistero della larva di ditiscide. Riguardo alla larva di libellula, ne parlavo ieri con un appassionato di odonati e mi confermava, date le cartteristiche dell'animale e dell'ambiente, che dovrebbe trattarsi di Anax imperator. Nel mio laghetto di questo genere ce ne sono davvero poche; poche anche quelle di zigottero, mentre numerose sono quelle di anisottero con l'addome di breve lunghezza (probabilmente del genere Sympetrum).
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 giugno 2009 18:49:05
Messaggio: Eccoci ai primi di Giugno 2009, durante una salutare pioggia (sicuramente vitale per molti smeraldini delle "mie" campagne vicini alla metamorfosi) che è durata quasi tutta la giornata.
Laghetto e pozza:
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 giugno 2009 13:16:08
Messaggio: 8 Giugno 2009
Guardate cosa ho trovato in giardino, o meglio, nella zona a cortile?
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Questo neometamorfosato di smeraldino avrà sì e no una decina di giorni!  Ovviamente per la foto lo ho posizionato sulla sponda della pozza, per poi lasciarlo infrattare fra le cortecce vicine. Qualche giorno dopo ne è stato trovato uno analogo (forse lo stesso?) sull'erba, durante la vistita didattica di una terza liceo...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 giugno 2009 12:09:58
Messaggio: 16 Giugno 2009
Guardate invece cosa è spuntato fuori mentre levavo un po' di pinate infestanti dal giardino? E' la mia prima volta in assoluto!!!
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Questa miniraganella quasi giallo limone tendente al verdino saltava da un filo d'erba e l'altro cercando di salire sempre più! Sono rimasto senza parole... Era davvero minuscola, poco più grande di un rospo comune appena metamorfosato.
Ric   
Autore Risposta: D21
Inserita il: 19 giugno 2009 12:22:30
Messaggio: Meravigliosa! 
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 19 giugno 2009 12:28:25
Messaggio: Ma daiii!!!!!!!!! Anche le raganelle ora!!!! Complimenti, manca solo l'ululone 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 20 giugno 2009 06:04:13
Messaggio: Bellissimi! Ma non avevi notato la presenza di raganelle in precedenza?
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 luglio 2009 15:37:33
Messaggio: Ti rispondo un poco in ritardo. Quando abbiamo salvato dall'essicamento discrete quantità di girini di smeraldino, che per la maggior parte trasferii in un grosso stagno adicente al fossetto-pozza, nella pozza erano presenti anche alcuni girini di raganella. Una parte degli animaletti sono stati trasferiti al Centro in acquari e laghetto; in quest'ultimo avevo poi notato due o tre girini di raganella, ma non avrei mai pensato di incontrare un neometamorfosato mignon in giardino!
Ma veniamo al 18 Giugno 2009. Alla minipozza accanto al laghetto si è affezionato da giorni un aciliu sulcatus:
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e guardando sul fondo mi sono accorto che la pozza è piena di girini :
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Rana verde o smeraldino? Il bello è che non mi sono accorto delle ovature! Dovrebbe comunque trattarsi di rana verde...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 luglio 2009 13:00:20
Messaggio: E intanto posto la rigogliosa crescita stagionale del potamogeton, specie in una zona del laghetto (19 Giugno 2009):
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Ric
Autore Risposta: perfect
Inserita il: 03 luglio 2009 14:07:22
Messaggio: Se fai una foto più ravvicinata ai girini possiamo provare ad identificarli.
Dario
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 luglio 2009 09:04:30
Messaggio: Eccoti soddisfatto; ora sono anche cresciutelli:
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136,91 KB 3 Luglio 2009
Direi rana verde. Io lo confermo anche dal modo di nuotare.
Ric 
Autore Risposta: perfect
Inserita il: 06 luglio 2009 11:59:27
Messaggio: Esatto!
Dario
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 luglio 2009 10:35:59
Messaggio: Di nuovo due primi piani sulle sponde con le felci e altro (19 Giugno 2009):
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Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 luglio 2009 19:25:49
Messaggio: Dello stesso giorno un'immagine generale del laghetto (una giornata d'estate senza sole):
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Ric 
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 11 luglio 2009 12:32:56
Messaggio: la raganella mi era sfuggita!!! il tuo laghetto è un eterna sorpresa, un giorno ci troverai dentro un proteo!!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 luglio 2009 08:55:17
Messaggio: Beh, in termini di biodiversità non scherza!
In questo periodo la vegetazione algale, nonostatnte varie delicate rimozioni manuali, è molto cresciuta, sviluppandosi in superficie. Ecco due immagini recenti immagini (29 Giugno 2009):
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Di sicuro questa situazione è molto utile agli animali, specie alle varie larve di anfibi metamorfosandi e non solo... 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 luglio 2009 14:20:56
Messaggio: Mistero nel laghetto
Un po' di giorni fa ho trovato buona parte del laghetto con la vegezazione algale molto "sgaruffata". Addirittura, dove l'accqua è piuttosto bassa e si era formata, alla destra della cascatella inattva, una crescita di chara e altre alghe che arrivavano in superficie (vedi anche ultima foto), queste risultavano tutte trascinate più in basso e mezze risvoltate. Altri movimeti starni, meno evidenti, inaltre parti del laghetto.   All'inizio ho pensato ad un animale ho una persona che ci potesse essere finita dentro (giorni fa ci sono finito dentro io... ), ma spostare tutte quelle alghe, che corrispondevano a più di una pesante secchiata di roba mi è parso strano. Che qualcuno abbia pesantemente "frugato" nell'acqua con un rerino o un bastone? Per vedere gli animali presenti non occorre tanto caos... Non ho scattato foto quel giorno, comunque dal vivo la situazione sarebbe stata più facile da comprendere.
L'enigma rimane, ma in ogni caso, state tranquilli: gli animali non hanno avuto il minimo problema.
Ric 
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 14 luglio 2009 14:53:15
Messaggio: uhmmm...è accessibile il laghetto dall'esterno quando il centro è chiuso? Non è che qualcuno viene a fare.... "la spesa"?
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 14 luglio 2009 15:56:05
Messaggio: E' assai più probabile che qualcuno di malfidato sia venuto a cercare altre scuse per accusare Riccardo. Le persone che cercano di sabotarlo a detta mia sono solo invidiosi del suo ottimo operato... Penso che se queste persone investissero le energie che utilizzano rompendo i c....... a chi fa soltanto del bene in un altro modo, ad esempio scavando un altro laghetto o riempiendo dozzine di nasse con gamberi killer e facendoli fuori, sarebbe molto più salutare anche per loro!
Bernardo
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 luglio 2009 08:51:41
Messaggio: Non penso assolutamente a qulacuno che sia andato a "fare spesa". Te Bernardo il luogo lo conosci; il tutto è recintato, essendo all'interno di una ex struttura scolastica, ma ovviamente cancelli e recinzioni si possono saltare. Non voglio essere pessimista, ma penso che possa essere solo qualche "curioso" che ha esagerato un po'con il frugare fra le alghe dello stagno artificiale, che adesso, oltre che di rane, pullulola di larve di punteggiato (e ogni tanto se ne vede qualcuna grossotta di crestato).
Ric 
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 15 luglio 2009 20:47:36
Messaggio: non piace tanto nemmeno a me questa cosa.... speriamo bene...
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 luglio 2009 10:02:07
Messaggio: Ragazzi, non fatemi preoccupare ulteriromente... Comunque è strano. Dove ho le tinozze all'aperto con molte alghe, spesso trovo una ciuffatina di alghe tirate sul bordo e quello è sicuramente un gatto curioso (già visti in giardino), ma nel laghetto può essere stato solo un leone!
Fatto sta che ho colto l'occasione per fare un po' di manutenzione alla vegetazione algale del laghetto, togliendo un po' alghe filamentose di chara smossa, facendo ovviamente grande attenzione agli animaletti presenti fra gli "spaghetti" verdi (e infatti il lavoro, di per sè facile, lo faccio diventare lungo e impegnativo)e riposizionado qualcosa da dove le alghe erano state rimosse. Per dovere di cronaca, segnalo che il sottoscritto è scivolato pure nel laghetto (meno male ero coi pantaloni corti!!!) Nessun fotografo ad immortlarmi, però.
Immagine del 4 Luglio 2009,a fine lavoro (l'acqua è infatti un po' intorbidita):
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Non potete immaginare la quantità di larve di punteggiato presenti!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 luglio 2009 13:37:18
Messaggio: Una giornata di forte vento:
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270,92 KB 8 Luglio 2009
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 luglio 2009 17:34:30
Messaggio: Con il vento spesso capita che molti aghi di pino (marittimo e d'aleppo) finiscano nell'acqua, per cui mi curo di rimuoverli. Se non lo facessi, mi ritroveri cumoli di aghi che poi affondano, e cambierebbero un po' le caratteristiche "naturali" dell'ambiente (peraltro gli aghi ci mettono molto a decomporsi...).
Altra manutenzione (16 Luglio 2009) nella zona più simile ad un ambiente palustre:
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Non preoccupatevi, l'operazione è stata compiuta facendo attenzione a non portar via larve di nessun genere; inoltre buona parte delle alghe di superficie le ho lasciate (fra le piante emergenti) e l'ambiente ha subito traumi pressoché nulli. Ogni tanto occorre "tirarsi su le maniche".
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 agosto 2009 10:30:43
Messaggio: Ancora sponde rigogliose (16 Luglio 2009), grazie all'impianto d'irrigazione che ogni tanto rinfresca felci e C.:
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Per il resto nessuna cosa particolare da segnalare. Rane verdi in buon numero, molte le larve di punteggiato, ogni tanto se ne vede qualcuna di crestato... nonché i soliti neotenici di punteggiato.
Nel frattempo le alghe chara crescono molto, mentre le filamentose sono abbastanza contenute. Il potamogeton, da mesi rigoglioso, sembra un buon competitore. In alcuni punti anche il ceratophyllum si sta diramando parecchio...
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 18 agosto 2009 08:36:24
Messaggio: Tieni monitorato il ceratophyllum. Nel mio laghetto ne ho così tanto da ripopolare l'Italia! In compenso nelle vasche delle ninfee ha preso piede l'utricularia
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 agosto 2009 13:01:59
Messaggio: Non penso che il "mio" ceratophyllum invada tutto: le alghe a candelabro (chara) rimangono le più invasive. Il potamogeton in un punto sta crescendo alla garnde, ed è soprattutto lì che il ceratophyllum è rigoglioso. Lo stesso non posso dire per il myriophyllum, che negli acquari, sia al chiuso che all'aperto, mi pare in ottima salute. La ninfea non da segni di vita, con le fogliette rimaste appena fuori il vaso, ora invaso dalla chara (che dovrò sfoltire...). Bernardo mi consigliava di tirare fuori il vaso e portarlo all'asciutto e rimetterlo il prossimo anno. Roberto, che ne pensi?
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 19 agosto 2009 19:26:46
Messaggio: Puoi provare, anche se penso che non abbia generato abbastanza rizoma... male che vada te ne darò un'altra, tra un pò di ninfee ma ne ritrovo pure in frigorifero... mi stanno nascendo spontaneamente anche da seme...
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 agosto 2009 08:33:24
Messaggio: Affare fatto. Anche perché una mia collega ha un podere in campagna con uno stagno (è uno scavo artificiale) in cui ho rinvenuto ovviamente rane verdi, ma anche tritoni punteggiati e crestati, dove c'è abbondanza di chara, e dove avrebbe voluto mettere qualche ninfea... Te dirai: "attento che poi infestano tutto". Ci sono piante più "pericolose", come la tifa!!! Dunque un po' di "pulizia" ogni tanto ci vorrà...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 settembre 2009 13:55:04
Messaggio: Il laghetto in piena estate, 28 Luglio 2009:
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Vegetazione sommersa molto rigogliosa! 
Ed ecco la "minipozza":
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Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 15 settembre 2009 14:55:22
Messaggio: ma che SPETTACOLO!      
che meraviglia! potresti proporlo pure per studi botanici! è davvero un cosa splendida! tutto quel verde regala altre emozioni,oltre che gli abitanti che ne stanno dentro naturalmente ! voglio altre foto!!   
"Tu credi che ogni cosa ti appartenga, la terra ed ogni paese dove vai, ma sappi invece che ogni cosa al mondo, è come te, ha uno spirito ed un perchè. Tu credi che sia giusto in questo mondo, pensare e comportarsi come te, ma solo se difenderai la vita, scoprirai le tante cose che non sai."
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 settembre 2009 08:28:19
Messaggio: Grazie Andrea. Non dirmi che vedi questa discussioen solo adesso! Sono già a pag. 20, per cui di foto ne ho inserite anche troppe... Ogni tanto aggiorno con qualche altra immagine, per far vedere gli sviluppi stagionali. Ti consiglio di fare un escursus sulle pagine precedenti, partendo dall'inizio, cioè dall costruzione del laghetto stesso (e la stessa cosa vale per il topic sui terracquari): penso che ti piacerà.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 settembre 2009 13:30:51
Messaggio: Errata corrige (se un moderatore corregge, meglio ancora): le foto prima postate sono sì di piena estate, ma del 28 Agosto 2009 (non Luglio!!!). Me ne sono accorto solo adesso che stavo per inserirne altre...
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 settembre 2009 15:02:47
Messaggio: Fine estate, 11 Settembre 2009, momento col giardino in ombra:
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Infine riecco alcuni ciclamini nati spontaneamente, come ogni anno:
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Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 23 settembre 2009 21:03:01
Messaggio: mi sto leggendo tutto il post pian piano...che dire se non grazie per queste splendide nozioni,esperienze ed emozioni???  sei un grande Riccardo! 
"Tu credi che ogni cosa ti appartenga, la terra ed ogni paese dove vai, ma sappi invece che ogni cosa al mondo, è come te, ha uno spirito ed un perchè. Tu credi che sia giusto in questo mondo, pensare e comportarsi come te, ma solo se difenderai la vita, scoprirai le tante cose che non sai."
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 settembre 2009 11:09:50
Messaggio: Troppo buono, Andrea! Ma sono contento che tu apprezzi questo resoconto.
Ecco cosa ho trovato in giardino la sera dell'11 Settembre:
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Un piccolo ropso smeraldino (sui 3 cm), probabilmente dello scorso anno. La foto è però del giorno dopo (12 Settembre 2009), quando sono venuti a trovarmi Simonetta (FOX), Saltimpalo (Francesco) e Brian. Il minirospo lo tenni la notte in cattività per poi riliberarlo la mattina dopo nella minipozza, per un meritato miniservizo fotografico (scusate la ripetizione mini, ma ci stava ).
Ecco una foto con Francesco e Brian davanti al laghetto del Centro (Simonetta era alla riunione regionale dei micologi che quella mattina si tenne presso la sala conferenze del Centro di Entomologia); dopo un giro al Falcone, si sarebbe andati al fontanile del Pozzino...
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Ancora un saluto ai tre amici, con cui ho trascorso un piacevole sabato.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 ottobre 2009 09:24:15
Messaggio: 17 Settembre 2009:
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Le foglie natanti del potamogeton stanno regredendo, ingiallendosi e sfaldandosi, sintomo dell'autunno arrivato.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 ottobre 2009 12:56:30
Messaggio: 22 Settembre 2009, a pelo d'acqua:
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Ric 
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 16 ottobre 2009 22:46:39
Messaggio: Ciao a tutti!! Questa discussione è semplicemente fantastica e molto istruttiva! Complimenti! Posso sapere il criterio con cui è stata scelta la vegetazione acquatica nonchè quella ripariale? Gli animali del laghetto sono rappresentativi della fauna anfibia presente in zona? Mi pare che non manchi quasi nulla, a parte l'ululone... A proposito, per quale motivo è assente?
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 17 ottobre 2009 13:57:07
Messaggio: Faccio anch'io i miei complimenti , per quel che valgono a Riccardo Banchi per questo istruttivissimo "post", e a lui e ai suoi amici appassionati di Piombino per la meravigliosa realizzazione. Non sembra uno stagnetto, ma una foresta incantata...
Meritate davvero un grandissimo plauso .
Barbaxx
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 ottobre 2009 09:40:43
Messaggio: Giuseppe e Stefano, grazie per i complimenti: fanno sempre immenso piacere!  Avete scorso tutte le pagine? Nelle prime ci sono utilissimi consigli sperimentati a proposito della realizzazione del laghetto stesso...
Riguardo alla vegetazione acquatica (e ripariale) scelta, il discorso è semplice: ho scelto solamente piante autoctone, anche se alcune non sono delle immediatissime vicinanze di Piombino, ma comunque ascrivibili al territotio circostante. Fra la vegetazione sommersa domina l'alga chara, seguita dal potamogeton; presente anche ceratophyllum, myriophyllum e poco altro (grazie ad amici, spero attecchiscano altre piante). A terra c'è qualche carice, elleboro, varie specie e generi di felci, pungitopo, l'inevitabile parietaria, ciclamini che ogni tanto spuntano fra le cortecce, ecc. E' presente anche qualche essenza alloctona, ma non essendo il giardino "mio", non tutte le scelte sono state fatte da me. La situazione generale è comunque accettabile... Stesso discorso di autoctonicità vale per gli anfibi. L'uluone in zona pare essere sparito, e anche se la minipozza che ho realizzato non molto tempo fa potrebbe essere adatta a questa specie (oltre che per lo smeraldino), per ora ha visto al suo interno solo girini di rana verde... Il giardino è comunque una "foresta incantata" , ma chi visiterà il posto, si accorgerà che le dimensioni dello stagno sono un po' più piccole di quanto appaiano in foto.
Ric 
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 19 ottobre 2009 21:57:17
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Giuseppe e Stefano, grazie per i complimenti: fanno sempre immenso piacere!  Avete scorso tutte le pagine? Nelle prime ci sono utilissimi consigli sperimentati a proposito della realizzazione del laghetto stesso...
Riguardo alla vegetazione acquatica (e ripariale) scelta, il discorso è semplice: ho scelto solamente piante autoctone, anche se alcune non sono delle immediatissime vicinanze di Piombino, ma comunque ascrivibili al territotio circostante. Fra la vegetazione sommersa domina l'alga chara, seguita dal potamogeton; presente anche ceratophyllum, myriophyllum e poco altro (grazie ad amici, spero attecchiscano altre piante). A terra c'è qualche carice, elleboro, varie specie e generi di felci, pungitopo, l'inevitabile parietaria, ciclamini che ogni tanto spuntano fra le cortecce, ecc. E' presente anche qualche essenza alloctona, ma non essendo il giardino "mio", non tutte le scelte sono state fatte da me. La situazione generale è comunque accettabile... Stesso discorso di autoctonicità vale per gli anfibi. L'uluone in zona pare essere sparito, e anche se la minipozza che ho realizzato non molto tempo fa potrebbe essere adatta a questa specie (oltre che per lo smeraldino), per ora ha visto al suo interno solo girini di rana verde... Il giardino è comunque una "foresta incantata" , ma chi visiterà il posto, si accorgerà che le dimensioni dello stagno sono un po' più piccole di quanto appaiano in foto.
Ric 
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Grazie per la risposta chiara e concisa..... Chissà che in futuro non passi di lì uuna volta... mi sto interessando all'argomento "laghetti per anfibi" (spero più avanti di crearne uno bello grande in giardino), e quello che c'è al Centro è illuminante per i profani.
Un saluto
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 ottobre 2009 09:18:19
Messaggio: Creare un laghetto in giardino (senza pesci) è un aiuto che si da agli anfibi dellla zona. E i costi sono quasi nulli: solo il costo del materiale (ad esempio calcestruzzo), poiché la manodopera è quella personale, in quanto la realizzazione è semplice e divertente, come pure l'allestimento. E anche l'allestimento è senza alcun costo, poiché vanno utilizzate piante autoctone. E alla fine i risultati saranno eccellenti; basta adottare alcuni accorgimenti: zona con sponde poco ripide, zona con acqua bassa e zona con acqua più profonda (ma già mezzo metro va bene), vegtazione acquatica, zona terrestre ricca di rifugi e vegetazione... e il gioc è fatto.
Dunque avanti coi lavori! 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 ottobre 2009 09:00:39
Messaggio: 8 Ottobre 2009:
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212,99 KB Un primo piano al potamogeton, prima che l'autunno arrivi prepotente
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 novembre 2009 14:07:35
Messaggio: Comincia il periodo adatto per fare un po' di manutenzione al laghetto, e cioè eliminare soprattutto un po' di alghe chara, che come sempre, crescono notevolmente. Ho iniziato il 26 di Ottobre 2009, facendo due secchi di roba, ovviamente facendo attenzione agli animaletti che fra le alghe potevano esserci (soprattutto neotenici o larve ritardatarie di punteggiato). Come ho detto nell'altra discussione "Tritone in anticipo o in ritardo?", ho rinvenuto anche un bel maschietto di punteggiato già in livrea nuziale! Decisamente uno dei primi in assoluto (ricordo che l'altro anno i primi avvistamenti furono degli inizi di novembre...).
Foto del giorno successivo (27 Ottobre 2009):
Immagine:
194,75 KB ) I primi secchi di materiale organico, prevalentemente alghe
Ecco il resto del laghetto dove ancora non sono intervenuto (e dove non occorrono grosse sfoltiture...), con l'acqua limpida, ricca di vegetazione (alghe e potamogeton) e illuminata dal sole:
Immagine:
184,88 KB
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 novembre 2009 09:16:38
Messaggio: Ancora giorni dedicati allo sfoltimento delle alghe (chara) e alla rimozione di buona parte di sedimento, avendo cura di liberare dalla poltiglia i soliti neotenici di punteggiato, larve di libellula, ecc. Le foto sono del 6 e 15 Novembre:
Immagine:
172,63 KB
Immagine:
174,93 KB Altri secchi di materiale
Ebbene, questo sabato e domenica mattina mi sono fatto un discreto cesto (beh, non esageriamo), dato che l'acqua non era per nulla fredda. Va a finire che per ridurre la crescita della chara butterò nel laghetto una carpa di 10 kg!!!
Nell'occasione ho visto una femmina di tritone punteggiato e un maschio di crestato , ma solo con un accenno di cresta!
Ric 
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 16 novembre 2009 09:26:02
Messaggio: Il tuo laghetto è sempre un belvedere! 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 novembre 2009 17:30:00
Messaggio: Due giorni fa ha vuto come ospite temporaneo un bel maschio di bufo bufo. Me lo ha portato un tizio che lo ha trovato per strada e che aveva paura venisse schiacciato dalle auto. Io gli ho detto che bastava lo mettesse dalla parte opposta della carreggiata... ma ormai il rospo era nelle mie mani (metaforicamente, sia chiaro!). L'ho portato al Centro per scattargli qualche foto, quindi l'ho liberato dove so esserci un sito riproduttivo.
Ecco due immagini:
Immagine:
170,74 KB In acqua...
Immagine:
167,44 KB ... e all'asciutto.
Era davvero un bell'esemplare maschio di rospo comune!
Ric 
Autore Risposta: Aie
Inserita il: 18 novembre 2009 17:41:48
Messaggio: Caspio, bell'esemplare davvero!
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 19 novembre 2009 15:21:30
Messaggio: Ciao Ric! Molto bella assai la seconda foto!
"Perchè vede, i granòcchi e son pesci terragnoli..." Bernardo
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 novembre 2009 09:13:31
Messaggio: Ciao Bernardo. Era bello il soggetto! Ma lo sapete che i rospi comuni, considearti per antonomasia gli animali più brutti (infatti per criticare esteticamente una persona si dice: "sei un rospo!"), sono davvero "bellissimi"!!!
In acqua adesso si vede qualkche altro esemplare di punteggiato adulto...
Ric 
Autore Risposta: D21
Inserita il: 27 novembre 2009 10:48:51
Messaggio: Sbaglio o il rospo ha i calli nuziali sviluppati? Potenza del sole toscano: qui in Piemonte sono già in letargo, suppongo!  Complimenti per il laghetto! Sempre bellissimo!
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 novembre 2009 09:07:57
Messaggio: Sì, li aveva, e ben evidenti. Ma come hai fatto ad accorgertene dalle foto? Io non ci sarei riuscito...
Adesso il laghetto, dopo la manutenzioen autunnale, appare in parte povero di alghe, ma non dappertutto. Le foglie emergenti di potamogeton si stanno sfacendo quasi del tutto, ma l'inverno pare non voler arrivare: temperature esageratamente miti. Non casi isolati i tritoni punteggiati in acqua per i futuri corteggiamenti...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 dicembre 2009 08:41:23
Messaggio: Ieri 10 Dicembre 2009 visita al laghetto anche con la torcia: è pieno di tritoni punteggiati, prevalentemente neotenici, ma anche qualche adulto "normale". Presente anche una coppia di crestati. C'era anche un mio amcio della provincia di Pisa,venuto a visitare il Centro. Voi ragazzi dei dintorni (Firenze, ecc.), come ho detto nell'altra discussione, vale la pena che lo conosciate!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 dicembre 2009 15:52:15
Messaggio: Oggi 23 Dicembre 2009, antivigilia di Natale, il laghetto si presentava abbastanza popolato di tritoni punteggiati (visibili soprattutto i maschi, oltre che i neotenici). Passato il freddo improvviso, la temperatura è tornata mite.
Qualche immagine:
Immagine:
191,72 KB Il laghetto
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218,25 KB La pozza
Immagine:
293,73 KB Una visone del giardino con lo sfondo del laghetto
Auguri a tutti voi!!!
Ric 
Autore Risposta: matti lorenzi
Inserita il: 25 dicembre 2009 18:19:07
Messaggio: non c è rischio di sovrappolamento senza predatori ?
matty
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 dicembre 2009 09:25:18
Messaggio: Ottima domanda. Ma i predatori ci sono! Certo, se ci fossero pesci, non sarebbe più il paradiso dei tritoni! non essendoci, sono loro i protagonisti. La popolazione è molto numerosa, ormai a regime; a controllarla sono i triotni stessim che si nutrono anche delle proprie uova. Poi ci sono larve di libellula, notonecte, ditiscidi... insomma in uno stagno sono molti gli animaletti che contribuiscono ad un buon equilibrio, equilibrio in cui i tritoni si trovano ovviamente benissimo. A queste si aggiungono le rane verdi, che hanno un ottima capacità di adattamento, a controllare la loro proliferazione ci pandano anche in questo caso altri invertebrati, che sterminano le ovature e possono indebolire o addirittura uccidere gli adulti. Poi gli uccelletti possono catturare neometamorfosati di tritone (visto uno personalmente)... Insomma, mancano bisce d'acqua e testuggini palustri... ma i predatori ci sono. La biodiversità è garantita!
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 01 gennaio 2010 16:16:04
Messaggio: bisogna farti i complimenti per questo: un ambiente artificiale ma all'interno del quale valgono alla perfezione gli equilibri naturali! molti al tuo posto,secondo me ,avrebbero estirpato i vari invertebrati,per facilitare al massimo la diffusione degli anfibi..causando allora si un sovrappopolamento..quindi ancora complimentoni Riccardo per avere ricreato un perfetto ecosistema naturale in equilibrio! ( anche se magari,nel caso di sovrappopolamento,poteva partire un ipotesi di rinserimento in natura..ma magari si corre il rischio con le rintroduzioni di creare scompensi in natura...?? )
"Tu credi che ogni cosa ti appartenga, la terra ed ogni paese dove vai, ma sappi invece che ogni cosa al mondo, è come te, ha uno spirito ed un perchè. Tu credi che sia giusto in questo mondo, pensare e comportarsi come te, ma solo se difenderai la vita, scoprirai le tante cose che non sai."
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 gennaio 2010 08:54:33
Messaggio: Per adesso nessun programma di reintroduzioni in natura, anche se il laghetto è un perfetto serbatoio di vita autoctona che potrebbe servire anche a questo. Reintrodurre qualche anfibio in natura comunque non comporta di solito (salvo casi particolari, e lasciamo stare ovviaemnte i fattori patogeni) nessuno squilibrio: gli anfibi occupano nicchie ecologiche abbastanza limitate e nel caso l'ambiente non sia adatto, abbandonano il sito. In ogni caso per adesso il Centro di Entomologia ha il solo scopo didattico e divulgativo di far conoscere certi piccoli animali e l'habitat associato in condizioni ambientali praticamente naturali (e per gli esemplari nei terracquari la detenzione è solo provvisoria).
Un saluto Andrea, e bentornato nel forum!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 gennaio 2010 12:24:02
Messaggio: Aggiornamento del 2010, relativo al giorno di Befana. Nel laghetto non c'era un discreto numero di tritoni punteggiati; era decisamente pieno! Quasi a livelli tardo invernali o di inizio primavera! E i punteggiati erano in buona attività, con diversi corteggiamenti!!! Ma ormai ciò non fa più notizia. Visto anche un bel maschio di crestato. La macchina foto non l'avevo dietro... Temperatura dell'acqua in superficie piuttosto "fresca": 7°C (giorni fa 4°C!). Acqua leggermente torba a causa delle grandi piogge di cui tutti sapete.
Buon inizio di 2010. Ric 
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 07 gennaio 2010 16:06:37
Messaggio: Privatamente ti avevo già fatto i complimenti per la tua opera, ma voglio farteli anche pubblicamente! Quello che trovo veramente bello è l'entusiasmo non solo che metti, ma anche che riesci a trasmettere nelle persone che vedono le foto che posti quà.
Ti faccio una domanda, come va con i bambini? La gente ce li porta a vedere il centro e il laghettino? Queste attività che portate avanti e in specialmodo il laghetto sono calamite molto importanti per le nuove leve e quindi per il futuro di questi animali. Ciao e di nuovo complimenti.
Massimo.
------------------------ No alla diga sul Farma-Merse, no ieri, no domani, MAI!!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 gennaio 2010 12:33:30
Messaggio: Ieri 10 Gennaio 2010 ho fatto un salto al Centro ed ho rinvenuto nel laghetto un tritone punteggiato neotenico morto, sul fondo (qualche giorno fa un altro in decomposizione): dovere di cronaca, che però non deve creare alcun allarmismo. Del resto è normale che, in un ambiente dove la popolazione di tritoni è consistente, sia possibile ogni tanto rinvenire un cadaverino. A conferma di questo ribadisco i numerosi esemplari presenti (neotenici e non) e in corteggaimento.
Rispondendo a Massimo, innantitutto grazie per i complimenti! Riguardo alle visite, devo ammettere che il posto non è molto pubblicizzato, per cui le visite singole non sono numerose. Consistenti sono però le visite da parte delle scuole (prevalentemente elementari e medie, ma ogni tanto anche superiori) e questa è la cosa più importante, poiché noi puntiamo essenzialmente sull'educazione ambientale rivolta ai bambini. Come dici tu "queste attività che portiamo avanti e in specialmodo il laghetto sono calamite molto importanti per le nuove leve e quindi per il futuro di questi animali"; l'amore per la natura, anche la meno appariscente (fauna "minore", ecc.), vogliamo trasmetterlo nei modi più semplici e diretti, con l'entusismo necessario.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 gennaio 2010 10:23:03
Messaggio: Mercoldì scorso (13 Gennaio 2010) ho fatto un afugace visita al laghetto in notturna, con la torcia. Ebbene, ho contato più di 100 tritoni punteggiati in acqua (dico contati!!!), per cui non posso più dire che nel laghetto ci sono già i tritoni, ma che è letteralmente pieno zipillo!!!  E siamo a Gennaio. Ma non penso che la densità possa aumentare ancora nei mesi successivi; diciamo che siamo già nel periodo clou, iniziato prima del solito (ma ormai ogni anno dico che simao in anticipo... ricordate la discussioen "Tritone in anticipo o in ritardo?" http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=63455&whichpage=1 Probabilmente nei periodi successivi questi urodeli avranno un'attività motoria superiore (già però numerosi i corteggaimenti) e si noteranno ancor più...
Aggiornamento che mi pareva doveroso.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 gennaio 2010 09:16:47
Messaggio: Ieri pomeriggio (Domenica 17 Gennaio) gli oltre 100 tritoni del Laghetto del Centro di Entomologia giocavano a nascondino: pensate, a malapena sono riuscito a vederne solo uno! Vabbè che non era notte, ma una decina di giorni fa, almeno una decina abbondante si vedeva alla grande, e più della metà si corteggiava! Questo per dire anche che, se non vedete tritoni in acqua, non significa che non ci siano.
Ric 
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 18 gennaio 2010 09:20:21
Messaggio: Non vedo un tritone da almeno sei mesi, che invidia! 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 gennaio 2010 16:10:30
Messaggio: Ecco le prime immagini del Laghetto del 2010 ! Siamo al 7/10/2010:
Immagine:
240,18 KB Immagine ormai superlcassica
Immagine:
234,16 KB Foto un po' più accattivante
Buon inizio di stagione batracologica a tutti. Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 febbraio 2010 09:18:25
Messaggio: Ieri, 1° Febbraio 2010:
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279,02 KB
Temperatura dell'acqua (misurata con termometro galleggiante): 3°C!!! Brrrr che freddo! Nessun tritone in vista, mentre pochissimi giorni prima, con la torcia, confermo che lo stagno sembra riempirsi...
Stamani posso dirvi che era un freddo della madonna! In Piombino città (non nelle campagne) c'erano i parabrezza delle macchine ghiacciati, cosa che da me è decisamente rara. Il generale inverno è ancora padrone assoluto: cime dell'Isola d'Elba e Corsica (quest'ultima non stupisce affatto) sono imbiancate. Il solicchio che è ora è già alto (ore 9:15) ha però un tepore molto gradevole.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 febbraio 2010 13:13:15
Messaggio: Oggi 13 Febbraio 2010, mentre pioveva:
Immagine:
217,44 KB
Temperatura dell'acqua: 4°C. L'acqua del laghetto era un poco torbida, ma non molto. Giorni fa, subito dopo un bell'acquazzone, era torbidissima (ma niente foto); la cosa è molto positiva poiché significa che l'ambiente subisce il susseguirsi delle stagioni...
Ancora freddo! Neve sulle colline interne e sull'Elba!!!
Ric 
Autore Risposta: anfibios97
Inserita il: 12 febbraio 2010 18:22:28
Messaggio: Questo laghetto è un sogno!Ho letto la discussione dall'inizio.Riccardo ti faccio i miei complimenti,preticamente sono un tuo fan!
anfibios97
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 12 febbraio 2010 23:01:57
Messaggio: Una curiosità Riccardo: ma da che esiste il laghetto, l'acqua non si è mai ghiacciata in superficie?
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 febbraio 2010 11:22:27
Messaggio: Ciao Gianni! Benvenuto nel forum!  Ti ringrazio per i complimenti. Vedere la discussione per la prima volta deve essere molto interessante, anche se le pagine sono ormai troppe e ripetitive (ma a questo punto, già che ce l'hai fatta, fai una capatina anche suquella dei terracquari ). Ho fatto solo una cosa che mi pareva utile, educativa, interessante e, perché no, anche divertente. Rispondendo a Giuseppe, dico che la superficie del laghetto non si è mai ghiacciata. A Piombino le temperature sono piuttosto miti. Anche se questo inverno, la notte, siamo scesi qualche volta sotto zero, al massimo si sono ghiacciati i parabrezza delle auto (in città una sola volta) e poco altro. In aperta campagna non si escludono pozze ghiacciate, ma quando l'acqua è poca; in collina la cosa può succedere. Il laghetto di "AleP" (che da un po' non si fa vivo... ), in Pianura Padana, ad esempio in inverno va in "ibernazione". Questo del Centro di Entomologia non si è mai ghiacciato, ma la temperatura di superficie ha raggiunto anche i 3°C!
Ric 
Autore Risposta: anfibios97
Inserita il: 15 febbraio 2010 16:49:59
Messaggio: Già letta e devo dire che l'ho trovata molto interessante.
anfibios97
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 15 febbraio 2010 23:11:48
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi: Rispondendo a Giuseppe, dico che la superficie del laghetto non si è mai ghiacciata. A Piombino le temperature sono piuttosto miti. Anche se questo inverno, la notte, siamo scesi qualche volta sotto zero, al massimo si sono ghiacciati i parabrezza delle auto (in città una sola volta) e poco altro. In aperta campagna non si escludono pozze ghiacciate, ma quando l'acqua è poca; in collina la cosa può succedere. Il laghetto di "AleP" (che da un po' non si fa vivo... ), in Pianura Padana, ad esempio in inverno va in "ibernazione". Questo del Centro di Entomologia non si è mai ghiacciato, ma la temperatura di superficie ha raggiunto anche i 3°C!
|
Ah ok, grazie per la risposta. Che mi regala una certezza: dovrò trasferirmi in Toscana.
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 febbraio 2010 09:26:20
Messaggio: Più che in Toscana, a Piombino, poichè in Toscana solo da me e nel promontorio dell'Argentario c'é un microclima più temperato (basta vedere gli atlanti climatici in dettaglio). In Toscana, come da altre parti, ci sono però diversità di ambienti e climi, anche a breve distanza fra loro, che superano l'immaginazione. Ovviamente il Trentino è un'altra cosa in generale...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 febbraio 2010 16:37:02
Messaggio: Oggi, 18 Febbrio 2010, ho fatto una scappata pomeridiana al Centro, dove il sole dava un tocco primaverile al laghetto e alla minipozza del giardino. Si osservava una certa attività in acqua. Ma niente foto...
Ric 
Autore Risposta: anfibios97
Inserita il: 18 febbraio 2010 21:16:22
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Oggi, 18 Febbrio 2010, ho fatto una scappata pomeridiana al Centro, dove il sole dava un tocco primaverile al laghetto e alla minipozza del giardino. Si osservava una certa attività in acqua. Ma niente foto...
Ric 
|
Peccato!Si vede che arriva la primavera!
anfibios97
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 febbraio 2010 17:14:36
Messaggio: La primavera sta arrivando e come! Campi allagati ovunque. Ci sono le migliori condizioni per gli anfibi che vanno in attività.
Laghetto non ancora frenitico di vita, ma già numerosi sono i corteggiamenti fra i punteggiati. 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 marzo 2010 14:51:58
Messaggio: Errata corrige: anche se in ritardo, faccio presente che le prime immagini di questa pagina sono del 7/01/2010 e non del 7/10/2010, cosa del resto impossibile.
_____
Ma eccoci ad oggi, 9 Marzo 2010:
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Altro che primavera in arrivo!!! 
Ecco il laghetto:
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... e la minipozza:
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Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 09 marzo 2010 15:19:45
Messaggio: Neve a Piombino!  E qua i punteggiat più attivi sbattono il naso nel ghiaccio cercando di arrivare in superficie...
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Teton]
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 09 marzo 2010 18:45:54
Messaggio: Accidenti.... Dreaming of a white christmas!!!
l'inizio e la fine non esistono.
"Osservate il transitorio spettacolo della vita con mente equanime, poichè gli alti ed i bassi sono solo onde su un oceano in movimento"
Bernardo
Autore Risposta: triturus
Inserita il: 11 marzo 2010 19:35:01
Messaggio: foto spettacolari riccardo!!!
.....qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra.......
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 marzo 2010 09:36:24
Messaggio: Queste immagini "infarinate" sono un lontano ricordo. L'attività del laghetto è sempre maggiore. Una visita notturna mi ha fatto vedere così tanti punteggiati che mi sono riufiutato di contarli... E le alghe sono già piene di uova!  Adesso anche le rane verdi cominciano a farsi vedere, sebbene una l'abbia trovata morta con due sanguisughe attaccate e un'altra molto indebolita (probabilmente morirà anch'essa), immagino per lo stesso motivo. Ovviamente le altre sono in forma, ma questi anellidi sono davvero un regolatore di rane (forse troppo, considrando come distruggono le loro ovature; e infatti via via un po' di sanguisughe le tolgo); non penso però di dovermi preoccupare, dato che anch'io, in qualche modo fungo da regolatore del laghetto.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 aprile 2010 10:50:47
Messaggio: Altra rana verde vittima di sanguisughe... Molte altre già saltellanti in acqua. Corteggiamenti di tritoni a gogò... Ma non intervengo per questo. Volevo solo dire che la mattina di Pasquetta (05/04/2010) ho avuto l'onore di avere in visita Barbaxx con suo cuigino!
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 10 aprile 2010 02:12:09
Messaggio: Ragazzi, il giorno di Pasquetta sono passato da Piombino e ho potuto finalmente conoscere di persona Riccardo Banchi (che ringrazio per la cortese ospitalità), lo stagnetto, e gli anfibi del Centro di Entomo(ed Erpeto, aggiungerei )logia.
Visto da vicino, il laghetto stupisce ancor di più per la piccolezza del sito e l'abbondanza della flora e fauna. Decine di tritoni punteggiati si corteggiavano allegramente!
Un angolo di natura praticamente autonomo in mezzo alla città (a chi ha seguito la lunga discussione è noto, ma anfibi ed insetti si alimentano da soli, ed il laghetto, che è molto limpido, si depura da solo senza filtri o pompe).
Complimenti, grazie, e avanti così!!!
Barbaxx
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 aprile 2010 11:32:33
Messaggio: Ecco un po' di foto di corteggiamenti di punteggiato nel laghetto, scatate sabato 10 Aprile 2010. Per Pasquetta Barbaxx ha visto di persona; è da oltre un mese che siamo a questi livelli, e il clou sarà ancora per un mesetto. Da quanti corteggiamenti ci sono in contemporanea, mi ritrovo a non saper dove puntare l'obbiettivo della macchina fotografica!  Le immagini non sono di gran qualità: la luce non era molta, poi i riflessi...
Ma veniamo alle immagini:
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Per ultimo una femmina di punteggiato che sta cercando di mangiarsi un dittero caduto in acqua (in questo periodo è pieno!):
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Beh, queste foto sono anche un invito a visitare il Centro, e prima che il periodo migliore dei corteggiamenti finisca... 
Un saluto, Ric 
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 12 aprile 2010 12:16:10
Messaggio: Uao,che spettacolo! Eh Riccardo, lo sai che una volta ci ho provato a venire, ma ho scelto il giorno sbagliato... Un giorno dovremmo organizzare una gita dalle vostre parti per vedere quei posti stupendi comparsi qui sul forum (troscia ecc)
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 12 aprile 2010 14:06:10
Messaggio: Assolutamente SPETTACOLARE!!!!!
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: D21
Inserita il: 12 aprile 2010 20:11:30
Messaggio: Riccardo, potresti dirci quale temperatura c'è in acqua? Basta un normale termometro immerso in acqua nei primi cm di superficie, possibilmente di sera tardi, quando è già buio.
Così controllo anche qui 
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 12 aprile 2010 22:41:57
Messaggio: Ahiahi! Quanto mi piacerebbe venire in questo periodo! Ma sarà per più avanti.. Quel laghetto è un sogno 
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 aprile 2010 09:35:51
Messaggio: Io spesso vado al Centro per fare qualcosa (manutenzione acquari, manutenzione giardino, ecc.) e finisco per stare ore a guardare il laghetto e la vita all'interno senza combinare quasi niente... Se passate in questi giorni, per i triotni è il perido migliore, ma anche in seguito c'è sempre qualcosa di interessante.
La temperatura dell'acqua? Il termometro galleggiante è sempre in acqua, ma in questi giorni non l'ho controllato. Lo farò al più presto. Saremo sui 13-15°C, anche se però, stamani, aveva raffrescato parecchio (fuori c'erano solo 8°C).
Ric 
Autore Risposta: Stiaccino
Inserita il: 15 aprile 2010 02:53:20
Messaggio: Bel movimento vedo! 
ps. Domani scendo a Follonica . . . se vuoi fare un giro chiamami che ci mettiamo d'accordo ;)
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi - Proust
Autore Risposta: Narmer
Inserita il: 15 aprile 2010 21:37:42
Messaggio: Grande Riccardo!
Un salutone
Francesco Raffaele Foto di Escursioni e Macro: http://www.francescoraffaele.com
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 aprile 2010 09:08:40
Messaggio: X D21: Ieri sera, 15 Aprile, alle ore 21, la temperatura dell'acqua del laghetto era di 13°C. 
X Stiaccino: In questi giorni mia mamma è in ospedale (nulla di realmante grave), per cui non so quanto potrò essere libero, ma qualcosa vorrei fare. Eventualmente ti chiamo. 
X Narmer: Grande Francesco! Mi fa un sacco di piacere rivederti da queste "parti". Per me sei e resti sempre un mito!!! Spero che ci si possa vedere presto... e mi farebbe piacere poterti ospitare a casa mia. 
Ric 
Autore Risposta: Narmer
Inserita il: 16 aprile 2010 13:18:21
Messaggio: Ciao Riccardo
in bocca al lupo per tua madre.
Abbiamo appena cominciato il Master di Egittologia (e sto finendo l'editing per il volume degli atti del convegno di 2 anni fa), ma chissà che quest'estate non possa venire a farmi un giro in Toscana. Ci terrei davvero tanto a stare qualche giorno con te dalle tue parti.
Francesco Raffaele Foto di Escursioni e Macro: http://www.francescoraffaele.com
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 aprile 2010 12:36:58
Messaggio: Guai a te se non mantieni la pseudopromessa!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 aprile 2010 08:54:49
Messaggio: Voglio ora mostrarvi l'aspetto della minipozza qualche giorno fa (9 Aprile 2010):
Immagine:
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Purtroppo il livello rimane basso (a parte subito dopo una pioggia) perché ci vede essere una piccola perdita nella parte superiore del mini invaso... pertanto sto ora fecendo manutenzione (ne parlerò in seguito). Ma osservate all'interno: oltre alle alghe si vede una pianticina; eccola un po' più da vicino:
Immagine:
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Pensavo fosse nitella (un'alga characea), ma postando le foto sulla sezione piante, mi hanno detto che si tratta di ranunculus tricophyllus! E la cosa mi riempie di gioia! 
Ecco infatti i primi fiorellini (16 Aprile 2010):
Immagine:
191,92 KB
(N.B. Quest'ultima foto l'ho scattata dopo aver attentamente prelevato le pianticine e messe in una vaschetta, dato che la pozza è soggetta a manutenzione; ma state tranquilli, ripristineròle condizioni ideali.)
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 aprile 2010 11:08:50
Messaggio: Veniamo velocemente, per aggiornarvi, alla manutenzione che ho dovuto fare appunto alla "minipozza", dato che il suo livello non riusciva a mantenersi colmo.
Tolte accuratamente le pianticine di ranuncolo e messe in una vaschetta con un po' del suo sedimento, ho provveduto allo svuotamento del piccolissimo invaso, grattando con la spazzola le alghe formatesi e risciacquando più volte.
Immagine:
237,86 KB 9 Aprile 2010: foto della pozza svuotata prima della sua pulizia definitiva.
Sul supporto di calcestruzzo ben pulito (o quasi), ho provveduto successivamente a spennellare la malta cementizia impermeabilizzante usata a suo tempo per il laghetto.
Immagine:
212,79 KB 10 Aprile 2010: foto della pozza durante la fase di impermeabilizzazione.
Immagine:
171,13 KB 10 Aprile 2010: impermeabilizzazione completata e prodotto sostanzialmente asciutto.
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 22 aprile 2010 11:22:05
Messaggio: Bravo! Vogliamo vedere specie termofile di pozze avventizie, come smeraldini, ululoni, ecc. 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 aprile 2010 13:26:53
Messaggio: Beh, ci si prova... 
Ecco la pozza riempita per la prova di tenuta:
Immagine:
249,25 KB 12 Aprile 2010
Dopo qualche giorno, verificata la tenuta, il tutto è stato svuotato per togliere le impurità (in questo caso, essendo il vecchio calcestruzzo pulito dalle alghe, ma non perfettamente come se fosse una superficie nuova, in alcuni punti l'impermeabilizzante si è leggermente sfogliato; ma nessun dramma, la tenuta pare esserci). Quindi la pozza è stata riempita con l'acqua del laghetto, prendendo anche un pochino di sedimento (il resto si formerà a breve da sé). Infine sono state poste le piantine di ranunculus tricophyllus e dalla parte opposta un po' di myriophyllum (già presente tempo fa; aveva attecchito alla grande, prima che lo togliessi provvisoriamente mesi fa). Ecco un'immagine della pozza adesso, ovviemente non ancora a regime (ma immagino che non passi molto tempo affinché si rinaturalizzi):
Immagine:
264,61 KB 20 Aprile 2010
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 aprile 2010 10:43:02
Messaggio: Nel frattempo nel laghetto sono cominciati da giorni gli accoppiamenti fra rane verdi, che non riesco mai ad immortalare, poiché appena arrivo si nscondono fra alghe o melma. Ieri però una coppia sono riuscito a beccarla:
Immagine:
127,52 KB 22 Aprile 2010 (la zampa mancante in realtà c'è)
Purtroppo le ovature deposte sono state tutte distrutte da orde di sanguisughe, che hanno lasciato solo la parte gelatinosa. Ecco uno dei gruppi devastatori al lavoro prima di toglierli:
Immagine:
162,96 KB 22 Aprile 2010 - La foro non è gran che (le altre peggio) perché la superficie dello stagno era ieri abbastanza polverosa (polvere, pollini, ecc.)
Ieri ho tolto una ventina di anellidi "succhianti" (alcuni erano aggrovigliolati fra loro intorno ai pochi residui di uova), che nei giorni scorsi mi hanno fatto fuori un'altra rana. Sia chiaro, il laghetto è pieno di rane, ma il discorso predazione ovature è davvero massiccio. Una parte delle successive ovature le toglierò provvisoriamente, anche se il grosso delle sanguisughe è rimosso.
La domanda è: predatori di sanguisughe? Non ditemi però aironi o pesci, perché altrimenti i punteggiato non sarebbero più i padroni del laghetto! Forse la risposta giusta é: Riccardo Banchi!!! 
Io vi aggiorno sulle vicende del laghetto, anche per fornirvi interessanti osservazioni in natura (o quasi), ma non vi sono motivi di preoccupazione, anche perché ci sono io a controllare...
Ric 
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 23 aprile 2010 10:58:49
Messaggio: Quando hai fatto la domanda: predatori di sanguisughe? Ho pensato: Te! Prima di leggere che eri giunto alla stessa conclusione  Buon lavoro! P.s. la minipozza è uno spettacolo!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 aprile 2010 16:43:23
Messaggio: Mitico Fabio!  Ho appena fatto una capatina al Centro: gracidii, accoppiamenti e nuove deposizioni, stavolta senza anellidi succhianti (solo una sanguisuga nei pressi che ho tolto; l'estirpazione, che tra l'altro non voglio neanche - è simpatico farle vedere ai visitatori - la considero impossibile).
Giornata intera di pioggia. In un certo senso me ne rallegro, specie se penso ai girini di smeraldino dei prati allagatai di Perelli... 
Ric 
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 24 aprile 2010 19:08:31
Messaggio: Ma te guarda ste sanguisughe disgraziateee!! Mah mah mah...dico io, volendo potrebbero essere accontentate pure loro, dandole in pasto un vandalo veneziano...   Comunque rinnovo come sempre i complimenti per il laghetto, e per i suoi bellissimi abitanti!!! Un giorno mi piacerebbe venirlo a visitare, tempo permettendo
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 aprile 2010 13:33:07
Messaggio: Sabato 24 Aprile 2010 è venuto a trovarmi un amico di Orbetello, che ha potuto ammirare il grande numero di corteggiamenti fra punteggiati ancora in corso nel laghetto (vista anche una femmina di crestato). Abbiamo potuto constatare inoltre che il laghetto era pieno di nuove ovature di rana verde:
Immagine:
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Sono davvero numerose. Fra di esse, si notano alcune distrutte dalle sanguisughe, ma era roba dei gironi scorsi; al momento non c'era alcun anellide a compiere "malefici".
Altre ovature fra il potamogeton:
Immagine:
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Alcune ovature sono state comunque rimosse per precauzione e messe in un contenitre a parte; al momento della schiusa, il tutto sarà rimesso nel laghetto. 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 aprile 2010 14:13:00
Messaggio: Un'altro accoppiamento fra rane verdi appena immortalato:
Immagine:
168,4 KB 29 Aprile 2010
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 maggio 2010 14:04:05
Messaggio: Il 30 Aprile ho preso un giorno di ferie per dedicarmi ad un intervento sulle sponde del laghetto, di cui parlerò in seguito (e cioè la creazione di alcune nicchie sommerse, con pietre murate, al fine di contenere un po' di terra e melma nell'acqua bassa, per il tentativo di far attecchire alcune piantine acquatiche...). Mentre provvedevo a far abbassare di qualche cm il livello del laghetto, mi sono goduto lo spettaccolo di quello che succedeva al suo interno.
Ecco la zona a potamogeton:
Immagine:
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Immagine:
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Guardiamo da più vicino:
Immagine:
166,24 KB Sotto la foglia si vede da un lato la coda ripiegata e vibrante di un maschio di punteggiato che corteggia la femmina, che è dal lato opposto della foglia. A destra e in profondità si può intravedere una femmina di crestato (dal vivo si vedeva benissimo, qui in foto dovete andare sulla fiducia... ).
Immagine:
177,95 KB Un'altra delle infinite coppie di punteggiati, stavolta ben evidenti.
Immagine:
189,19 KB Infine una delle tante ovature di rana verde, con gli embrioni in corso di formazione.
La zona a potamogeton è davvero fotogenica. 
Mettendo a fuoco a mezz'acqua si potevano vedere migliaia e migliaia di dafnie e altri microinvertebrati che sembravano pulviscolo sospeso! Aggiungiamo notonecte, larve di effimerotteri, ecc. Insomma, uno spettacolo della natura la cui visione mi ha temprato l'animo! 
Chi riesce a capitare dalle mie parti, passi di qua: ne vale la pena! Ancora il tripudio di vita è ad altissimo livello.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 maggio 2010 10:14:44
Messaggio: Sempre lo stesso giorno, una rana verde in mezzo ad un'infinità di embrioni conspecifici fra le alghe:
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Le alghe erano un poco all'asciutto (quasi) a causa del provvisorio abbassamento del livello dell'acqua (pochi cm) per l'intervento che illustrerò, ma subito poco dopo, tutto è tornato normale: tranquy! 
Ric 
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 05 maggio 2010 12:52:48
Messaggio: Che SPETTACOLO mozzafiato!!!!!      
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 05 maggio 2010 16:56:01
Messaggio: Sìì, è un autentico paradiso Riccardo! E i tritoni e le rane delle belle foto che hai postato sembrano godersela alla grande! Yuppy!  
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 05 maggio 2010 17:58:09
Messaggio: Càspita, a Pasquetta - col freddo che faceva - le rane verdi non si vedevano neppure. Ma quante ce ne sono? In compenso, i punteggiati, vedo, continuano alla grande. Che bel microcosmo... attendiamo i dettagli sulle nuove nicchie.
Barbaxx
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 05 maggio 2010 18:59:19
Messaggio: L'ultima foto dei punteggiati è veramente valida!
l'inizio e la fine non esistono.
"Osservate il transitorio spettacolo della vita con mente equanime, poichè gli alti ed i bassi sono solo onde su un oceano in movimento"
Bernardo
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 maggio 2010 09:51:22
Messaggio: Grazie a tutti! Mi fa piacere condividere queste immagini con voi... E bentornato fra noi, Bernardo! 
Intanto nella minipozza sono ricomparse altre fioriture di ranunculus tricophyllus (30 Aprile 2010): 
Immagine:
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Tra l'altro nella minipozza si sono adesso introdotte tre femmine di punteggiato...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 maggio 2010 13:22:45
Messaggio: Veniamo adesso al lavoro su di una sponda del laghetto. Si tratta di aver creato con alcune pietre, murate, una sorta di nicchie per trattenere un po' di terra e sedimento sotto il pelo dell'acqua, con lo scopo di provare a far attecchire alcune piante acquatiche. Abbassato il livello dell'acqua, ho pulito con una spazzola la sponda in oggetto da alghe, affinché il cemento (a presa rapida nello specifico) fosse a contatto con superfici idonee. Queste foto sono del 30 Aprile 2010.
Immagine:
133,52 KB Abbassamento del livello dell'acqua di alcuni centimetri
Immagine:
195,7 KB Lavoro quasi ultimato
Immagine:
210,45 KB Vista frontale della sponda con il lavoro di muratura pietre ultimato
Dunque ho ripristinato pian piano il livello dell'acqua. I tritoni erano già lì che scuriosavano fra le nuove pietre nell'acqua bassa...
Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 07 maggio 2010 16:40:14
Messaggio: Ottimo e utilissimo lavoro quello di creare zone di acque basse
l'inizio e la fine non esistono.
"Osservate il transitorio spettacolo della vita con mente equanime, poichè gli alti ed i bassi sono solo onde su un oceano in movimento"
Bernardo
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 09 maggio 2010 23:39:16
Messaggio: Davvero un bel lavoro! Anche nel mio laghetto c'è un mare di girini e larve di carnifex. Di volgaris però nemmeno l'ombra... mah..
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 maggio 2010 12:19:42
Messaggio: Eccoci due gironi dopo, 2 Maggio 2010, con il livello già risalito:
Immagine:
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A parte un po' potamogeton (sp.?), le sponde vanno allestite...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 maggio 2010 14:03:30
Messaggio: Ed ecco, dello stesso giorno, la prima immagine della nimphaea alba che adesso decora la superficie del laghetto:
Immagine:
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Il bocciolo non è ancora sbocciato.
E' un dono di Saltimpalo! Speroc che la pinata si trovi a suo agio.. 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 maggio 2010 10:24:13
Messaggio: Sponda del laghetto da poco allestita (3 Maggio 2010); stava per piovetatre, era tardi e c'era poca luce:
Immagine:
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Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 11 maggio 2010 10:35:41
Messaggio: Rinnovo il: bel lavoro!
l'inizio e la fine non esistono.
"Osservate il transitorio spettacolo della vita con mente equanime, poichè gli alti ed i bassi sono solo onde su un oceano in movimento"
Bernardo
Autore Risposta: anfibios97
Inserita il: 11 maggio 2010 16:26:24
Messaggio: Davvero stupendo
anfibios97
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 11 maggio 2010 22:27:13
Messaggio: Ottimo lavoro!!!Bellissimo l'ambiente palustre riprodotto sulla riva!!!!!  
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 maggio 2010 09:11:12
Messaggio: Beh, per adesso non è niente di eccezionale. Dobiamo vedere se la vegetazione acquatica rivierasca riuscirà ad attecchire "ammodino"! Penso che almeno certe piante lo facciano senza problemi... (vedi menta acquatica). Grazie comunque dei complimenti.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 maggio 2010 16:54:22
Messaggio: La vita nel laghetto ovviamente continua, e col passare del tempo, al periodo clou dei tritoni, ancora presenti in abbondanza in acqua (già si vede un discreto numero di larvette), si sovrappone quello delle rane verdi, che dopo i primi timidi gracidii di inzio primavera, adesso orchestrano dei cori da paura. 
Eccoci all'8 Maggio 2010. Guardate il quantitativo di rane presenti:
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E considerate che una parte si era già immersa sul fondo al mio arrivo!
Eccone qualcuna un pochino meno timida:
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Immagine:
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Sono riuscito poi a beccare questa notonecta che aveva catturato un coleottero caduto in acqua: implacabile!
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Ric 
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 21 maggio 2010 22:56:03
Messaggio: Splendide foto degne di un manuale! Mi chiedevo: che tipo di vegetazione è quella verde chiara piena di rane?
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 maggio 2010 09:30:40
Messaggio: Sono semplici alghe filamentose che stanno crescendo a dismisura (decisamente più contenute sotto il potamogeton), che più avanti in parte eliminerò (ma non adesso, data la presenza al loro interno di uova e larve di ogni tipo).
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 maggio 2010 12:29:35
Messaggio: Ancora due foto dell'8 Maggio 2010, dove finalmente si vede la nimphaea alba in fiore (grazie ancora a "Saltimpalo"):
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Ric   
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 24 maggio 2010 12:35:41
Messaggio: Oooh finalmente 'sta ninfea alba ce l'abbiamo eh! 
l'inizio e la fine non esistono.
"Osservate il transitorio spettacolo della vita con mente equanime, poichè gli alti ed i bassi sono solo onde su un oceano in movimento"
Bernardo
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 24 maggio 2010 21:28:14
Messaggio: davvero complimenti per lo stagno! ho appena finito di leggere tutte le risposte, davvero inaspettata la raganella! comunque prima o poi passo a trovarti, voglio proprio vederlo questo stagnetto! fra poco ne faccio uno anche io(il 3°) e vi posterò le foto  
terror90
Autore Risposta: fox89
Inserita il: 25 maggio 2010 09:19:34
Messaggio: ciao riccardo,io e terror90 eravamo interessati a visitare il vostro centro di entomologia. terror90 è interessato a visitare il vostro laghetto,mentre io sono interessato agli insetti e quindi vorrei sapere quali specie di insetti sono presenti nel vostro centro. arrivederci
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 maggio 2010 10:01:22
Messaggio: Cari Luca e Lorenzo, le porte del Centro sono sempre aperte, o quasi. Oltre al laghetto, sono presenti alcuni terracquari dove sono ospitati (in modo temporaneo) prevalentemente tritoni (vedi discussione specifica). Riguardo agli insetti, sono presenti in terrari insetti stecco e larve di alcune farfalle. Il resto è una collezione di insetti in apposite teche, a cui si aggiungono minerali e fossili. Per lo specifico, contattate il Presidente dell'Associazione Microcosmo, Lugi Ennio Colli, molto disponibile: c.ennio@associazionemicrocosmo.it - sito web www.associazionemicrocosmo.it - n. di tel./fax del centro è 0565 41672. Sopratutto per il fine settimana non è scontato che ci sia qualcuno, specie adesso che si va incontro all'estate, quindi è consigliabile chiamare sempre.
Un saluto, Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 25 maggio 2010 17:52:50
Messaggio: grazie molto riccardo, quando saremo sicuri chiameremo il centro!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 giugno 2010 13:24:39
Messaggio: 16 Maggio 2010:
Immagine:
169,25 KB Una femmina di tritone punteggiato se la gode nuotando...
Immagine:
176,89 KB Il secondo fiore di ninfea sta sfiorendo (stando inclinato nell'acqua si è troppo zuppato), mentre un terzo è già pronto...
In quest'ultima foto faccio notare che le piccole foglioline di ninfea al centro sono di quella donatami da Marmoratus e che lo scorso anno non aveva attecchito. Adesso le foglie stanno crescendo alla grande e hanno raggiunto in dimensioni quella "adulta" di saltimpalo! 
Ric 
Autore Risposta: matti lorenzi
Inserita il: 23 giugno 2010 14:00:39
Messaggio: wow il 3 che fai...nel 1 e il 2 che anfibi ci sono????
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 23 giugno 2010 14:31:09
Messaggio: solo rane verdi, rospi comuni e rane rosse di passaggio...e una miriade di girini di rane verdi!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 giugno 2010 15:54:31
Messaggio: Il 3 Luglio è sabato: sarò al mare quasi di sicuro... Meglio sentirsi in anticipo. Anfibi presenti: adesso le protagoniste sono le rane, ma qualche tritone si vede sempre con facilità. Numerosissimi sono in questo momento le larve di punteggiato, ma qualcuna di crestato si vede... 
Un'immagine del laghetto del 21 maggio 2010:
Immagine:
281,16 KB
Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 23 giugno 2010 17:50:16
Messaggio: davvero bello riccardo! noi stavamo pensando di passare a trovarvi dopo il 5 luglio, sempre se non disturbiamo!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 giugno 2010 09:28:35
Messaggio: Disturbare? Questo verbo non esiste! Fatemi sapere...
Aggiornando un po' la situazione, il 31 Maggio ho trovato un maschio di rana verde morto (maschio: aveva i sacchi vocali e le callosità nuziali), apparentemente senza motivo, mentre il resto della abbondante popolazione si era tuffato in acqua al mio arrivo. La spiegazione che mi do, non scientifica, ma abbastanza logica, è che essendo l'ambiente molto popolato di anfibi, le probabilità di trovare qualche cadavere aumentino statisticamente (mesi fa mi era capitato di trovare, in momenti diversi, due neotenici di punteggiato: potrebbe essere stata anche qualche notonecta...).
L'attività nel laghetto è ancora molto spiccata. Il 2 Giugno ho immortalato (foto scadente) un'altra coppia di rane verdi in riproduzione:
Immagine:
195,44 KB
La deposizione di massa c'è già stata a suo tempo...
Come detto in precedenza, lo stagno è pieno di larve di tritone punteggiato, ma ogni tanto se ne vede qualcuna di crestato. Questa è già piuttosto grandina (altra foto di scarsa qualità, ma quando le bestiole sono sul fondo fra le alghe, la poca luce e i riflessi fanno la loro parte):
Immagine:
145,92 KB
Sempre del 2 Giugno un nuovo primo piano sul potamogeton:
Immagine:
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 giugno 2010 19:27:27
Messaggio: Del 3 Giugno ecco le "prime" ovature di rana:
Immagine:
74,4 KB
Ora ne è di nuovo pieno! (zona alghe affioranti)
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 giugno 2010 09:26:52
Messaggio: Stesso giorno:
Immagine:
62,05 KB Notonecta a ggredita da altre due consimili (a cui poi se ne è aggiunta un'altra) Sono davvero tremende!!!
Peccato che non sono riuscito a mettere a fuoco... 
Ric 
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 28 giugno 2010 15:07:50
Messaggio: Che spettacolo!!!!!!E che "invidia" delle vostre Rane Verdi...davvero verdi!!!Dalle mie parti non so come mai, ma tendono quasi tutte al marroncino/grigiastro...sono veramente pochi gli individui in cui il verde predomina!
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 28 giugno 2010 20:34:44
Messaggio: | Messaggio originario di exp826:
Dalle mie parti non so come mai, ma tendono quasi tutte al marroncino/grigiastro...
|
Mah, non so a che punto siano oggi gli studi, ma c'è chi ipotizzava che nell'estremo Sud ci siano sottospecie ed ibridi diversi sia da quelle del Nord (lessonae lessonae e kl. esculentus) sia da quelle del Centro (lessonae bergeri e kl. hispanicus se non erro - ma qui è facile errare ). Insomma, se fossi in te sarei fiero delle mie ranocchie marroncine .
Autore Risposta: Frog95
Inserita il: 29 giugno 2010 21:33:27
Messaggio: wow è stupendo complimenti ottimo lavoro...beato te che puoi fare queste cose e lavori nel modo più stupendo della terra :) da grande vorrei fare lo stesso :D
se l'uomo non riesce ad acchiappare la formica, la uccide...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 luglio 2010 17:57:18
Messaggio: I compliemti fanno sempre piacere... ma è la natura che ci mette del suo; io la lascio fare, salvo ogni tanto fare un po' di manutenzione, come spesso ho illustrato in pagine addietro.
Ecco il terzo fiore di ninfea (7 Giugno 2010) già sbocciato da diversi giorni:
Immagine:
171,42 KB
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 luglio 2010 08:36:40
Messaggio: 16 Giugno 2010, dopo le forti piogge del giorno prima:
Immagine:
286,38 KB L'acqua del laghetto è logicamente un poco torbida
Immagine:
131,33 KB Il terzo fiore di ninfea è ancora rigoglioso
Immagine:
288,38 KB La menta acquatica (e non solo) trapiantata sulle sponde è in "ottima forma"!
Immagine:
246,86 KB La pozza adiacente è caratterizzata da alghe verdi mucillagginose. Spesso vi si rifugia qualche ranetta; visti a suo tempo qualche punteggiato e poi qualche relativa larva.
Ric 
Autore Risposta: blublu
Inserita il: 09 luglio 2010 09:19:24
Messaggio: Sempre uno spettacolo!
Condividi: http://www.facebook.com/pages/Fermiamo-la-strage-di-rospi-ai-giardini-della-Biennale-darte-di-Venezia/116536418365344
"Salamandra Animaletto negro e splendente Brivido del muschio Divoratore di insetti Minuto araldo del temporale Ed intimo della folgore" Octavio Paz
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 luglio 2010 11:24:18
Messaggio: Ormai il laghetto lo conosco a memoria (e mi immagino anche voi...), ma ogni volta che vado al Centro, è quasi come fosse la prima volta! 
Ecco un gerride sopra una foglia di ninfea (sempre 16 Giugno 2010):
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E poi una delle infinite larve di punteggiato:
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Ric 
Autore Risposta: blublu
Inserita il: 11 luglio 2010 22:58:45
Messaggio: Volevo chiedere una cosa a proposito dello stagno, dev'essermi sfuggito anche se ho riletto quasi tutti i post. L'acqua dello stagno è piovana, ma non solo, vero? Ricordo d'aver letto che c'erano inizialmente due fonti d'acqua che arrivavano dalla linea dell'acquedotto. Poi ne è stata tolta una, ma suppongo che per compensare l'acqua che evapora, ogni tanto venga attivata l'altra sorgente d'acqua. I tritoni non soffrono per la presenza del coloro nell'acqua che si immette, anche se poi si diluisce?
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"Salamandra Animaletto negro e splendente Brivido del muschio Divoratore di insetti Minuto araldo del temporale Ed intimo della folgore" Octavio Paz
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 luglio 2010 09:58:37
Messaggio: Le cose non stanno proprio così; riassumo di nuovo. Il laghetto è nato con una pompa e filtro che fa scorrere l'acqua dalla cascatella, pompa che non viene mai (dico "mai") attivata. La limpidezza dell'acqua è dovuta alle sole piante acquatiche e alle alghe presenti (all'inizio, quando tenevo la pompa attiva, con poca melma e piante, l'acqua non riusciva a schiarirsi; ci ha pensato la Natura ha fare tutto!). Poi c'è un collegamento direttamente al tubo di adduzione, che sfocia anch'sso nella cascatella, che utilizzo saltuariamente per il reintegro, pen compensare l'evaporazione, che è poca cosa. Mai avuto problemi col cloro, neanche quando il laghetto fu riempito in toto pe rla prima volta.
Dunque ribadisco che all'aperto è tutto davvero semplice! Solo un po' di manutenzione per contenere alghe e piante, che chiamerei "giardinaggio acquatico", cosa che sto facendo anche in questi giorni (e come ho documentato nelle occasioni precedenti).
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 luglio 2010 18:57:41
Messaggio: Eccoci a Luglio, 3 Luglio 2010:
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 luglio 2010 13:58:46
Messaggio: 15 Luglio 2010
Sorpresa...
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Oltre ad avere la quarta fioritura della ninfea regalatami da sltimpalo, ecco a sorpresa anche l apriam fioritura di quella dell'altro amico, Marmoratus! E' una varietà di alba leggermente rosata... Non pensavo che riuscisse quest'anno a fiorire, tant'era indietro nello sviluppo, e invece... Già un altro bocciolo sommerso cerca di venire in superficie!  
'Sto laghetto ha sempre qualche sorpresa! L amenta d'acqua è divenuta fin troppo rigoglisa. 
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 17 luglio 2010 18:15:33
Messaggio: Dire che quella ninfea è rustica è riduttivo... non la infastidiscono neppure i procambarus... 
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: saltimpalo
Inserita il: 17 luglio 2010 19:38:33
Messaggio: Complimenti Riccardo!
Hai fatto un grande lavoro: il laghetto è bellissimo e le larve stupende!

Oggi è molto difficile amare la natura planiziale perchè sai benissimo che ciò che vedi oggi....domani potrebbe essere coperto da asfalto o cemento; ma non demordo ed ho la certezza che presto questi signori arretreranno ed andranno in rovina! ---STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO!!!---
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 luglio 2010 10:13:33
Messaggio: Le ninfee sono meravigliose! Grazie a voi!!! E gli abitanti del laghetto stanno benone!
Purtoppo ho trovato una rana verde morta sul fondo; ho notato che aveva una zampa posteriore un po' disarticolata, ma segni evidenti di ferite non c'erano. Le rane verdi sono sempre le protagoniste principali di questo periodo. In acqua di tritoni ce ne sono relativamente pochi, di larve ancora tantissime (l'acqua brulica di dafnie), fra cui qualcuna bella grossotta di crestato. Diversi anche i girini di rana verde, alcuni già belli "buzzacchiotti". Alzando le cortecce, tantissimi sono già i neometamorfosati di punteggiato (sotto una corteccia, sabato scorso, ne ho trovati ben 5!) Fra il salta salta generale di rane al mio arrivo in giardino, una mi ha dato la possibilità di una bella foto ricordo (sabato 17 Luglio 2010):
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Ric 
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 19 luglio 2010 12:31:23
Messaggio: Bella foto Ric! Le notizie sono sempre quasi tutte positive, segno dell'ottimo lavoro svolto  
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 19 luglio 2010 20:03:25
Messaggio: bellissima!!!!!!!
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 luglio 2010 18:04:29
Messaggio: Le larve di punteggiato cominciano a metamorfosarsi a gogò! Ieri, alzando una corteccia ai margini del laghetto ho trovato 5 esemplari; li ho presi e messi dove la vegetazione era più folta (lato muro, tanto per capirci). Oggi (21 Luglio) alzo la stessa corteccia e ne trovo altrettanti (e ho tatto la stessa cosa). Facendo un conto statistico, considerando tutti i rifugi che l'ambiente ricreato offre, saranno già un centinaio gli esserini rimpiattati fra piante, foglie, pietre e cortecce! 
Ric   
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 22 luglio 2010 11:16:45
Messaggio:    
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: EyeLasH_PepPe
Inserita il: 23 luglio 2010 13:06:47
Messaggio: Ciao Riccardo è da un pò che seguo il tuo operato e non posso che farti i complimenti.
Ti volevo chiedere dato che lo stagno è recintato e chiaramente i predatori degli anfibi sono molto ridotti rispetto ad una condizione prettamente naturale, non arriverai ad un momento in cui ci sarà un eccesso di qualche specie, ad esempio delle rane verdi o di qualche tritone, considerando anche che voi stessi mirate alla loro proliferazione? Dalle 26 pagine di questa istruttiva discussione non emerge o forse mi è sfuggito, se già ti si è presentato il problema (forse è ancora presto) e come vi comportereste a riguardo. Probabilmente considerando che conosciate diverse stazioni della zona sfoltireste la popolazione rilasciando qualche esemplare in natura?
Ciao
___________________________________________________________________________________________
Niente di meglio che farsi stuzzicare dalla curiosità di fronte alla natura proteica degli esseri viventi.
Giù
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 luglio 2010 15:04:50
Messaggio: Ringrazio sempre per i complimenti, e non smetterò mai di farlo. 
La domanda che hai posto è più che lecita. Nel laghetto si è creata una popolazione di tritoni punteggiati (c'è anche qualche crestato) elevatissima: gli adulti sono abbondantemente oltre il centinaio, delle larve e dei neometamorfosati non ne parliamo. La densità è superiore a quanto riscontro in natura, ma i predatori, specie delle larve, ce ne sono e come: larve di libellula, larve di crestato e sopratutto notonecte (via via ne tolgo qualcuna) fanno la sua parte, ma l'habitat, ricco di rifugi anche fuori dell'acqua, si è dimostrato ideale per i tritoni, a tal punto che molti hanno sviluppato la neotenia (la cosa capita anche in natura, ma nei punteggiati non ho mai avuto modo di riscontrarla se non ne laghetto del Centro). L'idea di liberarli dai siti originari sarebbe legittima, ma teoricamente occorrono dei programmi da far approvare che burocraticamente non sono stati intrapresi (ma farlo sarebbe correttismo, previa verifica di patologie, mai riscontrate negli esemplari). Anche le rane sono abbondanti, sebbene le sanguisughe siano dei "parassiti" tremendi per loro, che sopratutto sterminano le lo ovature (anche questi anellidi, a mio avviso "simpatici", ogni tanto li tolgo. Ma del resto l'intervento umano, in laghetti di questo tipo è più che ammissibile, inclusa la sfoltitura di alghe e piante acquatiche, da farsi nei periodi giusti, e sempre con attenzione verso chi si rifugia fra quelle matasse. Comunque la popolazione di anfibi nel laghetto è da considerarsi a regime; per quanto riguarda i tritoni, questo regime di popolazione è decisamente elevato... ed io ne sono contento! 
Un saluto, Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 23 luglio 2010 22:06:08
Messaggio: Ragazzi, confermo, ci sono stato ai primi di aprile ed era tutto un tritonaio brulicantissimo . Peraltro, penso anch'io che le larve di libellula facciano delle grandi scorpacciate. Il posto è troppo piccolo e troppo urbano - ma questo forse è anche il suo "bello" - altrimenti sono convinto che Riccardo ci avrebbe attirato anche qualche piccola natrice... 
Barbaxx
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 luglio 2010 14:16:49
Messaggio: Nessuna novità particolare. Sto sfoltendo un po' gli ammassi di alghe filamentose formatisi negli ultimi mesi. Massima attenzione alle larve di tritone, di libellula, ecc. (uova non ce ne sono più). La cosa "strana" - ma forse non è neanche stranissimo - è che le alghe stanno adesso regredendo da sole, sebbene la temperatura dell'acqua sia "calduccia" e l'insolazione pressoché massima. Pensavo ad un continuo crescere, invece...  Pensate che nella pozzetta laterale, che fino a qualche settimana fa era infestata di alghe verdi mucillagginose; un po' le levavo con le mani, ma era una guerra persa. Adesso sono sparite del tutto!   Posterò un'immagine, così vi renderete conto. La cosa mi fa anche piacere, ma volevo mettere in evidenza che la Natura non finirà mai di sorprendermi! Dietro ogni cosa c'è logicamente una spiegazione scientifica, che spesso non trovo (date anche le mie scarse conoscienze in biologia). Nel caso specifico è plausibile che siano stati consumati i nutrienti dell'acqua e il porcesso di crescita si sia invertito... Comunque, arrivare a fine Luglio con le alghe in forte regressione (nella pozza sparite del tutto) non può che sorprendermi.
Ric 
Autore Risposta: Ferrero Ugo
Inserita il: 30 luglio 2010 20:24:47
Messaggio: Ciao Riccardo, anche se in "silenzio" seguo con entusiasmo il tuo lavoro e la tua passione che manifesti in ogni commento per i tuoi laghetti. E devo dire che ho imparato davvero tanto, oltre ad avere uno smodato desiderio di averne uno anch'io ( ma mi mancha il terreno...!) Volevo farti una domanda di cui credo di conoscere la risposta, ma vista la tua disponibilità mi permetto di approfittarne. Qual'è la catena alimentare che si è creata nei laghetti ? Mi sembra di non aver letto mai che hai nutrito in qualche modo nessun anfibio, giusto ? Quindi tutto si è formato naturalmente, hai solo aggiunto "materiale vegetale",vero ? Grazie per condividere tutto questo con noi  Saluti
Ugo Ferrero www.tarantonatura.it le meravigle della natura a Taranto
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 31 luglio 2010 01:00:05
Messaggio: Se vuoi te lo posso spiegare io (sono un laghetto-dipendente ). Considerato che gli ospiti primari del laghetto di Ric sono i tritoni, partiamo dallo stato larvale. Nei primi periodi fino ad arrivare alla metamorfosi, la base alimentare è costituita dalle dafnie, dai cyclops, dai chironomus e dalle poche (per non dire inesistenti) larve di zanzara che dovessero riuscire ad affermarsi. Una volta adulti, sia in fase acquatica che terrestre, a parte gli isopodi e altre decine di microinsetti, solo una cosa è veramente alla loro base alimentare: il lombrico. E' di fatto poco visibile dal punto di vista alimentare a causa della sua natura terricola, ma c'è. Per le rane vale il discorso lombrichi e tutto ciò che si muove e che riescono a ingoiare, quindi anche altre rane e piccoli tritoni se capitano a tiro. Infatti il fattore cannibalismo entra pure lui in gioco aumentando le risorse aimentari e impedendo in parte l'eccesso di popolazione. Il pratica il laghetto di Ric, come molti altri, è in grado di sostenere autonomamente la sua popolazione grazie agli organismi presenti in acqua e nel terreno adiacente. Alcuni, come le dafnie, solitamente bisogna immetterli, ma molte altre larve arrivano da sè essendo forme giovanili di zanzare o altri insetti, oppure già presenti in zona. In parole povere Ric ha "predisposto" e la natura ha "eseguito" Chiaramente le risorse alimentari non sono solo quelle, ma sono molte di più e variano sensibilmente da zona a zona
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Ferrero Ugo
Inserita il: 01 agosto 2010 18:04:18
Messaggio: Grazie Roberto, sei stato molto chiaro ed hai confermato quello che immaginavo. Certo che dev'essere una grande soddisfazione vedere tutto questo in pochi metri quadrati. la natura sà fare miracoli....! Saluti
Ugo Ferrero www.tarantonatura.it le meravigle della natura a Taranto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 agosto 2010 09:21:01
Messaggio: Ciao Ugo, Roberto mi ha anticipato, e avendo nel settore esperienza superiore alla mia, avrei ben poco da aggiungere, anzi, non aggiungo proprio nulla! Fino a qualche settima fa nell'acqua c'era una fioritura di dafnie paurosa: mettendo a fuoco a mezz'acqua, era un formicolio di esseri minuscoli! Poi ci sono i periodi del nulla apparente, ma cibo ce n'è sempre, sia in acqua che in terra. In acqua è importante una ricca vegetazione sommersa (algale soprattutto, ogni tanto da limitare per motivi estetici e trofici), ma anche in terra sono fondamentali i rifugi (pietre, cortecce, piante...). Ha detto bene Marmoratua: io ho "predisposto", la Natura fa tutto il resto!
Certo che in terracquario le cose sono molto diverse (ricordo comunque che gli ospiti delle vasche sono solo provvisori - per le visite scolastiche e non - per poi tornare in giardino), ma questa è un'altra storia... Certe osservazioni e foto, in acquario hanno un'altra resa, ma l'osservazione diretta nel laghetto dà più "soddisfazione".
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 04 agosto 2010 00:18:25
Messaggio: Hai osservato il famoso "crollo delle dafnie"... Spesso la dafnia, quando raggiunge una certa densità di popolazione, esaurisce il cibo e crolla all'improvviso passando da migliaia di individui a poche decine, specialmente se il bacino è al sole. Il fenomeno io cerco sempre di evitarlo sfoltendo la popolazione periodicamente, altrimenti verrebbe meno una fonte primaria di cibo per i miei acquari...
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 agosto 2010 09:28:12
Messaggio: Che si tratti di crollo improvviso non lo so, comunque queste "fioriture" vanno a cicli. Adesso di sicuro non ce ne sono quante erano poche settimane fa. Come ho detto prima, anche le alghe stanno regredendo... Per quanto riguarda il cibo per i terracquari del Centro, beh, quasi tutto (a parte qualche esemplare) è stato già reintrodotto nel laghetto o ai suoi margini, per cui non abbiamo necessità di grandi quantità di cibo. Per i visitatori, osservazioni in teracquario sono comunque possibili, anche se a fine inverno / primavera è un'altra cosa. Lo stesso vale anche per il laghetto, ma all'aperto il discorso è un po' diverso: quando ci sono i corteggiamenti fra tritoni, quando ci sono le rane, quando ci sono le uova, le larve, le fioriture di ninfea... insomma, c'è sempre qualcosa. 
Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:30:00
Messaggio:
Era più di un anno che mi ripromettevo di fare un salto da Riccardo, ma la mia pigrizia mi aveva sempre bloccato. Dopo qualche scambio di battute al cellulare mi decido per una visita nel pomeriggio del giorno 2 agosto. Piombino mi stava attendendo offrendomi come regalo una giornata di un limpidezza fuori dell'ordinario, al punto che l'Elba sembrava proprio lì a un tiro di schioppo con la Corsica che appariva sfumata alle sue spalle. Riccardo mi accoglie con il solito entusiasmo di sempre ed un ampio sorriso: lo guardo meglio e noto che dall'ultima escursione alla Troscia deve essere cresciuto di almeno altri 10 cm superando i due metri. Nonostante il mio 1,78 accanto a lui mi sento un nano. Dopo avermi spiegato brevemente la storia del Centro di Entomologia mi fa subito visitare le relative collezioni e tutti i locali messi a disposizione dal Comune di Piombino sfruttando un edificio scolastico attualmente in disuso. Per certi versi si riprone la storia che ha accompagnato la nascita del Museo di Paleontologia di Scandicci gestito da Simone Casati, il quale sta utilizzando le strutture di una vecchia scuola elementare riadattata a museo. In ambedue i casi le giunte comunali hanno intravisto in queste due iniziative delle ottime opportunità culturalmente qualificanti per il proprio territorio, affiancandole ad altre realtà di città molto più blasonate. Un gesto che le nobilita e le eleva ad un livello di raro prestigio per quanto riguarda l'iniziazione delle giovani leve verso lo studio delle scienze naturali. Il laghetto che Riccardo ed i suoi amici hanno realizzato all'interno dell'area scolastica ha preso gran vigore nel giro di questo anno e praticamente riesce quasi a mantenere un proprio equilibrio biologico vitale ed autonomo, senza quasi obbligare a grandi interventi di manutenzione. Risultati del genere si ottengono solo se si possiedono ottime capacità di progettazione e realizzazione dell'habitat, sapendo inserire la quantità e la qualità giusta di specie sia vegetali che animali, senza eccedere. E' diventata una splendida palestra dove condurre gli studenti che desiderano vedere forme di vita assolutamente sconosciute ai più, adulti compresi. Dove possano osservare come è possibile realizzare con poco qualcosa che possa portarli a sperare in un futuro migliore, ricco di nuova luce e di spazi vitali sicuri e perenni sia per gli animali che per l'uomo. Questa palestra didattica è sinceramente un concentrato di curiosità naturalistiche di non facile individuazione in natura, in considerazione degli habitat ormai devastati dalla antropizzazione che sottrae acqua alla falda disseccando le sorgenti, che stupra la vegetazione ripicola dei fossi disboscando eccessivamente, che vi incanala le acque di scarico delle abitazioni, che vi fa convergere i diserbanti, i pesticidi, gli insetticidi, i concimi delle campagne circostanti ad opera del dilavamento causato dalle piogge. E' diventata circostanza rarissima incontrare luoghi dove rinvenire larve ed adulti di tritone, quando quarant'anni fa ogni fontanile, ancora ricco d'acqua, possedeva la sua nutrita popolazione di anfibi. Ecco perchè l'aspetto educativo oltre che didattico di questa iniziativa è da tenere in assoluta considerazione: uno strumento efficace per diffondere la conoscenza di queste popolazioni di anfibi che non interessano a nessuno e che sono i primi a soccombere in caso di cementificazione di un'area. Un elogio quindi particolare a Riccardo ed ai suoi amici che si sono buttati a corpo morto in questa iniziativa dedicandovi tutto il proprio tempo libero. Ho avuto la possibilità di scattare qualche foto anche se le condizioni di illuminazione non erano le più favorevoli in quanto mezzo giardino era ll'ombra e l'altra metà in pieno sole. Allego alcune immagini che Riccardo vorrà gentilmente illustrare.
Immagine 1:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:30:38
Messaggio: Immagine 2:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:31:05
Messaggio:
Immagine 3:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:31:35
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Immagine 4:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:32:10
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Immagine 5:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:32:43
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Immagine 6:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:33:24
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Immagine 7:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:34:03
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Immagine 8:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:34:50
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Immagine 9:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:35:29
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Immagine 10:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:35:52
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Immagine 11:
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:36:16
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Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 04 agosto 2010 22:36:39
Messaggio:
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chiediamo all'ONU la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI ANIMALI
Bottled beetles - salviamo le spiagge, i litorali, le dune dai barbari clicca per Facebook
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 05 agosto 2010 02:28:19
Messaggio: molto emozionanti le foto dei tritoni, soprattutto la prima con il piccolo punteggiato(o almeno pare)metamorfosato...mi ritorna in mente i 13 piccoli girini di punteggiato che ho salvato l'anno scorso da un'ansa del fiume che stava per asciugarsi, li ho presi, messi in un acquario adattato a loro, e nutriti con ciclops, larve di zanzara e altri insetti che prendevo direttamente da uno dei miei stagni...e appena metamorfosati(lunghi appena 4 cm circa) li ho liberati vicino le sponde del fiume da cui li avevo presi...che emozione rivedere certe creature ormai rare dalle mie parti!
terror90
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 05 agosto 2010 08:44:19
Messaggio: Il completamento della metamorfosi è una vera e propria cabala. Una gara da vincere contro il tempo. C'è da dire che l'istinto di questi anfibi si è talmente affinato al punto da metterli nella condizione di saper comprendere se la portata di un ruscello o il livello di qualsiasi specchio d'acqua sia tale da garantire la sopravvivenza delle larve per tutte le settimane necessarie al loro sviluppo. Nel caso delle mie salamandrine perspicillate maremmane (a breve tornerò a completare il mio post), devo dire che le mamme hanno saputo calcolare con precisione cronometrica il disseccamento del corso d'acqua dove era avvenuta una deposizione. Non credo sia stato un caso. Purtroppo però delle stagioni particolarmente siccitose determinano delle stragi paurose e solo l'intervento umano può salvare dal disseccamento le larve. Attingere in maniera dissennata dalla falda acquifera che si abbassa sempre di più, costituisce uno dei principali motivi di scomparsa degli anfibi i quali abbandonano i luoghi da sempre frequentati alla ricerca di nuovi altri con una portata tale da offrire maggiori garanzie di sopravvivenza alla propria prole. Ieri, dopo un'escursione alla Riserva del Pigelleto, sono stato ospite a pranzo a Pian Castagnaio sull'Amiata da un collega originario di quella zona: mi diceva che trent'anni fa, prima della creazione delle gigantesche serre vivaistiche (sembra siano fra le più grandi d'Europa), l'Amiata era un vero e proprio colabrodo di torrenti e ruscelli. Anfibi di ogni genere erano presenti ovunque, persino le salamandre che incontrava piuttosto spesso anche vicino all'orto, confinante con il castagneto, in prossimità del paese. Le serre, sfruttando il calore del vapore dei soffioni presenti in gran quantità nella zona, sono potute crescere a dismisura e offrono così lavoro a circa 150 persone: allo stesso tempo, però, convogliano verso di sè tutta l'acqua delle vene amiatine di quel versante. Ciò significa che buona parte del paese di Pian Castagnaio campa sulle serre ma per un posto di lavoro sicuro hanno dovuto cedere quasi tutta l'acqua della montagna. clicca qui Fossi, ruscelli e torrenti sono ormai secchi e la storica fontana del paese che prima aveva un getto potentissimo dovrà essere parzialmente rivitalizzata con una pompa che aspira a qualche metro di profondità...... Questo è lo scotto da pagare per soddisfare lo sviluppo economico di un territorio.
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 agosto 2010 09:54:20
Messaggio: Ciao Beppe! Mi hai anticipato, ma la cosa è una bella sorpresa. Avrei scritto oggi della tua visita al Centro; l'avevo presa comoda, dato che eri ancora in ferie... ma va bene così). 
Ebbene sì, Beppe è venuto a visitare il Centro di Entomologia Lunedì 2 Agosto 2010, nel pomeriggio.   Ad accoglierlo c'ero io e subito dopo è venuto il Colli, presidente dell'Associazione Microcosmo. Le parole che Beppe ha speso per me e pe il Centro mi lusingano (troppo buono). Il laghetto in realtà non è frutto di una progettazione accurata, nel senso che se dovessi realizzarlo ex-novo adesso, di qualche accorgimento terrei di conto (ad esempio mancano zone sufficientemente ampie con acqua bassa e fondo circa orizzontale per l'attecchimento di alcuni tipi di piante acquatiche), ma nella sostanza l'habitat è molto funzionale e a dimostrarlo sono i suoi ospiti anfibi, nonché gli invetrebrati. Gli spazi sono però piuttosto limitati, nel senso che se fosse per me, il laghetto sarebbe potuto essere più ampio... ma il tutto è proporzionato allo spazio a disposizione; e riempire tutti gli spazi non sarebbe opportuno, anche per una correta fruizione da parte dei visitatori. Le parole di Beppe, come ho detto, sono belle, ma più delle parole, sono le sue foto a parlare. Considerando che le condizioni di luce non erano perfette e che non è il periodo di massima attività dello stagno ("solo" rane, girini, larve di tritone punteggiato e crestato, pochissimi adulti di punteggiato, qualche insetto e microcrostacei), Beppe è riuscito comunque a lasciare un segno indelebile in questo post con le sue foto, scatatte peraltro in modo relativamente fugace.
Eccomi a descrivere le fotografie da lui postate:   
Immagine 1 - un bel primo piano della superficie del laghetto dove è presente il potamogeton Immagine 2 - superficie dell'acqua con le ninfee (quel giorno senza fioriture; già ce ne sono state almeno 5) Immagine 3 - il sottoscritto sul ponticello che scruta il fondo dello stagno in cerca di qualche larva di crestato Immagine 4 - laghetto e cavalletto che Beppe ha usato per le sue foto Immagine 5 - neometamorfosato di tritone punteggiato rinvenuto alzando una corteccia in giardino, a nemmeno un metro dalla sponda del laghetto (e insieme a quello, trovati molti altri) Immagini 6 e 7 - larva di tritone punteggiato Immagine 8 - larva di tritone crestato italiano Immagine 9 (foto in terracquario) - tritone punteggiato neotenico Immagine 10 (foto in terracquario) - giovane tritone crestato mentre si "pappa" un lombrico Immagini 11 e 12 (foto in terracquario) - femmina di tritone alpestre apuano Immagine 13 - da sinistra a destra: il Colli, io e Beppe nella stanza dei terracquari. [Le foto 9... 13 le inserisco anche nella discussione relativa ai Terracquari del Centro di Entomologia, per motivi di coerenza]
Un pomeriggio decisamente piacevole. E questa carrellata di immagini serva da stimolo affinché anche voi altri, a prescindere dalla stagione, veniate a trovarci. 
Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 05 agosto 2010 13:09:18
Messaggio: Grazie per le tue parole Riccardo. Purtroppo in quelle due ore abbiamo dovuto mettere troppa carne al fuoco e no ho fotografato come avrei desiderato. Sarà per la prossima volta. Vorrei aggiungere anche questa foto di ostracodi (credo) che avevo inizialmente scambiato per dafnie visto la loro piccolezza ( 1 o 2 mm circa) Ce n'erano a centinaia in quella piccola pozza..... La foto mi sembra ben riuscita quindi penso sia il caso di postarla:
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 agosto 2010 13:47:36
Messaggio: Hai fatto benissimo a postarla! Poi di foto ce ne sarebbero altre... 
Ma ora tocca a me inserire qualche immagine. Si tratta delle foto che ritraggono Beppe all'opera: 
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E' davvero emozionante vedere persone del genere al "lavoro"! E vederle in azione al Centro di Entomologia (è già ricapitato poche altre volte) non accade tutti i giorni. Beppe ha ragione nel dire che tutto si è svolto nel gior di due orette. Che bello sarebbe avere fotogarfi del genere aggirarsi quotidianamente al Centro... verrebbero dei reportage mozzafiato, perchè nell'arco di un'intera stagione, con un po' di pazienza, si possono immortalare situazioni davvero particolari! Beppe, ti aspettiamo ancora.
Ric
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 05 agosto 2010 17:39:51
Messaggio: Sei troppo buono Riccardo. In effetti ho lavorato solo ricorrendo ad una parte delle potenzialità visto che il mio flash dedicato si è rotto un mese un fa ed ancora non ho trovato nessuno che me lo riparasse in tempo utile per le ferie. Devo quindi servirmi del pop-up che è tre volte meno potente, per cui sono costretto ad usare diaframmature più larghe ed ISO elevati. In questo genere di fotografia attraverso la superficie dell'acqua che vibra anche con un minimo alito di vento, il lampo del flash è quasi sempre d'obbligo. E' un vero peccato non abitare nella stessa città perchè avremmo costituito una buona accoppiata per realizzare documentazioni continue e dettagliate sui processi di sviluppo relativi alla vita dello stagno. A me piace immensamente sperimentare nuove tecniche di studio, di ripresa e di illuminazione (ne abbiamo parlato anche durante la nostra lunga chiacchierata) e le attrezzature ed i materiali disponibili al Centro, consentirebbero di sbizzarrirci in mille modi. Stavo pensando se fosse il caso di modificare leggermente lo stagno creando un gradino che percorrese un tratto del bordo della vasca, aggettante per una ventina di centimetri e profondo solo qualche centimetro, tale da consentire l'osservazione e la documentazione fotografica di soggetti disposti parallelamente e non obliquamente rispetto al pelo dell'acqua. Il Colli mi faceva notare l'accentuato riverbero del cemento che crea qualche problema di ripresa fotografica: si potrebbe ovviare sperimentando qualche tipo di malta con frammista sabbia di lava rossa o di tufo sbriciolato. Pensavo anche ad un debole ricircolo dell'acqua (non a perdere) utilizzando una pompa da acquario che aspirasse l'acqua dalla parte opposta e la riversasse dall'alto della cascatella di rocce, distribuendola orizzontalmente mediante una superficie piana (sul genere delle "pescaie" in Arno). Questa acqua che bagnerebbe tutta la superficie delle rocce consentirebbe un'ottimo sviluppo di muschi e felci, nonchè uno scambio d'ossigeno in grado di parzializzare l'accumulo di anidride carbonica che tende a sedimentarsi sul pelo dell'acqua, in quanto più pesante dell'ossigeno, restando intrappolata all'interno dei bordi della vasca. L'anidride carbonica aiuta una forte crescita di piante ed alghe ma rallenta e limita lo sviluppo delle forme di vita animali. Non dimentichiamo che lo stagno è contenuto all'interno di uno stretto cortile e lo scambio d'ossigeno potrebbe non essere ottimale: credo che un tentativo del genere andrebbe proposto nuovamente ora che un certo equilibrio si è stabilizzato. Non so...queste sono le idee che mi sono venute e le ho buttate lì....
chiediamo all'ONU la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI ANIMALI
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 agosto 2010 11:09:33
Messaggio: Condividere queste cose con altri è sempre stimolante, perché permette di migliorare molte cose già presenti o di farne di nuove. Come già ho scritto, il laghetto è valido, ma a doverne fare uno nuovo, i consigli di cui hai parlato, sarebbero ben accetti (anzi, farebbero parte proprio delle mie intenzioni). Su ricircolo dell'acqua per una maggior ossigenazione, non c'è problema: basta azionare la pompa già presente che conduce l'acqua nella cascatella. Ad aver potuto, e ad aver avuto più spazio, un tratto di acqua che percolava fra le rocce per far attecchire molte felci, sarebbe stato fantastico; un po' è così, ma solo in minima parte. Comunque l'impianto automatico di irrigazione, specie d'estate, ha permesso alle varie felci presenti, di restare rigogliose. Riguardo al tratto di laghetto ad acqua bassa e orizzontale, concordo con te. E creare una sorta di piccolo "pontile" per poter accedere ad altre parti della superficie acquea per fare foto, è cosa fattibile; il ponticello (una sorta di scala appoggiata agli estremi delle sponde) ha infatti anche questo scopo. Beppe, ci fosse un po' di gente come te ed altri nei dintorni di Piombino, il Centro di Entomologia sarebbe di sicuro migliore di come sia adesso... Coraggio, trasferitevi a Piombino! E se per il momento non trovate casa, possiamo darvi ospitalità presso la sede!!! 
Ric 
Autore Risposta: Ferrero Ugo
Inserita il: 11 agosto 2010 17:32:47
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Ciao Ugo, Roberto mi ha anticipato, e avendo nel settore esperienza superiore alla mia, avrei ben poco da aggiungere, anzi, non aggiungo proprio nulla! Fino a qualche settima fa nell'acqua c'era una fioritura di dafnie paurosa: mettendo a fuoco a mezz'acqua, era un formicolio di esseri minuscoli! Poi ci sono i periodi del nulla apparente, ma cibo ce n'è sempre, sia in acqua che in terra. In acqua è importante una ricca vegetazione sommersa (algale soprattutto, ogni tanto da limitare per motivi estetici e trofici), ma anche in terra sono fondamentali i rifugi (pietre, cortecce, piante...). Ha detto bene Marmoratua: io ho "predisposto", la Natura fa tutto il resto!
Certo che in terracquario le cose sono molto diverse (ricordo comunque che gli ospiti delle vasche sono solo provvisori - per le visite scolastiche e non - per poi tornare in giardino), ma questa è un'altra storia... Certe osservazioni e foto, in acquario hanno un'altra resa, ma l'osservazione diretta nel laghetto dà più "soddisfazione".
Ric 
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Anche se in ritardo (causa ferie..!) grazie della risposta ! Terrò ben care queste informazioni. non si sà mai un giorno riesca anch'io a realizzare questo sogno. Un saluto
Ugo Ferrero www.tarantonatura.it le meravigle della natura a Taranto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 agosto 2010 18:36:17
Messaggio: 14 Agosto 2010: forte temporale. Passata la pioggia (qualche piccolo allagamento in città...), ho deciso di fare una scappata al laghetto del Centro di Entomologia, per averne qualche immagine insolita: acqua torba, anzi, torbissima!
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Ma devo dirvi che anche in questa veste, lo speccchio d'acqua ha ugualmente, a mio avviso, il suo fascino. Infatti nascondeva la sua piccola fauna acquatica, che ogni tanto veniva furtivamente a galla per respirare o per fare capolino.
La minipozza, a mia sorpresa, era invece quasi limpida:
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Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 24 agosto 2010 02:30:47
Messaggio: bellissimo anche così! riccardo, avete fatto davvero un capolavoro! complimenti! cercherò anche io nel mio piccolo di creare uno stagno artificiale simile!
terror90
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 24 agosto 2010 07:37:13
Messaggio: la minipozza, Riccardo, non è più limpida....è semplicemente profonda quattro dita al massimo. E' il pregio delle acque molto basse: consentono di osservare (e fotografare) anche con acqua torbida: ti consiglierei quindi di creare prima dell'inverno il terrazzino aggettante: fallo non appena ti sarà possibile, prosciugando parzialmente lo stagno. Hai mai sentito parlare della malta impermeabilizzante MOPLASTIC? Potresti utilizzarla per rivestire i mattoni (cementati) che andresti ad inserire. Sicuramente contiene dei solventi, quindi andrebbe curato il lavoro affinchè non entrasse in contatto con l'acqua, fino a completa essicazione. A presto, Beppe
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 agosto 2010 08:53:21
Messaggio: Non è il Moplastic, ma il Mapelastic, della MAPEI, che conosco bene per motivi di lavoro; è un ottimo prodotto impermeabilizzante (ma per impermeabilizzare lo stagno ho poi usato - vedi inizio discussione - l'Idrosilex, sempre della MAPEI, con ottimi risultati). Il terrazzino aggettante? Condivido quello che mi consigli, ma d'altro canto, abbassare i livello dell'acqua e fare nuovi lavori è piuttosto mpegnativo. L'ho fatto in parte per murare alcune pietre su un lato del laghetto per creare nicchie adatte all'attecchimento di certe piantine acquatiche, e nonostante fosse un lavoretto da poco, ci ho messo del tempo... Diciamo che potrei fare un piccolo pontile in legno. L'ambiente è comunque di dimensioni abbastanza ridotte e ho il timore di "riempirlo" troppo: anche l'occhio vuole la sua parte. Se dovessi fare un laghetto nuovo, magari un po' più grande, pensare ad alcuni accorgimenti per tempo sarebbe molto più semplice. Sulla torbidità dell'acqua, Beppe, hai parzialmente ragione, ma non del tutto; se guardi le foto, anche ai bordi del laghetto, dove l'acqua non era necessariamente profonda, non si vedeva già più niente; forse dai lati è corrivata un po' di acqua fangosa... Comunque è bello vedere l'ambiente che subisce i cambiamenti stagionali.  Caro Luca, ti faccio i miei migliori auguri per la creazione del tuo stagnetto. Non ci credrai ma... ti invidio, perché realizzarne uno è davvero entusiasmante! 
Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 24 agosto 2010 09:34:35
Messaggio: potresti scavare un'appendice quasi al limite del bordo in modo da eseguire tutto il lavoro all'asciutto: poi al momento del completamento, abbattere il diaframma che divide dallo stagno.  Il prodotto è quello che dici tu, ricordavo male.
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Autore Risposta: terror90
Inserita il: 24 agosto 2010 15:24:31
Messaggio: lo so Riccardo, soprattutto se sei solo tu a farlo insieme alle amiche zappa, vanga e pala! salvo imprevisti dovrei finirlo entro novembre, anche perchè tra studio, lezioni, lavoretti e quant'altro il tempo stringe! per impermeabilizzare con mio padre abbiamo pensato a mettere un telo, cosa mi consigliate di usare? le dimensioni saranno circa 12x4 m
terror90
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 24 agosto 2010 22:47:08
Messaggio: Estremamente affascinante anche in versione "offuscata"!!!!!Uno spettacolo!!!!    
Riccardo, ma attualmente quali specie di anfibi gironzolano nell'area del laghetto?Riguardando le vecchie pagine ho visto smeraldini, comuni, una raganellina addirittura... C'è ancora tutto questo mix devastante?? Ciaoooooo!!!!
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 agosto 2010 15:13:10
Messaggio: Beppe, se apporrò qualche modifica ti chiamerò: poi, però, quando ti chiamo per un reportage fotografico, sei obbligato a venire...  
Riguardo a te Luca, noto che il laghetto che starai per creare sarà piuttosto grandino!  Sul telo, non avendo esperienza diretta, non so cosa consigliarti. Senti gli altri (comunque sotto il telo disponi sabbia, per non rischiare di forarlo). Posso solo dirti di progettare bene lo specchio acqueo (prendila non come una noia, ma come una cosa molto stimolatne; lo è davvero!), perché apportare certe modifiche quando tutto è a regime, è molto più complicato. Crea una zona abbastanza profonda, ma altre basse; alcune ripide (ma col telo possono risultare antiestetiche perché il sedimento non si deposita, ma le alghe possono nascere ugualmente...) e altre degradanti dolcemente, creando anche nicchiette per far attecchire pianticelle ripariali (ma con apparati radicali modesti, non si sa mai... potrebbero forare il telo, o forse no...). Che vi siano zone ricche di vegetazione acquatica e terrestre, e altre libere, per poter osservare meglio gli animali. Ci siano zone al sole e altre con più ombra... Insomma, ambienti differenziati che favoriscano la biodiversità. Comunque, per un bacino di quelle dimensioni, usare solo zappa, pala e braccia lo vedo molto impegnativo (dipende anche dal tipo di terreno). Buon lavoro! Magari fai una discussione apposita con lo sviluppo dei futuri lavori, facendoci intanto vedere, nella nuova discussione, il tuo giardino.
Roberto, il mix che hai visto non è assolutamente devastante, anche se potrebbe in natura risultare talvolta incompatibile. Ma mai dire mai... La miniraganella l'ho vista solo una volta; i piccoli smeraldini piuttosto di rado; piccoli di rospo comune in due o tre occasioni: entrambe le specie sono molto girovaghe... chissà dove saranno (spero non in bocca ad un uccelletto!). Protagonisti assoluti sono i tritoni punteggiati (alzando le cortecce è più facile trovarli che non; mi riferisco sopratutto ai neometamorfosati) e le rane verdi (che spesso rinvengo nel cortile contiguo e nell'orto oltre il muro); qualche crestato c'è, ma per ora li noto solo in acqua al momento opportuno. Lucertole campestri e gechi sono ben attestati; una volta ho visto nascondersi fra pietre e piante un discreto biacco, mai più visto. Non parliamo degli invertebrati, il discorso sarebbe lungo...
Ric 
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 25 agosto 2010 15:32:03
Messaggio: No no, io "devastante" lo intendevo in senso positivo ovviamente!!! Mi stupiva la presenza di così tante specie assieme, ma a quanto vedo comunque quelle diciamo dominanti sono le Rane Verdi ed i Tritoni Punteggiati!
Visto che hai nominato i rettili, una cosa curiosissima che spesso vedevo alla buon'anima del laghetto della villa comunale di Soverato(quando andavo a vedere le Rane Verdi e gli Smeraldini ), erano le lucertole che spaventate da me che girovagavo vicino all'acqua, non avendo altre via di fuga si tuffavano in acqua, facevano una mini nuotata ed uscivano poco più avanti per rifugiarsi...pazzesco, anche loro erano diventate quasi "anfibie"!!!! 
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 25 agosto 2010 19:45:02
Messaggio: Riccardo, per i post dei miei laghetti appena trovo un modo per ridurre le foto li pubblicherò, stanne certo! per quanto riguarda la realizzazione dello stagno, si, è molto difficile, ma il più è fatto, sono rimasti gli ultimi ritocchi per le terrazzine come hai detto tu... e la terra è molto, moltissimo dura! pensa che li 100 anni fa c'era una casa, e trovo più pietre e mattoni che terra! è stata un'impresa arrivare a scavare fino a 70-80cm!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 agosto 2010 08:57:11
Messaggio: Noleggaire per due orette un piccolo escavatore no? Va bene, vuol dire il laghetto, realizzato con maggiore fatica, lo amerai ancor di più... 
Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 26 agosto 2010 13:03:57
Messaggio: infatti, e poi è anche una questione economica...visto che già a 20 anni dipendo ancora dai miei e mi pagano anche l'università, non voglio fargli spendere di più... epoi ormai ho quasi finito!
terror90
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 26 agosto 2010 14:03:29
Messaggio: allora aspettiamo che tu apra un post dedicato al tuo laghetto con le foto che ne documentino l'avanzamento dei lavori. E' estremamente importante questo tipo di documentazione ai fini della condivisione nel forum: ritengo che molte persone siano interessate alla realizzazione di questa opera. Ti auguro un lavoro ricco di soddisfazioni sotto ogni profilo
Beppe
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 agosto 2010 14:23:01
Messaggio: Ben detto Beppe!  Quindi aspettiamo la docuemntazione dei lavori su un nuovo topic... 
Intanto ancora qualche immagine post temporale estivo del 14 Agosto, mettendo in evidenza la flora ripariale:
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Quel giorno ho deciso giustamente di introdurre in giardino l'ultimo rospo smeraldino (dimensioni medio-piccole) che ancora era in un terracquario per essere osservato dai visitatori. Eccolo sull'erba:
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Poi sul bordo del laghetto per un'ultima foto: Immagine:
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E' poi saltato nello stagno, immergendosi nell'acqua torbida, quindi sparendo alla vista. Ho atteso qualche istante per vederlo riemergere; ho guardato nella zona vicina dove c'è la menta d'acqua:
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ma non decideva ad emergere; solo chiocciole acquatiche in superficie...
Poi ad un certo punto, poco più in là, eccolo fare capolino:  Immagine:
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Ric 
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 26 agosto 2010 14:24:14
Messaggio: | Messaggio originario di vespa90ss: E' estremamente importante questo tipo di documentazione ai fini della condivisione nel forum: ritengo che molte persone siano interessate alla realizzazione di questa opera.
|
Puoi ben dirlo! Anche il mio giardino non sarà completo finchè non avrà il suo bel laghetto per anfibi. E visto che molto probabilmente opterò per il telo, manca ancora un post dedicato a questa tecnica.
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 26 agosto 2010 15:09:33
Messaggio: allora cercherò di descrivere come lo sto facendo il meglio possibile! ora vi saluto, vado a lavorare allo stagno!(visto che siamo in argomento)
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 31 agosto 2010 14:18:32
Messaggio: Nuove fioriture di ninfea (28 Agosto 2010): 
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I due fiori insieme:
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Dunque ancora soddisfazione da parte di queste piante.  Inoltre diversi girini di rana e larve di tritone da fotografare...
Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 31 agosto 2010 14:26:24
Messaggio: mi domandavo, Riccardo, come farai nella prossima primavera quando ci saranno le nuove nascite, con tutti quei carnifex adulti dentro la vasca che se le papperano beatamente... 
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Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 31 agosto 2010 14:27:45
Messaggio: &gid
Farà con più carnifex che altro! 
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 31 agosto 2010 16:49:41
Messaggio: Mi ero perso lo smeraldino.... Che tenero!
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 settembre 2010 08:54:57
Messaggio: Anche lo scorso anno (e quello precedente) avevo visto alcune larve di t. carnifex, ma per adesso di adulti ne ho avvistati con certezza solo quattro; di sicuro aumenteranno, ma per adesso non penso che ci sia un capovolgimento di fronte a scapito dei vulgaris, ma "mai dire mai"... Comunque anche quest'estate larve e neometamorfostai di punteggiato sono numerosissimi (come "pericolo" potevo individuare casomai le notonecte).
Ecco una larva di tritone crestato, piuttosto grandicella, che nuota verso il potamogeton per sentirisi più al sicuro:
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Una delle ancora tante larve di punteggiato (molti sono già metamorfosati):
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E passiamo infine ai girini di rana verde, ormai ben "sbruzzoliti"; ecco qualche immagine:
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Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 01 settembre 2010 14:24:51
Messaggio: "sbruzzoliti" me lo devi spiegare... notonette, ditiscidi e larve di libellula dovresti darti da fare per contenerne il numero: riescono a fare delle stragi impressionanti. Ma hai pensato anche ad un progetto di reintroduzione, visto che ormai non si trova più nulla in giro?
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Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 01 settembre 2010 16:24:44
Messaggio: Belle foto Ric, quella del crestato larva che nuota e l'ultima del girino che metamorfosa soprattutto...! Vespa è in vena di risollevare vecchi polveroni in questi giorni   Scherzo! E' che le reintroduzioni sono un argomento ancora più delicato di quello degli anfibi in cattività, e proprio quell'argomento per il quale accusarono ingiustamente Riccardo in passato...
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 02 settembre 2010 07:56:44
Messaggio: scusatemi se posso apparire come qualcuno in vena di sollevare polveroni ma penso che i tempi siano sufficientemente maturi per cominciare a studiare un piano di reintroduzione del genere. Tra il niente assoluto e qualcosa, non credo che si debba storcere tanto il naso: l'importante è fare le cose con assoluta serietà e competenza, nel senso che vanno reintrodotti negli stessi luoghi d'origine e non altrove. Forse però mi sono perso qualcosa e vi sarei grato se mi indicaste i post dove se ne è discusso per comprendere a fondo i rischi e le controindicazioni. Il lavoro di allevamento che alcuni di voi stanno compiendo, non deve essere finalizzato a sè stesso per pura contemplazione o per esclusivo scopo didattico. Inteso solo in questo senso si presenta come l'ennesima forma di acquariologia realizzata in scala maggiore. Al contrario, un programma articolato che preveda anche un'azione di reintegro nelle località d'origine potrebbe offrire nuovo significato a tutto questo grande lavoro svolto. O forse è più giusto pensare che Madre Natura debba compiere per intero il suo corso, spazzando via intere famiglie animali laddove l'uomo abbia fatto prevalere la sua impronta? Anche il reintegro è una variabile prevista nel grande disegno naturale. Reintegro, esattamente come le formiche trasportano gli afidi sui vegetali per farne crescere colonie e "mungerle" dei loro zuccheri. Discuterne con pacatezza non credo sia necessariamente motivo per sollevare polveroni. Dobbiamo solo dimostrare maturità e tentare di capire fino in fondo quale è il futuro che ci aspetta, sia l'immediato che quello a più a lunga scadenza. Dobbiamo farlo discutendone, non nascondendoci con la testa sotto la sabbia attendendo gli eventi e nemmeno creando situazioni di rancore e di stupide gelosie. Spero di aver chiarito a sufficienza il mio pensiero. Un abbraccio a tutti gli amici, Beppe
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 settembre 2010 10:02:13
Messaggio: Non posso che essere in accordo con quello che hai scritto, Beppe. E penso che la maggioranza la pensi come te, Bernardo compreso. La puntualizzazione di Bernardo non era per contraddirti, anzi, forse il contrario. Ha solo ricordato di problematiche che hanno indotto "qualcuno" a puntare il dito contro il sottoscritto e l'Associazione Microcosmo (si tratta di accuse fatte senza che i soggetti inquisitori fossero mai venuti di persona a vedere il Centro di Entomologia, dunque mi permetto di dire infondate). Purtroppo il lavoro svolto con passione, dedizione e amore (chi è venuto a visitare il Centro penso che abbia percepito questo spirito) può essere infangato da qualcuno; la cosa che più mi soprende è che queste persone, come me, si dedicano alla tutela della Natura. Chiudo questa parentesi; volevo solo mettere in evidenza cosa intendesse dire Bernardo in proposito sulla questione reintroduzioni. A mio avviso, compiute in modo serio e documentato, sono da promuovere; nessuno penso che possa obiettare, se le operazioni vengono compiute secondo un preciso programma scientifico. Una nuova discussione in proposito (a suo tempo mi pare che c'era), volendo, può essere proposta.
Ric 
P.S. Per girini di rana "sbruzzoliti" intendo quelli piuttosto grossotti e vicini alla metamorfosi. 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 02 settembre 2010 13:05:57
Messaggio: Io infatti non ti stavo additando o biasimando Beppe, anzi, sei un grande a riesumare questi importantissimi argomenti!  Ci sono cose sulle quali abbiamo pareri discordanti tra utenti, ma restare in silenzio sarebbe ipocrisia e lascerebbe a fermentare in silenzio questioni irrisolte. Che poi si possa trovare un punto di incontro, chissà, forse è impossibile, ma forse no; e in ogni caso, che importa?! L'importante è che il flusso di scambio tra appassionati possa continuare, e per questo il dialogo è sempre la scelta giusta. Da parte mia, grazie.
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
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Bernardo
Autore Risposta: anfibios97
Inserita il: 03 settembre 2010 12:36:08
Messaggio: Sono iscritto da non molto al forum e quindi non so cosa sia successo,ma quello di cui possiamo stare sicuri è che Riccardo insieme insieme all'associazione Microcosmo sta facendo un grande favore alla natura,secondo me dovrebbero creare una pagina su Facebook per far conoscere il laghetto e la sua storia a quante più persone possibili.Per le reintroduzioni,penso che queste cose debbano essere programmate ,magari allestendo uno stagno più grande e prelevando gli anfibi da li (anche se quello del centro di entomologia,anche se piccolo non è certo povero di fauna)ma probabilmente il fattore limitante sono lo spazio e i fondi.
anfibios97
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 03 settembre 2010 20:45:28
Messaggio: secondo me, la cosa che bisogna fare in primis, se si decide di fare una reintroduzione, è analizzare l'acqua dove vivono i tritoni, e magari anche le loro feci, per scoprire se hanno malattie o patologie che potrebbero causare epidemie agli altri anfibi selvatici. poi bisogna analizzare anche l'acqua del posto in cui si vuole introdurli(sempre parlando di zone dove vivono le specie interessate, o che comunque ci vivevano) per non fare una reintroduzione senza successo. nei miei stagni accade una cosa più naturale, visto che non ha barriere, e gli anfibi che vi si riproducono poi si sparpagliano nei campi vicini, ma purtroppo, essendo chiuso lo stagno del centro, penso sia opportuno fare queste analisi. non pensate male, questa è solo la mia idea di agire! per il resto, il lavoro che sta facendo Riccardo è stupefacente! ti invidio per la grandissima biodiversità che hai, e soprattutto i tritoni!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 settembre 2010 10:54:46
Messaggio: Certo, le cose vanno fatte in modo corretto. Prima di tutto accertarsi che gli animali d aintrodurre non abbiano patologie, e secondariamente (anzi, non secondariamente), salvo situazioni molto particolari, non vanno introdotte specie di anfibi non presenti, per non alterare lo stato delle cose. Comunque, per chiarezza, al momento l'Associazione Microcosmo non sta effettuando alcuna introduzione o reintroduzione di anfibi in natura.
Vi ringrazio per la stima nei miei confronti; l'esistenza di questo biotopo acquatico artificiale è dovuta solo alla passione che ho e all'amore per la Natura che ho sempre avuto; di queste sensazioni mi piace goderne, ma anche farle conoscere agli altri.
Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 06 settembre 2010 14:36:08
Messaggio: indubbiamente gli animali dovrebbero essere assolutamente sani: ma come esserne certi? Quale tipo di analisi bisogna fare per sincerarsene? Inoltre, siamo certi che non riescano ad ibridarsi in cattività? Io credo che, per garantire la sopravvivenza alla stragrande maggioranza delle larve, sia necessario tenerle isolate con dei divisori a maglie sufficientemente piccole, per garantirne la crescita e successivamente liberarle nei luoghi di prelevamento, una volta avvenuta la metamorfosi. Ci sarebbe anche da valutare con grande attenzione quale sia il momento migliore per il rilascio in natura: prima o dopo la metamorfosi? A naso, penserei dopo. Per precedenti esperienze d'acquariofilia, le gabbie dovrebbero essere in plastica e le reti in nylon: il metallo avvelena l'acqua.
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Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 06 settembre 2010 14:56:31
Messaggio: Ma che spettacolo le fioriture Ric! Quest'anno tra impegni vari ho dedicato pochissimo tempo alle escursioni, così le foto della fauna acquatica del tuo laghetto mi rincuorano, grazie! Reintroduzioni? Ne abbiamo parlato tante volte, all'epoca delle accuse (per carità, giuste precisazioni ma infondate nel caso) ero presente e mi ricordo bene la questione. La via migliore da seguire a mio parere è collaborare con un' università che si occupi di progetti di reintroduzione. Anche secondo me la ricchezza della popolazione del laghetto andrebbe "sfruttata" in qualche modo...
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 07 settembre 2010 12:37:52
Messaggio: Chi mi sa dire dove si era parlato delle possibili reintroduzioni? Lo chiedo perchè l'argomento mi interessa e poi vorrei capire chi diamine si è messo a contestare l'operato del Centro...
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 07 settembre 2010 14:32:27
Messaggio: | Messaggio originario di Chris Tower:
Chi mi sa dire dove si era parlato delle possibili reintroduzioni? Lo chiedo perchè l'argomento mi interessa e poi vorrei capire chi diamine si è messo a contestare l'operato del Centro...
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a me interessava rileggere che genere di problematiche possono verificarsi: sicuramente qualcosa mi sfugge e vorrei comprenderne a fondo le motivazioni. Se qualcuno ha espresso perplessità lo ha sicuramente fatto a ragion veduta. Probabilmente è la semplice detenzione di alcune specie che è vietata. Ritengo comunque che si possa creare un post specifico dove discuterne nel dettaglio: sarebbe giusto però che Riccardo esprimesse il suo parere al riguardo, visto che abbiamo iniziato a parlarne qui.
chiediamo all'ONU la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI ANIMALI clicca per Facebook
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 settembre 2010 13:38:33
Messaggio: La vostra richiesta di chiarimenti in proposito è più che lecita. Io posso dirvi che inizialmente - parlo di qualche anno fa - qualche introduzione di larve di punteggiato è stata fatta, quando ancora non esisteva il laghetto (o al massimo durante la prima stagione del laghetto), ma solo alcuni terracquari didattici. Dette larve sono state in partica reintrodotte, insieme ai genitori, dove erano state prese alcune coppie o da dove alcune di esse stavano per morire per essiccamento delle pozze (documentazione ben dettagliata dal sottoscritto...). Poi il laghetto è andato a regime, come ho potuto ben documentare. Certo, questo biotopo è una risorsa per futuri evntuali ripopolamenti, ma in tal caso il tutto andrebbe inseritto in un progetto organico, peraltro auspicabile. La detanzione di anfibi deve essere autorizzata, questo si sa; per il discorso reintroduzioni, la questione è ancora più articolata... Attualmente reintroduzioni in natura non vengono effettuate, ma il laghetto del Centro di Entomologia è da considerarsi un'importante risorsa per operare in questa direzione e si mette a disposizione di qualunque ente (università, ecc.) per questi propositi.
Se l'argomento nel suo insieme è di interesse (e lo è) trovo giustissimo creare una nuova discussione in proposito.
Ric 
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 08 settembre 2010 14:27:25
Messaggio: Visto che l'argomento è molto delicato sì, penso che ci vorrebbe una discussione a parte ma penso che il fine principale del Centro non deve essere per forza la reitroduzione. O meglio, questo lo decide solo e soltento Riccardo e gli altri. Già il fatto che esista il Centro, al di la delle preoccupazioni normative (noi conosciamo la serietà e gli scopi) lo ritengo utile e importante. Anzi! Ce ne fossero di più di realtà simili, che oltre a detenere alcune specie(alcuni tendono a vedere solo questo aspetto, che in realtà avviene in modo secondo me ineccepibile) informano, costruiscono e promuovono la conservazione degli habitat naturali. Questo mi sembra già moltissimo, senza dover parlare per forza di altre operazioni, comunque del tutto sensate eh!
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 settembre 2010 15:54:25
Messaggio: Ieri Martedì 28 Settembre 2010 è venuto sa visitare il Centro di Entomologia il mitico Danio (Danius), che avevo conosciuto personalmente in Casentino a Maggio del 2009: persona squisita, conoscitore della Natura in modo davvero professionale! Ecco una foto di noi, insieme ad Elisa (altra persona amante della Natura e per giunta piombinese), con lo sfondo del laghetto alle spalle...
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... prima di cominciare il giro delle escursioni nell'entroterra. 
Ric 
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 29 settembre 2010 16:03:58
Messaggio: Che giramondo Danio! Appena rientrato dal Casentino già in giro per la Toscana! Invidia! Con Riccardo poi in buona compagnia! Aspettiamo il resoconto delle escursioni 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 settembre 2010 16:17:39
Messaggio: Tramite il forum ho avuto modo di conoscere, personalmente e non, individui fantastici, compreso Danio, un valido giramondo. Peccato che tutti (o quasi) abitino piuttosto lontano da Piombino.  A volte mi domando come potrebbe "crescere" l'Associazione Microcosmo se almeno una parte di queste persone (adulti, ragazzi, adolscenti...) stessero dalle mie parti... Meglio non pensarci. Internet ci permette di essere comunque "vicini".
Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 29 settembre 2010 20:32:23
Messaggio: Riccardo, giuro che appena trovo tempo passo a trovarti anche io! sicuramente quando la stagione degli amori per i tritoni sarà vicina!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 settembre 2010 10:01:44
Messaggio: Siete tutti sempre i benvenuti, in qualunque periodo dell'anno! 
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 30 settembre 2010 21:48:52
Messaggio: Eh eh... nelle "ferie" si gira, no? Domani riparto! (poi si lavora) Grazie Riccardo, troppo buono, ma se sono come hai scritto, sicuramente mi tieni testa senza problemi! Il laghetto del Centro di Entomologia dal vero è ancora più bello! Ho vosto dei punteggiati neotenici, per due anni di fila, e decisamente più piccoli di questi del Centro! Ma che ci dai da mangiare? Scherzo, lo so che fanno tutto da soli. Comunque piacievolmente strana Piombino, puoi stare tranquillo all'ombra nel centro abitato senza essere avvolto dalle zanzare tigre. Elisa, ormai sei in diversi post, dovrai scrivere pur qualcosa 
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: NAPPUS
Inserita il: 13 ottobre 2010 16:47:01
Messaggio: ciao a tutti ieri ho letto da capo tutta questa conversazione è bellissima complimentoni a tutti ciaoooo
Ho una grande collezione di conchiglie, che tengo sparse per le spiagge di tutto il mondo. Steven Wright
http://argonautilus-mattia-stefano-andrea.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 ottobre 2010 09:53:40
Messaggio: Grazie Andrea!
Messo il nuovo cartello del Centro di Entomologia:
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270,82 KB Foto del 7 Ottobre 2010
Era ora...
Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 14 ottobre 2010 10:19:12
Messaggio: bello il cartello....ma.... il paradiclorobenzolo? Un abbraccione a tutti  Beppe
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 ottobre 2010 10:53:31
Messaggio: Al paradiclorobenzolo deve pensarci il Colli.. 
Intanto qualche aggiormanento sulla stagionalità del laghetto.
11 Ottobre 2010, immagini dalle sponde:
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Le felci e le altre piante sono molto floride; i ciclamini sono in fiore. 
14 Ottobre 2010, immagini dall'acqua:
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Le alghe a candelabro sono degenerate sul fondo e ora affiorano "zolle" galleggianti di sediemento, che via via elimino (e non sto a parlare degli sfoltimenti operati nei periodi scorsi): strano, ora che le temperature si abbassano e l'isolazione si riduce, le alghe si "indeboliscono". Faccio presente che in una tinozza, il tappeto di Chara è perfetto! La Natura ha sempre da sorprenderci... Anche il ceratofillo, cresciuto abbondandemente questa estate, si sta indebolendo anch'esso (ma ho letto che è il suo ciclo). Le ninfee non fioriscono più e presto anche le loro foglie, come quella delle brasche (potamogeton), si sfalderanno.
Alzando le cortecce, i neometamorfosati di punteggiato rinvenuti sono la norma; questo sta cambiando pelle:
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Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 18 ottobre 2010 22:59:15
Messaggio: Che dici, Riccardo? In quasi due anni e mezzo questa discussione è cresciuta molto... Le foto le hai, i testi anche (andranno magari un po' riordinati)... perché non fai un bel libro divulgativo sull'esperienza?
Ciao e complimenti Barbaxx
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 19 ottobre 2010 00:29:41
Messaggio: davvero! concordo con Barbaxx! potrebbe essere un manuale per creare uno stagno naturale ricco di biodiversità e autonomo!
terror90
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 19 ottobre 2010 20:20:08
Messaggio: Sarebbe davvero una bella, bellissima ed utile idea!!!!!Io appoggio l'iniziativa!!!!!!!!!!!!!
Comunque il laghetto e le sue sponde diventano sempre più sconvolgentemente spettacolari!!!!!!
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 ottobre 2010 17:18:42
Messaggio: Condivido appieno; e infatti ci avevo già pensato. Ho solamente qualche paginetta relativa alla realizzione, fatta a suo tempo, ma dovrei creare un vero libricino. Dico sempre di cominciare e poi non comincio mai, poiché mi metto a fare altre cose; spero mi perdoniate.
Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 20 ottobre 2010 17:30:04
Messaggio: ma certo ric! basta che prima o poi ci dedichi del tempo! no scherzo, il mio è solo un consiglio!
terror90
Autore Risposta: Frog95
Inserita il: 22 ottobre 2010 07:52:26
Messaggio: E' davvero fantastico complimenti :)
Comunque, se volessi venire a fare una gita, con la mia classe, organizzata dalla prof. di biologia, ci portereste a visitare qualche bel posticino, e il centro? Sarebbe fantastico, se cosi fosse, ne parlerei subito con la prof! Fatemi sapere per favore! Grazie mille e a presto! :D
se l'uomo non riesce ad acchiappare la formica, la uccide...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 ottobre 2010 13:43:49
Messaggio: Certo che puoi venire con la scuola! Spesso le classi vengono da noi... Oltre al Centro, potreste venire a visitare il Parco di Punta Falcone, dove anche lì si organizzano visite. Ovviamente il periodo migliore è la primavera.
Il n. di tel. e di fax del Centro di Entomologia è indicato nel cartellone postato in precedenza: 0565 41672 Idem e-mail e sitio web: c.ennio@associazionemicrocosmo.it www.associazionemicrocosmo.it
E' Ennio Colli che si occupa delle prenotazioni e delle visite; se possibile, cercherò di esserci anch'io, come sempre.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 novembre 2010 09:12:12
Messaggio: Sebbene non abbia avuto il tempo (diciamo la voglia) di realizzare un vero e proprio manualetto riepilogativo del Laghetto del Centro di Entomologia, ho raccolto un po' di foto, dalla realizzazione ad oggi, di tale manufatto per metterle in alcune pagine cartacee rilegate, per evidenziare il buon risultato ottenuto, con lo scopo di persuadere altri (privati, quartiere, ecc.) sulla qualità di certe realizzazioni, che vanno a favore della Natura ma che sono anche gradevoli alla vista. Lo scopo contingente è quello di portare a buon fine la tutela della sorgente di Viale Amendola, e ad oggi ho elementi per essere ottimista... ma avrò tempo di riparlarne.
Tornando agli aggiornamenti dal laghetto, posso dire che da qualche settimana sono in acqua già alcuni adulti di punteggiato, oltre che due crestati (ma questo l'avevo forse già accennato). Devo dire che un maschio di punteggiato aveva una pancia arancione vivo che mi ha sorpreso! Ma niente foto (e comunque ha sorpreso me, ma probabilemente non sorprenderebbe voi...).
Buona giornata, Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 29 novembre 2010 11:28:24
Messaggio: Ric, quel laghetto deve rimanere, e anche qualora lì al centro ci vogliano fare delle case al posto del centro, davanti al laghetto ci dovrà andare un bel cartello: "zona protetta di riproduzione anfibi - vietato introdurre pesci e tartarughe". Il comune ha il dovere, almeno per quanto mi riguarda, di nominarti curatore a vita del laghetto, sia che rimanga facente parte del centro di entomologia sia che diventi un laghetto condominiale! Io fossi in te stamperei tutta questa discussione a dimostrazione ancor più tangibile del tuo operato.
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 29 novembre 2010 11:32:28
Messaggio: | Messaggio originario di bernardo borri:
Ric, quel laghetto deve rimanere, e anche qualora lì al centro ci vogliano fare delle case al posto del centro, davanti al laghetto ci dovrà andare un bel cartello: "zona protetta di riproduzione anfibi - vietato introdurre pesci e tartarughe". Il comune ha il dovere, almeno per quanto mi riguarda, di nominarti curatore a vita del laghetto, sia che rimanga facente parte del centro di entomologia sia che diventi un laghetto condominiale! Io fossi in te stamperei tutta questa discussione a dimostrazione ancor più tangibile del tuo operato.
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
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??? Non penso che Ric si riferisca al laghetto del centro, ma alla tutela della sorgente di viale Amendola, giusto?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 novembre 2010 13:16:08
Messaggio: Sì, mi riferivo a Viale Amendola. Bernardo intende un vecchio discorso, che per adesso sta nel limbo. Certo è che se la ex scuola venisse venduta per diventare sede di abitazioni private, la vedo dura mantenere quel laghetto, a meno che i privati non fossero gente "valida"(se ad esempio conpraasi io l'appartamento, o Bernardo, ecc.). Ma per adesso non voglio parlare di questo, poiché la vendita è ancora da discutere. La tutela della sorgente di Via Amendola è invece cosa attuale è importantissima: se quella sarà tutelata a dovere come desiderei, sarebbe un ambiente salvato per sempre!  Tornando al laghetto, in questi giorni ho dovuto togliere un po' di foglie e aghi di pino caduto a causa del forte vento (c'èe sempre da lavorare...)
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 29 novembre 2010 14:23:31
Messaggio: Già una "pdffata" della discussione è ricca di esperienze ed idee, un manuale sarebbe meglio, beh, bastaerebbe avere un poco di tempo libero, eh? In Toscana la legge sulla fauna minore esiste, se si applica con più buonsenso che in Emilia Romagna (intendo dire, qua spesso non si applica e basta ) il laghetto non potrebbe diventare come auspica Bernardo, cioè protetto? Ma tornando alle osservazioni di Riccardo: la pancia rossa nel vulgaris!? Possibile si sia nutrito di Chironomidi od altre bestiole rosse? Quest'anno, con tutte le piogge, qualcosa di dverso c'è sicuramente anche nell'alimentazione dei tritoni.Se ne trovi altri faccelo sapere
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 30 novembre 2010 09:21:23
Messaggio: Un vulgaris con la pancia rossa? Sarebbe interessante se fosse una mutazione spontanea, io lo terrei d'occhio, potrebbe dare vita ad una locality. Comunque è più plausibile quello che dice Danio, potrebbe erssersi alimentato con crostacei e altri animali carichi di carotenoidi. La cosa che mi fa specie è che ci sia solo lui
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 dicembre 2010 09:08:17
Messaggio: Non rossa, ma arancione acceso. Sì, probabilmente può essere l'alimentazione... nessuna mutazione...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 dicembre 2010 15:34:42
Messaggio: Oggi 1° Dicembre 2010 ho trovato altri maschi di tritone punteggiato con la pancia arancione... E una coppi si stava corteggiando! 
Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 01 dicembre 2010 17:54:44
Messaggio: sicuramente era bellissimo, ma non è un pò troppo presto per i corteggiamenti?
terror90
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 03 dicembre 2010 10:55:04
Messaggio: Che forza! Sarebbe interessante capire quale sia il motivo esatto, intanto lo spettacolo ha un tono di colore in più! Non è strano, anche in questa stagione i tritoni punteggiati si possono dare da fare, ed addirutura deporre le uova, particolare segnalato già da Cei nel 1946, quindi niente a che fare con i cambiamenti climatici, probabilmente è una "carta che possono giocare". A proposito, ho osservato un corteggiamento (le teste dei parthner erano ovviamente nascoste così li ho visti da vicino) proprio oggi nel mio stagno!
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 03 dicembre 2010 18:06:21
Messaggio: grazie per le info danio! per il mio stagno purtroppo ancora niente, tra esami e altro non trovo proprio il tempo di finirlo! ma se tutto va bene, per le vacanze di natale dovrebbe essere tutto a posto!
terror90
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 03 dicembre 2010 20:29:05
Messaggio: Dai che sei ancora in tempo Luca! E così il tuo stagno sarà... ancora diverso!
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 04 dicembre 2010 01:23:38
Messaggio: in che senso? e comunque si, penso di essere ancora in tempo per i tritoni, visto che da me non li ho mai visti in acqua prima della metà di gennaio...
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 dicembre 2010 09:07:24
Messaggio: Caro Luca, anche se non sei andato avanti, un aggiornamento fotografico del tuo futuro laghetto lo posterei, tanto per rinfrescarci la memoria... così gli stimoli reciproci (vedi anche l'amico di Soverato) possano continuare.
Anch'io dovrei aggiornarvi su qualche lavoretto nel giardino del Centro. Niente di che, sia chiaro.
Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 06 dicembre 2010 18:42:13
Messaggio: ok, per il 9 farò delle foto e riaggiornerò tutti gli stagni! non l'ho fatto solo perchè credevo fosse ripetitivo mettere foto senza aggiornamenti evidenti, ma visto che me lo consigli farò così!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 dicembre 2010 14:57:30
Messaggio: Ultime immagini del 2010 :
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159,89 KB 17 Dicembre 2010 (mentre pioveva)
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188,41 KB 30 Dicembre 2010
Buon Anno a tutti, Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 30 dicembre 2010 17:19:34
Messaggio: stupendo anche d'inverno! buon anno anche a te!
terror90
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 01 gennaio 2011 01:54:35
Messaggio: Sempre più spettacolare il laghetto, caro Riccardo!!!!!!!!! Auguroni ancora!!!!E speriamo che la primavera arrivi presto, assieme ad i nostri amici anfibi!!!!!!!
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 febbraio 2011 08:28:08
Messaggio: Senza stupire nessuno, posso dirvi che ieri, Domenica 20 Febbraio 2011, il laghetto era un tripudio di tritoni punteggiati, a rincorrersi e corteggiarsi. Molte sono già le uova deposte, essendo già da circa due mesi che di punteggiati in acqua ne vedevo, e col passare dei giorni, sempre di più. Adesso siamo quasi a regime massimo!  Di crestati non ne ho visti, ma qualcuno c'è, come ogni anno. Qualche rana già salta in acqua. Nessuna foto; ero al Centro per manutenzioni varie. Tra l'altro ho introdotto un po' di Callitriche hamulata (penso sia lei), sperando che attecchisca alla grande... Da segnalare che nella pozza laterale ha rifatto la sua comparsa una piantina di Ranunculus trichophyllus, cosa che non davo per scontata. 
Un saluto, Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 marzo 2011 13:47:00
Messaggio: Oggi 14 Marzo 2011 supertripudio di tritoni punteggiati!   Ma questa non è più una notizia...
Piuttosto volevo dirvi di ieri sera. Con la torcia ho scorto nel laghetto un maschio e una femmina di crestato, oltre alla miriade di punteggiati. La femmina aveva in bocca qualcosa di grossotto... Ho pensato subito ad un povero tritone punteggiato, poi, guardando meglio mi sono accorto che era una sanguisuga! Una parte era in bocca, l'altra si dimenava e probabilmente è riuscita ad attaccarsi al tritone. Disturbato dalla luce della torcia, si è nascosto nella melma e non l'ho più visto. Ero tentato di catturare questa femmina levargli la "pericolosa" preda, ma ho poi lasciato stare. Ho fatto bene? E secondo voi come sarà andata a finire? Questo laghetto è davvero didattico; ogni tanto si osservano scene insolite, meritevoli di un documentario...
Ric
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 14 marzo 2011 14:32:13
Messaggio: guardone....
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Autore Risposta: perspicillata
Inserita il: 14 marzo 2011 16:19:21
Messaggio: ....Riccardo, se non partecipi tu al convegno di salvaguardia Anfibi di Idro!!!!! Potresti presentare non uno, ma una decina di contributi tutti interessantissimi sulle osservazioni e sulle attività svolte al Laghetto del Centro di Entomologia! E' un'occasione unica per far conoscere ancora di più la bellissima esperienza che da anni state portanto avanti.
un saluto Dan
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 marzo 2011 11:26:58
Messaggio: Ti ringrazio Daniele, mi lusinghi. Di sicuro sarebbe una bella esperienza... E' un po' lontano; magari a qualcuno che va là potrei inviare un resoconto fotografico...
Ric 
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 15 marzo 2011 13:04:24
Messaggio: Quella dei punteggiati è sempre una bella notizia, almeno per chi non ne ha mai visto uno in vita sua e farà di tutto almeno questa stagione di avventurarsi negli ultimi biotopi trentini dove è segnalato per colmare tale lacuna! Per la sanguisuga io credo che non ci sia da preoccuparsi semplicemente perchè è un animale che vive nei medesimi ambienti dei tritoni e in numero molto superiore, al massimo sono appunto i tritoni che se ne cibano mentre il parassitismo di questi invertebrati ha conseguenze limitate, altrimenti scomparirebbero i tritoni dagli habitat dove c'è un equilibrio biologico. Ma visto che è una considerazione generale (e non proprio scientifica) meglio aspettare chi saprebbe dare una risposta certa...
"Avevo un giorno un campo, in mezzo ad altri cento, Ci coltivavo more e fiori e un pò di sentimento. I fiori sono morti, e le more avvelenate, Senza pensarci troppo, hanno usato il trattamento...
La faccia della luna, oggi è bruna, non è che non ci sia ma è come fosse andata via.".
(La faccia della luna, Tre Allegri Ragazzi Morti)
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 marzo 2011 15:45:52
Messaggio: Ricordo che lo scorso hanno detti una sanguisuga ad un crestato in acquario: la prese e la risputò. Rimettendogliela davanti, lui si allontanava... E' per questo che quello che ho visto la scorsa sera nel laghetto mi ha sorpeso. Speriamo che non sia finita male...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 marzo 2011 13:52:23
Messaggio: Tornando uno poco indietro con le immagini, ecco il laghetto a Febbraio (il 7/02/2011):
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Praticamente a metà inverno, quando già i tritoni cominciavano a farsi numerosi.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 marzo 2011 14:00:15
Messaggio: Eccoci quindi verso l'incipiente primavera (18 Marzo 2011). Già l'ambiente presenta altri colori, grazie alla luce del sole:
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Nulla di speciale, ma è bello rivedere i cicli naturali riattivarsi.
Ecco uno dei "nugoli" di tritoni che si corteggiano, o ci provano (immagine scadente, causa riflessi, ecc., ma la metto per dare l'idea):
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In pratica non sapevo dove fotografare... 
Ric 
Autore Risposta: D21
Inserita il: 28 marzo 2011 16:23:02
Messaggio: Invidia 
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 28 marzo 2011 18:13:14
Messaggio: si ricomincia!  attendiamo le tue straordinarie foto e notizie sul nuovo anno!
- tasso annuale di deforestazione: 17 milioni di ettari globali ( 0,8% ) - tasso annuale scomparsa zone umide: 0,5% ( 50% nell'ultimo secolo! ) - tasso annuale di distruzione terreno fertile: 0,7% - tasso annuale di desertificazione: 60.000 km2 - tasso annuale marino di Overfishing: 60% - tasso giornaliero di estinzione: 3,4 specie ( circa 1000 volte maggiore del naturale ) - numero di ettari globali pro-capite: 1,7; Impronta ecologica globale pro-capite: 2,2 ettari = Deficit - numero di sostanze chimiche NON naturali presenti nel nostro corpo: circa 500.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 marzo 2011 09:53:34
Messaggio: Fra le varie manutenzioni, ho "sdoppiato" anche un vaso di ninfea; così da due, sono diventate tre. Spero che la pianta non abbia subito traumi. Ecco i tre vasi provvisorimante nell'acqua un po' più bassa (24/03/2011) per far prendere un po' più di luce alle foglie che devono prender forza:
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Speriamo...
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 29 marzo 2011 11:40:29
Messaggio: Vè, oggi esageriamo:
Deh giungi al laghetto
Un luogo muschioso a due passi dal mare dove potersi fermare e osservare imprevedibile la vita vi scorre Vi son piante nuove da porre? Certo, il Riccardo con zelo e l'occhio all'Urodelo ci aggiorna e davvero ma io casco dal pero poiché, per inciso, tal è il Pardadiso? Non so, lo è forse Dal cemento sorse Cose anche strane raccontate dalle rane!
  
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 29 marzo 2011 12:27:24
Messaggio: i miei complimenti oh "Danio Alighieri"  davvero bella! così come il laghetto di Piombino!
- tasso annuale di deforestazione: 17 milioni di ettari globali ( 0,8% ) - tasso annuale scomparsa zone umide: 0,5% ( 50% nell'ultimo secolo! ) - tasso annuale di distruzione terreno fertile: 0,7% - tasso annuale di desertificazione: 60.000 km2 - tasso annuale marino di Overfishing: 60% - tasso giornaliero di estinzione: 3,4 specie ( circa 1000 volte maggiore del naturale ) - numero di ettari globali pro-capite: 1,7; Impronta ecologica globale pro-capite: 2,2 ettari = Deficit - numero di sostanze chimiche NON naturali presenti nel nostro corpo: circa 500.
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 29 marzo 2011 17:49:56
Messaggio: Bravo Danius e bravo Riccardo Sì, in effetti per noi amici degli anfibi quel laghetto è davvero un luogo poetico...
Barbaxx
| Messaggio originario di Danius:
Vè, oggi esageriamo:
Deh giungi al laghetto
Un luogo muschioso a due passi dal mare dove potersi fermare e osservare imprevedibile la vita vi scorre Vi son piante nuove da porre? Certo, il Riccardo con zelo e l'occhio all'Urodelo ci aggiorna e davvero ma io casco dal pero poiché, per inciso, tal è il Pardadiso? Non so, lo è forse Dal cemento sorse Cose anche strane raccontate dalle rane!
  
|
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 29 marzo 2011 22:38:58
Messaggio: Bè Danio mi sorprendi sempre (in positivo )
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 marzo 2011 14:57:25
Messaggio: Come al solito siete troppo "buoni"... La poesia di Danio è semplicemente FANTASTICA!!! 
Accorrete gente, accorrete! Il laghetto pullulola... 
Ric 
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 01 aprile 2011 22:32:17
Messaggio: Bellissimo il componimento poetico!!!!   Del resto è adeguato alla poesia del laghetto del Centro...ogni volta rimango sempre più estasiatoooo!!!!! Spero prima o poi di riuscire a venire a trovarvi, magari in occasione di qualche mio giretto ferroviario!
Attendiamo impazienti altre foto Riccardo!!! Ciaooo!!!
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 aprile 2011 08:55:36
Messaggio: Per ora posso dirvi che il "mio" laghetto è un palco pieno zeppo di danze amorose e di vere orge di gruppo. Mai visti tanti punteggiati: quando col retino cerco di toglier qualche foglia o un poco di alghe, devo muovermi lentamente e fare lo slalom fra i corteggiamenti.  Anche le rane cominciano ad essere tantine... 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 aprile 2011 14:13:50
Messaggio: Prima di partire per il Casentino volevo postare questa foto del 7 Aprile 2011 (da laghetto, non da acquario), di qualità quasi accettabile:
Immagine:
202,05 KB
Avessi la custodia impermeabile di Gianni Neto, il discorso cambiava... 
X Bernado: riconosci le foglie di potamogeton crispus?
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 aprile 2011 14:24:25
Messaggio: La TINOZZA INTERRATA del Centro di Entomologia
Dato che ogni tanto nel forum vedo ragazzi che scavano nuovi laghetti, la sindrome da stagno o mini-stagno continua a contagiarmi. Dunque, dopo il laghetto di dimensioni accettabili presente nel giardino del Centro, è stata la volta della "pozza" adiacente. Adesso, un po' più distante, ho provveduto ad interrare una tinozza, tanto per creare un'altra raccolta d'acqua in giardino.
Ecco l'ubicazione scelta il 6 Settembre 2010 (salto indietro nel tempo):
Immagine:
183,05 KB
Il lavoro è davvero un lavoretto da poco, che ho esageratamente dilazionato nel tempo, non avendo alcuna scadenza precisa (del resto il laghetto con tutte le sue "attrazioni" esisteva già).
Lo scavo e la tinozza:
Immagine:
139,06 KB 20 Settembre 2010
La tinozza da poco interrata:
Immagine:
157,07 KB 21 Settembre 2010
Volendo naturalizzare le sponde, prendendo la cosa con mooolta calma, ho prima incollato sul bordo di plastica alcuni sassetti per ottenere buoni ancoraggi:
Immagine:
192,06 KB 11 Dicembre 2010
Passa ancora del tempo... Indeciso se poi utilizzare calcestruzzo o schiuma poliuretanica, per la parte più a contatto con l'acqua ho optato per quest'ultima (l'idea me l'ha data Stefano Tito nel suo topic, dove ha fatto un lavoro egregio! ); sulla superficie della schiuma ancora fresca ho poi buttato un po' di sabbia e ghiaetto. Le parti lato terra le ho infine rincalzate con un po' di cemento. Ecco le due fasi già completate:
Immagine:
163,72 KB 28 Marzo 2011
Eccoci ai giorni nostri (25 Aprile 2011); la schiuma si è già ingiallita :
Immagine:
183,66 KB
Non resta che arricchire la parte terrestre con fogliame, cortecce e altro: il solito giochino divertente... 
Datemi altri terreni, voglio fare altri stagni...  
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 26 aprile 2011 14:43:46
Messaggio: Mitico Riccardo!
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 26 aprile 2011 17:14:45
Messaggio: complimenti Riccardo! ottima idea la schiuma poliespansa...stavo giusto pensando di usarla su una vecchia vasca da bagno!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 aprile 2011 09:34:31
Messaggio: Stefano Tito ha proprio usato la schiuma per una vasca da bagno interrata, con ottimi risultati. Una tinozza, in plastica, mi pare a maggior ragione l'ideale: compatibilità di materiali, "invecchia" subito e alghe e vegetazione la fanno scomparire.
Intanto nel laghetto si svolgono i "soliti" corteggiamenti, residui. Ieri ho visto le prime ovature di rana verde.  Ho visto anche un neotenico di punteggiato, che era talmente grande e paffuto, che sembra una larva gigante di crestato! Niente foto, per adesso.
Ric 
Autore Risposta: exp826
Inserita il: 28 aprile 2011 00:01:14
Messaggio:  Bellissima la tinozza!!!!!!!!!!!!! Arghhhhhhh date terreni da bucherellare anche a me!!!
Rivogliamo l'InterCity Pitagoraaa!!!!!!!! http://ferrovieincalabria.blogspot.com/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 maggio 2011 14:21:21
Messaggio: Aggiornamenti stagionali con qualche immagine del 25 Aprile 2011.
Immagine:
186,69 KB
Le prime foglie di ninfea, ricollocate al suo posto dopo la "sdoppiatura", sono ormai ben affioranti:
Immagine:
72,27 KB

La menta d'acqua ha ricominciato a spuntare rigogliosa, diventando quasi infestante:
Immagine:
154,55 KB

Ovviamente tritoni a gogò!  Una femmina, fra le foglie del Potamogeton (27 Aprile 2011):
Immagine:
103,79 KB
Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 05 maggio 2011 21:54:53
Messaggio: Il tutto è sempre meraviglioso! Novità comprese!
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
www.fondazionepaolomalenotti.org
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 maggio 2011 09:12:09
Messaggio: Il ripetersi del ciclo stagionale è sempre entusiasmante... 
Foto sempre del 27 Aprile 2011:
Immagine:
96,33 KB Le prime ovature di rana verde
Immagine:
151,06 KB Il solito laghetto, mezzo al sole mezzo in ombra
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 06 maggio 2011 11:11:05
Messaggio: Ti prometto che appena avrò tempo ti verrò a trovare... d'altronde dovrò vederla prima o poi la tua opera d'arte! 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 06 maggio 2011 22:01:34
Messaggio: mi associo ad Andrea!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 maggio 2011 11:29:35
Messaggio: Opera d'arte molto gradita ultimamente anche alle alghe filamentose... come discorrevo su altro topic. Ma nella sostanza, niente di drammatico; gli equilibri biologici degli stagni sono davvero un mistero... 
Ovviamente vi aspetto, a voi e tutti gli altri che passano in zona.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 maggio 2011 10:03:20
Messaggio: Oramai il gracidio è il suono dominante che proviene dal laghetto. Quasi ogni giorno faccio un salto a guardare (e a contenere le alghe) e ogni tanto capita di vedere qualcosa di interessante... E qualcosa ho visto. Una grossa larva di tritone:
Immagine:
115,32 KB
Una grossa larva di crestato! Mi pare... e bella paffuta. Le dimensioni sono quelle. E invece no!  La catturo con il retino ed ecco cosa è:
Immagine:
182,14 KB
Una mega larva di punteggiato, o punteggiato neotenico (o pedomorfico), ma davvero enorme. Le dimensioni sono quelle di una grossa larva di crestato; insomma, non un "semplice" punteggiato con le branchie (non comune in natura ma comune nel laghetto del Centro). A mio avviso si tratta di gigantismo larvale di punteggiato! Anche la colorazione dorsale, vista dall'alto (1a foto) ricorda quella di una larva di crestato...
Beh, un'osservazione un poco strana mancava da un pezzo. 
Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 10 maggio 2011 12:02:49
Messaggio: Ric, quella è una femmina neotenica di alpestre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
www.fondazionepaolomalenotti.org
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 maggio 2011 13:09:05
Messaggio: Grande Bernardo! Che notizia!  All'alpestre non ci avevo proprio pensato...
Alé!!! 
Ric   
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 10 maggio 2011 17:15:08
Messaggio: infatti dalla prima foto la schiena sembra proprio di alpestre...dai che ci sarà anche il "gigante bambino" di punteggiato!
terror90
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 maggio 2011 09:41:46
Messaggio: No no, la notizia di Bernardo è di per sé stupenda!   Non poteva dirmi cosa migliore.  
Direi che il laghetto del Centro di Entomologia può definirsi il laghetto dei tritoni neotenici: punteggiati, alpestri... Di crestati ho ogni tanto visto larve giganti, non proprio adulti neotenici, ma più o meno il discorso è quello. A proposito, questo alpestre può definirsi realmente neotenico oppure è "solo" una larva gigante?
Ric 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 11 maggio 2011 10:10:53
Messaggio: bè, dalle dimensioni direi che è una femmina adulta, ma sugli alpestri non sono molto preparato e di neotenici in natura ne ho visti ben pochi...
terror90
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 11 maggio 2011 10:57:01
Messaggio: Te l'ho detto, secondo me è neotenica..... Dimensioni e fattezze sono quelle di un adulto. E poi nel laghetto artificiale qui vicino a Firenze dove son quasi tutti neotenici le femmine son tutte fatte così....
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
www.fondazionepaolomalenotti.org
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 maggio 2011 13:45:36
Messaggio: La femmina di alpestre l'ho rivista ieri (Gio 26 Maggio 2011) e confermo: è un'alpestre: pancia arancione nuiforme e tipiche pinteggiature laterali... ma anche il colore dorsale non lasciava dubbi.   Già sviluppate diverse larve di tritone (punteggiato). 
Ieri, nel tardo pomeriggio, ho anche visto tre fiori di ninfea, ormai richiusi! Quindi ci sono ben tre fiori contemporaneamente...  Oggi (27/05/11) sono tornato e infatti i bioccioli erano aperti, escluso uno, ancora prematuro (quindi i fiori sono due, ma per il terzo è ormai questione di un giorno o due!) :
Immagine:
113,2 KB Due fiori di Nymphaea alba. Il terzo fiore pronto a sbocciare è in alto sulla destra.
Il bello è che le rane verdi sfruttano realmente le foglie di ninfea come nei cartoni animati, ma appena mi avvicino per una foto, si tuffano inesorabilmente. Quello che sono riuscito a scattare non è quello che speravo, ma un po' dà l'idea:
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174,1 KB
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130,16 KB
  
Ovviamente rinnovo i ringraziamenti a Saltimpalo e Marmoratus.
Ric 
Autore Risposta: rospacchiotto
Inserita il: 27 maggio 2011 15:43:40
Messaggio: Curiosità mia: ma gli alpestris nel laghetto sono stati introdotti o ci sono arrivati da soli? Comunque il laghetto è splendido, complimenti davvero! 
Autore Risposta: terror90
Inserita il: 27 maggio 2011 21:08:07
Messaggio: bellissme le ninfee! anche a me hanno fiorito! per ora solo un fiore...confermo che alle rane piacciano le foglie, soprattutto di notte trovo sempre un maschietto a cantare sopra una foglia di ninfea!
...Luca...
Autore Risposta: effe
Inserita il: 28 maggio 2011 19:15:23
Messaggio: ok! ho appena concluso pagina 28!! Sfortunatamente devo scappare! (con sollievo i miei occhi ringraziano!!) E lunedì finito l'esame (oggi avrei dovuto ripassare!! ) riprenderò a leggere!!
Tutto interessantissimo!! in particolar modo per un semi-profano come me (anche se pian piano qualcosina sto' imparando!!) complimenti vivissimi per sforzo e documentazione a Riccardo!! (complimenti che rinnoverò finito di leggere tutto!!) 
"la natura non fa nulla di inutile" Aristotele
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 28 maggio 2011 20:16:47
Messaggio: Caratteristica saliente dei laghetti artificiali popolati dai tritoni è la presenza di un'alta percentuale di individui neotenici. Probabilmente la mancanza di un vero e proprio fondo crea una forte carenza di iodio. Carenza che a quanto pare non tocca i crestati che probabilmente prederanno anche organismi terrestri caduti in acqua come i lombrichi. Ma hai trovato solo una femmina o c'è anche il maschio?
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Patrick_S
Inserita il: 29 maggio 2011 12:56:52
Messaggio: Interessante la tua teoria dello iodio Roberto, ma non saprei se accreditarla.
Bisognarebbe fare delle analisi dell acqua e fare dei paragoni. Inoltre anche il tritone alpestre è in grado di predare organismi come i lombrichi, provenienti dal terreno.
Quello che so è che apuanus è abbastanza cline alla neotenia, la popolazione sui m..... d l.... nel lazio è costituita da più del 50% degli esemplari adulti da individui neotenici. Questo mi fa presupporre che una condizione ambientale idonea al pedomorfismo abbia fovorito un certo pool genetico in grado di posticipare oppure di anullare completamente la metamorfosi.
Nel ex juguslavia ci sono (c'erano) popolazioni (di tritone alpestre sempre ) quasi interamente neoteniche e che secondo analisi filogenetica sono risultati le più "antiche" (pleistocene).
Patrick Scimè www.firesals.webs.com Specie e sottospecie del genere Salamandra
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 29 maggio 2011 21:33:59
Messaggio: | Messaggio originario di Patrick_S:
Nel ex juguslavia ci sono (c'erano) popolazioni (di tritone alpestre sempre ) quasi interamente neoteniche e che secondo analisi filogenetica sono risultati le più "antiche" (pleistocene).
|
c'erano... e non ci son più causa trote introdotte, vero? 
Barbaxx
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 maggio 2011 09:12:57
Messaggio: Ho trovato solo una femmina neotenica, Marmoratus (x rospacchiotto: introdotta qualche larva). Il discorso dello iodio è interessante, ma non saprei che dire.
Caro "effe", grazie dei complimenti! Le pagine di questa discussione sono tante, e solo quelle iniziali sono particolarmente utili, poiché trattano della costruzione del laghetto, degli allestimenti e della sua messa a regime. Il resto sono belle immagini, osservazioni e commenti, tutte cose che è bello condividere con voi. 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 maggio 2011 12:39:03
Messaggio: Le ninfee in fiore adesso (foto del 28 maggio 2011) son realmente tre:
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Anzi, grazie a Bernardo, adesso ho ben cinque vasetti con ninfea. Se fioriscono anche le ultime... 
Ric 
Autore Risposta: effe
Inserita il: 30 maggio 2011 23:00:07
Messaggio: Finito!!! (anche se avrei voluto continuare ancora!! Per fortuna so' che ci terrai aggiornati!!) come da promessa rinnovo i complimenti!! Quanto mi sarebbe piaciuto vivere tutte le fasi in prima persona!!
E soprattutto grazie perché mi è di conforto vedere che pur essendo laureato in qualcosa di diverso ,leggendo tra le righe ho visto che sei ingegnere, riesci a vivere pienamente la tua passione per la natura!!
P.s. Avrei una vogli di vedere il mio primo alpestre!!! 
"la natura non fa nulla di inutile" Aristotele
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 31 maggio 2011 09:14:11
Messaggio: Se tutti gli ingegneri (e tutti gli altri che con i loro studi con la natura hanno poco a che fare) avessero cura dell'ambiente come me o voi altri, sarebbe sicuramente un mondo migliore. Ma la sensibilità verso gli ecosistemi sta aumentando in tutti i settori, e questo, anche se siamo un po' in ritardo, deve far ben sperare.
Aggiornamento dal laghetto ci saranno per un semplice motivo: è bello condividere queste piccole bellezze della Natura con voi. 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 giugno 2011 16:23:29
Messaggio: Ieri (30 Maggio) c'era una coppia di rane verdi in accoppiamento sott'acqua. Osservo meglio, ma la femmina era immobile. Le pesco col retino, il maschio si stacca e se ne va. La femmina era morta ( ), ma non annegata e nemmeno indebolita da una sanguisuga: era, poveretta, sventrata lateralmente, con le budella di fuori, uova infecondate comprese!  Quasi certamente è stato uno dei gatti che ogni tanto si aggirano nel giardino. In realtà non era nemmeno morta del tutto; dal mento si vedeva che respirava ancora... Che pena...  Non avevo macchina fotografica, ma il quadro mi pare chiaro.
Nel laghetto si osservano cose interessanti, ma purtroppo possono capitare anche queste situazioni spiacevoli...
Ric
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 02 giugno 2011 13:37:38
Messaggio: Che peccato! Ma quante coppie di rana verde depongono in media nel tuo laghetto?
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 04 giugno 2011 06:29:55
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Ho trovato solo una femmina neotenica, Marmoratus (x rospacchiotto: introdotta qualche larva). Il discorso dello iodio è interessante, ma non saprei che dire.
Caro "effe", grazie dei complimenti! Le pagine di questa discussione sono tante, e solo quelle iniziali sono particolarmente utili, poiché trattano della costruzione del laghetto, degli allestimenti e della sua messa a regime. Il resto sono belle immagini, osservazioni e commenti, tutte cose che è bello condividere con voi. 
Ric 
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Chiaramente la mia è solo una teoria ma ho notato che i fenomeni di neotenia aumentano nei laghetti artificiali.
P.S. Belle le ninfee, Ric!
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 giugno 2011 10:27:55
Messaggio: Qunate sono le coppie di rane che depongono non so, forse una mezza dozzina. Diciamo che le ovature sono numerose: più di una decina, e sfasate nel tempo. Ma di predatori di uova ce ne sono: di sanguisughe non ce ne sono molte adesso, ma come sapete, anche ii tritoni ne sono ghiotti. Una cosa è certa: le rane verdi nel laghetto del Centro non sono affatto a rischio di estinzione! 
Osservazione recente: come ogni anno, anche in questi giorni l'acqua del laghetto è un brulicare di zooplancton. L'acqua sembra piena di pulviscolo sommerso, mentre in realtà si tratta di milioni di microcrostacei che nuotano in ogni direzione. 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 giugno 2011 09:53:52
Messaggio: Adesso le rane verdi sono le regine dello stagno, e le foglie di ninfea sembrano proprio stare lì per loro.
3 Giugno 2011:
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18 Giugno 2011:
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 giugno 2011 10:05:27
Messaggio: Ancora 18 Giugno 2011.
Il ceratofillo fa da buono sfondo...
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ma il potamogeton resta il loro posto preferito:
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Ric 
Autore Risposta: litoria
Inserita il: 20 giugno 2011 12:19:42
Messaggio: complimenti per il lavoro svolto, è molto appassionante vedere lo sviluppo della fauna e della flora che avete riprodotto! nel caso passassi per Piombino spero facciate visite guidate!!!
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 20 giugno 2011 20:33:30
Messaggio: Bellissime scene e bellissime foto come sempre! 
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
www.fondazionepaolomalenotti.org
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 20 giugno 2011 21:10:45
Messaggio: caro Riccardo, da venerdì sono per due settimane in ferie alle Rocchette. Renditi libero che ti porto a fare Salamandrina RESCUE in un fosso che si è quasi completamente prosciugato (chissà come lo trovo fra 4 giorni). Poi andiamo a fare anche altre foto, sempre in zona, ad anfibi e rettili acquatici nonchè a raccogliere semi di piante acquatiche in un posto che sembra la Cambogia. Bellissime le tue ranocchiette. Fatti vivo.
Beppe
chiediamo all'ONU la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI ANIMALI clicca per Facebook
Bottled beetles - salviamo le spiagge, i litorali, le dune dai barbari clicca per Facebook
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 giugno 2011 09:46:02
Messaggio: Grazie a tutti per i complimenti che mi fate; io mi scuso per tempestarvi, ogni tanto, con le "solite" foto... ma ogni volta che osservo il laghetto resto meravigliato, quasi come se fosse la prima volta (penso che mi capiate). 
Ciao Beppe, era tanto che non ti facevi "vedere". Io sono vivissimo (quindi disponibile), anche se dal prossimo week-end circa andrò per una settimanetta in ferie...
Salutoni a tutti, Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 05 luglio 2011 09:28:49
Messaggio: Il 25 Giugno, due giorni prima di andare in ferie, visitando il solito laghetto, ho tirato su dal fondo una rana morta, a pancia in su. Non è la prima volta: a volte rane con sanguisughe attaccate, una volta una rana sventrata (probabilmente da un gatto), una volta (dentro una tinozza all'aperto) con in bocca una grossa cavalletta, delle volte senza cause apparenti... Via via ho postato qualche immagine per discuterne insieme. Anche questo è un caso interessante, anche se non molto piacevole. Ecco la bestiola appena tirata fuori dall'acqua:
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Qualcosa esce dalla bocca della povera rana... Aprendogli la bocca, guardate cos'era?
Un adulto di tritone punteggiato, che a mio parere era in fase acquatica (o sbaglio?):
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Le domande che nascono da questa osservazione sono le seguenti:
1) Perché la rana è morta? Perché la preda era troppo grande e la rana ne rimasta soffocata? Perché il tritone è un poco tossico? Altri motivi?
2) Quindi le rane verdi possono predare anche sott'acqua? Bernardo afferma di avere informazioni chiare in proposito. Il dubbio che la predazione sia avvenuta a terra comunque un poco rimane...
Penso comunque che il tritone non sia assolutamente la classica preda di una rana...
Ric 
Autore Risposta: Patrick_S
Inserita il: 05 luglio 2011 09:39:28
Messaggio: Interessante!
1) Credo che la rana sia morta a causa delle dimensioni eccessive della preda ed in seguito sia rimasta soffocata (come hai detto).
2) Difficile dirlo...poteva essere benissimo un tritone in fase acquatica che per un breve periodo era uscito in ambiente terrestre ai bordi dello stagno...potrebbe essere tutto.
(Predazioni subacque non saprei, magari qualche "anurologo" saprebbe dire!)
Patrick Scimè www.firesals.webs.com Specie e sottospecie del genere Salamandra
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 05 luglio 2011 13:54:13
Messaggio: Il Vanni mi ha recentemente detto di diversi casi nei quali negli stomachi delle rane verdi sono state trovate notonecte, quindi la cosa non lascerebbe dubbi sull'abilità di questi anuri di alimentarsi anche sott'acqua o quantomeno sul pelo dell'acqua.... La preda non mi sembra troppo grossa per quella rana, quindi la mia teoria è che il tritone abbia espulso una quantità di veleno sufficiente ad ucciderla....
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
www.fondazionepaolomalenotti.org
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 05 luglio 2011 16:18:00
Messaggio: documentazione davvero sbalorditiva. Certo la bocca della rana è più grande del suo stomaco... Ma il tritone è tossico?
Barbaxx
Autore Risposta: perfect
Inserita il: 05 luglio 2011 17:22:40
Messaggio: | Messaggio originario di bernardo borri:
Il Vanni mi ha recentemente detto di diversi casi nei quali negli stomachi delle rane verdi sono state trovate notonecte, quindi la cosa non lascerebbe dubbi sull'abilità di questi anuri di alimentarsi anche sott'acqua o quantomeno sul pelo dell'acqua.... La preda non mi sembra troppo grossa per quella rana, quindi la mia teoria è che il tritone abbia espulso una quantità di veleno sufficiente ad ucciderla....
Che importa se le miniere si riempiono di apparecchi elettronici e scorie nucleari, il mio giardino è in ordine e pieno di fiori; che importa se le foreste diventano pellet da combustione, a me l'ossigeno non manca; che importa da dove viene ciò che mangio, basta che ci sia da mangiare; che mi importa di montagne che crollano a suon di martellate, quando la mia casa sta in piedi...
Se solo potessi rendermi conto che è il mondo la mia casa...
Bernardo
www.fondazionepaolomalenotti.org
|
Ma le notonette volano anche... Ciò nonostante sono sicuro anche io che le rane verdi possano catturare le prede sott'acqua, sicuramente con una minore efficienza che in ambiente aereo. Nel caso specifico di queste foto, mi viene da pensare che la tossicità del punteggiato possa aver ucciso la rana. Una rana verde che preda un punteggiato è un evento non insolito, dal momento che questi animali provano a nutrirsi di qualunque cosa si muova, ma sicuramente molto raro, probabilmente in questo caso la causa è determinata da un ambiente di dimensioni modeste "infestato" di punteggiati.
Dario
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 luglio 2011 11:08:01
Messaggio: Penso che la considerazione finale di Dario sia corretta e sintetizza l'etologia della rana verde.
Adesso è meglio tornare con immagini più "romantiche" (3 Luglio 2011):
Immagine:
85,27 KB
Immagine:
79,04 KB
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 06 luglio 2011 15:56:43
Messaggio: Stupenda libellula! Sai risalire alla specie? vedo solo ora la foto della rana con il tritone in bocca... certo che è davvero interessante! non pensavo che le rane potessero nutrirsi occasionalmente di tritoni,davvero una ottima nuova informazione! 
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 06 luglio 2011 18:54:21
Messaggio: | Messaggio originario di Andrea Boscherini:
Stupenda libellula! Sai risalire alla specie?
|
Non ce ne sarà bisogno, ma in caso ricordo che su NM c'è un attivissimo forum degli Odonati...
Barbaxx
Autore Risposta: perfect
Inserita il: 06 luglio 2011 20:36:15
Messaggio:
A giudicare dalla foto si direbbe proprio di no
Dario
Autore Risposta: sirtalis
Inserita il: 06 luglio 2011 22:59:16
Messaggio: Dovrebbe essere un maschio di Sympetrum sanguineum
------------------------
« In via approssimativa e mettendo da parte lo sciovinismo vertebrato, possiamo dire che, in sostanza, tutti gli organismi sono insetti »
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 luglio 2011 09:26:23
Messaggio: Anch'io, guardandi su immagini dal web, pensavo fosse del genere Sympetrum, che come nome conoscevo. Il moderatore Clido, dalla sottosezione Odonati mi parla di Crocothemis erythraea. In effetti, andando sul web con questo nome, le immagini sembrano dargli ragione; in effetti le differenze con la Sympetrum ci sono: addome più voluminoso...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 luglio 2011 13:41:48
Messaggio: Aggiornamento non significativo dal laghetto:
Immagine:
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Come vedete dal'immagine, l'acqua adesso non è affatto limpida. Ma non si tratta della classica acqua verde legata al fitoplancton, bensì a del pulviscolo che a mio avviso identificherei con i pollini... Sia chiaro, la cosa non mi preoccupa; è una delle varie fasi a cui il laghetto è soggetto; e anche ogni stagione non è affatto uguale a quella dell'anno prima. Non posto le foto dell'ennesima ninfea, tantomeno quella del ceratofillo, che adesso ha dato origine ad una vera selva sommersa affiorante. 
Intanto l'estate viene condita dall'afa...
Ric
Autore Risposta: clido
Inserita il: 12 luglio 2011 15:53:55
Messaggio: Ciao a tutti, ciao Riccardo,
| Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Anch'io, guardandi su immagini dal web, pensavo fosse del genere Sympetrum, che come nome conoscevo. Il moderatore Clido, dalla sottosezione Odonati mi parla di Crocothemis erythraea. In effetti, andando sul web con questo nome, le immagini sembrano dargli ragione; in effetti le differenze con la Sympetrum ci sono: addome più voluminoso... |
confermo che si tratta di un maschio di Crocothemis erythraea (Brulle, 1832)
le differenze più evidenti sono, oltre a quella sottolineata dell'addome più depresso e slargato in C. erythraea e più uniformemente cilindrico nei Sympetrum sp., lo pterostigma (la zona colorata verso l'apice delle quattro ali) molto lungo, nei Sympetrum è vistosamente più corto, la zona ambrata alla base delle ali posteriori molto estesa, decisamente ridotta quando presente in alcuni Sympetrum (eccetto il Sympetrum flaveolum dove tale area è molto molto estesa), la metà inferiore degli occhi (che nella foto proposta non è visibile) ma è di colore grigio/azzurra stessa colorazione presente solo nel Sympetrum fonscolombii (escluso per altre caratteristiche alcune delle quali già elencate) in tutti gli altri è giallo/verdognola, le zampe più robuste e di colore rossicce nei Sympetrum si presentano giallognole, nere con lineatura giallognola o completamente nere come ad esempio nel Sympetrum sanguineum.

Claudio Labriola Buona Vita!!!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 luglio 2011 08:31:52
Messaggio: Quando intervengono persone di tale competenza, resto senza parole:  Grazie del'intervento, Claudio.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 luglio 2011 09:43:19
Messaggio: La torbidità dell'acqua non è affatto diminuita, anzi:
Immagine:
178,17 KB
Questa foto è di ieri (18 Luglio 2011). Tuttavia, sebbene adesso sia quasi impossibile chi abita il laghetto, non c'è da preoccuprasi. Il fenomeno è ormai chiaro: con il vento di qualche giorno fa, è finito in acqua una grossa quantità di pollini dei pochi pini vicini. La polverina gialla adesso è quasi in soluzione nell'acqua; osservando con attenzione allo smuovere delle foglie di brasca o di binfea, si creano delle nuvole di "polvere" subacquea che non è quella tipica dele sedimento degli stagno o dei fossi... Anche questa fase, non del tutto fisiologica in un laghetto del genere, passerà.
Ma la cosa che ieri ho osservato con immensa gioia è la sbocciatura dei ben quattro fiori di ninfea insieme (record!!!  ):
Immagine:
119,29 KB
Davvero uno spettacolo al quale non smetterò mai di abiturami...  
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 20 luglio 2011 16:12:48
Messaggio: Le conosco quelle ninfee... 
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 luglio 2011 17:00:50
Messaggio: Sì! E non finirò mai di ringraziarti!  Stesso discorso per "saltimpalo". Ultime due pianticine da Bernardo... ma come si dice: "la prima ninfea non non si scorda mai!" 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 luglio 2011 12:26:10
Messaggio: Consiglio per chi volesse realizzare un laghetto: mai costruirlo con qualche pino nelle vicinanze! Il vento dei giorni scorsi ha fatto cadere sull'acqua un moltitudine di aghi di pino; toglierli dall'acqua, fra le foglie di ninfea e potamogeton e fra il ceratophyllum ormai affiorante, è stato piuttosto impegnativo. I pollini erano già caduti prima...
Cambiando argomento, ringrazio Joachim Langeneck per avermi dato la possibilità di scrivere un articolo su questo laghetto che compare nella rivista on-line "Naturamente": Il laghetto del Centro di Entomologia di Piombino, dove si parla sia del valore didattico e conservazionistico del biotopo sia delle fasi costruttive e di allestimento. Ecco il link: http://www.naturalmentescienza.it/sections/?s=180
Buona lettura.
Ric   
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 31 agosto 2011 16:29:05
Messaggio: Tornato da Amburgo, mi rendo conto che lassù le aree verdi sono davvero apprezzate tant'è che le abitazioni sembrano all'interno di parchi urbani! Meglio chiudere subito l'argomento.
Agosto volge al termine e anche l'estate è oltre il giro di boa. Dal laghetto del Centro non ci sono novità sostanziali. L'acqua è tornata limpida, mentre il ceratofillo continua a crescere (una sfoltita almeno in alcune zone diventa "necessaria"); la brasca e la ninfeasono rigogliosi, mentre le fioriture di quest'ultima sono adesso sporadiche (in sostanza si hanno solo foglie).
Qualche immagine del 29 Agosto 2011:
Immagine:
186,53 KB La zona con proliferazione di Ceratophyllum demersus e Potamogeton natans
Immagine:
197,13 KB Foglie di Nimphaea alba sullo sfondo
Immagine:
193,6 KB Foglie di ninfea; in basso a destra Potamogeton crispus
Pozza adiacente: Immagine:
213,96 KB Da una Stratiotes aloides ne son venute fuori due... 
Le rane verdi sono in questo periodo in abbondanza. Ogni tanto mi capita di trovarne una morta in giardino (quasi di sicuro la causa sono i gatti, ma non c'è da drammatizzare); nell'arco di pochi giorni le formiche sanno che fare. In acqua di tritoni se ne vedon pochi, in parte perché la vegetazione è rigogliosa, ma sopratutto perché se ne sono usciti: solo qualche neotenico e larva di punteggiato; ma anche le larve di crestato si fan vedere (ieri sera, 30 Agosto, con Bernardo, provvisti di torcia, ne abbiamo visti 5 o 6 senza problemi).
Insomma, nessuna novità sostanziale, quindi buone notizie.
Faccio solo presente che nella parte collinare a monte del Centro di Entomologia hanno tolto la macchia perché cominciano a costruire villette... ma lo sapevo.
Saluti, Ric 
Autore Risposta: Ester Lux
Inserita il: 31 agosto 2011 18:00:46
Messaggio: Il consumo del territorio è una epidemia una peste che ci sta devastando... ma voi siete fortunati che avete quello stagno
Esther Ubi Lux Animadvertit Tenebra Projecit
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 settembre 2011 11:52:15
Messaggio: Manutenzione di fine estate
Ebbene sì, la quantità esorbitante di ceratofillo (e un po' di brasca) l'ho dovuta drasticamente ridurre, con attenzione, s'intende. Alla fine ne è venuta fuori una bella montagnola oragnica!
Ecco due immagini di ieri, 14 Settembre 2011; ma un bel po' di ceratofillo, specie fra la brasca, è rimasto, non preoccupatevi (senza la luce del sole però le immagini rendono poco):
Immagine:
160,93 KB
Immagine:
180,48 KB
Per il resto, nessuna novità, a parte una ranetta morta in acqua, stavolta senza cause apparenti (gatti, sanguisughe...). Qualche larva di crestato si può vedere senza difficoltà, specie di notte.
Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 14 settembre 2011 16:42:01
Messaggio: Ooooh finalmente si vede il mio crispus! 
Il fatto che ci comportiamo su questo pianeta come i Procambarus si comportano dove vengono introdotti mi fa pensare che qualche alieno abbia copulato con noi quando eravamo delle scimmie.....
Bernardo
www.fondazionepaolomalenotti.org
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 14 settembre 2011 17:02:31
Messaggio: Ed i miei Stratiotes  Sembra che ti sia immerso per scattare con quell'angolatura, davvero sembra un paesaggio tropicale! Dev'esserci un contrasto stridente tra il Centro ed i cantieri poco più in là. Per i tritoni, stessa situazione, se non passa il caldo, ancora non si esce.
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 settembre 2011 08:54:38
Messaggio: A seconda di come si scattano le foto, l'ambiente fotografato può sembrare maestoso, quindi, chi venisse al Centro per la prima volta, potrebbe restarne "deluso"... In realtà non è che un piccolo angolo di paradiso, dove "angolo" ha proprio il significato letterale del termine.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 ottobre 2011 09:28:17
Messaggio: Aggiornamenti.
L'autunno sembra non arrivare; la siccità nel bosco è impressionante: le felci sono raggrinzite, molti alberi sofferenti. Considerate che sono costretto a mantenere attivo l'impianto d'irrigazione nel giardino del Centro di Entomologia... E continuano le fioriture di dafnie o altri microcrostacei, cosa che in questo periodo non avevo mai osservato (ma forse solo perché non sono un buon osservatore...). Ecco un'immagine del laghetto di Sabato 22 Ottobre 2011:
Immagine:
256,45 KB
Come si può osservare, l'acqua è tornata ad essere decisamente limpida.
Ma non è questo quello di cui voglio parlare. Lo stesso giorno, guardando sul fondo, ai margini del potamogeton, ho trovato un animale morto. Inizalmente pensavo fosse una rana, poi, togliendolo dal substrato e avvicinandolo alle sponde, mi sono accorto che era un adulto di tritone crestato:  Eccolo sul fondo:
Immagine:
182,22 KB
L'immagine è davvero sconvolgente; la testa è semistaccata e la parte iniziale del tronco è sventrata. Tirandolo fuori dall'acqua, l'immagine è decisamente più nitida:
Immagine:
279,19 KB
La domanda è precisa e ho postato queste immagini proprio per porvela: quale "predatore" può essere stato? Escludo i gatti, magari colpevoli di alcune uccisioni di rane verdi (anche se non sono gli unici responsabili). Nel caso dei tritoni mi è sempre stato detto che le sostanze leggermente tossiche, o meglio, sgradevoli, che rilasciano, fanno sì che i felini non li infastifiscono. E inoltre, il tritone in questione era in fase acquatica, in acqua profonda circa mezzo metro... insomma, un gatto è davvero da escludere. Per lo stesso motivo (tritone in acqua) escludo anche una gazza. Aironi non si sono mai avvicinati e in tal caso penso che un ardeide non avrebbe avutio alcun problema a papparselo velocemente. L'indiziato è per me il gabbiano, anche se non ne ho mai visto uno in giardino. Ma è nota la predazione di pesci rossi in laghetti tipo questo.
Che pensate? Penso comunque che non ci sia da drammatizzare (magari una zona del laghetto è bene che sia con vegetazione sommersa un po' più folta...).
Ric
Autore Risposta: D21
Inserita il: 24 ottobre 2011 12:39:20
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
L'immagine è davvero sconvolgente; la testa è semistaccata e la parte iniziale del tronco è sventrata. Tirandolo fuori dall'acqua, l'immagine è decisamente più nitida:
La domanda è precisa e ho postato queste immagini proprio per porvela: quale "predatore" può essere stato?
|
Non escluderei del tutto i gatti: forse il tritone è salito a respirare vicino alle sponde e il gatto, o chi per lui, l'ha colpito con una zampata alla testa. A volte attaccano senza voler davvero predare. Subito il tritone dev'essere ricaduto sul fondo, diventando inaccessibile... Anche il becco tagliente di un gabbiano può aver fatto lo stesso "lavoro".
Mi chiedo se un sottile strato di sabbia sul marciapiede potrebbe aiutare a rilevare le impronte 
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: etrusko
Inserita il: 24 ottobre 2011 13:05:09
Messaggio: Se fosse stato un pesce non avrei esitato un attimo a dare la colpa ad un Ardeide o a un cormorano...povero tritone 
No all'autostrada in Maremma!
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 25 ottobre 2011 01:01:57
Messaggio: Veramente anomalo... mi da l'idea che sia opera di un ratto
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 ottobre 2011 12:54:31
Messaggio: Oggettivamente la cosa può dirsi abbastanza "misterirosa" e l'idea di un ratto che preda in un'acqua profonda mezzo metro mi pare strana. Anche la zampata di un gatto mentre il tritone viene a respirare mi sembra troppo micidiale; magari potrebbe averlo ucciso mordendogli la testa, ma a quel punto il cadavere lo avrei trovato in terra e non sul fondo del laghetto... Anche un gabbiano, che non ho mai visto nei pressi, penso che alla fine se lo sarebbe mangiato. In definitiva non so che dire. Di cose strane via via ne registro... sarebbe quasi da provare a mettere una telecamera...
Ric 
P.S. Finalmente la pioggia vera è arrivata anche qui!  In alcune zone (vedi Liguria orientale e Lunigiana) purtroppo ha prodotto anche devastazioni...
Autore Risposta: perfect
Inserita il: 26 ottobre 2011 15:28:36
Messaggio: Mi sono accorto di non avere foto per cui ho effettuato una brutta scansione da un video che allego.
L'immagine mostra ciò che resta di un maschio di tritone crestato che ho trovato sui Monti Simbruini il Giugno scorso, in una località notoriamente piena di questi animali. L'animale appariva predato molto di recente dacchè ancora era possibile vedere muoversi la coda ed era rappresentato dalle zampe posteriori, dalla cloaca e dalla coda, il resto non c'era più. Il corpo d'acqua in cui è stato trovato è vicino alle abitazioni e vicino ad una strada, un ardeide od un qualunque altro uccello in grado di cibarsi dell'animale non credo avrebbe lasciato traccia sul posto. Propendo anche io per un ratto, che magari assaggia e non consuma tutto il tritone che non dovrebbe avere un sapore particolarmente appetitoso... Personalmente ho visto nuotare ratti svariati centimetri sott'acqua ad occhi aperti all'apparente ricerca di cibo: un tritone in una situazione in cui ce ne sono parecchi, dovrebbe essere facilemente catturabile!
Immagine:
45,33 KB
Dario
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 26 ottobre 2011 16:40:41
Messaggio: Infatti la mia idea è che sia stato predato mentre era sul bordo della vasca. Altrimenti in un bacino chiuso come quello, abitato da organismi introdotti, non riesco a capire da cosa possa essere stato attaccato...
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 ottobre 2011 08:30:35
Messaggio: Beh, a questo punto mi avete abbastanza convinto con il ratto, anche se non ne ho mai visti. Di gatti sì: spesso quando arrivo un gatto scappa dai margini del laghetto e se ne va; di sicuro la vita che c'è intorno all'acqua lo stuzzica alquanto (rane sopratutto, come spesso ho segnalato; e spesso trovo le bacinelle con le alghe tirate da un parte). Diciamo che il predatore in questione è quasi sicuramente un _atto!
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 27 ottobre 2011 09:16:51
Messaggio: Io spererei che fosse un gatto... il ratto è problematico
Gazzotti Roberto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 novembre 2011 11:50:05
Messaggio: Una buona notizia: ieri, 1° Novembre 2011, ho visto in acqua una coppia adulta di crestati!!!  Quindi, a parte la strana "predazione" constatata pochi giorni fa, direi che i crestati se la passano alla grande! Ricordate la discussione su tritoni in anticipo o in ritardo? Beh, il 1° Novembre sono in anticipo o in ritardo? La risposta ormai più o meno la so, ma continuo a stupirmi.
Ric 
Autore Risposta: Andrina
Inserita il: 05 novembre 2011 21:35:20
Messaggio: Escludete a priori il gambero?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 novembre 2011 10:15:09
Messaggio: Lo escludo categoricamente! Per fortuna all'interno del laghetto, geogarficamente inaccessibile, non vi sono "gamberacci" (per dirla alla Benrnerdo).
L'autunno è arrivato, e di che tinta!
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 07 novembre 2011 13:04:43
Messaggio: Da Ric posta quando puoi: sarà una sinfonia di colori! Tu vedi più maschi o più femmine di crestato, in acqua, ora? E con i punteggiati?
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 novembre 2011 09:36:36
Messaggio: Di crestati ho visto solo una coppia (ma se fossi andato di note, forse qualcosa in più avrei potuto vedere...). Di punteggiati, per ora ci sono i "soliti" neotenici, qualche larva svernate e anche qualche adulto, ma non ho visto corteggiamenti.
Un salutone, Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 novembre 2011 15:36:02
Messaggio: Rivista la "famosa" femmina di tritone alpestre neonetico, in gran forma...  
Il laghetto adesso (via via faccio un po' di pulizia mirata) entra nella fase che definisco di latenza vegetativa; è il momento in cui (strano che con l'autunno e l'inverno accada, ma è così) le piante acquatiche continuano a disfarsi (ninfee, potamogeton...) e cominciano a proliferare le alghe filamentose, nonché un po' di alghe verdi-azzure (cianobatteri). Comunque tutto ok, come al solito.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 febbraio 2012 13:02:19
Messaggio: Era da un po' che non vi aggiornavo, anche perché sostanzialmente c'era poco da dire. Ma col freddo di questa mattina (-1, -2°C, e per giunta col cielo nuvoloso!), qualcosa di anomalo ve lo propongo (niente neve, però).
3 Febbraio 2012:
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220,42 KB L'acqua del laghetto non è ghiacciata, ma...
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193,04 KB ... dove l'acqua è bassa (zona menta acquatica, tanto per capirsi), un sottile velo si è formato. E lì il termometro galleggiante segnava 0°C!  Mettendolo al centro, zona potamogeton, a fatica è arrivato a 1°C! Mai successo!
Ecco i secchi e gli annaffiatoi dell'orto su retro:
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154,08 KB
Sono immagini che a Piombino città sono piuttosto rare, e col cielo nuvoloso, mai viste.
Ma torniamo alla prima foto. Notate niente sulla destra? Ecco il dettaglio:
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216,41 KB
Dove gocciola appena l'acqua della cascatella (che non metto "mai" in funzione), vedere i candelotti è davvero anomalo. Mai accaduto!  Non sono immagini sconvolgenti, ma per Piombino sì (e per giunta col cielo grigio). Domani dovrebbe esserci il picco del frrrreddo. Direi proprio un freddo VALIDO! 
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 03 febbraio 2012 14:06:02
Messaggio: ah ah ah..giusto che anche voi soffriate un pò di valido freddo!
ma dicevi che già qualche tritone era visibile in acqua....con questo gelo, tenderanno a ritornare fuori o ci resteranno secondo te?
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 febbraio 2012 10:33:47
Messaggio: Quelli che sono in acqua ci restano. Magari stanno fermi sul fondo (o quasi), senza corteggiarsi, ma penso restino in acqua.
Ricordo che Davide di Torino mi raccontava che nella collina torinese, a fine inverno (o fine primavera), camminava su un "laghetto" ghiacciato, e sotto vedeva i tritoni alpestri! 
Comunque, la vita nel laghetto del Centro è in questi giorni piuttosto latente...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 febbraio 2012 13:28:17
Messaggio: Vi aggiorno!
6 Febbraio 2012:
Pazzesco! Il laghetto è totalmente ghiacciato!!!    Sono passati tre giorni dall'ultima visita e il freddo accumulato ha agito anche sul laghetto! Per giunta lo spessore del ghiaccio è notevole, non si tratta della classica crosticina fragile. Sono centimetri (penso circa 2 cm) di ghiaccio compatto che si collega con le sponde senza soluzione di continuità. Forse ci si potrebbe quasi camminare sopra!!! E i ghiacciolini della cascatella sono dei candelotti massici! Oggi vado a fare due foto...
Ric 
P.S. Devo preoccuparmi?
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 06 febbraio 2012 14:29:57
Messaggio: Ciao Ric e ciao a tutti!!! Preoccuparti? Guarda il mio in che condizioni è!
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259,61 KB
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 06 febbraio 2012 14:31:28
Messaggio: Immagine:
280,15 KB
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 06 febbraio 2012 14:33:53
Messaggio: Perdonate la mia intrusione ma qui siamo a livello del mare e ci sono 50 cm di neve in giro! I nostri amici saranno ben rintanati sul fango del fondo o in qualche altro posticino caldo 
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140,35 KB
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 06 febbraio 2012 17:16:44
Messaggio: Wow, che bel lago grande , ma anfibi durante la bella stagione ce ne sono?
"Avevo un giorno un campo, in mezzo ad altri cento, Ci coltivavo more e fiori e un pò di sentimento. I fiori sono morti, e le more avvelenate, Senza pensarci troppo, hanno usato il trattamento...
La faccia della luna, oggi è bruna, non è che non ci sia ma è come fosse andata via.".
(La faccia della luna, Tre Allegri Ragazzi Morti)
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 06 febbraio 2012 18:40:25
Messaggio: caspita Fabio, più lo guardo il tuo laghetto e più sembre un "centro benessere per anfibi!"  FA-VO-LO-SO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ric hai fatto le foto al tuo lago? o ci sei sprofondato dentro dopo aver provato a vedere se reggeva il tuo metro e 95cm??? 
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 06 febbraio 2012 18:43:05
Messaggio: ah, PS. Nei prossimi giorni se riesco ad arrivarci, faccio una foto al laghetto Traversari che molti di voi conoscono bene,per vedere come è ridotto dopo i 2 metri di neve che ci sono caduti sopra! forse lì qualche alpestre sotto al ghiaccio potrei vederlo 
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: Fabio F
Inserita il: 06 febbraio 2012 22:28:05
Messaggio: Aspettiamo le foto anche se arrivare lassù al Traversari sarà dura! Il mio laghetto la scorsa estate mi ha dato belle soddisfazioni, avevo anche aperto un topic, dovrei aggiornarlo, ha ragione Andrea, questi ultimi mesi sono stato latitante! Per rispondere a Chris è popolato da rane verdi principalmente, ma di notte ho visto anche dei punteggiati! Si sono riprodotti perchè a settembre era pieno di larve ma non so quante ne siano metamorfosate perchè pullula di libellule,notonette, ditischi, c'è di tutto!
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 07 febbraio 2012 12:47:42
Messaggio: | Messaggio originario di Fabio F:
Per rispondere a Chris è popolato da rane verdi principalmente, ma di notte ho visto anche dei punteggiati! Si sono riprodotti perchè a settembre era pieno di larve ma non so quante ne siano metamorfosate perchè pullula di libellule,notonette, ditischi, c'è di tutto!
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un perfetto ecosistema allora! 
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 febbraio 2012 13:00:31
Messaggio: Amichevole tirata d'orecchie a Fabio: il tuo laghetto, a dedurre dalle foto con la neve, è stupendo! Devi aggiornare la tua discussione, sarà di certo interessante. Direi proprio che potresti cominciare con le tue foto invernali... 
Torniamo al laghetto ghiacciato del Centro di Entomologia. Ecco le foto (6 Febbraio 2012):
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Un tritone sotto il ghiaccio, sul fondo (quindi non c'è da preoccuprasi): Immagine:
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E ora rompiamo il ghiaccio:  Immagine:
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Lo spessore: Immagine:
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19 mm (in pratica 2 cm)!!! 
Vi assicuro che qui da me è probabile che una cosa del genere non la veda mai più!
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 07 febbraio 2012 13:11:02
Messaggio:   
considerato dove ti trovi, è davvero eccezzionale! di la verità, ti sei divertito vero è a spaccare tutto???
        
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 07 febbraio 2012 14:17:53
Messaggio: Be', la foto dei tritoni "subglaciali" mi mancava proprio . Molto interessante!
Barbaxx
Autore Risposta: NettunoAndrea
Inserita il: 07 febbraio 2012 16:43:43
Messaggio: stupendooo! bellissimooo!! meraviglioso! voglio rompere pure io il ghiaccio! ahaaha!! Beato te professore che hai la possibilità di monitorare per 24 ore al giorno la vita dei tritoni in "quasi" natura!
Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato, quando l'ultimo albero sarà abbattuto, quando l'ultimo animale sarà ucciso, solo allora capirete che il denaro non si mangia.
Autore Risposta: Chris Tower
Inserita il: 07 febbraio 2012 16:57:05
Messaggio: Grazie Fabio, ora però aspettiamo le foto delle tue bestiole!! Wow, il laghetto del centro come non l'avevamo mai visto! 
"Avevo un giorno un campo, in mezzo ad altri cento, Ci coltivavo more e fiori e un pò di sentimento. I fiori sono morti, e le more avvelenate, Senza pensarci troppo, hanno usato il trattamento...
La faccia della luna, oggi è bruna, non è che non ci sia ma è come fosse andata via.".
(La faccia della luna, Tre Allegri Ragazzi Morti)
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 07 febbraio 2012 17:37:28
Messaggio: Ghiaccio a Piombino! Con 2 cm non è molto prudente camminarci sopra , ma è una veste in cui il laghetto non s'era mai visto. Curiosità Ric, c'è qualche pianta (spero di no) o qualche animale (peggio ancora, se non ha l'antighiaccio) che è rimasto intrappolato in superficie? La tua intrusione Fabio l'ho accolta con una sgranata di occhi, eh bè, ormai non c'è più da meravigliarsi, e l'ambente è venuto molto molto bene 
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 febbraio 2012 08:47:58
Messaggio: A dirti la verità, Andrea, il ghiaccio non lo volevo rompere. E' una cosa talmente rara che mi è dispisciuto.  E infatti ha cominciato il Colli, ma prima avevo fatto le foto, ovviamente. I primi tritoni sotto il ghiaccio li avevo visti prima di iniziare a usare la piccozza, quindi mi sono subito tranquillizzato, e probabilmente non era neanche necessario romperlo (è anche caduta sul fondo la parte metallica dell'attrezzo: prima di mettere le mani sull fondo per riprenderla, c'è da ridirlo!).
x Danius: sul laghetto ghiacciato non ho neanche provato a camminarci, ma ci ho pensato... x NettunoAndrea: non sono un professore, ma solo un semplice appassionato!  x Fabio F: aspettiamo sul tuo topic nuove foto!
Ric 
Autore Risposta: NettunoAndrea
Inserita il: 08 febbraio 2012 16:09:45
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
x NettunoAndrea: non sono un professore, ma solo un semplice appassionato! 
Ric 
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ah, ho sempre creduto che voi fosse un professore universitario in materia. Beh però c'è da dire che semplice non siete, ma un appassionato con la A maiuscola. complimenti.
Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato, quando l'ultimo albero sarà abbattuto, quando l'ultimo animale sarà ucciso, solo allora capirete che il denaro non si mangia.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 febbraio 2012 17:35:42
Messaggio: Andre, ti prego, non darmi del "voi". Esigo del "tu".  Ognuno, nel suo piccolo, fa quel che può...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 febbraio 2012 11:11:08
Messaggio: Aggiornamenti "freschi freschi": neve!
Ecco qualche foto di stamani Venerdì 10 Febbraio 2012 al Centro di Entomologia:
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Un bello spettacolo, vero? Già nel 2010 avevo proposto foto simili: non starà mica per cominciare una nuova glaciazione? Scherzo, so bene quali siano le mutazioni climatiche in corso...
Tornando alle foto, noterete che dalla cascatella non pendono più i candelotti di ghiaccio, sebbene in questi giorni abbia continuato a far freddo (ma di giorno siamo saliti abbondantemente sopra lo zero). Anche il laghetto è in buona parte scongelato; la rottura del lastrone in frammneti ha sicuramente velocizzato il processo di scioglimento. Larghe parti risultano ancora giacciate, ma non in modo compatto (comunque, stamani quando nevicava eravamo a 0°C; ora siamo saliti).
Vi saluto con un'immagine piuttosto isolita di Piazza Bovio (la terrazza sul mare col faro); lì niente neve (bisogna risalire al '94 e all'85), ma una spruzzata sugli agavi di Viale del Popolo sì:
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 febbraio 2012 11:14:42
Messaggio: Ragazzi, non finisco più di stupirmi! Stamani, Sabato 11 Febbraio 2012, mi sono svegliato e di nuovo ancora neve! Pochissima, circa un centimetro fatto nella notte, ma a ben -2 o -3°C. E infatti la sottile spolverata ha imbiancato anche le strade. Ho fatto un giro a far foto, passando logiamnete anche da Centro di Entomologia.
Ieri la poca neve era andata via praticamente quasi del tutto, ma non perché principalmenet si era sciolta: è evaporata (sublimazione). Ieri la T. max è stata infatti solo +1°C, mentre pensavo che salisse di più. Alle 17 eravamo in città già di nuovo a -1°C!
Ma ecco nuove immagini di stamani dal Centro di Entomologia, a -1°C (Sabato 11 Febbraio 2012, ore 10 circa):
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Come vedete è una sprizzata, ma il laghetto è di nuovo tutto ghiacciato (strato sottile, però). E si sono riformate le stallattiti dalla cascatella. Scusatemi se sono ripetitivo, me ne rendo conto, ma un freddo così a Piombino non l'ho mai visto! La neve è pochissima, ma il freddo è da record per Piombino, proprorzionalmente a quello che sta accadendo nel resto d'Italia!
Ric 
P.S. Quando sono andato in Piazza Bovio era però troppo tardi e lì di neve da fotografare non ce n'era più. Posto però un'immagine della rinomata spiaggia di Calamoresca:
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Autore Risposta: Danius
Inserita il: 11 febbraio 2012 12:03:03
Messaggio: Un tocco decisamente insolito in un paesaggio così mediterraneo, grazie Ric.
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Rupibex
Inserita il: 11 febbraio 2012 12:16:44
Messaggio: In poco tempo ho guardato tutto il post, tutto quello che hai fatto ed è stupefacente!! Una volta in cortile ho trovato un rospo smeraldino, ma niente di più... Comunque non pensavo che la neve a Piombino fosse così rara: nevica anche a Capraia! 
"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata." A. Einstein Rupibex
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 febbraio 2012 09:22:55
Messaggio: A Piombino la neve piuttosto rara, non dico rara come a Palermo (non esageriamo), ma comunque un evento da cartolina. Ricordo le belle nevicate del '77 (o '78), dell'85 e del '94 (circa una decina di cm); le date sono grossomodo quelle, ma non ci giurerei. Qualche spruzzata l'ha fatta anche poche altre volte, ma da noi, di solito, entra lo scirocco e verso mezzogiorno di neve non c'è più traccia. Nell'85 durò giorni, e quella fu davvero una cosa memorabile. Anche stavolta il freddo è stato notevole (stamani abbiamo sfiorato -3°C, sebbene col sereno, quindi la cosa è più "normale"), forse più duraturo di altre volte, ma di fiocchi ne sono caduti talemente pochi (forse un cm) che, anche se il freddo non ci ha abbandonato, la neve sì. Mia zia da Castelnuovo Val di Cecina (interno delle Colline Metallifere) parla di un metro e la gente spala per uscire di casa. Non so se esagera, ma la realtà è di sicuro non molto diversa da quanto racconta. Tornando a Piombino, pur non essendo molto a Sud, il clima è piuttosto mite. Prima di tutto siamo sul Tirreno e non sull'Adriatico; inoltre siamo sul mare , e per giunta nel canale di fronte all'Elba, quindi di solito i venti riducono le precipitazioni (pioggia e, nei pochi casi potenzialmente possibili, neve). Questi fattori insieme rendono il freddo e la neve a Piombino decisamente rara. La neve a Capraia è probabilmente ancora meno frequante: basta osservare il tipo di vegetazione presente sull'isola!
Grazie dei complimenti, Rupibex. Comunque sappi che non sono l'unico ad aver creato un piccolo paradiso. Altri amici del forum magari hanno postato meno immagini delle loro "opere d'arte", dove la Natura ci mette ovviamente sempre del suo, ma hanno fatto cose strabilianti.  In questo caso copiarsi è davvero un bene per l'ambiente...
Ric 
Autore Risposta: Rupibex
Inserita il: 13 febbraio 2012 12:28:23
Messaggio: Grazie a te per queste foto e queste informazoni sulla neve a Piombino! Piacerebbe anche a me avere un laghetto per anfibi, ma ho un cortile in pieno centro città e poi, soprattutto è questo a limitare le possibilità, ho 13 anni. 
"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata." A. Einstein Rupibex
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 febbraio 2012 12:02:56
Messaggio: Beato te che hai 13 anni! Hai l'intero mondo da scoprire, e di scoprirlo non finirai mai...
Ric 
Autore Risposta: Rupibex
Inserita il: 16 febbraio 2012 18:29:55
Messaggio: 
"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata." A. Einstein Rupibex
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 febbraio 2012 09:08:35
Messaggio: Mi sembra pleonastico farvi sapere che il laghetto del Centro di Entomologia è da giorni completamente scongelato e la normalità sembra definitivamente tornata... 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 marzo 2012 14:21:10
Messaggio: Come immaginerete, la vita nel laghetto è ripresa alla grande, mi pare inutile metterlo in evidenza. Oltre ai tritoni, in acqua anche col ghiaccio, adesso le rane tornano protagoniste, sebbene di gracidii non ne abbia ancora sentiti. Le foglie di ninfea stanno rispuntando e il resto della vegetazione sommersa si sta svegliando... E proprio di piante acquatiche voglio parlare. Nella pozzetta adiacente al laghetto, dove gli scorsi anni spuntava il ranuncolo tricofillo (spero succeda anche stavolta), ho notato una "nuova" piantina; eccola, fra il ceratofillo:
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242,5 KB (foto del 26 Marzo 2012)
Di che si tratta? Posto l'immagine anche nella sezione piante.
Ric 
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 29 marzo 2012 14:54:11
Messaggio: Sembrerebbe Groenlandia densa... no? 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 marzo 2012 09:38:44
Messaggio: Potrebbe, è vero! L'avevo messa anni fa in acquario ma non aveva ben attecchito; e nel laghetto era sparita da subito... Voi altri che dite?
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 30 marzo 2012 11:58:18
Messaggio: Che sembra proprio lei! L'unica Potamogetonacea a foglie opposte. Un habitat sempre più prezioso!
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 marzo 2012 14:03:25
Messaggio: E' vero!!! Ne avevo preso qualche pezzo spiaggiato dal lago di Vico e immessa nel laghetto, ma poi era sparita (parlo già di almeno 2-3 anni fa). Speriamo attecchisca bene!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 maggio 2012 12:09:40
Messaggio: I bocci di ninfea cominciano a spuntare fuori dall'acqua. Fra un giorno o due il primo sboccio...  Segnalo inoltre che i tritoni crestati si dimostrano particolarmente ghiotti delle chiocciole (neanche tanto piccole) che ogni tanto trovo affogate sul fondo del laghetto...
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 08 maggio 2012 15:12:49
Messaggio: E come le mangiano? Estraggono il corpo da nicchio? Od ingoiano tutto? O frantumano "masticando"? Oggi ho assistito alla predazione di un piccolo lombrico in acqua da parte di un punteggiato: anche il tritone crestato ingoia grandi prede a scatti bruschi? Quattro domande in un solo post , che dire, Riccardo, desti curiosità con le tue interessantissime osservazioni 
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 maggio 2012 10:14:11
Messaggio: Non so come sia andata a finire con la chiocciola. Non sono stato ore a guradre il tritone, ma da come stavano le cose, era una cosa lunga... Tempo fa vidi (e mi pare lo scissi) un altro cretstao alle prese, sempre nel laghetto, con una sanguisuga, che peraltro si era attaccata al suo corpo.
Intanto vi dico che il laghetto è in questi giorni un tripudio di vita! Tritoni a gogò, anche se i corteggiamenti sono in fase calante (ma ci sono sempre); visti due crestati e pure due alpestri (inclusa la "solita" femmina neotenica). 
Ric 
Autore Risposta: D21
Inserita il: 09 maggio 2012 11:28:15
Messaggio: Ho ricevuto il tuo messaggio: bellissima stagione, quest'anno. Ho notato che coincide con quella dei tritoni qui da me: latitudini diverse e quota diversa (500 m, per me) ma stesso periodo di acquaticità e attività dei tritoni.
Dario. 
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira, nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso." (1795 J.d.L.)
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 09 maggio 2012 14:54:46
Messaggio: Grazie per l'sms Ric!  Ora aspettiamo con ansia le tue foto però
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 maggio 2012 18:06:30
Messaggio: Caro Dario, è sì tripudio, ma è da gennaio-febbraio che nel laghetto ci sono corteggiamenti... 
Ma veniamo a qualche foto di ieri 8 Maggio 2012.
Iniziamo con la pozza, dove le varie piante, fra cui l'inaspettata Groenlandia densa, crescono alla grande:
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Ma ecco il laghetto:
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235,43 KB con i "bacicci" (Carpobrotus acinaciformis) in fiore...
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Ecco una delle infinite coppie di tritoni punteggiati che si affacciano fra le foglie di potamogeton corteggiandosi:
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Intanto la prima ninfea è pronta a sbocciare:
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E' tutto stupendo, vero? 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 maggio 2012 18:13:32
Messaggio: E oggi (9 Maggio 2012) la prima ninfea è veramente sbocciata:
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Inoltre ho trovato un altro crestato che stava nuovamente interessandosi ad una chiocciola... Ho provato a fare una foto, ma riuscivo a mettere a fuoco la superficie e non il fondo, quindi è pessima, però ve la posto ugualmente, contrastandola un pochetto:
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Il tripudio globale (zoologico e botanico) è cominciato, dal momento che anche le rane cominciano a garcidare... 
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 10 maggio 2012 11:30:21
Messaggio: incominciamo a strofinarci la mani in attesa del resto! stupenda la ninfea... e stupenda la foto con i 2 punteggiati!
GRANDE RIC e grazie della condivisione! 
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 10 maggio 2012 13:27:54
Messaggio: Sì, proprio bella la foto dei vulgaris! 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 maggio 2012 12:02:23
Messaggio: Sabato 12 Maggio 2012 ho fotografato il primo accoppiamento fra rane verdi:
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Ieri, domenica, le prime ovature sparse qua e là:
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... per la gioia dei tritoni (niente foto, ma andate sulla fiducia).
Intanto si è aperta la seconda ninfea (tranquilli, non vi stresserò ad ogni sboccio...):
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Vista generale del laghetto, senza sole:
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dove si può notare un crestato che viene in superficie a respirare. I punteggiati non si contano. Visti anche due neotenici di alpestre (la solita femmina e un maschio!)   
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 14 maggio 2012 21:09:23
Messaggio: rinizia lo spettacolo!  ma per curiosità...qualche metamorfosato di rana verde lo trovi ogni tanto, o i tritoni fanno man bassa di tutte le uova?
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 maggio 2012 08:21:42
Messaggio: Sinceramente non li ho mai trovati dei veri neometamorfosati di rana verde (ranette abbastanza piccole sì, magari sono neometamorfosati di girini svernanti), ma posso dirti che le rane verdi abbondano.
Ric 
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 15 maggio 2012 11:52:49
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Potrebbe, è vero! L'avevo messa anni fa in acquario ma non aveva ben attecchito; e nel laghetto era sparita da subito... Voi altri che dite?
Ric 
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Caro Riccardo, non ti deve stupire. Stò studiando grazie al wwf le piante acquatiche, ne sapevo poco, troppo poco, e lo dico con vera onestà, la cosa diveniva vergognosa visto poi il mio lavoro e la mia passione, ma grazie al gav (credo che non smetterò mai di studiare le miriadi di cose che costituiscono i nostri ambienti) ora ne sò quanto mi basta.
Le piante acquatiche sono veramente organismi vegetali non solo affascinanti ma anche e sempre di più da proteggere. Sai cosa fanno tante di esse? Scompaiono anche per periodi maggiori alla tua, piante considerate estinte in Toscana in tempi passati, si è scoperto che "tornano" dopo anche molti anni. I semi restano spesso in dormienza vegetativa per lunghi anni.
Quello che si deve fare è non smuovere mai i sedimenti, i fondali, e spesso nella annate a loro propizie le vediamo ritornare. Pensa, sembra che tra le cause della rarefazione della tinca in primis ci entri la rarefazione delle piante acquatiche..
Procurati assolutamente ( o te lo procuro io) questo imperdibile (per un toscano) libriccino, è preziosissimo, patrocinato al solito da wwf e scritto dai bravissimi Bartolini e Pellegrini.
“Serie Scientifica – N. 8”. Caratteristiche, declino e conservazione della flora delle zone umide toscane. Relazioni con la fauna. SOS. Piante Acquatiche ...
ciao
Massimo
------------------------ NO ALL'AEROPORTO,NO AMPUGNANO!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 maggio 2012 10:02:36
Messaggio: Grazie dell'indicazione, Massimo! Le piante acquatiche sono davvero imprevedibili, e non solo le piante... 
Ric 
Autore Risposta: Frustone
Inserita il: 16 maggio 2012 12:17:11
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Grazie dell'indicazione, Massimo! Le piante acquatiche sono davvero imprevedibili, e non solo le piante... 
Ric 
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fammi sapere se non lo trovi e vuoi che ci penso io, ok? ciao!
Massimo
------------------------ NO ALL'AEROPORTO,NO AMPUGNANO!
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 16 maggio 2012 13:38:04
Messaggio: Non so se sia già stato scritto, ma la sensazione che si prova a guardare le foto del Laghetto è quella di pace e contemplazione, un Laghetto Biodiverso con la B maiuscola, ma anche Zen 
La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive [Proverbio Sioux Teton]
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 maggio 2012 16:33:56
Messaggio: Beh, con la scusa dei laghetti Zen si potrebbero creare altri stagnetti per anfibi in altri luoghi...  Comunque il laghetto è davvero rilassante a guardarlo: il tempo passa senza accorgersene. Grazie Danio per le belle parole.
Quanto al libro "SOS piante acquatiche...", Massimo, ho guardato nella mia misera biblioteca naturalistica e l'ho trovato. Non ero sicuro che il titolo fosse quello. Grazie lo stesso. Adesso le alghe verdi filamentose iniziano a crescere, più o meno come sempre. Quanto alla Groenlandia densa, alcuni steli li ho "trapiantati" nel laghetto, ma ho l'impressione che non abbiano intenzione di proliferare (chissà fra qualche anno, quando meno me l'aspetto...). L'importante, come Massimo aveva fatto notare, è non raschiare il fondo dello stagno, poiché qualche seme latente potrebbe prendere vita in seguito (e questo vale in generale, ad esempio anche per il ranuncolo...). Un po' di manutenzione però ci vuole, altrimenti il tutto diventa un ammasso dove vederci un coccdrillo risulterebbe difficile.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 maggio 2012 08:52:34
Messaggio: Un'immagine di ieri, Giovedì 17 Maggio 2012:
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Tra l'altro, ieri mattina, sono venute ben tre classi delle elementari contemporneamente, per un totale di 51 bambini! Ce li siamo gistrati tra proiezioni in sala, mostra insetti, conchiglie, terracquari e laghetto: un successo. Noi siamo abituati alle scuole, ma in effetti ieri erano tantini... 
Ric 
Autore Risposta: Ferrero Ugo
Inserita il: 19 maggio 2012 17:51:35
Messaggio: Quanto mi piacerebbe portare i mie figli in questo splendido posto ! Credo che sia il massimo per loro considerando la facilità con cui possono vedere la vita acquatica, ma Piombino è un pò lontano da Taranto ! Portarli a vedere stagni naturali è quasi impossibile, sia per motivi di sicurezza sia per la difficoltà nel raggiungere le pozze delle gravine per esempio. Proprio per questo la vostra iniziativa è davvero lodevole, bravissimi !
Ugo Ferrero http://www.tarantonatura.it aggiornato con nuovi contenuti !
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 maggio 2012 14:24:21
Messaggio: Ugo, quello che dici è vero. E infatti vengono molte scuole, data la comodità. Nel piccolo abbiamo di fronte un ecosistema quasi identico ad uno naturale. per tritoni e rane è un vero eden, e non solo per loro... 
Ecco qualche immagine del laghetto del 22 Maggio 2012:
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... con tanto dei soliti tritoni:
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 giugno 2012 09:16:21
Messaggio: Prima di andare in Salento, ultime foto del laghetto (9 Giugno 2012):
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Ric
P.S. E ora che sono tornato dalla Puglia, saluto Ugo Ferrero, che ho avuto l'onore di conoscere: ragazzo davvero valido! Non c'è stato invece il tempo di salutare Francesco (aspis) un po' distante dalla meta del viaggio...
Autore Risposta: Ferrero Ugo
Inserita il: 20 giugno 2012 11:28:08
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Ric
P.S. E ora che sono tornato dalla Puglia, saluto Ugo Ferrero, che ho avuto l'onore di conoscere: ragazzo davvero valido! Non c'è stato invece il tempo di salutare Francesco (aspis) un po' distante dalla meta del viaggio...
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Sono stato davvero felice di averti conosciuto e anche molto dispiaciuto per il poco tempo che il caldo ci ha lasciato per i nostri giri, almeno l'italico speravo di fartelo vedere ! Comunque adesso sai di che pasta sono le gravine e spero che presto ti venga la voglia di tornarci... ciao ciao
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 giugno 2012 12:46:25
Messaggio: Confermo, le gravine meritano una visita. Vorrei aprire una discussione ma ho poco tempo... magari farò una cosa veloce... Ancora un saluto a Ugo, davvero un ottimo fotografo e grande amante dei suoi luoghi.
Tornando al Centro, ecco due simpatiche rane verdi del 23 Giugno 2012:
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Di tritoni in acqua ce n'è sempre meno (ci sono, sia chiaro, ma i tempi d'oro erano di due masi fa), mentre adesso è il periodo delle loro larve... Rane protagoniste, anche se di ovature non ne hanno fatte molte.
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 26 giugno 2012 10:51:04
Messaggio: Così dalle facce mi sembrano un maschio ed una femmina, ok il primo si vede per intero, possibile che le femmine di rana verde abbiano il muso più affilato ed ornamentato di solito?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 agosto 2012 14:05:00
Messaggio: L'estate si avvicina al giro di boa e nello stagno i tritoni cominciano a latitare. Si vedono larve... e quelle di crestato sono piuttosto numerose (diverse sono state messe in terracquario). L'acqua non è più limpida come un tempo, tendente al verde; le piante sommerse tendono a ricoprirsi di mucillagini giallastre. Scuotendo le piante, questo materiale si disgrega. Lo stagno dunque appare un poco diverso da come era un tempo, ma non è detto che questo nuovo equilibrio sia permanente. Piante come la ninfea potrebebro aver modificato l'equilibrio dei nutrienti? Faccio comunque presente che per gli animali presenti, l'ambiente resta perfetto. Inoltre sta tornando a crescere la Chara (sebbene con alghe verdi attorno), fino a poco tempo fa quasi sparita.
4 Agosto 2012:
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La solita rana sulla foglia di ninfea non può mancare:
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Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 09 agosto 2012 19:35:12
Messaggio: mi fa piacere, Riccardo, che tu continui a curare con grande impegno il laghetto e tutto il complesso del centro, particolarmente per educare le nuove generazioni. Quest' anno purtroppo c'è stata una tremenda arsura qui in Toscana, per cui tutti i corsi d'acqua, specie quelli più piccoli, hanno subito un danno biologico di grande entità, restando praticamente sempre in secca. La quasi totale impossibilità di trovare con una certa facilità questi animali in natura, può essere in parte rimpiazzata dal tuo lavoro portato avanti con competenza e serietà. Ti giunga il mio abbraccio.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 agosto 2012 14:12:53
Messaggio: Ciao Beppe! Che piacere risentirti, e anche incontrarti casualmente per un istante al camping vicino Castiglione!!!
Sì, riguardo alla siccità le cose stanno come dici tu.
Ti ringrazio infine per le belle parole spese nei miei confronti. Si fa quel che si può, senza esagerare; c'è gente che si impegna più di me, ma la mia piccola parte la faccio... 
Un abbraccio, Ric 
Autore Risposta: LeopardGecko
Inserita il: 22 agosto 2012 23:06:52
Messaggio: Sono stato tutto il giorno a leggere la discussione dalla pagina 1 e complimenti per il laghetto bellissimo  Dacci qualche aggiornamento!!!!Magari qualche foto delle raganelle e dei tritoni 
Autore Risposta: Cmb
Inserita il: 23 agosto 2012 06:28:30
Messaggio: Complimenti per questa meraveglia! Speriamo che indurre la protezione degli "stagni" anche fuori questo centro - bambini di oggi sono cittadini di domani!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 agosto 2012 09:07:28
Messaggio: Grazie dei complimenti.  Certo leggersi tutto è davvero pesante, ma già le immagini sono esplicative. Sì alla protezione degli stagni, anche quelli di parchi urbani e prossimi alle città: è un modo per conoscere alcuni aspetti della Natura!
Come aggiornamento dal laghetto del Centro di Entomologia, posso dire che l'acqua sta tornando un po' più limpida, mentre la Chara cresce rapidamente. Le ninfee in questa fase fanno precchie foglie e pochi fiori. Le larve di crestato sono abbastanza numerose.
Come molti di voi, aspetto con ansia un po' di pioggia e un po' di frescura...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 agosto 2012 10:28:52
Messaggio: Confermo il ritorno di una discreta limpidezza dell'acqua e della crescita della Chara. Molto sedimento sta venendo a galla e lo rimuovo col retino prima che torni a fondo. Foto generale del 24 Agosto 2012:
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Le ninfee stanno producendo molte foglie, ma ultimamente pochi fiori. Eccone due:
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di cui uno fotografato da sotto il livello delle foglie emergenti:
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Rane ancora presenti, tritoni in acqua pochi; ne restano sopratutto le larve.
Ric 
Autore Risposta: LeopardGecko
Inserita il: 05 settembre 2012 19:13:31
Messaggio: Raganelle???
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 settembre 2012 13:37:37
Messaggio: Diciamo che fra gli anuri la rana verde è l'unica attestata con continuita. e tutto sommato, non avere il canto delle deliziose raganelle è quasi meglio: gli abitanti intorno potrebbero infastidirsi. L'ambiente sarebbe adatto anche per loro...
Ric 
Autore Risposta: LeopardGecko
Inserita il: 06 settembre 2012 22:55:53
Messaggio: Ok perché ame le raganelle piacciono molto :D
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 settembre 2012 13:18:30
Messaggio: Altri fiori di ninfea (10/09/12):
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Felci e altro:
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Le alghe stanno degenerando e vengono a galla in flaccide placche marroni; anche il ceratofillo è quasi tutto marrone... Il ciclo continua!
Osservazione: Se in passato i tritoni punteggiati neotenci erano numerosi, adesso non lo sono più. E' possibile che le consizioni ambientali dell'acqua siano mutate...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 ottobre 2012 16:45:04
Messaggio: Un caro saluto a Luca Coppari (Terror90), che oggi (3 ottobre 2012) è venuto a visitare il Centro con Jessica. Mi ha fatto un sacco di piacere, anche se di questi tempi il laghetto non è nel suo massimo splendore (un suo fascino però lo ha lo stesso).
Ciao Luca! Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 ottobre 2012 12:13:32
Messaggio: L'acqua del laghetto è di nuovo piuttosto limpida. Ma il mio breve aggiornamento è per dirvi che ho visto un maschio di alpestre neotenico che stava mangiandosi una chiocciola sul fondo. Inoltre, ho visto anche una comune larva di crestato (niente foto), ma con una pancia rosso-aranciata che non avevo mai riscontrato! Eppure il laghetto, più o meno, è sempre lo stesso.
Ric 
Autore Risposta: Andrina
Inserita il: 17 ottobre 2012 15:53:10
Messaggio: ciao Riccardo, hai sempre osservato larve di crestato con la pancia giallo sbiadito? e per quanto riguarda gli adulti? e le altre specie come gli alpestri? La larva di crestato di cui parli a che punto dello sviluppo era? Intendo quanti cm era lunga? Presentava colorazione del corpo giallastra con le macchie oppure colorazione nera con gia la linea dorsale gialla evidente? grazie delle info
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 ottobre 2012 19:14:27
Messaggio: Non arrivava ai 10 cm. Era punteggiata, non vicina alla metamorfosi (assolutamente non scura con linea gialla dorsale). Larve e adulti di crestato li ho sempre visti (nel laghetto) con la pancia gialla, anche se ho sentito parlare di individui con pance aranciate. Dovrebbe dipendere dal cibo (crosatacei), ma nel mio laghetto le tipologie animali sono sempre state più o meno le stesse. L'alpestre neotenico visto (maschio) aveva una pancia giallo-arancio. La femmina neotenica vista più volte aveva la piancia più sbiadita... Variabilità anche nei punteggiati, ma mai pance rosso-arancio. Spero di essere stato abbastanza chiaro (comunque, se osservi la moltitudine di foto regresse, comprese quelle del topic dedicato ai terracquari, dove gli animali si vedono meglio, ti fai un'idea).
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 28 ottobre 2012 09:51:05
Messaggio: Vedo che il laghetto continua ad evoloversi! Il mio ha bisogno di una ripulita, il ceratophyllum è diventato decisamente troppo e sotto non vedo più nulla... Per quanto riguarda la colorazione ventrale dei carnifex solo in parte è influenzata dall'alimentazione, il resto è dovuto alla genetica. Credo che il carnifex abbia una variabilità genetica decisamente alta
Autore Risposta: bernardo borri
Inserita il: 28 ottobre 2012 14:26:49
Messaggio: Siamo a 40 pagine di laghetto del centro di entomologia, alla 5oesima dovremmo fare un convegno NM a Piombino per festeggiare Invadendo casa del Banchi, ovviamente....
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 28 ottobre 2012 17:49:12
Messaggio: che tenerezza rivedere la prima pagina di questo post: è commovente.
Beppe
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 31 ottobre 2012 11:50:04
Messaggio: In effetti il tempo passa senza che realmente ce ne si renda conto... Anch'io, Roberto, via via tolgo un po' di sedimento o piante, altrimenti il materiale organico diventa troppo. Riguardo all'invasione di casa mia, è possibile solo gruppi di uno o due persone alla volta... 
Vi posto due immagini del 27 Ottobre 2012, dopo una pioggia piuttosto consistente:
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Situazione abbastanza insolita, vero? Sì. L'ho constatata in poche altre occasioni (altre foto già postate in passato), solo dopo che è piovuto in modo davvero forte. Il laghetto mi piace anche così: mi dà proprio l'idea dell'autonno vero! In breve l'acqua torna poi limpida...
Ric 
Autore Risposta: vespa90ss
Inserita il: 31 ottobre 2012 12:15:52
Messaggio: d'altronde in natura accade proprio la stessa cosa....
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 01 novembre 2012 08:58:41
Messaggio: Uno o due alla volta??? E no, allora ci accampiamo fuori!  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 dicembre 2012 13:46:09
Messaggio: Eccomi con qualche aggiornamento, del quale parlavo altrove.
Ieri, Lunedì 3 Dicembre 2012, ero al Centro per le solite manutenzioni. Nel laghetto, in latenza dal punto di vista vegetativo, ho osservato diversi adulti di tritone crestato già in acqua (le femmine erano già abbastanza gonfie, i maschi non avevano creste particolari, almeno così a vista senza retinarli). Senza problemi ne ho contati 5 o 6, e più tardi, con la torcia, quasi una decina: mai successo in passato. La popolazione è aumentata, e non mi sorprendo, essendo prima piuttosto scarsa. C'erano anche diversi punteggiati (non solo neotenici); per essere ai primi di dicembre, mica male. Non ho notato alpestri, per ora in piccolo numero; ma li avevo osservati nei giorni scorsi (sia neotenici che non, sia maschi che femmine), quindi sono tranquillo.
A mio avviso ci sarà un decremento di punteggiati a favore dei crestati, ma non più di tanto (e comunque io stesso potrei essere un regolatore di popolazione); gli alpestri dovrebbero pure aumentare. Questo è quello che ipotizzo in funzione di quanto osservato in Casentino, ma là gli ambienti sono diversi.
Ric 
Autore Risposta: Patrick_S
Inserita il: 04 dicembre 2012 16:11:58
Messaggio: Già, ambienti diversi! E soprattutto saranno le temperature a fare da regolatore 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 dicembre 2012 14:26:09
Messaggio: Domenica 10 Dicembre 2012 sono tornato al Centro e di crestati ne ho visto solo uno, alcuni punteggiati e un alpestre. Ci ho di nuovo fatto un salto or ora (Martedì 12 Dicembre) ed ho visto solamamente punteggiati (oltre una dozzina); la cosa mi ha fatto piacere, poiché al momento i vulgaris restano la specie dominante... Rane tutte in "letargo".
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 dicembre 2012 18:30:45
Messaggio: Stasera, Mercoledì 19 Dicembre, visto un crestato e svariati punteggiati...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 31 dicembre 2012 08:44:43
Messaggio: Ultimo aggiornamento del 2012. Sabato 29 Dicembre è venuta a trovarmi al Centro una certa Elisa (non è la prima volta; Danio la conosce) e abbiamo osservato che il laghetto era pieno di tritoni punteggiati, peraltro già in corteggiamento! Osservati anche due-tre crestati e una larva svernante...
Auguri a tutti voi, Ric 
Autore Risposta: D21
Inserita il: 01 gennaio 2013 14:50:07
Messaggio: | Messaggio originario di Patrick_S:
Già, ambienti diversi! E soprattutto saranno le temperature a fare da regolatore 
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Ecco una buona idea: si potrebbe mettere un termometro in acqua e uno in aria? Pensa a quante informazioni in più avremmo su cosa fa muvere i nostri amici mucorivestiti
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 gennaio 2013 10:34:36
Messaggio: Nel laghetto ho solo un termometro galleggiante da acquario, ma qualche indicazione me la dà anche quello. In inverno la temperatura dell'acqua è solitamente più bassa di quella dell'aria (di giorno), ma di notte dovrebbe mediamente essere il contrario... La temperatura esterna la controlla quasi tutti i giorni il mi' babbo a casa sua.
Ric 
Autore Risposta: NettunoAndrea
Inserita il: 05 gennaio 2013 20:56:09
Messaggio: ma di estate la temperatura quanto a quanto arriva?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 gennaio 2013 14:07:13
Messaggio: Non si sono mai raggiunti i 30°C... e non è poco. Diciamo sui 27-28°C a pochi cm dalla superficie; desumo che in profondità si possa avere anche uno o due gradi meno (forse).
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 gennaio 2013 13:44:50
Messaggio: Giovedì 24 Gennaio 2013: Laghetto pieno di tritoni (punteggiati); diversi in corteggiamento. Visti anche 2-3 crestati.
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 24 gennaio 2013 13:56:23
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Giovedì 24 Gennaio 2013: Laghetto pieno di tritoni (punteggiati); diversi in corteggiamento. Visti anche 2-3 crestati.
Ric 
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...di alpestri ancora nulla?
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 24 gennaio 2013 17:03:54
Messaggio: Scusate, ma ho ancora poca esperienza, vorrei sapere se corteggiamento=accoppiamento? voglio dire, se c'è stato il corteggiamento ci sarà sicuramente anche l'accoppiamento, oppure può anche non avvenire?
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 24 gennaio 2013 20:02:56
Messaggio: i tritoni si accoppiano in maniera molto romantica , praticamente senza toccarsi. In questo senso: corteggiamento = accoppiamento .
A meno che non arrivino i classici "terzi incomodi": nuovi pretendenti che possono sostituirsi al primo corteggiatore, (addirittura) simulando comportamenti femminili per indurre il maschio a deporre anzitempo la sua spermatofora...
ma più comunemente è la femmina che si stufa dei troppi corteggiatori. Vedi una simpatica sequenza qui: http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=115208&whichpage=1
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 24 gennaio 2013 21:41:44
Messaggio: Non pensavo arrivassero fino al punto di simulare una femmina! Come ci riescono? Grazie per la discussione che mi hai suggerito , sapevo che l'accoppiamento non prevede contatti, quello che volevo dire è: ci può essere il corteggiamento senza la consueta deposizione della spermatofora, e il suo prelievo da parte della femmina?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 gennaio 2013 08:57:49
Messaggio: Bravo Stefano! Hai fatto bene a ritirar fuori quella discussione: non me ne ricordavo più. Possiedi un bagaglio di informazioni esagerato!  Sì, diciamo che questi tritoni ne inventano di tutti i colori. Però niente aggressività fra maschi per contendersi la femmina... A mio avviso fra qualche settimana, nel laghetto del Centro, inizieranno le prime deposizioni. Punteggiati in corteggiamento erano anche nei pochi centimetri d'acqua della pozza accanto al laghetto! (niente foto)
Caro Andrea, i pochi alpestri ci sono, ma in mezzo alla "confusione" è meno facile distinguerli, ma ovviamente cerco di farci caso (ma ormai sono abbatsanza tranquillo: sono ormai due anni che ne vedo via via qualcuno).
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 25 gennaio 2013 16:19:18
Messaggio: | Messaggio originario di AnDrO:
ci può essere il corteggiamento senza la consueta deposizione della spermatofora, e il suo prelievo da parte della femmina?
|
urka che domandone... non lo so. Ho osservato tante volte i tritoni in natura, ma non è semplicissimo vedere queste fasi dell'accoppiamento, all'interno di uno stagno ricco di vegetazione... però il ns. Ric a Piombino gestisce i terracquari... lui forse ha visto... comunque sì, penso che un accoppiamento si possa interrompere prima della fecondazione... capiterà anche ai tritoni
N.B.: inoltre un maschio può produrre diverse spermatofore.
| Messaggio originario di AnDrO:
Non pensavo arrivassero fino al punto di simulare una femmina! Come ci riescono?
|
Ahem... non mi resta che citare l'aureo saggio di R. Griffiths, Newts and Salamanders of Europe, Cambridge: T & AD Poyser, 1995, p. 64:
| | Despite the lack of aggression, however, males may interfere with each other's courtship in order to secure a mating. One intriguing form of sexual interference observed in the Smooth Newt and some other species is where interfering males become 'female mimics' during courtship. After allowing another male to do most the courtship, an interfering male will move in and stimulate his rival and touching this tail in the same way that the female would. He will then proceed to lead the already receptive female away and complete the courtship with his own display (Verrell 1984). |
quindi va precisato che qualche (fugace) contatto fisico c'è, e che il maschio "mimo" interviene in questa fase con mosse femminili. Poi continua lui il corteggiamento della femmina.
Ma è chiaro che quanto ho qui copiato semplicemente riferisce lo studio originale (che purtroppo, ora come ora, non ho) di P. A. Verrell, Sexual interference and sexual defense in the smooth newt, Triturus vulgaris (Amphibia, Urodela, Saamandridae), in Zeitschrift für Tierpsychologie, 66 (1984), pp. 242-254 dove suppongo che la cosa sia spiegata per filo e per segno
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 25 gennaio 2013 18:08:09
Messaggio: Grazie mille Barbaxx , allora proviamo ad aspettare per vedere cosa dicono quelli che hanno esperienze dirette di allevamento . Riguardo al comportamento "femminile" di un maschio, che si sostiutisce poi all'altro nel corteggiamento non posso fare altro che dire: incredibile! .
P.S: per possono deporre più spermatofore, intendi nel corso dello stesso corteggiamento, giusto?
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 25 gennaio 2013 23:43:50
Messaggio: | Messaggio originario di AnDrO:
P.S: per possono deporre più spermatofore, intendi nel corso dello stesso corteggiamento, giusto?
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giusto.
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 26 gennaio 2013 09:01:24
Messaggio: Mica le preleverà tutte la femmina? 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 26 gennaio 2013 09:18:27
Messaggio: Il trasferimento della spermatofora è una modalità di fecondazione non facile, sia nell'ambiente acquatico sia in quello terrestre... quindi qualcosa può anche andare male, la spermatofora può cadere, appiccicarsi alle zampe della femmina, a uno stelo sommerso, andare persa...
Ma comunque - se le cose vanno per il meglio - certo, una femmina può ricevere più spermatofore nello stesso accoppiamento, ed in ogni caso può accoppiarsi più volte nella stessa stagione, eventualmente anche con maschi diversi.
Ora come ora non so nei tritoni, ma nelle salamandre è stato dimostrato che può capitare che una... cucciolata ( si potrà chiamare così?) di larve può essere ricondotta a diversi padri.
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 26 gennaio 2013 10:35:25
Messaggio: E io che pensavo che una spermatofora bastasse a fecondare la femmina! . Anche questa cosa delle salamandre poi è incredibile! Ti ringrazio per i chiarimenti .
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 26 gennaio 2013 13:31:08
Messaggio: | Messaggio originario di AnDrO:
E io che pensavo che una spermatofora bastasse a fecondare la femmina! .
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Certo che basta! e avanza, talvolta! Pensa che le femmine di salamandra posseggono la spermateca, organo che mantiene in vita gli spermatozoi anche per molto tempo. Un adattamento che permette loro di riprodurre la specie anche in popolazioni di densità bassa, in cui incontrare un maschio è una fortuna rara.
Si sa di salamandre che hanno partorito anche ad un anno e mezzo dalla fecondazione... e credo che siano possibili gravidanze in più anni consecutivi con un accoppiamento solo.
[ Con i tritoni non so, sto studiando di più la salamandra...]
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 26 gennaio 2013 16:50:32
Messaggio: Grazie barbaxx , e mi scuso con tutti per il piccolo off-topic 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 gennaio 2013 09:36:09
Messaggio: Dopo quello che vi siete detti, io ho ben poco da aggiungere; queste cose non le sapevo. Per esperienza diretta ho assisitito a corteggiamenti anche in acquario, ma ho osservato la deposizione della spermatofora e all'assorbimento da parte della femmina solo nel laghetto (e per un semplice motivo: essendoci un'alta densità di tritoni, ci sono più probabilità di osservarlo). Comportamenti strani li ho oservati nel corso degli anni: maschi che corteggiano maschi, addirittura un maschio che corteggiava una foglia (nelle pagine indietro di queso topic dovrebbe esserci la foto). Ma nulla ho da aggiungere a quello che avete scritto...
Ric 
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 30 gennaio 2013 16:25:10
Messaggio: neanche io le sapevo Riccardo , ho solo fatto le domande,e Barbaxx ha risposto , i meriti sono tutti suoi 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 marzo 2013 09:40:57
Messaggio: 28 Marzo 2013:
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Anche il mi' babbo scuriosa sul fondo del laghetto, dove in abbondanza sguazzano e si corteggiano i tritoni punteggiati. Anche qualche crestato si fa vedere... Non posto foto, poiché scadenti.
Ric 
Autore Risposta: RockHoward
Inserita il: 04 marzo 2013 11:34:29
Messaggio: Ciao Ric, deve essere uno spettacolo vedere quei corteggiamenti con le code che si agitano.
Rimaniamo in attesa delle foto che dovrai fare però necessariamente il 28 marzo prossimo.   
Complimentissimi!!!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 marzo 2013 13:35:41
Messaggio: Ovviamente era il 28 Febbraio...    Diciamo che prima postavo un po' di tutto. Adesso cerco di limitarmi...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 marzo 2013 14:21:07
Messaggio: Ieri, 6 Marzo 2013, durante una visita di una scuola, ho rivisto nel laghetto un tritone alpestre: una femmina, non neotenica! Era da un po' che non vedevo quella specie... Per il resto, tripudio di punteggiati (e pochi crestati).
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 marzo 2013 16:00:56
Messaggio: Aggiornamenti freschi freschi!
Ho appena visto nel laghetto, oltre ai soliti punteggiati e qualche crestato, anche una bella coppia di tritoni alpestri: femmina adulta e maschio neotenico. Non erano in corteggiamento, ma erano vicini... e io in questo caso non credo alla casualità...   
Osservazione: la neotenia fra i vulgaris del laghetto è quasi ridotta a ZERO! Nessun problema in proposito, ma non ne capisco il motivo.  Il numero di punteggiati rimane altissimo... quello di crestati resta per ora modesto (ultimamente è raro che riesca a vederne più di due, al netto della coppia in acquario).
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 marzo 2013 18:40:20
Messaggio: Aggiornamento dell'ultim'ora.
Osservato nel laghetto corteggaimento fra tritoni alpestri!!! (lui neotenico)
   Ero sicuro che prima o poi accadeva! Adesso non c'è che avvistare in futuro le larve...  
Ric 
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 13 marzo 2013 22:42:07
Messaggio: , fra i tritoni italiani, l'alpestris non è quello che presenta maggiormente la neotenia? o mi sto sbagliando? 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 marzo 2013 09:32:12
Messaggio: Per gli alpestri è come dici tu! E non immagini la felicità di vedere un corteggiamento fra loro...  Ovviamente fra i punteggiati i corteggiamenti nel laghetto non si contano (sicuramemte qualcosa staranno combinando anche i crestati, ma non li ho "sgamati"). Tornando alla neotenia, mentre prima nel laghetto c'erano un sacco di punteggiati neotenici, nell'arco di poco più di un anno, come ho scritto in precedenza, sono divenuti una rarità...
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 14 marzo 2013 10:49:26
Messaggio: evvai Ric!  ma qualche foto non ce l'hai??? 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 marzo 2013 13:57:47
Messaggio: Non avevo la macchinetta dietro e inoltre il corteggiamento era sul fondo, nella parte più profonda e poco luminosa, esattamente dove li avevo visti la volta precedente! Cerco di limitarmi con le foto... ne ho già postate troppe... 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 marzo 2013 11:52:15
Messaggio: Eccomi con qualche foto del laghetto del 16 Marzo 2013.
Partiamo con panoramiche acquatiche:
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L'acqua è limpida più o meno come al solito, e con il sole fa la sua figura. Alcune foglie di ninfea stanno tornando timidamente in superficie. Un leggero strato di pollini era sul pelo dell'acqua. Sotto, tritoni a gogò... 
La minipozza:
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E' tornata dal nulla un po' di Groenlandia densa... 
Ecco le foto di alcuni tritoni, di bassa qualità:
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L'ultimo è una femmina di alpestre, ma la macchinetta mi ha messo a fuoco la polvere in superficie...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 aprile 2013 17:58:10
Messaggio: Ieri, 2 Aprile 2013, ho inserito nel laghetto un po' di piante di miriofillo, ecc. Speriamo attecchiscano. Nell'occasione, beccata una coppia di creststi in corteggiamento. Poi, un maschio di alpestre: corteggiava un punteggiato... (la femmina di alpestre era dalla parte opposta dello stagno...).
Ancora ho in testa i giorni trascorsi in Casentino con gente meravigliosa... 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 aprile 2013 13:51:38
Messaggio: Qualche aggiornamento, qualche osservazione.
Sabato 27 Aprile 2013, consueto salto al Centro. Il ranunoncolo nel laghetto ha fatto il primo fiore (anche nella minipozza):
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Ancora corteggiamenti fra punteggiati: 
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Ed ecco qualche immagine di bassa qualità (i riflessi dell'acqua, senz apolarizzatore, non aiutano):
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30,16 KB Femmina di tritone alpestre - Larva svernate di tritone crestato che si nutre di una chiocciola caduta in acqua (cosa molto frequente) 
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35,8 KB Due sequenze di una femmina di tritone creastato che ha catturato implacabilmente un tritone punteggiato (prima osservazione nel laghetto, dove del resto è pieno di punteggiati...) 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 aprile 2013 10:20:37
Messaggio: Il giorno dopo, Domenica 28 Aprile 2013, torno al Centro.
Nella minipozza ci sono due fiori di ranuncolo: 
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134,58 KB ... e un maschietto di punteggiato che quasi esce dall'acqua. 
Guardando bene, si possono scorgere anche larve di tritone:
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126,8 KB Una in basso a sinistra.  Peraltro ne trovo diverse anche in una tinozza vicino, dove via via ho messo un po' di piante acqutiche e alghe rimosse parzialemente dal laghetto. Non iresco invece a scorgere larve nel laghetto, sebbene le deposizioni siano avvenute come sempre...
Due maschi di punteggiato sempre nella minipozza, fra alghe, Groenlandia densa e ceratofillo::
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L'iris d'acqua accanto alla pozza mi accorgo che è in fiore: 
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Ecco uno degli "infiniti" punteggiati del laghetto; una femmina, in superficie che rufuola fra il miriofillo:
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Intanto i primi boccioli di ninfea stanno spuntando fuori dall'acqua:
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Uno scorcio del bordo lato ninfee:
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Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 30 aprile 2013 11:38:26
Messaggio: bellissime foto Ric! vedo che il laghetto sta in ottima salute!
e complimenti per le foto dei tritoni: stai migliorando come qualità o mi sembra a me?! quelle dei punteggiati sono davvero belle!
complimentoni!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 maggio 2013 09:57:40
Messaggio: Come foto potrei fare di meglio, se avessi un polarizzatore. "E allora compralo!" direte voi...
Eccoci al 1° Maggio 2013:
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175,03 KB Tritoni punteggiati ancora in corteggiamento nel laghetto
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276,91 KB Parte di laghetto (e in basso al centro si scorge la sagoma di un tritone: è una femmina di alpestre!)
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175,81 KB Ancora un fiore di ranucolo nel laghetto, e vicino un piccolo boccio (al centro della foto si può osservare una piccola ovatura di rana verde!)
Passiamo alla pozza:
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199,96 KB E' pieno di ovature di rana verde!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 maggio 2013 10:02:47
Messaggio: Ma ciò che voglio farvi vedere è questo:
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E' una larva, probabilmente svernate di tritone punteggiato, a mio avviso decisamente albina (o melanica?).  Mai vista prima d'ora. Sembrava quasi un piccolo proteo! Nella terza foto si vede il confronto con un neotenico della stessa specie (mi scuso per la scarsa qualità delle foto, ma fra riflessi e altro non sono riuscito a fare di meglio e di catturare la bestiola non ho avuto voglia).
Ric 
Autore Risposta: Patrick_S
Inserita il: 02 maggio 2013 10:54:53
Messaggio: Wow! Sî decisamente albina! (Il melanismo è l'esatto opposto)
Fantastica!
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 02 maggio 2013 10:56:01
Messaggio: caspita! dalle foto sfuocate potrebbe davvero sembrare un proteo!!!  mai visto pure io un tritone albino!  
(P.s. melanico è l'esatto opposto, cioè indica una pigmentazione nera ;-) )
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 02 maggio 2013 11:08:35
Messaggio: incredibile! in queste foto sembra veramente un proteo!  I tritoni non finiscono mai di sorprenderci! 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 maggio 2013 12:07:40
Messaggio: Devo dire che la bestiola albina (un po' più della metà di un punteggiato adulto) non l'avevo mai vista, poiché sta sempe nascosta sotto la melma: è stato davvero un caso. Intanto continuano ad aprirsi i fiorellini di ranuncolo... Uno addirittura in una tinozza. 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 maggio 2013 14:18:46
Messaggio: Qualche foto del 5 Maggio 2013:
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51,32 KB Una grossa larva di tritone crestato accanto ad una di un punteggiato "neotenico"; nella foto a fianco, un maschietto di punteggiato in superficie.
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204,42 KB Femmina di punteggiato in superficie fra il miriofillo.
Ma ecco le prime ninfee in fiore dell'anno: 
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Anche i ranuncoli continuano a fiorie:
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A me piace molto questa zoommata da lontano, dal basso, sui ranuncoli e un'infiorescenza di brasca d'acqua:
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E sotto, i tritoni se ne stanno "come papi"... 
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 07 maggio 2013 15:13:10
Messaggio:                     Il paradiso acquatico dei tritoni... Ma anche alcune di quelle foto rimpicciolite sarebbero state bene a dimensione normale. Quindi, in pochissimo, hai fotografato una predazione di crestato su alpestre, un albino che sembra un Axolotl... uaoh!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 maggio 2013 11:33:17
Messaggio: La predazione era di crestato su punteggiato... 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 maggio 2013 09:49:25
Messaggio: Ieri, 8 Maggio 2013, ho deciso di godermi un po' di sole al giardino del Centro leggendo un po' sull'erba, ma la macchina fotografica me la sono portata dietro...
Le ninfee fiorite sono ora quattro: 
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Una delle rane meno schive, accanto ad un ranuncolo in fiore:
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Sì, è davvero primavera inoltrata!  E per i miei dura sempre troppo poco...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 maggio 2013 11:27:35
Messaggio: La frase corretta era: "E per i miei gusti dura troppo poco..." 
Un po' di immagini del 19 Maggio 2013:
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56,33 KB Altri fiori di ninfea
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98,27 KB Effiorescenza di miriofillo
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109,36 KB Tritone punteggiato rilassato fra il ranuncolo e brasca d'acqua
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154,26 KB Fiore di ranuncolo nella minipozza (che in questa foto sembra un vero stagno)
Lo so, son sempre le stesse foto, ma ogni volta che osservo il laghetto, è come se quasi fosse la prima volta. 
Ric 
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 21 maggio 2013 11:40:26
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Lo so, son sempre le stesse foto, ma ogni volta che osservo il laghetto, è come se quasi fosse la prima volta. 
Ric 
|
Bella questa tua passione. E hai validissimi motivi per amare così tanto questo laghetto. Il posto è bellissimo e le nifee fiorite sono meravigliose. Complimenti davvero per il lavoro che avete realizzato. Mi piacerebbe molto vederlo ..... magari un girono, chissà.
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 21 maggio 2013 14:01:20
Messaggio:
neanche a farlo apposta, hai azzeccato l'aggettivo in assoluto preferito da Ric
comunque si, sempre belle le tue foto Ric! bellissima la femmina di punteggiato della pagina precedente, quella che sta sul miriofillo
Autore Risposta: EricaM
Inserita il: 26 maggio 2013 18:20:07
Messaggio: Ric! ma il tuo laghetto è proprio bello, pieno di piante e di bestiole... complimenti!!! 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 maggio 2013 11:50:40
Messaggio: Ciao Erica! Sì, è un discreto laghetto, ma in foto sembra più grande e lussureggiante di quel che è. Diciamo che per i tritoni (e non solo) è l'ideale. 
Sabato 25 Maggio 2013 ho dovuto perdere un po' di tempo a togliere gli aghi di pino dall'acqua, dopo la sventolta del giorno prima (banale consiglio per tutti: realizzare laghetti mai vicino a pini - io non avevo alternative). Ho però avuto modo di osservare una larvona di crestato. Ho deciso di catturarla col retino per vedere il colore ventrale; decisamente un bel rosso-arancio (più rosso che arancio):
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 E consideriamo che gli adulti che ho in acquario (presi dal laghetto) hanno la pancia gialla!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 giugno 2013 14:04:29
Messaggio: Eccoci a Giugno (1° Giugno 2013):
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Tutto ok. Tritoni sempre meno abbondanti, a differenza delle larve. Rane e ninfee accoppiata classica... 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 giugno 2013 10:28:52
Messaggio: Niente vacanze in giro, quindi eccomi ancora al Centro.
Domenica 2 Giugno 2013, record per il laghetto di fiori di ninfea fioriti in contempornea: 5!
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 giugno 2013 10:34:25
Messaggio: Poi la coppia di fiori in primo piano si è aperta del tutto (5 Giugno):
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E sott'acqua i soliti tritoni apparentemente oziosi e rane che si rifugiano dalla mia presenza...
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 06 giugno 2013 14:51:03
Messaggio: che pancia rossa quel crestato!!!  bellissimo il laghetto Ric, ormai sta raggiungendo il momento più bello no?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 giugno 2013 09:23:12
Messaggio: Sì, quella pancia è quasi rosso fuoco (rosso arancio, direi). A livello di vegetazione acquatica, il momento migliore è adesso, mentre per quanto riguarda i tritoni, la stagione è ormai da tempo alle spalle; tuttavia se ne vede sempre qualcuno che girella beato, nonché diverse larve. Le rane verdi, ora protagoniste, restano sempre molto timorose, a differenza dei tritoni. Infine qualche libellula viene a far visita allo stagno... 
Ric 
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 11 giugno 2013 11:07:43
Messaggio: spettacolare quel tritone col ventre rosso!  Mai visti così, sempre, o gialli o arancioni! 
Autore Risposta: kikka90
Inserita il: 12 giugno 2013 20:08:03
Messaggio: Ciao... il tuo laghetto è fantastico... vorrei riprodurre una cosa del genere anche a casa mia mi chiedevo però se il diverso clima potesse influenzare il tutto e come fare per risolvere la situazione.... da me certamente non nevica anzi... la temperatura minima può essere intorno massimo ai 10 gradi mentre come massima arriviamo anche ai 40 42....inoltre il posto è molto ventilato.... però spesso mi capita sopratutto in inverno di incontrare qualche rospo nel giardino per cui credo che per loro non dovrebbero esserci problemi...
Autore Risposta: sirtalis
Inserita il: 13 giugno 2013 00:46:53
Messaggio: Benvenuta,
gli anfibi ci sono anche in Calabria, quindi non ti preoccupare, se farai un laghetto adatto, gli anfibi che lo useranno per riprodursi non mancheranno. Però dipende dalla zona dove lo farai; se per esempio sarà sulle prime colline aspromontane probabilmente ci saranno altre specie che se lo farai in pianura vicino alla costa. Logicamente le sorprese sono sempre possibili sopratutto se non è in una zona eccessivamente urbanizzata.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 giugno 2013 08:55:44
Messaggio: Cara "kikka", intanto benvenuta. E non preoccuparti per il clima (preciso solamente che la neve dalle mie parti è decisamente rara, quasi quanto da te). i primo consiglio è l'ubicazione: evita di realizzare un laghetto vicino agli alberi, specie se pini. Sul resto, ci sono state qui sul forum molte altre discussioni, oltre la mia, sui laghetti per anfibi; dagli un'occhiata.  Invogliare altri a realizzare stagni in giardino è una delle mie "missioni"... 
Ric 
Autore Risposta: kikka90
Inserita il: 13 giugno 2013 08:59:16
Messaggio: XD si lo so che ci sono anche qui XD in realtà il posto è in collina ma a 2 passi dal mare... mi chiedevo se le piante reggerebbero queste temperature... o se dovrei adottare altri tipi di piante.... comunque grazie per il benvenuto :D e complimenti per il forum è veramente molto interessante...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 giugno 2013 10:16:58
Messaggio: Le piante che ho io (ninfea, brasca d'acqua, ceratofillo, ecc.) sono piuttosto "rustiche". Poi uno stagno prende il suo equilibrio, e alcune potrebbero soccombere nella comepitzione con alghe o altro (dunque un po' di manutenzione, volendo, andrebbe fatta se si desiderano certi risultati; ma la Natura deve fare comunque in buona parte il suo corso. Consiglio generale: opera senza fretta.
Sì, questo forum è molto interessante, utile e stimolante. In una parola: VALIDO!
Ric 
Autore Risposta: kikka90
Inserita il: 13 giugno 2013 12:01:15
Messaggio: grazie mille riccardo sei gentilissimo... :D sicuramente sarà una cosa molto lunga ma intanto mi informo... :D mi è sorto un'altro dubbio... è possibile sistemarci dentro anche delle tartarughe acquatiche? mi spiego meglio... un mio parente ha una tartaruga acquistata in un negozio di animali nel momento in cui è stata acquistata era delle dimensioni di una monetina da due euro ora invece dopo circa 10 anni avrà circa 25 centimetri di diametro ora ovviamente la tiene in una vasca e vorrebbe sistemarla in un luogo più naturale senza la paura però che non se la cavi visto che è cresciuta in cattività... mi chiedevo se potessero convivere insieme tartarughe e rane o tritoni...
sono appena arrivata non ho ancora notato altre discussioni su i laghetti ora che me lo hai detto farò una ricerca :D grazie ancora... :D
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 giugno 2013 13:41:03
Messaggio: Anche in un laghetto come quello del Centro di Entomologia una tartaruga d'acqua farebbe del "casino"; meglio evitare. Probabilmente potrebbe sradicare un po' di piantine, predare anfibi (ed è naturale così). Certo, in natura convivono in fossi e stagni proprio con gli anfibi, ma gli ambienti sono più ampi. E tutto relativo alle dimensioni di un habitat. Nel caso di testuggini alloctone, poi, è decisamente meglio non mischiare le cose. Può andar bene un paludario appositamente recintato. Ma sopratutto non liberare la bestiola in natura!
Per informazione, i corteggiamenti fra tritoni sono decisamente terminati da un pezzo, e mi pare pure le deposizioni. Del resto si vedono già larve piuttosto avanti nello sviluppo. Non attecchiscono i girini di rana verde; grandi deposizioni non sono state fatte e di norma è stata preferita la minipozza...
Ric 
Autore Risposta: Danius
Inserita il: 13 giugno 2013 14:03:26
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Per informazione, i corteggiamenti fra tritoni sono decisamente terminati da un pezzo, e mi pare pure le deposizioni. Del resto si vedono già larve piuttosto avanti nello sviluppo. Non attecchiscono i girini di rana verde; grandi deposizioni non sono state fatte e di norma è stata preferita la minipozza...
Ric 
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Che differenza! Eppure da te l'acqua c'è sempre, mah. Hai mai osservato predazioni di tritone sulle uova di rana verde? Perchè la strategia di deporre le uova nelle pozzanghere è la stessa che adottano in caso di gamberi: nel senso che magari nel laghetto si sentono "in minoranza".
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 giugno 2013 09:19:28
Messaggio: In effetti, sebbene le rane verdi non abbiano in genere grossi problemi di adattamento, nel "mio" laghetto, rispetto ai tritoni, sono decisamente in minoranza...  Qualche ovatura è stata deposta nel laghetto, ma non quantità consistenti.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 luglio 2013 08:32:00
Messaggio: Aggiornamento. Martedì 9 Luglio ho osservato nel laghetto una larva di tritone. Era troppo grande per essere una ordinaria di punteggiato, ma scappava in modo un po' diverso rispetto alla vicina larva di crestato. L'ho catturata con il retino: era una larva di tritone alpestre nata pochi mesi fa, date le dimesioni (3-4 cm circa; non molto grande, ma sufficientemente per essere riconosciuta come tale).  Dunque il corteggiamento osservato in primavera ha dato i suoi frutti!!! 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 luglio 2013 11:16:36
Messaggio: Qualche foto del 21 Luglio 2013:
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232,06 KB Minopozza
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201,68 KB Laghetto
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143,19 KB Dettaglio ninfee

Per quanto riguardala fauna acquatica, diverse sono le larve di tritone crestato, numerose quelle di punteggiato. Come adulti, è rimasto in acqua qualche crestato e alcuni punteggiati neotenici (in numero minore di uno-due anni fa). Ogni tanto un alpestre (la solita femmina) si fa vedere, piuttosto scura rispetto al fondale... Altre larve di quella specie non le ho viste. Poi le solite rane verdi. Come insetti, qualche larva di libellula, qualche notonecta e alcune idrometre (quest'ultime prima non ne vedevo). Assenti da molto tempo le sanguisughe.
Ric 
Autore Risposta: sirtalis
Inserita il: 22 luglio 2013 17:05:58
Messaggio: la mini pozza è molto affascinante 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 luglio 2013 08:55:30
Messaggio: Nella minipozza qualche rana c'è sempre. E in primavera pure i tritoni punteggiati. Vi depongono entrambi...  Quest'anno è rinata spontaneamente la Groenlandia densa; lo scorso anno, spontaneamente, il Ranunculus trichophyllus. Le alghe verdi filamentose tendono però a soffocare tutto.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 luglio 2013 09:58:45
Messaggio: Ricordo che in questo periodo estivo, tutti i giovedì sera il nostro "Museo", cioè il Centro di Entomologia, è aperto al pubblico per visite guidate gratuite. Tutto ciò rientra nell'iniziative SALVOLI DI SERA. Ecco la locandina: Immagine:
108,23 KB Aperto il Centro di Entomologia, l'Osservatorio astronomico, il plastico ferroviario dell'Associazione Ferromodellistica Piombino, ecc. http://salivolidisera.it/
Per quanto riguarda il Centro di Entomologia:
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200,64 KB
Ieri sera è venuta molta gente, come del resto anche i giovedì passati. Con la torcia ho fatto visitare anche il laghetto esterno.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 settembre 2013 17:58:26
Messaggio: Prima della mia partenza per Santorini (l'antica Thera, forse la mitica Atlantide...) voglio postarvi una foto attuale del laghetto (4 Settembre 2013) in un momento della giornata in cui questo non è esposto al sole:
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217,18 KB
Come anfibi sono presenti quasi esclusivamente solo larve di tritone, sebbene oggi abbia visto pure un adulto di t. alpestre. Anche le rane sono meno numerose. Pure le fioriture dell ninfee sono più sporadiche... L'autunno si avvicina.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 settembre 2013 13:14:25
Messaggio: Rieccomi da Santorini: posto magnifico! Le cartoline rendono solo in minima parte la realtà...
Ma torniamo a noi, al laghetto. Ho trovato (16 Settembre 2013) una rana morta per ingordigia:
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216,59 KB
Aveva in bocca un grillo/cavalletta che l'ha soffocata (non è la prima volta). 
E poi le foglie di ninfea piene di afidi:
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134,51 KB
Guardati al microscopio erano proprio loro. 
Buona notizia: trovata una larva di alpestre in acqua, ormai senza branchie; quindi un giovane di quest'anno! 
Il giorno dopo grande sventolata, quindi mi son messo a togliere una gran quantità di aghi di pino...
Saluti a tutti, Ric 
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 18 settembre 2013 21:42:52
Messaggio: incredibile la fine che ha fatto la rana , non pensavo potessero morire così "ingenuamente" diciamo.
Autore Risposta: Domenico Verducci
Inserita il: 19 settembre 2013 09:36:10
Messaggio: Ma il tritone alpestre è presente naturalmente nel laghetto di Piombino? Sarebbe un nuovo sito fuori dell'areale noto della specie
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 settembre 2013 14:04:45
Messaggio: Ovviamente è un'immissione. Nel laghetto, realizzato anni addietro, sono state a suo tempo effettuate immissioni, dato il suo contesto urbano. Valenza didattica e, volendo, anche scientifica, non sono però trascurabili. Tutto nacque a suo tempo con un progetto INFEA sostenuto dal Museo di Storia Naturale di Livorno, ma non è il caso di ripetersi (leggere intestazione in rosso alla prima pagina).
Per rispondere ad AnDro: sì, le rane sono "ingenue"; diciamo ingorde. Tempo fa postai (simao diverse pagine indietro) una rana affogata con un tritone in bocca.
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 22 settembre 2013 09:57:35
Messaggio: Paradossalmente è morta di fame ugualmente :D Ne trovo qualcuna anch'io di tanto in tanto, credo che il tasso di cannibalismo sia molto elevato, prova ne è il fatto che le rane che hanno fatto la metamorfosi in giugno sono già di taglia medie e cominciano a gracidare... 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 settembre 2013 09:08:30
Messaggio: Ciao Roberto! Nel mio caso la regressione delle rane (non sono a rischio, sia chiaro) è dovuta alla predazione delle ovature (principalmente da parte dei tritoni, un tempo erano le sanguisughe) e i gatti (in minima parte). Ovviamente anche gli insetti acquatici faranno al loro parte, ma nello specifico penso sia limitata (ci sono stati altri momenti in cui larve di libellula e notonecte erano numerosissime, adesso ci sono, ma in più modesto numero).
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 settembre 2013 10:17:26
Messaggio: Venerdì scorso ho visto due tritoni alpestri in acqua: una bella femmina (probabilmente quella che ogni tanto osservo, ma dovrebbe essercene più d'una) e uno piccoletto (quasi di sicuro una larva non più tale di quest'anno o del precedente). 
Ieri, domenica 29 Settembre 2013, il vento dovrebbe aver fatto cadere i soliti aghi di pino (andrò a vedere), ma finalmente ha anche piovuto abbondandemente (un bene non tanto per il laghetto, ma per il territorio in generale).
Ric 
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 30 settembre 2013 19:44:54
Messaggio: scusate, mi ero perso le risposte relative alle rane "voraci" , vi ringrazio, non sapevo fossero così! 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 ottobre 2013 08:55:02
Messaggio: E comunque i gatti stanno rompendo le palle!!!  Ieri trovata altra rana morta leggermente sventrata... (non posto la foto perché ero senza macchina digiatale).
Ric
Autore Risposta: AnDrO
Inserita il: 01 ottobre 2013 21:26:41
Messaggio: i gatti sono una vera e propria calamità per la piccola fauna, quando sono numerosi: insetti, uccelli, anfibi, rettili, mammiferi, catturano di tutto .
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 02 ottobre 2013 09:25:44
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
anche gli insetti acquatici faranno al loro parte, ma nello specifico penso sia limitata (ci sono stati altri momenti in cui larve di libellula e notonecte erano numerosissime, adesso ci sono, ma in più modesto numero).
Ric 
|
occhio Ric a non sottovalutare le notonette: nel laghetto della Grandine mi hanno fatto strage di metamorfosati di rana temporaria! una mattinata mi sono affacciato e ne ho trovate 5 che si stavano pappando un metamorfosato a testa! e ti assicuro che nel laghetto, di notonette, non ne ho mai contate più di una ventina...se ognuna di loro tiene la media che ho visto in un sol giorno, si fa presto a diminuire il numero di metamorfosati!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 dicembre 2013 09:36:06
Messaggio: Aggiornamento di inizio inverno (28 Dicembre 2013):
In linea generale tutto ok.
- Osservato un primo corteggiamento fra tritoni punteggiati! - Visto qualche neotenico di punteggiato e larve svernanti di crestato. - Alzando un pezzo di legno ho trovato un neometamorfosato (quasi adulto) di tritone alpestre!!! Statisticamente significa che di alpestri ce ne saranno diversi e quindi che la popolazione sta attecchendo bene. 
Ric 
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 31 dicembre 2013 19:25:39
Messaggio: Ciao Riccardo, io lo scorso anno sono partita tardi con gli anfibi e gli urodeli in particolare, non avendo esperienza nel genere. Quest'anno non vorrei perdermi nulla, se mi sarà possibile (devo fare i conti con la neve). Secondo te devo già iniziare a cercare i tritoni? E le salamandre? Ti prego mi dai qualche indicazione sui periodi in cui secondo te devo iniziare a muovermi. Considera che i siti che conosco sono collocati tra i 1000 e i 1500 metri di altitudine.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 gennaio 2014 13:19:33
Messaggio: In questo periodo, Angela, è piuttosto difficile che tu trovi tritoni in acqua, specie in montagna (ma non impossibile). È più probabile che tu li trovi sotto tronchi o pietre in latenza invernale.
Nel Laghetto del Centro Naturalistico e di Entomologia, però, i corteggiamenti sono già partiti alla grande, ma qui siamo sul livello del mare…  Tuttavia, anche dalle mie parti, di questi tempi non ho praticamente mai visto tritoni in acqua (se non nel “mio” laghetto).
Riguardo alle salamandre, non ho esperienza, ma anche per loro il periodo non è quello adatto. Per le rane rosse il discorso è diverso...
Un salutone e Auguri a tutti!
Ric 
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 08 gennaio 2014 17:17:02
Messaggio: Grazie Riccardo, aspetterò, non c'è fretta e nessun motivo per cercarli durante il riposo invernale. Quest'anno non mi farò cogliere impreparata e se non ci saranno problemi vorrei vedere più cose possibili. Spaziando in più settori non mi mancano mai i soggetti e gli spunti per imparare, oltre che fotografare.
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 08 gennaio 2014 17:32:31
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Riguardo alle salamandre, non ho esperienza
|
Io con le salamandre ho un po' d'esperienza.
Benché l'incontro sia teoricamente possibile in tutte le stagioni ed in tutte le ore del giorno, io le cercherei nelle condizioni ideali, in cui è meno difficile che una specie notoriamente abbastanza riservata si faccia vedere allo scoperto: in notti od in mattinate piovose o nebbiose, con cielo coperto e temperature non inferiori a +4° C (e non superiori a +18°C); con copertura nevosa, ovviamente, assente o quasi assente, meglio in assenza di vento. Il luogo migliore sono le faggete, ma possono andare bene altri boschi di latifoglia o misti, ed in certe regioni anche gli ambienti rurali, purché siano presenti siepi e soprattutto gli indispensabili ruscelletti, puliti e senza pesci. Meglio in bassa o mezza montagna, e meglio in pendio. La stagionalità varia moltissimo a seconda del clima.
Dalle tue parti (Italia centrale) sembra siano molto localizzate, mentre sono un po' più frequenti al Nord e in Calabria.
Una buona idea potrebbe essere imparare a riconoscerne le larve (distinguendole da quelle di tritone grazie alle quattro macchie chiare all'attaccatura degli arti) e cercarle, anche di giorno, nei già citati ruscelletti.
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 08 gennaio 2014 18:00:09
Messaggio: | Messaggio originario di Barbaxx:
Io con le salamandre ho un po' d'esperienza.
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Grazie Stefano, proverò nelle mattinate piovose o nebbiose, senza neve e con temperature non inferiori a 4°, nelle faggete vicino i ruscelli. Di notte la vedo difficile però.
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 08 gennaio 2014 21:19:57
Messaggio: Questa è una larva di salamandra nella tipica livrea larvale con le macchioline chiare sui quattro arti, prima che compaiano le macchie gialle sul dorso (che spesso appaiono mentre la bestiola è ancora in acqua):
| Immagine:
197,9 KB
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Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 08 gennaio 2014 21:26:46
Messaggio: Poi diventano così
| Messaggio originario di Barbaxx:
Immagine:
252,21 KB |
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 gennaio 2014 10:23:09
Messaggio: Grande Stefano! Non potevi essere più preciso. 
Tornando al laghetto, confermo quello che avevo scritto qualche intervento prima: torno a vedere alcuini neotenici di punteggiato.
Ric 
Autore Risposta: AngelaI
Inserita il: 09 gennaio 2014 11:37:08
Messaggio: Sai che ti dico Stefano io una larva così l'ho vista nel laghetto dove avevo avvistato la mia prima salamandra pezzata, era in acqua, forse per la deposizione. Ma questa larva, vista di sfuggita, l'avevo scambiata per un tritone punteggiato.
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 09 gennaio 2014 18:42:37
Messaggio: allora ho fatto bene a mostrartela. Altre differenze sono le dimensioni della testa (le larve di salamandra ce l'hanno più grande di quelle dei tritoni) e delle branchie (le larve di salamandra le hanno più piccole). Se Riccardo ci pubblica qualche foto di larva di tritone noterai subito le differenze.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 gennaio 2014 09:20:06
Messaggio: Posto una foto di larva di crestato, piuttosto cresciutella. Ho scelto questa immagine abbastanza scadente, ma la foto ho voluto prenderla non dall'archivio degli acquari, dove i punti di vista sono molto diversi, ma da quelle scattate dal laghetto del Centro (vista dall'alto). Le larve di punteggiato sono ancora diverse, e decismanete più piccole.
Immagine:
53,16 KB
Le differenze con una larva di salamndra ci sono...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 febbraio 2014 09:20:59
Messaggio: Il laghetto "è in forma"! Relativa latenza vegetativa, ma vita "tritonesca" molto attiva. Punteggiati a gogò (ovviamente in corteggiamento ovunque), qualche crestato comincia a vedersi e pure almeno una coppia di alpestri si è fatta scorgere.
  
Foto del 16 Febbraio 2014 (niente di che): Immagine:
141,9 KB
Un saluto, Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 marzo 2014 10:44:27
Messaggio: Eccomi qui a confermare la buon attività dei tritoni nel laghetto: - "invasione" di punteggiati in corteggiamento - visto anche qualche crestato - rivista una coppia di alpestri in coretggiamento (e una femmina guasi gigantesca)...

Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 marzo 2014 13:39:02
Messaggio: Ecco qualche foto dell'8 Marzo 2014:
Immagine:
184,45 KB Laghetto al sole
Immagine:
267,05 KB Femmina di tritone punteggiato
E infine una foto di un'altra femmina, scattata con il cellulare (deponeva le uova):
Immagine:
119,78 KB
Corteggiamenti fra punteggiati ovunque; gruppi anche di 8-10 esemplari!  Volevo immortalare il corteggiamento fra alpestri, ma erano in una zona non fotografabile...
Ric 
Autore Risposta: Aureliano Cerreti
Inserita il: 13 marzo 2014 09:58:27
Messaggio: Sempre bellissimo! Che invidia... Chissà come sta la mia "palude": sono partito che mostrava appena i primi segni di nuova attività, il primo gerride e le lumache in giro dopo lo scioglimento del ghiaccio... spero che arrivino i rospi, anche se sicuramente ci saranno tante larve di libellula (in autunno era un continuo volo di Aeshna cyanea).
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 marzo 2014 14:38:27
Messaggio: Ieri, Domenica 23 Marzo 2014, sono finalmente riuscito a fare questa foto, molto esplicativa riguardo alla sintopia fra tritoni nel laghetto...  
Immagine:
107,89 KB
Crestato, alpestre e punteggiati.  La qualità dell'immagine è scadente (mi va a fuoco il pelo dell'acqua coi riflessi)...
Ric  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 maggio 2014 12:15:15
Messaggio: Eccomi con le prime fioriture di ninfea dell'anno:
Immagine:
165,74 KB 29 Aprile 2014
Ric  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 maggio 2014 12:40:28
Messaggio: Altre fioriture:
Immagine:
196,65 KB
Immagine:
69,9 KB 8 Maggio 2014
Ric  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 maggio 2014 12:50:13
Messaggio: Rana verde nel laghetto (in genere mi sfuggono subito) e ovature di rana verde nella mini pozza:
Immagine:
136,38 KB
Immagine:
116,79 KB 8 Maggio 2014
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 maggio 2014 12:53:55
Messaggio: 9 Maggio 2014, quattro sbocci insieme:
Immagine:
84,06 KB
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 12 maggio 2014 13:10:50
Messaggio: Eccomi con le ultime immagini, del 10 Maggio 2014:
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103,15 KB
Immagine:
124,26 KB Altri fiori di ninfea alba
Immagine:
229,29 KB L'amico Diego venuto a scattare qualche foto
Immagine:
192,84 KB Ormai classica immagine del laghetto
Adesso basta, inizio a essere ripetitivo. Ma ogni volta resto incantato come fosse la prima volta...
 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 maggio 2014 09:44:11
Messaggio: Una delle varie ninfee in fiore:
Immagine:
71,18 KB 26 Maggio 2014 
Ieri 28 Maggio, invece, ho retinato dal laghetto una larva di tritone e osservandola l'ho felicemente classificata di alpestre. Grande soddisfazione! 
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 13 giugno 2014 08:10:19
Messaggio: 8 Giugno 2014:
Immagine:
94,82 KB
E ieri sera i boccioli di ninfea erano ben sette!  Riusciranno ad aprirsi tutti contemporaneamente?
Ric 
Autore Risposta: Juventino
Inserita il: 13 giugno 2014 13:01:00
Messaggio: Quante bellissime cose!!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 giugno 2014 13:01:34
Messaggio: I sette bocci non sono sbocciati all'unisono, ma due si sono sovrapposti in modo curioso:
Immagine:
59,37 KB 15 Giugno 2014
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 giugno 2014 08:50:17
Messaggio: E intanto le rane verdi si comportanto da pioniere: hanno deposto in una tinozza in giardino adibita a vivaio di piante acquatiche.  Forse per sfuggire dal dominio dei tritoni?
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 giugno 2014 10:29:17
Messaggio: Con un po' di ritardo ecco la foto delle ovature, in cui l'embrione già prende forma:
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142,42 KB
Vi confesso che qualcosa ho spostato in una zona riparata del laghetto...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 luglio 2014 10:18:51
Messaggio: Un consiglio
Come ho detto altre volte, non realizzate un laghetto nelle vicinanze di pini...
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257,75 KB
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... togliere gli aghi non è molto "simpatico" (30 giugno 2014, dopo una sventolata!). 
Ric 
Autore Risposta: Juventino
Inserita il: 23 luglio 2014 11:28:38
Messaggio: Un oasi di natura!!!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 luglio 2014 15:15:11
Messaggio: Un'oasi, ma senza pini vicino sarebbe stato meglio...
Comunque tutto di nuovo a posto!
5 Luglio 2014, record di fiori di ninfea: 6 insieme!!! 
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Ric  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 luglio 2014 09:24:43
Messaggio: E dopo la pioggia torrenziale della notte del 21 luglio, ecco come appare il laghetto:
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128,6 KB
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Cio è dovuto a un poco di terra argillosa dilavata dalle sponde. Una cosa del genere l'ho solo registrata durante i "diluvi" autunnali, e piuttosto di rado. Fra qualche giorno (un po' di tempo ci vuole) l'acqua tornerà limpida.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 settembre 2014 09:33:56
Messaggio: Questo non è il primo, ma per adesso solo l'ultimo neometamorfosato di tritone alpestre che, nato in acquario, viene ora (domenica 14 settembre 2014) accolto nel laghetto:
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84,2 KB
E il giorno dopo, osservata in acqua una larva anch'essa di alpestre.  Le fioriture di ninfea stanno invece volgendo al termine.
Ric 
Autore Risposta: Juventino
Inserita il: 17 settembre 2014 16:25:30
Messaggio: Grazie per le notizie!!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 settembre 2014 09:38:07
Messaggio: Mi piace condividerle con voi.  Osservato pochi giorni fa un medio-piccolo alpestre, poi liberata un'altra larvetta...
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 24 settembre 2014 11:16:08
Messaggio: Un quesito: c'erano i tritoni alpestri a Piombino? La zona rientra nel loro areale distributivo?
[p.s.: so benissimo che lo stagno di cui si tratta è un ambiente da cui non è facile che fuggano gli anfibi, però...]
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 settembre 2014 13:27:02
Messaggio: Sai bene che siamo in area urbana e senza ambienti "umidi" circostanti. L'unico spazio retrostante sopra l'alto muro di confine e dove c'era residua macchia mediterraea è stato purtoppo di recente edificato. I terracquari e soprattutto il laghetto vanno semplicemente considerati una nursey per individui anche adulti di una certa popolazione, che in qualunque momento potrebbe dimostarsi utile.
[P.S. La tua osservazione è legittima, specie per chi legge e non conosce la realtà del Centro Naturalistico...]
Ric 
Autore Risposta: Valentinamente
Inserita il: 28 ottobre 2014 21:31:31
Messaggio: Ciao! Mi sto leggendo pian piano tutta la discussione! Prima o poi riuscirò ad avere una casetta con giardino, e farò anche io un laghetto per loro ^_^
(sono iscritta al forum dal 2011 ma non ho mai partecipato... comunque sono una aspirante naturalista mancata, grazie al pessimo insegnamento di alcuni prof al liceo. E vabbe', pazienza).
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 ottobre 2014 08:47:43
Messaggio: Dopo le prime pagine di questa discussione, utile per capire le fasi di realizzazione di questo "laghetto", il resto è abbastanza ripetitivo, anche se compaiono spunti o argomentazioni interessanti. Condividere con voi le mie modeste esperienze mi gratifica. Se poi questo può servire a prendere degli spunti da me (come io li prendo da voi), questo mi entusiasma davvero.  Che la tua casa con giardino, Valentina, arrivi il prima possibile! 
Ric 
Autore Risposta: Antonio92
Inserita il: 29 ottobre 2014 14:18:03
Messaggio: Bellissimo laghetto e belli soprattutto le ninfee, potrebbero trattarsi di Nymphaea alba L. , 1753 ?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 ottobre 2014 18:36:54
Messaggio: Sì, sono loro. Il laghetto è carino. Ovviamente in foto si apprezzano sono gli aspetti positivi... Ad esempio è più piccolo di quel che appare dalle immagini.

Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 gennaio 2015 08:49:05
Messaggio: Da una settimanetta ho osservato i primi corteggiamenti fra tritoni punteggiati!!!   
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 novembre 2015 10:09:03
Messaggio: La lunga assenza di aggiornamenti non sognifica che nel Laghetto non sia successo nulla. Come ogni anno il ciclo riproduttivo si è svolto regolarmente, ma questa non è certo una novità. Stesso discorso vale per le piante acquatiche, che in buona parte (soprattutto le ninfee) sono andate a naturalizzare una vasca urbana alla quale mi sono dedicato (e tuttora continuo) con passione e impegno.
Primavera inoltrata (13 Maggio 2015):
Immagine:
128,96 KB
17 Maggio:
Immagine:
122,04 KB
Piena estate (5 Agosto):
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115,97 KB
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 novembre 2015 10:12:41
Messaggio: Visite "importanti"... 
L'amico Riccardo ("triturus"):
Immagine:
160,6 KB 9 Agosto 2015
L'amico Bernardo con Elena:
Immagine:
72,14 KB 19 Agosto 2015
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 novembre 2015 10:26:02
Messaggio: Neometamorfosati di tritone nel corso della stagione...
1° Marzo 2015:
Immagine:
158,71 KB Neometamorfosato di tritone punteggiato
14 Marzo:
Immagine:
107,31 KB Neometamorfosato di tritone alpestre
11 Ottobre:
Immagine:
84,13 KB Neometamorfosato di tritone crestato (sullo sfondo il Laghetto)
Ric  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 novembre 2015 10:31:05
Messaggio: Subito dopo il nubigrafio storico del 28 Ottobre 2015:
Immagine:
128,89 KB 28 Ottobre
L'inverno si avvicina: la grandine...
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166,5 KB 23 Novembre
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 marzo 2016 14:10:44
Messaggio: Cari amici, non sto a riproporvi foto di tritoni, ma andate sulla fiducia: i corteggiamenti sono cominciati da tempo, come ogni anno. E come ogni anno adesso si entra nel clou.  Insomma, tutto procede regolarmente. 
Voglio però dirvi che il 1° Marzo 2016, in notturna, un gruppo di amici fotografi del Gruppo Subacqueo Lega Navale di Piombino è venuto al Centro per iniziare a provare nel laghetto la loro attrezzatura fotografica subacquea. Addirittura immersione completa anche del fotografo, con tanto di muta, maschera e cannello, come quando operano in mare!!!  Posso dirvi che l'esperienza è stata divertentissima. Ovviamente le tecniche vanno perfezionate...
Ecco un collage di quella serata:
Immagine:
90,09 KB
I tre sono Sandro Leonelli (il sub), Claudio Gennai e Milco Tonin. Il mio ringraziamento verso di loro è dovuto, poiché contribuiscono a valorizzare questo Centro Naturalistico. E quando le cose si fanno divertendosi, è il massimo!   
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 marzo 2016 14:16:32
Messaggio: E ieri, 7 Marzo 2016, sono tornati nel pomeriggio per operare in maniera diversa:
Immagine:
232,89 KB
Ancora un'esperienza piacevolissima. 
Ric 
Autore Risposta: jerry
Inserita il: 09 marzo 2016 00:45:52
Messaggio: Grande Banky, aspettiamo le riprese dei subbacqui!!! 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 09 marzo 2016 11:37:29
Messaggio: Più che altro grandi loro. Comunque devono perfezionare le tecniche, anche se qualche bella immagine è già venuta fuori... 
Ric 
Autore Risposta: jerry
Inserita il: 09 marzo 2016 22:43:56
Messaggio: Ben, tienici aggiornati 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 aprile 2016 09:33:43
Messaggio: Qui al Laghetto del Centro tutto procede meravigliosamente bene.  I corteggiamenti fra tritoni punteggiati, crestati e alpestri continuano da mesi; intanto anche qualche rana verde si fa vedere.
Un piccolo collage di Marzo 2016:
Immagine:
140,04 KB
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 aprile 2016 09:44:03
Messaggio: Prima metà di Aprile 2016:
Immagine:
173,17 KB
Ric  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 giugno 2016 14:02:21
Messaggio: Visitatore del giardino (Maggio 2016):
Immagine:
136,3 KB
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 giugno 2016 14:03:59
Messaggio: 30 maggio 2016:
Immagine:
265,5 KB
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 giugno 2016 14:17:33
Messaggio: Stesso giorno (30 Maggio 2016).
Valide riprese televisive... (con Giacomo Bruni e Lorenzo Petracchi) 
Immagine:
198 KB

Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 17 giugno 2016 14:20:23
Messaggio: Immagine:
140,78 KB
Poi intervista anche al sottoscritto... ma evitiamo con le immagini...  
Ringrazio Giacomo e Lorenzo per la visita.
Ric  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 giugno 2016 13:49:22
Messaggio: 1° Giugno 2016
Educazione ambientale con due classi di Prima Elementare XXV Aprile di Piombino
Una delle visite frazionate al Laghetto:  
Immagine:
217,8 KB

Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 23 giugno 2016 14:02:13
Messaggio: Nella prima immagine ecco i bimbi accucciati ad osservare cosa c'è nel laghetto; nella seconda indico ai bambini un tritone crestato nella pozza vicina al laghetto:
Immagine:
225,8 KB
E' stata una bellissima giornata! 
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 23 giugno 2016 18:15:04
Messaggio: Sempre sulla breccia! Bravo Riccardo! A quando un libretto che riorganizzi il materiale di questa discussione?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 giugno 2016 12:00:31
Messaggio: Faccio del mio meglio. E avere a che fare coi bimbi è la cosa più soddisfaciente.  Tendo però a essere un po' cialntroncello... riuscirò mai ad organizzare il tutto in un libretto? Dubito.
Intanto vi delizio con la fioritura di questo Nymphoides peltata (la prima che vedo), merito di Jerry: Immagine:
266,7 KB
Ric  
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 giugno 2016 09:44:20
Messaggio: La foto sopra è del 26 giugno 2016, giorno in cui è venuto un fotografo per immortalare le ninfee e non solo. E nel frattempo ho scattato altre foto anch'io (col cellulare); eccone alcune assemblate: 
Immagine:
132,39 KB
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 luglio 2016 13:23:49
Messaggio: Giugno 2016 - collage di foto di Roberto Manzani:
Immagine:
121,86 KB

Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 luglio 2016 13:25:37
Messaggio: 26 Giugno 2016 - collage di foto di Luigi Danzi:
Immagine:
101,71 KB

Ric 
Autore Risposta: jerry
Inserita il: 01 luglio 2016 22:59:01
Messaggio: Grande Riccardo, sempre meglio 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 07 luglio 2016 09:47:09
Messaggio: Grazie Jerry. E il merito è anche tuo... 
Ecco altre immagini da me scattate (col cellulare) di ninfee e nifoidi (29 Giugno 2016):
Immagine:
118,98 KB
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 agosto 2016 14:02:49
Messaggio: 1° Luglio 2016: omaggio a ninfoide e miriofillo 
Immagine:
78,1 KB
Ric 
Autore Risposta: Marmoratus
Inserita il: 17 agosto 2016 15:23:38
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
1° Luglio 2016: omaggio a ninfoide e miriofillo 
Immagine:
78,1 KB
Ric 
|
Vedo che tutto procede bene! Grande Ric!
Autore Risposta: jerry
Inserita il: 17 agosto 2016 16:26:30
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Grazie Jerry. E il merito è anche tuo... 
|
Il merito invece è tutto tuo, infatti è anche tua la colpa ho fatto il laghetto
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 19 agosto 2016 12:04:51
Messaggio: Il merito è di tutti noi. Con questo tipo di post ci siamo contagiati a vicenda!
    
E il virus non deve fermarsi...   
Ric 
Autore Risposta: Grillaio10
Inserita il: 25 agosto 2016 22:00:13
Messaggio: Non ho ancora letto tutta la discussione anche se sono a buon punto.
Si fa menzione nel post ad avvistamenti di libellule?
Grazie a tutti!
Samuele
PS: Mi unisco a tutto il coro nel complimentarmi con l'autore e tutti i collaboratori per l'estremo impegno e interesse! Non vedo l'ora di poter pubblicare qualche post in merito al laghetto che ho in mente (http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=274385)!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 agosto 2016 14:13:08
Messaggio: Grazie dei complimenti.  Ho risposto ad alcune tue domande nel post apposito. In merito alle libellule, posso dire che quando nel laghetto c'era molta Chara, anche il numero di certe larve di anisottero era elevato; cambiando il tipo di vegetazione sommersa, è cambiato l'assetto della popolazione di alcuni invertebrati. Comunque le libellule molto veloci nel colonizzare gli habitat.
Ric 
Autore Risposta: Grillaio10
Inserita il: 29 agosto 2016 16:20:02
Messaggio: Ho letto con molto piacere i consigli! Grazie ancora!
Per la vegetazione avevo già letto un po' su questa discussione e mi sono fatto un'idea di base... Naturalmente il tutto sarà da valutare a scavo ultimato. Per ora è tutto fermo.
Ciao e grazie ancora! Samuele
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 settembre 2016 17:50:31
Messaggio: 11 Settembre 2016
Libellula del genere Sympetrum in primo piano, sullo sfondo del laghetto:  Immagine:
262,4 KB
Ric 
Autore Risposta: Grillaio10
Inserita il: 14 settembre 2016 17:54:40
Messaggio: Grazie mille Riccardo! Credo uno striolatum. Ho bloccato per adesso l'idea avendo molto da fare (ancora con la scuola). Vedrò al più presto di riprendere in mano il progetto (ancora in corso) e magari iniziare la costruzione...
A presto! Samuele
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 marzo 2017 11:42:56
Messaggio: Aggiornamento retrodatato...
Per la seconda volta da quando esiste il laghetto, la superficie è riuscita per un giorno a congelarsi, ma stavolta solo di pochi millimetri...
Immagine:
268,27 KB 7 Gennaio 2017
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 giugno 2017 09:56:37
Messaggio: Poi è arrivata la primavera, da subito... E adesso l'estate. L'infinito ciclo si ripete. (Finalmente ho rivisto tempo fa qualche gamberetto d'acqua dolce...)
Immagini del 12 Giugno 2017:
Immagine:
139,86 KB
Adesso vedere tritoni è cosa più rara: è la fase delle larve, nonché delle rane verdi.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 luglio 2017 09:15:18
Messaggio: Che non vi venga in mente di utilizzare dello stallatico per concimare le vostre nifee! Nemmeno pochi granuli infilati nella terra dei vasi... Ecco il risultato:
Immagine:
272,12 KB 15 Luglio 2017
Ovviamente non drammatizzo. L'habitat è ugualmente salubre e magari certi organismi troveranno più nutrimento. Le piante acquatiche come ceratofillo e miriofillo sono abbastanza numerose e mi aspetto che prima o poi tornino le condizioni "iniziali". [Peraltro così non riesco neanche a vedere (e pescare) un piccolo pesce rosso che qualcuno ha incautamente introdotto]
Ric 
Autore Risposta: jerry
Inserita il: 21 luglio 2017 09:41:35
Messaggio: Tu mi fai senti' in colpa  Forse è il periodo che è stato sbagliato, io in genere concimo ad inizio stagione, così le temperature minori permettono alle piante di assorbire man mano il nutrimento che viene rilasciato, credo. Scusami ancora ma non immaginavo di farti fare un "danno" simile 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 23 luglio 2017 00:44:09
Messaggio: Forse la situazione potrebbe correggersi con un forte acquazzone; di solito - dopo un paio di giorni di torbidume - lasciano gli stagni più limpidi...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 25 luglio 2017 14:02:41
Messaggio: Jerry, ho messo questa foto solo per informazione e scambio di opinioni. Guai a te se ti senti in colpa.  In ogni caso ciò non produce nessun danno e tutto sommato, il vedo non vedo rende il tutto forse più affascinate, o quantomeno misterioso: cosà si nasconderà nell'acqua?  Preferisco l'acqua limpida, ma non drammatizzo. Il tempo farà il suo corso. E come dice Stefano, un bell'acquazzone male non farà (a mio avviso ci vorrà un autunno intero di piogge, ma il concetto è quello). Vi aggiornerò.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 agosto 2017 17:12:19
Messaggio: Intanto un po' di fioriture di questi giorni estivi...
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 agosto 2017 17:23:43
Messaggio: Non mi pare di averlo accennato qui sul forum, ma da circa un mese avevo avvistato nel laghetto un pescetto rosso che qualcuno aveva abusivamente introdotto nello stagno didattico. Data l'acqua sempre meno limpida (adesso mi pare stia leggermente schiarendosi) mi è stato difficile rivederlo e soprattutto pescarlo. Ma ieri, 1° Agosto 2017, ce l'ho fatta!  
Eccolo: Immagine:
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Non era grande, tuttavia in un mesetto è cresciuto in maniera non trascurabile. E' sopratutto la sua pancia ad essere impressionante! Di cibo deve averne trovato. Adesso che il laghetto è di nuovo senza ospiti indesiderati sono più sereno.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 11 agosto 2017 11:14:49
Messaggio: Intanto l'acqua, sempre torbida a causa del pochissimo stallatico messo in un vaso sommerso, sta schiarendosi lentissimamente...
Osservazione: sono cresciute in numero e dimensione le chiocciole Planorbis.
Ric 
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 12 agosto 2017 14:04:03
Messaggio: ma cosi dici??? ci sono tali fenomeni che buttano pesci in uno stagno didattico dentro ad un centro di educazione ambientale???  Assurdo! Per fortuna lo hai tolto va...ma ci sono ancora larve di tritone in acqua con questo caldo?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 14 agosto 2017 09:39:55
Messaggio: E' la prima volta che capita in 10 anni, ma ho rimediato. 
Larve di tritone? Sì, ci sono e come, anche se con l'acqua torbida è più difficile vederle.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 27 settembre 2017 13:42:59
Messaggio: Aggiornamento
Da fine Agosto - primi Settembre l'acqua è tornata limpida. Immagino che i nutrienti del pochissimo stallatico introdotto all'interno di un vaso di nannufero (che non è comunque fiorito) siano stati consumati soprattutto dalla Chara, che è infatti si è sviluppata in corposi ammassi, come non succedeva da circa dieci anni (dai tempi della prima messa a regime del biotopo). Anche le chiocciole Planorbis (o Planorbarus?) sono cresciute in numero e dimensione!
Ecco una foto del 3 Settembre 2017:
Immagine:
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Ric 
Autore Risposta: marco palmieri
Inserita il: 27 settembre 2017 19:19:04
Messaggio: Dirimere tra Planorbis e Planorbarius è semplice. Se posti una foto risolviamo il quesito!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 ottobre 2017 10:17:20
Messaggio: Ecco la foto. Spero sia accettabile:
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Autore Risposta: marco palmieri
Inserita il: 03 ottobre 2017 18:14:13
Messaggio: Direi Planorbarius corneus. Le misure?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 ottobre 2017 10:49:14
Messaggio: Diametro massimo intorno ai 2 cm. Non ci sono solo queste chiocciole, ma sono decisamente le più numerose.
Ric 
Autore Risposta: marco palmieri
Inserita il: 04 ottobre 2017 11:38:33
Messaggio: Confermo la determinazione. Nel mio stagnetto la specie è presente ma non abbondante: a farla da padrona è decisamente la Lymnaea stagnalis
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 29 novembre 2017 09:59:21
Messaggio: Nel laghetto alcuni tritoni sono già in acqua (e forse una parte non ne è mai uscita), soprattutto crestati e alpestri. Diverse sono le larve svernanti di crestato; qualche punteggiato neotenico/pedomorfico ogni tanto si scorge. Del 21 Novembre 2017 è questa foto di qualità modesta, che ritrae un corteggiamento fra alpestri, di cui il maschio è neotenico:
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Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 29 novembre 2017 18:46:50
Messaggio: Il fatto della neotenia dei tuoi alpestri andrebbe studiato... puoi confermarci - visto che tu li hai introdotti - che gli individui fondatori non erano neotenici?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 30 novembre 2017 12:57:45
Messaggio: Confermo che i tritoni alpestri introdotti non erano neotenici. Tuttavia la neotenia degli alpestri non è affatto rara. Almeno per quanto riguarda gli alpestri apuani in natura presso la "Collina torinese", che l'amico Davide Marino sta monitorando da anni (e lo confermo anche personalmente). Rammento che anche molti punteggiati presentano la neotenia/pedomorfismo/gigantismo larvale all'interno del Laghetto didattico del Centro Naturalistico, cosa che io non ho mai osservato al di fuori (seppur attestata). Mai attestata invece la neotenia nei crestati (talvolta il gigantismo larvale).
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 01 dicembre 2017 09:08:32
Messaggio: Non è rara nei tritoni alpestri meridionali, diciamo dalle Alpi verso sud. Più a nord non sembra presente. Pare esistano dei ceppi che possano avere progenie neotenica e altri no...
Autore Risposta: Andrea Boscherini
Inserita il: 06 dicembre 2017 11:22:53
Messaggio: Il famoso laghetto casentinese che ben conosci ha qualche larva neotenica di crestato...addirittura una bianca (non dico albina perché l'ho vista per qualche secondo). Quanti gradi ci sono a Piombino?
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 dicembre 2017 17:25:36
Messaggio: Notevole la neotenia dei crestati!
Qui a Piombino siamo abbondantemente sopra lo zero; una mattina ci siamo arrivati, ma solo per qualche ora. In questo momento siamo a 10-11°C. Ho visto invece le tue foto... tutto bianco!
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 10 gennaio 2018 16:50:32
Messaggio: L'ultima delle visite al Centro Naturalistico da parte dei bambini, con tappa obbligata al Laghetto didattico
Venerdì 5 Gennaio 2018
Immagine:
113,14 KB In acqua erano già presenti le tre specie di tritoni; diversi i neotenici, fra cui quelli di punteggiato.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 marzo 2018 16:49:05
Messaggio: Effetto "BURIAN" 28 Febbraio 2018
Immagine:
197,5 KB Laghetto completamente ghiacciato (spessore consistente, ma non misurato). L'effetto gelicidio intorno è dovuto al fatto che l'impianto di irrigazione ogni tanto entra in funzione, anche se per un minuto. UNO SPETTACOLO MAI VISTO!   
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 02 marzo 2018 16:58:17
Messaggio: Aggiungo due delle foto scattate con reflex la stessa mattina dall'amico Sandro Leonelli: merita! 
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Ric 
P.S. Ovviamente ormai è tutto finito.
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 05 marzo 2018 19:11:19
Messaggio: Belle immagini, Riccardo! Volevo chiederti se nei momenti della gelata hai registrato qualche attività in acqua, come in questa mia esperienza (il laghetto era però gelato solo in parte, e del tutto superficialmente): https://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=163895
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 08 marzo 2018 11:19:36
Messaggio: Stavolta non mi sono soffermato molto a vedere sotto il ghiaccio (qualcosa c'era), ma posso assicurare che anni fa, quando il laghetto ghiacciò per giorni (spessore del ghiaccio circa 2 cm!), sotto osservavo numerosi tritoni, che evidentemente avevano abbassato il loro metabolismo respirando così l'ossigeno disciolto solo attraverso la pelle.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 aprile 2018 18:07:46
Messaggio: Il 10 Marzo 2018 sono venuti due ragazzi dell'Università di Siena e si sono dilettati coi primi approcci di riprese subaquee ai tritoni... Presenti anche altri amici, dell'Associazione Microcosmo e non. Divertimento puro!  Immagine:
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Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 03 maggio 2018 14:16:36
Messaggio: Intanto ho rimosso dai margini di una sponda del laghetto l'esotica "Erba delle Pamapas", divenuta troppo ingombrante. Adesso c'è più spazio per affacciarsi e per colonizzazioni meno invasive:
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109,27 KB 27 Aprile 2017
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 04 maggio 2018 13:28:35
Messaggio: E così lo stagno è pronto ad affrontare la primavera inoltrata. Ninfee e ninfoidi si stanno risvegliando... 
Immagine:
216,82 KB Fine aprile 2018
I tritoni in acqua sono sempre in buona quantità, ma senza più corteggiarsi. Numerose sono le larve che si possono osservare. Le rane verdi, sempre pronte a nascondersi, si fanno sentire.
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 maggio 2018 18:35:22
Messaggio: 12 Maggio 2018: ancora riprese al Laghetto del Centro... e ancora divertimento! 
Immagine:
135,96 KB (nel selfie, da sinisra a destra: Gabriele Martinucci, Francesco Chierchini e Riccardo Banchi)
Ric 
Autore Risposta: Potamon
Inserita il: 17 agosto 2018 12:22:31
Messaggio: Ciao Riccardo ho seguito(seppur con lievi interruzioni e riguardando i post di alcuni anni fa) le varie fasi di realizzazione del laghetto e dei terracquari del Centro di Entomologia di Piombino.Ti faccio i miei complimenti per i risultati ottenuti e per il lavoro dedicato a questa struttura unica nel suo genere e colgo l' occasione per dirti che dal 25 in poi sarò a Follonica e mi farebbe molto piacere dedicare un giorno alla visita del Centro e conoscerti di persona.
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 17 agosto 2018 16:28:37
Messaggio: | Messaggio originario di Potamon:
mi farebbe molto piacere dedicare un giorno alla visita del Centro e conoscerti di persona.
|
Una visita d'obbligo per gli amanti degli anfibi. La feci anch'io, nell'ormai lontano 2010...
Autore Risposta: Potamon
Inserita il: 17 agosto 2018 17:23:47
Messaggio: Si è una visita a cui non si può rinunciare 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 15 ottobre 2018 18:03:27
Messaggio: Immagine:
122,08 KB Neometamorfosato di tritone punteggiato (22 Maggio 2018)
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 16 ottobre 2018 09:59:57
Messaggio: E anche il nannufero (Nuphar lueum) è finalmente fiorito! 
Immagine:
76,22 KB 27 e 29 Giugno 2018
Ric 
Autore Risposta: jerry
Inserita il: 16 ottobre 2018 23:06:08
Messaggio: Era ora...  Per me la cosa più bella del nannufero è la rosetta invernale sommersa 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 26 ottobre 2018 09:55:45
Messaggio: Non male per averla fatta col cellulare (anche perché è obbligatorio avvicinarsi al soggetto e le rane di solito non te lo permottono):
Immagine:
155,39 KB 15 Settembre 2018
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 novembre 2018 16:54:11
Messaggio: Il Laghetto del Centro Naturalistico e di Entomologia di Piombino è ormai famoso anche all'estero! 
Lo stagno didattico per anfibi è infatti presente con una foto a tutta pagina (pag. 230) in un importante atlante in inglese dedicato al genere Triturus.
Immagine:
161,44 KB Copertina del libro e pagina 230, in cui è presente con una eloqunte immagine (Fig.331) lo stagno artificiale di Piombino, sito di Triturus carnifex (foto di R. BANCHI)
Piccola grande gioia! 
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 22 novembre 2018 07:30:38
Messaggio: Complimenti al nostro Ric per questo piccolo grande traguardo. Credo di avere un volume della stessa collana, in tedesco,dedicato al genere Salamandra. Roba di prima qualità
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 18 aprile 2019 17:26:26
Messaggio: 23 Marzo 2019: di nuovo riprese subacquee al Laghetto del Centro... e tanti amici curiosi!
Immagine:
183,78 KB (Nell'autoscatto, da sinistra verso destra: io, Francesco Chierchini, Diego Luci, Gabriele Martinucci, Luca Coppari, Milco Tonin)
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 23 aprile 2019 20:04:22
Messaggio: Un saluto a tutti ed in ispecie a Luca Coppari, il ns. terror90, che nel frattempo si è pigliato un bel phD. in erpetologia!
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 aprile 2020 15:06:19
Messaggio: Rieccomi a voi! 
Lo scorso anno il laghetto didattico ha come sempre seguito i suoi cicli biologici e col passare del tempo la foresta di charasi è fatta sempre più folta (foto 1 e 3 del blocco di immagini che segue, rispettivamente del 27 Aprile e 13 Luglio 2019). Il nannufero è sempre un piacere a vedersi (foto 2 del 21 Maggio 2019), come pure le ninfee (foto 4 del 3 Agosto 2019). Mi è stato portato anche un Fior di loto, specie esotica che penso di spostare in una vasca urbana che ho naturalizzato a "Giardino acquatico", di cui ho potuto apprezzare le foglie e il fiore (foto 5 del del 7 Settembre 2019). La vita animale resta ottimale. Tritoni delle varie specie sempre in bella mostra e rane verdi in numero costante. La presenza di gamberetti locali Palaeomonetes antennarius, tempo fa introdotti, si è fatta numerosa e via via vengono in buon parte retinati e inseriti nella vasca urbana di cui sopra. Seguiranno altri aggiornamenti...
Ric 
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 24 aprile 2020 14:38:01
Messaggio: In estate inoltrata del 2019 ho provveduto con la manutenzione delle ninfee (svasamento e rinvasamento, come quasi ogni anno faccio, altrimenti le radici mi inglobano tutto), nonché ho drasticamente ridotto la foresta di Chara che era cresciuta in maniera esagerata (a suo tempo due chicchi di stallatico nel vaso del nannufero mi avevano progressivamente introbidito l'acqua a causa probabilmente dei relativi nutrienti, che avevano prodotto una crescita di fitoplancton, poi tutto era tornato chiaro, con una crecita in numero e dimensione di chicciole Planorbarius e di Chara). Ovviamente procedo sempre con attenzione nei confronti dei piccoli animali presenti (infatti sono molto lento in queste operazioni). Seguono alcune foto, risalenti a fine Agosto 2019. L'ultima è però del 5 Ottobre, e si nota che lo squilibrio prodotto aveva di nuovo causato una torbidità dell'accqua sempre di natura planctonica. Col procedere del tempo l'acqua è poi progressivamente ritornata limpida...
Tutto questo, semplicemente per condividere con voi le mie esperienze. 
Ric 
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Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 27 aprile 2020 01:05:04
Messaggio: Grazie. Resto dell'idea che prima o poi potresti scrivere un manualetto...
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 28 aprile 2020 11:00:34
Messaggio: Stefano, non hai torto. E in effetti un breve documento, non del tutto aggiornato, ma che comunque narra sopratutto le fasi di costruzione del laghetto c'è, fatto in Word/pdf; nulla di che, una sintesi di quanto fatto. Poi sulla naturalizzazione/manutenzione/evoluzuione non si finirebbe mai...
E nel merito dell'evoluzione, a settembre 2019 si è espansa tantissima utricularia (Utricularia australis), senza però giungere a fioritura (a seguire una foto del 3 Settembre 2019). Successivamente è regredita, fino a sperire... (un altro dei tanti misteri della biologia di questo laghetto)
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Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 20 maggio 2020 17:55:30
Messaggio: Nel frattempo un po' di lavoretti... 
Il 10 Ottobre 2019 è stato sostituito il ponticello (quello vecchio era ormai marcio), per garantire un passaggio di nuovo in sicurezza. Subito dopo, per avere una migliore accessibilità, è stato allargato il camminamento in blocchetti di porfido a bordo laghetto (lavori da metà Ottobre in poi); l'ultima foto è già di inizio 2020.
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Autore Risposta: jerry
Inserita il: 20 maggio 2020 21:21:25
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
Stefano, non hai torto. E in effetti un breve documento, non del tutto aggiornato, ma che comunque narra sopratutto le fasi di costruzione del laghetto c'è, fatto in Word/pdf; nulla di che, una sintesi di quanto fatto. Poi sulla naturalizzazione/manutenzione/evoluzuione non si finirebbe mai...
E nel merito dell'evoluzione, a settembre 2019 si è espansa tantissima utricularia (probabilmente Utricularia vulgaris), senza però giungere a fioritura (a seguire una foto del 3 Settembre 2019). Successivamente è regredita, fino a sperire... (un altro dei tanti misteri della biologia di questo laghetto) Immagine:
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L'utricularia in Autunno si riduce a turione e va a fondo, per poi riemergere con la Primavera. Perché pensi sia la vulgaris? Te l'avevo data io? Scusa ma non ricordo, in tal caso sarebbe l'australis.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 21 maggio 2020 17:37:48
Messaggio: Grazie Jerry delle informazioni! E dunque invito l'Amministratore, se possibile (altrimenti pazienza), a correggere vulgaris con australis.
Comunque l'Utricularia è davvero una bellissima pianta, specie vista da vicino.
Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 21 maggio 2020 23:44:59
Messaggio: | Messaggio originario di Riccardo Banchi:
E dunque invito l'Amministratore, se possibile (altrimenti pazienza), a correggere vulgaris con australis.
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Fatto. Senza scomodare un Amministratore, basta un semplice moderatore di sezione.
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 22 maggio 2020 12:48:23
Messaggio: Grazie Stefano! 
Con soddisfazione posto questa immagine del laghetto (che trovate anche sul mio profilo Instagram, tanto mi piace), che dà proprio l'idea del risveglio del piccolo specchio d'acqua a inizio primavera 2020 (4 Aprile):
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L'utricularia risulta sparita, mentre su un lato è cresciuta enormemente la brasca d'acqua (Potamogeton probabimente lucens). Il ceratofillo è tornato con le sue 'code di cavallo', sebbene in parte avvolto da alche filamentose. Tritoni ovviamente superattivi (e gamberetti numerosi, che come già detto via via retino un po'). Insomma, un bel vedere. 
Ric
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 01 giugno 2022 16:15:41
Messaggio: Ninfee, Ninfoidi (non in fiore), Potamogeton (probabilmente coloratus) e Menta acquatica in primavera 2020:
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E' da un po' che mancavo. Nel frattempo la biodiversità animale e vegetale continua...
Ric 
Autore Risposta: Riccardo Banchi
Inserita il: 06 giugno 2022 14:03:52
Messaggio: La crescita della vegetazione dal 23 maggio al 26 giugno 2020, in particolare di Utricularia, che poi regredisce:
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Ric 
Autore Risposta: Barbaxx
Inserita il: 11 giugno 2022 00:05:26
Messaggio: Documentazione, come sempre, molto interessante, Riccardo! Anche negli aspetti botanici... perché l'Utricularia regredisce? Che cosa ne determina i cicli?
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